Archivio per la Categoria 'Disabili'

SALUTE: I MASCHI PREMATURI VIVONO MENO DELLE FEMMINE

venerdì, dicembre 23rd, 2011

(AGI) - Sidney, 23 dic. - Nonostante la sopravvivenza sia generalmente aumentata rispetto agli anni passati grazie ai progressi delle medicina, i bimbi prematuri sopravvivono meno delle bimbe. A sostenerlo e’ uno studio australiano della Australian National University Medical School apparso su Pediatrics che ha rilevato che su oltre duemila bambini nati pretermine - nella 28esima settimana di gravidanza o anche prima - i maschi avevano un tasso di sopravvivenza piu’ basso e una maggiore probabilita’ di avere problemi neurologici a lungo termine, come cecita’, sordita’ o paralisi cerebrale. Di 1.394 maschietti, il 23 per cento e’ morto in ospedale rispetto al 19 per cento delle bimbe. I maschietti, inoltre, registravano un piu’ alto tasso di moderata e grave “disabilita’ funzionale” nell’arco dei tre anni, con una media di quasi il 20 per cento, rispetto al 12 per cento delle bambine. Non e’ cosi’ chiaro quale sia il motivo per cui la nascita pretermine sia piu’ rischiosa per i bambini. Il cromosoma Y, che determina il sesso maschile, influisce sicuramente su alcuni fattori di salute. E ‘noto, ad esempio, che sono i feti maschili i piu’ colpiti da aborto spontaneo. La letteratura mostra anche prove delle differenze tra i sessi nel modo in cui il cervello risponde ai danni, il che potrebbe spiegare le diversita’ negli esiti neurologici. Un’altra possibilita’ e’ nelle differenti risposte cardiovascolari. (AGI)
red/mld

SALUTE: I MASCHI PREMATURI VIVONO MENO DELLE FEMMINE

venerdì, dicembre 23rd, 2011

(AGI) - Sidney, 23 dic. - Nonostante la sopravvivenza sia generalmente aumentata rispetto agli anni passati grazie ai progressi delle medicina, i bimbi prematuri sopravvivono meno delle bimbe. A sostenerlo e’ uno studio australiano della Australian National University Medical School apparso su Pediatrics che ha rilevato che su oltre duemila bambini nati pretermine - nella 28esima settimana di gravidanza o anche prima - i maschi avevano un tasso di sopravvivenza piu’ basso e una maggiore probabilita’ di avere problemi neurologici a lungo termine, come cecita’, sordita’ o paralisi cerebrale. Di 1.394 maschietti, il 23 per cento e’ morto in ospedale rispetto al 19 per cento delle bimbe. I maschietti, inoltre, registravano un piu’ alto tasso di moderata e grave “disabilita’ funzionale” nell’arco dei tre anni, con una media di quasi il 20 per cento, rispetto al 12 per cento delle bambine. Non e’ cosi’ chiaro quale sia il motivo per cui la nascita pretermine sia piu’ rischiosa per i bambini. Il cromosoma Y, che determina il sesso maschile, influisce sicuramente su alcuni fattori di salute. E ‘noto, ad esempio, che sono i feti maschili i piu’ colpiti da aborto spontaneo. La letteratura mostra anche prove delle differenze tra i sessi nel modo in cui il cervello risponde ai danni, il che potrebbe spiegare le diversita’ negli esiti neurologici. Un’altra possibilita’ e’ nelle differenti risposte cardiovascolari. (AGI) red/mld

SANITA’: BALDUZZI, SETTORE DISABILITA’ VA MEGLIO PRESIDIATO

lunedì, dicembre 19th, 2011

(AGI) - Torino, 19 dic. - “In un tempo di risorse che sono gia’ state limitate non bisogna stare in difesa, ma guardare avanti”. Lo ha detto il ministro della Salute Renato Balduzzi, intervenendo oggi a Torino al convegno “Piano sanitario regionale tra sostenibilita’ e innovazione”. Il ministro ha ribadito la buona salute del servizio sanitario nazionale “nonostante le pur giuste elencazioni delle difficolta’, che non ci devono soffocare”. Il ministro Balduzzi ha poi annunciato iniziative nazionali per alcuni settori che vanno meglio presidiati dal punto di vista finanziario ed economico a partire da quello della disabilita’. (AGI) To1/Pgi

SANITA’: BALDUZZI, TICKET PROPORZIONATI A REDDITI E FAMIGLIE

lunedì, dicembre 19th, 2011

(AGI) - Roma, 19 dic. - Un nuovo Patto della salute in cui la rimodulazione del ticket avvenga sulla base di tre criteri: equita’, trasparenza e omogenieita’, considerazione della composizione del nucleo familiare”. Ecco la ricetta del ministro della Salute Renato Balduzzi, spiegata in un’intervista a ‘La Stampa’, per reggere l’urto della cura dimagrante da 8 miliardi in due anni cui sara’ sottoposto il Servizio sanitario nazionale dal 2013. Con i nuovi ticket arrivera’ anche un nuovo sistema di esenzioni “anche questo basato su quei tre criteri”, ha argomentato Balduzzi spiegando: “Non e’ detto ad esempio che l’esenzione per patologia debba continuare a essere svincolata dal reddito. Stessa cosa per le esenzioni in base all’eta’”. Bisognera’ poi prevedere, ha aggiunto, “piu’ fasce di reddito calcolate in base alla composizione del nucleo familiare, considerando non solo il numero di componenti ma anche la presenza di anziani o disabili” Semplificando, “chi ha di piu’ deve contribuire di piu’, chi ha meno deve pagare meno”. E sul complesso fronte della liberalizzazione dei farmaci ha sottolineato: “Serve una consultazione approfondita con tutte le categorie interessate ma e’ chiaro che quello del decreto salva Italia e’ solo l’avvio del discorso di liberalizzazione dei farmaci”. E ha avvertito: “E’ chiaro che se le ombre della recessione fossero confermate dovremmo rivedere anche l’impianto del sistema, che a condizioni economiche costanti pero’ puo’ e deve essere preservato”. Infine sui Lea: “La lista al momento comprende seimila cure. Applicando il criterio dell’appropriatezza e con un lavoro di cesello facciamo uscire quelle oramai obsolete, ma entrano nuove cure per le malattie rare, la tutela della disabilita’ e l’epidurale, che serve anche a contrastare l’inappropriatezza di molti parti cesarei”. (AGI) Gav

SALUTE: IPPOTERAPIA, DOMANI A ROMA “CAVALCANDO LA SOLIDARIETA’”

giovedì, dicembre 15th, 2011

(AGI) - Roma, 15 dic. - A pochi giorni dalla “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilita’” l’Associazione Parlamentare Amici del Cavallo rinnova l’appuntamento annuale per il sostegno e l’integrazione dei diversamente abili con la manifestazione “Cavalcando la Solidarieta’”. Domani, venerdi’ 16 dicembre a Piazza di Siena saranno protagonisti oltre cinquecento bambini di diversi istituti scolastici di Roma e del Lazio ed i ragazzi diversamente abili del Centro di Riabilitazione Equestre Villa Buon Respiro di Viterbo che, grazie alla relazione con il cavallo e alle terapie assistite con questi meravigliosi animali, saranno in grado di accompagnare, con l’ausilio di operatori abilitati, i bambini delle scuole nella conoscenza del loro nobile “compagno” e nel “Battesimo della Sella”. A seguire, una dimostrazione di dressage eseguita da una rappresentanza delle amazzoni qualificate per i Giochi Paralimpici di Londra 2011. Chiudera’ questa nona edizione il Carosello di Villa Buon Respiro - che conclude, ogni anno, anche il concorso ippico Piazza di Siena - realizzato all’unisono da cavalieri normodotati e diversamente abili. Quella con il cavallo e’ una relazione che fa bene all’uomo, secondo l’Associazione parlamentare che conta quasi duecento esponenti dei vari schieramenti e che si impegna per la diffusione e la crescita di una corretta cultura equestre nel nostro Paese nonche’ per la promozione dell’ippoterapia quale strumento riabilitativo: “Il cavallo rappresenta una risorsa sociale fondamentale capace di coniugare sport, salute, ambiente, storia e cultura del territorio. E’ un insostituibile compagno, soprattutto in termini di relazione uomo-animale, che rende possibile superare le diversita’ dovute alla disabilita’.” afferma il Presidente, il senatore Pdl Antonio Tomassini. Per una corretta relazione con l’animale e’ indispensabile conoscerne le caratteristiche etologiche. “Per tale motivo” dice Tomassini. “Prima del “Battesimo della Sella” i bambini delle scuole potranno effettuare, sotto la guida di operatori qualificati, uno specifico percorso ludico-didattico finalizzato alla conoscenza del cavallo e degli equidi in generale nonche’ alla promozione dell’integrazione e della salute attraverso corretti stili di vita”. L’evento si pone l’obiettivo di promuovere fattivamente l’integrazione e la socializzazione delle persone affette da patologie sempre piu’ diffuse come il diabete. Con la collaborazione di partner d’eccellenza come l’UNICEF, Changing Diabetes - Diabete Italia - AID - ANIAD e Sport Senza Frontiere, “Cavalcando la Solidarieta’” intende dimostrare che corretti stili di vita possono contenere diverse patologie e che l’integrazione e’ un valore cui dobbiamo fare costante riferimento. (AGI) Pgi

FINANZIARIA: COMMISSIONE BILANCIO,AUDIZIONE ASSOCIAZIONI DISABILI

mercoledì, dicembre 14th, 2011

(AGI) - Cagliari, 14 dic. - La Commissione Bilancio del Consiglio regionale, presieduta da Pietro Fois, ha sentito in audizione i rappresentanti delle associazioni dei portatori di disabilita’ in merito ai contenuti della manovra finanziaria 2012-2014. Pietro Puddu, presidente regionale della Fand (Federazione tra le Associazioni nazionali delle persone con Disabilita’), e Alfio Desogus, presidente regionale della Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) hanno espresso parere negativo alla proposta di dimezzare il contributo annuale destinato alle loro attivita’. Lo stanziamento di 50.000 euro e’ stato definito “poco lungimirante”.
Puddu ha ricordato che la Fand associa circa due terzi degli oltre 30.000 invalidi sardi e che lavora per andare incontro alle loro necessita’ (dal disbrigo pratiche al superamento delle difficolta’ nel rapporto con le istituzioni). Hanno bisogno di essere assistiti e tutelati, ha proseguito, perche’ i diritti vengano sempre garantiti attraverso il rispetto delle norme vigenti che “con grande sacrificio” sono state ottenute.
Desogus, sottolineando che le somme ricevute sono tutte spese e rendicontate, ha spiegato che, visti i risultati ottenuti, vanno rafforzate le attivita’ di orientamento, di informazione, di inclusione e integrazione sociale. In particolare, ha proposto che si porti da 150 a 250 il numero dei tirocini formativi per giovani disoccupati portatori di handicap (iniziativa finora finanziata solo dallo Stato).
Puddu, ricordando che rappresenta invalidi “veri” in quanto riconosciuti ufficialmente, ha aggiunto che, soprattutto per il diritto allo studio, le associazioni sostituiscono le Stato e le amministrazioni pubbliche territoriali perche’ non in grado di garantire i servizi dei quali i disabili hanno necessita’. (AGI) Red/Cog

BILANCIO REGIONALE: VENDOLA, RISPETTA DIRITTI DI CHI NE HA MENO

martedì, dicembre 13th, 2011

(AGI) - Bari, 13 dic. - In particolare, secondo Vendola in questa manovra di Bilancio “vengono confermati, con risorse nostre, i servizi legati al fondamentale diritto alla mobilita’. Talvolta con l’acronimo TPL (Trasporto Pubblico Locale, ndr) non si intende bene che stiamo parlando di milioni e milioni di viaggi di pendolari, lavoratori e lavoratrici, studenti e studentesse. E se noi non avessimo deciso di intervenire, la nostra Paese sarebbe andata in tilt. Noi con risorse nostre copriamo questo una parte importante di questo servizio”.
Anche il definanziamento totale del Fondo per la non-autosufficienza operato dal Governo Berlusconi, e che Vendola definisce “uno degli atti piu’ disumani e volgari che vanno messi a carico della stagione berlusconiana”, trova ristoro tra le pieghe del Bilancio regionale “coprendo in questo modo - spiega Vendola - i diritti e i servizi per le persone con disabilita’, per i cittadini che vivono nella condizione della non-autosufficienza”.
“In questo Bilancio - continua il Presidente della Regione Puglia - facciamo un’operazione molto importante: salviamo i bilanci delle Province”. Gli Enti Provinciali, infatti, sono a rischio di default a causa delle risorse che sono state investite per gli enti di formazione professionale, “risorse - ha ribadito Vendola - che non sono state rimborsate da Bruxelles, ragione per la quale c’e’ un rischio di un immediato corto circuito. Noi salviamo i Bilanci delle Province, ci facciamo carico di questo problema, con l’effetto di aiutare la formazione ad essere traghettata verso maggiore efficienza”.
Inoltre, la Giunta ha deciso di tagliare del 5% il finanziamento a tutte le Agenzie Regionali. “E’ una scelta - ha proseguito Vendola - che serve a dare un segnale politico e a impegnare tutti noi in una lettura, che vorremmo condividere anche con il mondo sindacale, dei flussi di spesa, dei bilanci delle Agenzie. Siamo in un nuovo evo: e’ cambiato il mondo, e allora noi abbiamo il dovere di implementare al massimo grado tutti i fattori di trasparenza e di condividere con gli attori sociali un’opera di spending review”. com/Tib (Segue)

SALUTE: ITALIANI INVECCHIANO, 1 SU 5 OVER 65 MA 70% SI SENTE BENE

martedì, dicembre 13th, 2011

(AGI) - Roma, 13 dic. - Se l’aspettativa di vita aumenta, si legge nel rapporto, troppi sono ancora gli anni vissuti con limitazioni severe o moderate nelle attivita’ quotidiane. I differenziali che si osservano tra gli uomini e le donne tendono infatti a ridursi fortemente quando si prende in considerazione un indicatore che misura la qualita’ degli anni vissuti. In particolare, in Italia nel 2007, sebbene le donne abbiano una vita media di 5,5 anni piu’ elevata degli uomini (84,2 anni rispetto ai 78,7), hanno in media 6,4 anni in piu’ da vivere con disabilita’ (22,3 anni rispetto ai 15,9). I dati elaborati da Eurostat mostrano chiare differenze tra gli Stati membri nella speranza di vita senza disabilita’. Il valore medio europeo e’ per gli uomini di 61,5 anni, tuttavia esso varia da un minimo di 52 anni in Lettonia e Slovacchia a un massimo di 71 anni in Islanda. Gli uomini italiani si caratterizzano nel quadro europeo per avere un’elevata longevita’ (terzi solo dopo gli islandesi e gli svedesi), ma un valore inferiore rispetto a quello medio europeo nella percentuale degli anni vissuti liberi da disabilita’ (79,6%). La speranza di vita senza disabilita’ e’ di 62,8 anni, valore di circa un anno superiore alla media europea. Le donne italiane si caratterizzano per avere una sopravvivenza complessiva tra le piu’ alte in Europa: il valore di 84,2 anni e’ piu’ basso solo di quello osservato per le spagnole (84,3 anni) e per le francesi (84,9 anni); tuttavia, in forte analogia con quanto osservato negli uomini italiani, la percentuale degli anni vissuti senza limitazioni (73,5%) e’ inferiore a quella europea. Nelle donne la speranza di vita libera da disabilita’ e’ di 61,9 anni, mentre quella Ue-27 e’ di 62,3 anni. L’aspettativa di vita per un cittadino di 65 anni dell’Europa a 27 Paesi e’ di 17 anni se uomo e di 20,5 anni se donna. Tuttavia, il vantaggio femminile di 3,5 anni si annulla quando si misurano gli anni senza disabilita’: un uomo e una donna di 65 anni possono contare di vivere, rispettivamente, 8,7 e 8,9 anni in assenza di limitazioni severe o moderate nelle attivita’ della vita quotidiana. In Italia le donne e gli uomini hanno la speranza di vita a 65 anni di 21,8 anni e di 18 anni e una speranza di vita senza disabilita’ rispettivamente di 7,2 e 7,9 anni. (AGI)
Pgi

SALUTE: ITALIANI INVECCHIANO, 1 SU 5 OVER 65 MA 70% SI SENTE BENE

martedì, dicembre 13th, 2011

(AGI) - Roma, 13 dic. - Se l’aspettativa di vita aumenta, si legge nel rapporto, troppi sono ancora gli anni vissuti con limitazioni severe o moderate nelle attivita’ quotidiane. I differenziali che si osservano tra gli uomini e le donne tendono infatti a ridursi fortemente quando si prende in considerazione un indicatore che misura la qualita’ degli anni vissuti. In particolare, in Italia nel 2007, sebbene le donne abbiano una vita media di 5,5 anni piu’ elevata degli uomini (84,2 anni rispetto ai 78,7), hanno in media 6,4 anni in piu’ da vivere con disabilita’ (22,3 anni rispetto ai 15,9). I dati elaborati da Eurostat mostrano chiare differenze tra gli Stati membri nella speranza di vita senza disabilita’. Il valore medio europeo e’ per gli uomini di 61,5 anni, tuttavia esso varia da un minimo di 52 anni in Lettonia e Slovacchia a un massimo di 71 anni in Islanda. Gli uomini italiani si caratterizzano nel quadro europeo per avere un’elevata longevita’ (terzi solo dopo gli islandesi e gli svedesi), ma un valore inferiore rispetto a quello medio europeo nella percentuale degli anni vissuti liberi da disabilita’ (79,6%). La speranza di vita senza disabilita’ e’ di 62,8 anni, valore di circa un anno superiore alla media europea. Le donne italiane si caratterizzano per avere una sopravvivenza complessiva tra le piu’ alte in Europa: il valore di 84,2 anni e’ piu’ basso solo di quello osservato per le spagnole (84,3 anni) e per le francesi (84,9 anni); tuttavia, in forte analogia con quanto osservato negli uomini italiani, la percentuale degli anni vissuti senza limitazioni (73,5%) e’ inferiore a quella europea. Nelle donne la speranza di vita libera da disabilita’ e’ di 61,9 anni, mentre quella Ue-27 e’ di 62,3 anni. L’aspettativa di vita per un cittadino di 65 anni dell’Europa a 27 Paesi e’ di 17 anni se uomo e di 20,5 anni se donna. Tuttavia, il vantaggio femminile di 3,5 anni si annulla quando si misurano gli anni senza disabilita’: un uomo e una donna di 65 anni possono contare di vivere, rispettivamente, 8,7 e 8,9 anni in assenza di limitazioni severe o moderate nelle attivita’ della vita quotidiana. In Italia le donne e gli uomini hanno la speranza di vita a 65 anni di 21,8 anni e di 18 anni e una speranza di vita senza disabilita’ rispettivamente di 7,2 e 7,9 anni. (AGI) Pgi

TEATRO: PRESENTATA A LAMEZIA LA PRIMA RASSEGNA IN VERNACOLO

venerdì, dicembre 9th, 2011

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 9 dic - E’ stata presentata questa mattina a Palazzo Maddamme la prima rassegna di teatro in vernacolo “Citta’ di Lamezia Terme - Vacantiandu 2011″. La rassegna, organizzata dall’associazione teatrale “I Vacantusi” in collaborazione con il Club Unesco, partira’ il 22 dicembre prossimo e si concludera’ il 17 marzo 2012. Per l’occasione, sul palco del teatro Politeama di Sambiase si esibiranno nove compagnie provenienti da tutta la Calabria e una anche da Caltanissetta. Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte il sindaco Gianni Speranza, gli assessori comunali Francesco Cicione e Pietro De Sensi, il componente della Federazione nazionale teatro amatoriale Giuseppe Minniti, il presidente della Compagnia “I Vacantusi” Alfonso Morelli, il presidente del club Unesco Mauro Vasta e il componente dell’associazione Nico Morelli. Il ricavato delle nove serata verra’ devoluto alla cooperativa sociale “Le agricole”, e servira’ per finanziare il progetto Fattoria sociale, per inserire ragazzi con disabilita’ nell’agricoltura biologica. A dare il via alla kermesse, oltre che ad arricchirla di contenuti storico e sociali, sara’ il convegno dal titolo “Teatro e identita’” che si terra’ domani alle 18,30 al teatro Umberto e che e’ stato organizzato in collaborazione con il club Unesco cittadino, presieduto da Mauro Vasta. Relatori del convegno saranno Antonio Panzarella professore all’Accademia delle Belle arti di Roma e l’archeologa Stefania Mancuso docente Unical. (AGI) Ros/Cz3

LAVORO: CATANZARO, PROTESTA DIPENDENTI FONDAZIONE BETANIA

giovedì, dicembre 8th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 8 dic. - Alcune decine di lavoratori di Fondazione Betania hanno deciso di manifestare, oggi, davanti la chiesa dell’Immacolata, a Catanzaro. Una protesta eclatante, in un giorno di festa, per attirare l’ attenzione sulle condizioni di instabilita’ dei lavoratori della Fondazione. Nel corso della manifestazione e’ stato distribuito un volantino nel quale e’ stato evidenziato, tra l’altro, che “la Regione dopo cinque mesi ha ancora rinviato la delibere che riguardano sette persone con disabilita’ ed un centro socio riabilitativo diurno con trenta posti. Le ragioni - hanno scritto - sembrano di natura finanziaria”. Con gli stipendi arretrati e forti dubbi sulle prospettive occupazionali per 500 persone, i dipendenti di Fondazione Betania hanno espresso critiche alla gestione delle trattative da parte delle istituzioni interessate. (AGI) Ros/Cz1

REGIONE: DONATI ADDOBBI NATALIZI GIOVANI DIVERSAMENTE ABILI

martedì, dicembre 6th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 6 dic. - I ragazzi diversamente abili ospiti del centro “Diversabili Prisma” di San Sostene presieduto da Giuseppina Ranieri, hanno donato gli addobbi natalizi creati artigianalmente da loro all’assessore regionale al Lavoro, formazione professionale e politiche sociali Francescantonio Stillitani, questa mattina, con un festa pre-natalizia, dall’alto valore simbolico. Sono stati proprio i 17 ragazzi, coadiuvati dall’equipe che opera all’interno del centro, ad addobbare l’albero di natale, posto all’interno della stanza dell’assessore. Un momento di festa - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta - dettato dalla volonta’ degli amministratori del centro Prisma, di voler ringraziare l’assessore Stillitani per l’impegno concreto dimostrato nei loro confronti che ha portato all’accreditamento del centro stesso all’interno dell’apposito albo regionale. Una vera e lieta sorpresa per l’assessore Stillitani che ha sottolineato come “questa iniziativa rappresenti uno sprone per lavorare meglio e per rispettare ancora di piu’ le priorita’ che ci siamo dati. Molto spesso - ha aggiunto Stillitani - trattiamo queste persone affette da gravi disabilita’ come se fossero oggetti. Giornate come queste, invece, ci dimostrano come dietro le carte ci sono la gioia e il sorriso di persone meno fortunate di noi. Inoltre, ricevere la loro gratitudine ci fa capire che il lavoro che abbiamo intrapreso, nel difficile campo della non autosufficienza, sta andando nella direzione giusta. Dobbiamo quindi impegnarci a dare maggiori e piu’ concrete risposte a chi ce le chiede ed e’ piu’ debole”. “Dopo un travagliato percorso - ha affermato la presidente Ranieri -, intrapreso nel 2008, anno in cui e’ nato il centro diversabili Prisma, siamo finalmente riusciti a dare una sterzata positiva al nostro progetto. Il che ci permette di poter continuare ad assistere ed aiutare all’interno della nostra struttura, tramite la presenza di figure qualificate e professionali, le persone diversamente abili che vi sono presenti. Era doveroso quindi da parte nostra - ha proseguito la presidente - ringraziare nel modo che ci sembrava piu’ appropriato l’assessore Stillitani per la grande disponibilita’ e vicinanza dimostrate nei nostri confronti”. I ragazzi ospiti del centro sono riusciti con i loro sorrisi a portare all’interno dei locali dell’assessorato una vera e propria carovana dell’allegria. Dopo aver addobbato l’albero di Natale, coadiuvati dall’equipe multidisciplinare che li segue in ogni momento della loro giornata, i diversamente abili presenti hanno intonato una serie di canti natalizi, preparati appositamente per la giornata di oggi. Alla manifestazione hanno preso parte anche il sindaco di San Sostene Patrizia Linda Cecaro e alcuni genitori di ragazzi ospitati dal centro Prisma. (AGI) Com/Adv

SANITA’:BRUNO(PD),DIPENDENTI CENTRO RIABILITATIVO SENZA STIPENDIO

lunedì, dicembre 5th, 2011

(AGI) - Cagliari, 5 dic. - “Circa 60 dipendenti del centro riabilitativo Opera Gesu’ Nazareno di Sassari, accreditato e convenzionato con la Asl da molto tempo non ricevono lo stipendio, ne’ adeguamenti salariali e arretrati”. Lo segnala il consigliere regionale del Pd Mario Bruno in una lettera all’assessore regionale della Sanita’ Simona De Francisci. Si tratta di operatori socio-sanitari, educatori e personale amministrativo, alcuni a tempo determinato, altri a tempo indeterminato, che, spiega Bruno, “assicurano un centinaio di prestazioni a persone con disabilita’ intellettiva, molte delle quali non autosufficienti”.
La direzione del centro, afferma l’esponente dell’opposizione nella lettera, sollecitata da lavoratori sindacati, “giustifica l’inadempienza attribuendo la responsabilita’ ai ritardi nei pagamenti da parte delle Asl sulle prestazioni in regime di convenzione, al mancato pagamento della cosiddetta ‘quota sociale’ dovuta per le prestazioni socio-riabilitative e alla mancata operativita’ della nuova normativa regionale in materia di tariffe”.
Tali inadempienze, sempre secondo la direzione dell’istituto, “hanno determinato un credito di oltre un milione e mezzo di euro da parte dell’Opera Gesu’ Nazareno nei confronti delle diverse Asl della Sardegna”.
Bruno conclude chiedendo all’esponente dell’esecutivo, un intervento “nei tempi piu’ brevi” perche’ siano erogate all’istituto le somme dovute. (AGI) Red