Archivio per il aprile, 2005

FIERA LIBRO: PROVINCIA TORINO “ESPONE” LE VALLI OLIMPICHE

sabato, aprile 30th, 2005

(AGI) - Torino, 30 apr. - Il territorio torinese visto dal cielo e riprodotto su 230 mattonelle che raffigurano immagini fotografate con la tecnica zenitale con al centro dell’attenzione le valli dove si disputeranno i giochi olimpici invernali 2006. E’ lo stand della Provincia di Torino alla Fiera internazionale del libro in programma dal 5 al 9 maggio al Lingotto.
Attraverso tre postazioni informatiche si potra’ navigare sull’intera cartografia del territorio torinese, mentre su due schermi si potranno vedere immagini tratte dall’Afpt (archivio fotografico della Provincia di Torino). Particolare attenzione sara’ dedicata alle Paralimpiadi e al progetto “Le lingue madri delle Olimpiadi” (incentrato sulle minoranze linguistiche occitana e franco-provenzale).(AGI)

PROVINCIA L’AQUILA: INSEDIATA COMMISSIONE UNICA PROVINCIALE

giovedì, aprile 28th, 2005

(AGI) - L’Aquila, 28 apr. - L’Approvazione del Regolamento interno, l’applicazione di una circolare del Ministero del Lavoro (n. 257/01/14) relativa ai criteri per stabilire il numero dei disabili da impiegare nelle strutture pubbliche e private, e la possibilita’ di istituire, anche presso la Provincia, delle Commissioni che certifichino i contratti di lavoro per prevenire e ridurre il contenzioso tra le parti.
Sono questi i punti all’ordine del giorno discussi dalla nuova Commissione Unica Provinciale dell’Aquila, che si e’ riunita questa mattina per la prima volta, dopo il rinnovo dell’organismo. Istituita con Legge Regionale n. 76/1998, la Commissione si configura come un organo permanente di consultazione e di concertazione tra le parti sociali, sugli indirizzi generali, le scelte programmatiche relative alle funzioni trasferite alle Province in materia di lavoro, ma svolge anche funzioni di indirizzo sui servizi offerti dai Centri per l’Impiego.
Alla riunione odierna convocata e presieduta dalla presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, hanno preso parte l’assessore al lavoro Ermanno Giorgi, i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Api, Upi, Apce, Confcommercio, Confartigianato, Ente Nazionale Sordomuti, Associazione Invalidi Civili, l’Universita’ dell’Aquila, la Sovrintendenza Scolastica Regionale, l’Ordine dei Consulenti del lavoro, l’Inps, la Direzione Provinciale del Lavoro, e un osservatore delle Associazioni e Cooperative.
“Si tratta di uno strumento importante, da cui la Provincia si attende molto, proprio per le importanti tematiche attinenti al lavoro, su cui e’ chiamato a discutere. La novita’ di questa Commissione, che abbiamo rinnovato da poco - ha affermato la presidente Pezzopane - e’ in primo luogo l’ampliamento e il coinvolgimento di molti soggetti del territorio. In questo modo la Commissione si configura come uno strumento innovativo rispetto al passato e piu’ rappresentativo delle numerose istanze del nostro territorio. Inoltre nel nuovo Regolamento, oggi approvato, e’ prevista anche la presenza di alcuni osservatori designati da enti e associazioni che non compongono la commissione, ma che possono essere ammessi ai lavori sulla base degli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea”.
In base al nuovo regolamento, illustrato dal Dirigente del settore Tiziano Amorosi, la Commissione dura in carica tre anni e ha la possibilita’ di avere al suo interno delle Sottocommissioni tematiche. (AGI)

DISABILI: CON PROTESI HI-TECH PIU’ QUALITA’, MENO COSTI SSN

mercoledì, aprile 27th, 2005

(AGI) - Roma, 27 apr. - Con protesi di ultima generazione, “hi-tech”, i disabili ottengono una migliore qualita’ di vita e meno costi sociali per il servizio sanitario nazionale. La ricerca sulla qualita’ della vita dei pazienti amputati d’arto, ultimata dal Cergas Bocconi e’ stata presentata oggi a Roma alla presenza del sen. Cesare Cursi, sottosegretario al ministero della Salute. Secondo lo studio, rispetto alla protesi “old-Style” il ginocchio elettronico, una protesi comandata da un sofisticato microchip con software, riesce a leggere il terreno e interpretare l’andatura del paziente. Il costo sociale e’ risultato di 9.600 euro rispetto ai 13 mila euro con la tecnologia tradizionale. Ecco perche’ il prof. Alessandro Giustini, presidente della Simfer, la societa’ italiana di medicina fisica e riabilitazione - che ha promosso il convegno - ha chiesto che venga aggiornato il nomenclatore delle protesi e degli ausili, come il prontuario farmaceutico, fermo al 1992 con una limitata revisione apportata nel 1999.
In Italia le persone con disabilita’ sono quasi 3 milioni, le amputazioni di arto inferiore, per incidenti o malattie, sono piu’ di 11 mila l’anno, 4 mila delle quali eseguite all’altezza de femore. Il 40% dei disabili con protesi meccanica ha abbandonato il proprio lavoro, rispetto al 26% di coloro che gia’ utilizzano la protesi hi-tech.
Ma ancora molti disabili italiani, e’ stato detto, pagano sulla proprie pelle i ritardi e la miopia del SSN. “Occorre dotare le Asl, nella revisitazione dei Lea (livelli essenziali di assistenza), di uno strumento per le prestazioni di ausilio e riabilitazione, previo un piano terapeutico mirato”, ha sottolineato il sottosegretario Cursi secondo il quale l’argomento deve essere discusso nella conferenza Stato-Regioni. (AGI)

COMUNE COSENZA: GLI ‘ITINERARI VERDI’ SULLE RIVISTE TURISTICHE

martedì, aprile 26th, 2005

(AGI) - Cosenza, 26 apr. - Un articolo sul progetto “Itinerari Verdi - alla riscoperta di antichi sentieri”, che il Comune di Cosenza sta attuando con l’utilizzo di volontari del servizio civile nazionale, verra’ pubblicato anche nel prossimo numero delle riviste “Qui Touring”, del Touring club italiano, e “Airone”. Lo hanno comunicato le rispettive redazioni all’Amministrazione comunale. I servizi annunciati si aggiungeranno agli articoli gia’ pubblicati nelle scorse settimana anche da “Bell’Italia” e “Plein Air”. Cio’ costituisce una notevole opportunita’ per attrarre flussi turistici nelle colline a sud della citta’, sottoposte a vincolo paesaggistico, e un ulteriore stimolo per i 21 giovani laureati e diplomati impegnati nel progetto, che stanno lavorando con grande impegno ed entusiamo, sotto la guida dei tecnici dell’Ufficio del Piano. Con il primo finanziamento, che ha permesso al Comune di Cosenza di utilizzare 15 giovani dallo scorso mese di agosto, e’ stata avviata la prima fase del progetto. Sono stati ripristinati alcuni antichi sentieri, lungo i quali sono stati gia’ localizzati un antico ponte, di probabile origine romana, tre mulini ad acqua e due resti di antichi acquedotti. Con il secondo finanziamento, a partire dallo scorso mese di marzo, sono stati impegnati altri 6 giovani, tra cui anche uno con disabilita’, che concorrera’ a progettare e promuovere itinerari accessibili a tutti, anche a persone con difficolta’ di movimento. All’Amministrazione stanno pervenendo varie richieste di visite guidate, soprattutto da parte di operatori turistici e scuole cittadine. Soddisfazione per i risultati finora conseguiti e’ stata espressa dai dirigenti del Servizio Civile Nazionale all’assessore ai diritti del cittadino Vincenzo Gallo, promotore del progetto. (AGI)

* WELFARE:SESTINI,PROGETTO ‘NAVIGABILE’ PER PORTATORI HANDICAP

lunedì, aprile 25th, 2005

(AGI) - Roma, 25 apr. - Internet e le tecnologie informatiche
“amiche” per i portatori di handicap: e’ questo l’obiettivo del
progetto “NavigAbile” presentato oggi nella sede del Ministero
del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal sottosegretario
Grazia Sestini, insieme ai rappresentanti della Fondazione Accenture, della Fondazione don Gnocchi e della Fondazione Rava,
che ne sono i soggetti attuatori. “Vogliamo - ha detto il
sottosegretario Sestini - che internet e le nuove tecnologie informatiche si traducano in una opportunita’ per le persone con
disabilita’, vogliamo scongiurare il rischio del cosiddetto
digital divide, ossia di una ulteriore condizione di svantaggio
aggiuntiva all’handicap. Oggi - ha sottolineato Sestini -
internet e la tecnologia informatica sono fondamentali nei
processi di apprendimento, oltre che per la comunicazione e l’informazione a tutti i livelli. Era dunque doveroso rispondere
ad un bisogno e sostenere l’impegno di chi opera in questo
campo, come la Fondazione Accenture, la Fondazione don Gnocchi
e la Fondazione Rava, per fornire alle persone con disabilita’, ma in particolare ai bambini e ai ragazzi, e alle loro famiglie,
gli strumenti piu’ adatti a superare le barriere frapposte dai
vari tipi di handicap.
Il progetto NavigAbile, che ha superato la fase sperimentale di un anno (i diversi tipi di ausili sono stati gia’ testati in una
trentina di centri ed hanno interessato bambini e ragazzi
portatori di handicap di varia tipologia), entra ora nel pieno
della sua attuazione. Oltre alla distribuzione degli ausili
(essenzialmente una serie di software programmati sulle varie
disabilita’ che permettono l’accessibilita’ e la lettura del
web) e’ prevista un’azione di formazione sul territorio (presso
i centri don Gnocchi o in altri centri di eccellenza) volta a
fornire a bambini e ragazzi e alle loro famiglie il know how
necessario per l’uso degli strumenti. Si stima che i nuovi
ausili possano interessare circa 100 mila utenti, fra bambini e
ragazzi con handicap di vario genere e le loro famiglie.
L’impegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,
e’ volto a dare sostegno anche finanziario all’iniziativa
(circa 200 mila euro l’importo stanziato) ma soprattutto a
favorire la conoscenza a tutti i livelli e la diffusione dei
nuovi strumenti. “Consideriamo questo - ha concluso Sestini -
come un passo concreto nel cammino intrapreso per superare
l’handicap e per garantire “a tutti l’accesso a tutto” come ci siamo ripromessi all’inizio del nostro mandato. (AGI)

UNIVERSITA’ CATANZARO: INFERMIERE PEDIATRICO, NUOVE LAUREE

mercoledì, aprile 20th, 2005

(AGI) - Catanzaro, 20 apr. - Dopo le prime sette lauree in Italia in infermiere pediatrico nello scorso mese di novembre, all’Universita’ Magna Gaecia hanno conseguito il titolo altre quattro studentesse. Si tratta di: Simona Leone, Antonella Paravati, Silvia Spagnolo, Maria Luisa Tino. Gli argomenti affrontati durante le dissertazioni sono stati: la diagnosi e la terapia degli angiomi e delle malformazioni vascolari in eta’ pediatrica, gli aspetti urodinamici nel paziente pediatrico, l’assistenza infermieristica al bambino neuropatico, l’approccio multidisciplinare al bambino affetto da sindrome di Down. La commissione per l’esame di laurea era presieduta dal Rettore dell’Ateneo catanzarese, il professore Salvatore Venuta, e composta dai professori Francesco Saverio Costanzo, preside della Facolta’ di Medicina e chirurgia, Patrizia Doldo, Pietro Strisciuglio, Ciro Esposito, dalla dottoressa Daniela Concolino e da Concetta Genovese, Vittoria Tolomeo, Maria Carmine Falbo, Pietro Comi, Anna Varano. Tre nuove lauree anche in Ortottista assistente in oftalmologia. Le neodottoresse sono: Maria Vittoria Giofre’, Alessandra Vano, Giuseppina Vano. Infine dieci neolaureate in Scienze ostetriche: Maria Elisa Chiara Barca, Antonia Chiarello, Donatella Ferrise, Antonella Girasole, Daniela Loria, Debora Macrillo’, Ornella Moltedo, Mariangela Oliverio, Agata Polimeri, Caterina Sotira. La commissione presieduta da Francesco Saverio Costanzo, era composta dai professori Patrizia Doldo, Fulvio Zullo, dai dottori Roberto Rosario Pennisi, Michele Morelli, Michele Avolio, in rappresentanza del Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Domenico Monteleone, in rappresentanza del Ministero della Salute, da Maria Carmine Falbo e Concetta Ludovico. (AGI)

COOPERAZIONE: DANZA E DISABILITA’,”MY DREAM” ALL’OPERA DI ROMA

mercoledì, aprile 20th, 2005

(AGI) - Roma, 20 apr. - Cooperazione internazionale e attenzione ai temi della disabilita’ si incontrano in un progetto, promosso dalla Cooperazione allo sviluppo della Farnesina, che portera’ in scena a Roma, il 23 maggio, “My Dream”, spettacolo di danza e musica. Sul palcoscenico del Teatro dell’Opera della capitale arrivera’ la compagnia ‘Chine disabled people’s performing art troupe’, conosciuta anche con il nome di “I messaggeri di bellezza e amicizia”.
La compagnia, fondata nel 1987, consta di cinquanta elementi tra coro, corpo di ballo e cantanti, tutti affetti da handicap.
Trascorso poco piu’ di un anno dalla nascita a Roma del coordinamento europeo della cooperazione internazionale in materia di disabilita’, il tema e’ riproposto in termini artistici.
Cina e Italia da tempo collaborano in questo campo. Il risultato piu’ significativo e’ stato un programma triennale che impegna il governo di Pechino a adottare le indicazioni italiane in ambito lavorativo e nelle iniziative educative e di riabilitazione.
Un valore particolare e’ rappresentato dal rapporto tra disabilit e arte. “La Cooperazione italiana”, si legge in una nota, “ha voluto promuovere questa iniziativa che presenta la particolare caratteristica di coniugare una grande professionalita’, doti artistiche e rispetto per la costanza e la determinazione impiegate in due strade ugualmente difficili da precorrere: il riconoscimento artistico e l’integrazione sociale”. (AGI)

WELFARE: SESTINI, PROGETTO ‘NAVIGABILE’ PER PORTATORI HANDICAP

mercoledì, aprile 20th, 2005

(AGI) - Roma, 20 apr. - Internet e le tecnologie informatiche “amiche” per i portatori di handicap: e’ questo l’obiettivo del progetto “NavigAbile” presentato oggi nella sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal sottosegretario Grazia Sestini, insieme ai rappresentanti della Fondazione Accenture, della Fondazione don Gnocchi e della Fondazione Rava, che ne sono i soggetti attuatori. “Vogliamo - ha detto il sottosegretario Sestini - che internet e le nuove tecnologie informatiche si traducano in una opportunita’ per le persone con disabilita’, vogliamo scongiurare il rischio del cosiddetto digital divide, ossia di una ulteriore condizione di svantaggio aggiuntiva all’handicap. Oggi - ha sottolineato Sestini - internet e la tecnologia informatica sono fondamentali nei processi di apprendimento, oltre che per la comunicazione e l’informazione a tutti i livelli. Era dunque doveroso rispondere ad un bisogno e sostenere l’impegno di chi opera in questo campo, come la Fondazione Accenture, la Fondazione don Gnocchi e la Fondazione Rava, per fornire alle persone con disabilita’, ma in particolare ai bambini e ai ragazzi, e alle loro famiglie, gli strumenti piu’ adatti a superare le barriere frapposte dai vari tipi di handicap.
Il progetto NavigAbile, che ha superato la fase sperimentale di un anno (i diversi tipi di ausili sono stati gia’ testati in una trentina di centri ed hanno interessato bambini e ragazzi portatori di handicap di varia tipologia), entra ora nel pieno della sua attuazione. Oltre alla distribuzione degli ausili (essenzialmente una serie di software programmati sulle varie disabilita’ che permettono l’accessibilita’ e la lettura del web) e’ prevista un’azione di formazione sul territorio (presso i centri don Gnocchi o in altri centri di eccellenza) volta a fornire a bambini e ragazzi e alle loro famiglie il know how necessario per l’uso degli strumenti. Si stima che i nuovi ausili possano interessare circa 100 mila utenti, fra bambini e ragazzi con handicap di vario genere e le loro famiglie.
L’impegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e’ volto a dare sostegno anche finanziario all’iniziativa (circa 200 mila euro l’importo stanziato) ma soprattutto a favorire la conoscenza a tutti i livelli e la diffusione dei nuovi strumenti. “Consideriamo questo - ha concluso Sestini - come un passo concreto nel cammino intrapreso per superare l’handicap e per garantire “a tutti l’accesso a tutto” come ci siamo ripromessi all’inizio del nostro mandato. (AGI)

SANITA’: MUSICOTERAPIA PER I DISABILI A COSENZA

lunedì, aprile 18th, 2005

(AGI) - Cosenza, 18 apr. - L’attivazione della musicoterapia all’interno dell’unita’ operativa di neuroriabilitazione “e’ l’ennesima prova della nostra attenzione concreta verso il mondodella disabilita’, rispetto al quale abbiamo realizzato tante cose positive”. Lo afferma in una nota il direttore generale dell’azienda sanitaria di Cosenza, Francesco Buoncristiano. “Il nostro approccio rispetto alla diversita’- dice ancora Buoncristiano- non e’ stato retorico, ma basato su fatti: abbiamo potenziato i servizi , recuperando risorse umane e finanziarie ed avviando progetti ad hoc che hanno una ricaduta notevole. Ho visto l’entusiasmo e la visione umanistica di operatori- ha aggiunto Buoncristiano- che non svolgono il loro lavoro per los tipendio, ma che hanno una grande capacita’ di amare: ritengo che abbiamo valorizzato al massimo questa disponibilita’. Il mondo dell’handicap ha ancora molti lati oscuri- continua Buoncristiano- e spesso incontra solo risposte di circostanza da parte delle amministrazioni pubbliche: nel nostro caso posso dire che non e’ stato cosi”. (AGI)

VOLONTARIATO: CONGRESSO FISH, GLI AUGURI DEI VERDI

venerdì, aprile 15th, 2005

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 15 apr. - L’Associazione comunale dei Verdi di Lamezia Terme porge il proprio benvenuto in citta’ e formula gli auguri di buon lavoro ai partecipanti al Congresso della Fish Calabria Onlus che si celebra domani a Lamezia Terme. “Si tratta di un’occasione molto importante, - scriovono i Verdi - che coincide con i 10 di attivita’ dell’organizzazione presieduta da Nunzia Coppede’, per fare il punto sulle politiche sulla disabilita’ in Calabria. I Verdi - continua la nota - intendono approfittare di questo incontro regionale per manifestare ai suoi partecipanti tutta l’attenzione del partito alle questioni da loro rappresentate ribadendo che la federazione provinciale di Catanzaro, all’atto della sua costituzione avvenuta nel dicembre 2003, ha approvato una mozione che impegna il partito proprio sul tema delle politiche sociali”. (AGI)

EMOFILIA: DOMENICA GIORNATA MONDIALE, INFORMAZIONI IN PIAZZA

venerdì, aprile 15th, 2005

(AGI) - Roma, 15 apr.- Domenica prossima, 17 aprile, con iniziative in tutto il mondo e nelle principali citta’ italiane, la Giornata Mondiale dell’emofilia, una malattia rara ed ereditaria che colpisce 400.000 persone nel mondo e che a dispetto della sua rilevanza e’ ancora avvolta da una sorta di invisibilita’ sociale. L’appuntamento e’ in piazza: da nord a sud, passando per Milano, Torino, Udine, Bologna, Firenze, Roma e Napoli si potranno incontrare i banchetti allestiti per dare informazioni a quanti ancora non conoscono o conoscono troppo poco la malattia, per chiarire le idee e capire meglio le circa 5.000 persone che nel nostro paese sono affette da emofilia. E per tutti quanti vogliano aiutare e sostenere le attivita’ di Fedemo (la Federazione Associazione Emofiliaci), da sempre impegnata a difendere i diritti dei pazienti emofiliaci e a supportare la ricerca nel settore delle malattie della coagulazione, dal 10 e fino al 18 aprile Tim, Wind, Vodafone da Rete Mobile e Telecom Italia da Rete Fissa attivano il numero 48587, per dare voce, con un semplice sms da un euro alla solidarieta’.
‘Chiediamo alle istituzioni una rete di Questi banchetti. Questi amici che si incontrano per aiutarci a farci conoscere meglio, dimostrano che la nostra e’ una realta’ concreta di associazionismo, che crede e vuole difendere con forza i diritti dei suoi consociati’ ha affermato Giovanni Nicoletti presidente Federazione Associazione Emofiliaci ‘purtroppo tante volte ci scontriamo con l’indifferenza e l’incomprensione e oggi siamo qui anche per questo, per chiedere alle Istituzioni: una rete di assistenza integrata, linee Guida capaci di garantire trattamenti appropriati, un’integrazione fatta di azioni e non di parole, l’attuazione del provvedimento sulla compensazione della mobilita’ sanitaria approvato dalla Conferenza Stato Regioni e, soprattutto per i nostri figli che oggi possono ambire ad una vita normale, la revisione dei criteri di abilitazione alla pratica sportiva agonistica che ci discriminano ingiustificatamente impedendoci di godere pienamente delle gioie che puo’ dare lo sport, soprattutto in gioventu’. Di emofilia si puo’ ancora morire: secondo i dati del World Federation of Hemophilia (WFH) senza cure adeguate un paziente emofiliaco puo’ incorrere nel dolore cronico, nella disabilita’, nell’isolamento e rischia addirittura di morire in giovanissima eta’. (AGI)

DISABILITA’:PROVINCIA L’AQUILA PROMUOVE CARTA DIRITTI RAGAZZI

martedì, aprile 12th, 2005

(AGI)- L’Aquila, 12 apr. - La realizzazione di una Carta dei Diritti per i ragazzi portatori di handicap, una sorta di vademecum a supporto delle famiglie per chiarire ruoli e competenze nel settore. stato questo uno dei punti in discussione nel corso della Conferenza dei Servizi promossa dal Settore Politiche Sociali della Provincia con le associazioni rappresentative dei soggetti portatori di handicap, allo scopo di avviare il rinnovo dell’Accordo di Programma Provinciale per l’integrazione degli alunni in situazione di handicap.
All’incontro, svoltosi questo pomeriggio, hanno preso parte l’assessore alle Politiche Sociali Teresa Nannarone e diversi soggetti interessati: l’Ufficio Scolastico Regionale, le ASL del territorio, i Presidenti degli Ambiti Sociali Territoriali, il Centro Servizi Volontariato, l’Ente Nazionale Sordomuti, L’unione Italiana Ciechi, l’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili, l’Associazione Invalidi sul lavoro, la Camera di Commercio, l’Unione Industriali, la Confartigianato, la Confcommercio, la Confesercenti.
“Si trattato- ha precisato l’assessore Nannarone- di una prima riunione di carattere interlocutorio, cui seguiranno altri appuntamenti, nel corso dei quali le associazioni che oggi hanno partecipato elaboreranno proposte e progetti. Nel corso dell’incontro sono emersi spunti importanti e problematiche di spessore, da tenere in considerazione in vista del rinnovo dell’Accordo. Un accordo, che rispetto a quello siglato nel 1996 prevede una partecipazione pi ampia di soggetti. Mentre quello precedente, infatti, era stato sottoscritto solo dai comuni maggiori della Provincia, a quello che ci accingiamo a sottoscrivere parteciperanno tutti gli 11 Ambiti Sociali Territoriali, pi i soggetti che, pur non essendo firmatari, daranno un importante contributo”.
Nel corso della riunione si evidenziato la necessit di dare maggiori informazioni alle famiglie sui servizi che le istituzioni possono mettere in campo a sostegno dei ragazzi svantaggiati, ma anche la necessit di sensibilizzare e di coinvolgere le scuole. (AGI)

FECONDAZIONE: PRESTIGIACOMO REPLICA, VOLEVO TUTELARE I DOWN

lunedì, aprile 11th, 2005

(AGI) - Roma, 11 apr. - “Vorrei precisare che la mia affermazione ‘porterete in televisione anche i down che suonano il piano’ rivolta al Ministro Giovanardi durante la trasmissione “Omnibus”, e riportata dalle agenzie, era finalizzata a condannare cio’ che io considero una strumentalizzazione indegna che viene fatta in tema di fecondazione assistita dei talassemici come dei down”. Arriva con una nota alle agenzie di stampa la risposta del Ministro per le Pari Opportunita’ Stefania Prestigiacomo, alle polemiche scaturite dalla trasmissione su La7, sul tema della fecondazione assistita.
“Per me - spiega il Ministro - e’ inaccettabile che persone affette dalla sindrome down o da thalassemia vengano arruolate come testimonial per dire che non sarebbero mai nate se prevalessero le ragioni del si’ ai referendum. Tutte le posizioni in campo a proposito dei referendum sono legittime compresa, ovviamente quella di Loris Brunetta (che tuttavia evidentemente non ha visto la trasmissione se parla di un mio attacco nei suoi confronti)”.
“Ma i politici non devono strumentalizzare le posizioni di chi e’ affetto da una malattia o da disabilita’ - dice ancora Prestigiacomo - perche’ se c’e’ l’associazione presieduta da Brunetta che la pensa in un modo sulla diagnosi pre-impianto e sulla ricerca sulle cellule staminali embrionali, ce n’e’ per lo meno un’altra, presieduta da Giorgio Vargiu, che la pensa in maniera opposta. Credo che correttezza ed onesta’ intellettuale vorrebbero che le persone che soffrono non siano utilizzate, in ragione della loro malattia, a fini di propaganda elettorale. Questo - sottolinea la Prestigiacomo - era il senso della mia reazione e se qualcuno, fraintendendomi, si e’ sentito offeso me ne dispiaccio, perche’ la mia intenzione era esattamente opposta, e cioe’ quella di difendere chi soffre da strumentalizzazioni mediatiche”.(AGI)