Archivio per il maggio, 2005

EGIONE: LEGACOOP, FINANZIARE LEGGE SULLA COOPERAZIONE SOCIALE

venerdì, maggio 20th, 2005

(AGI) - Catanzaro, 20 mag. - “Per 4 anni il Governo di centro destra non ha finanziato la legge regionale n.5 del 2000 in attuazione della legge 381/91 per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale, assestando cosi’ un durissimo colpo a tutti coloro che sono impegnati ad attenuare il dolore e la sofferenza di tanti nostri concittadini colpiti da molteplici disabilita’”. Lo scrive il responsabile del settore servizi di legacoop, Quirino ledda, in una lettera al vicepresidente ed assessore regionale al Bilancio Nicola Adamo, all’assessore alle Politiche sociali Doris Lo Moro, all’assessore alla formazione ed al lavoro Egidio Masella. “La legge regionale sulla cooperazione sociale - scrive Ledda - doveva rappresentare il riconoscimento giuridico dell’esistenza di un settore nel no-profit e la regolamentazione delle sue forme organizzative e delle relazioni con le Istituzioni ed i cittadini. La sua applicazione avrebbe dovuto rappresentare qualcosa di piu’ di un semplice riconoscimento di una forma ormai largamente diffusa anche nella nostra regione essendo un servizio a favore dei piu’ deboli e della comunita’”. Le cooperative sociali, scrive ancora Ledda, “si caratterizzano come strumenti particolarmente idonei a contribuire alla depubblicizzazione di alcuni servizi di cui tanto si discute nel dibattito politico di questo periodo. Va precisato che la privatizzazione non va inteso un minore impegno delle pubbliche amministrazioni nell’assicurare ai cittadini, servizi, ritenuto ormai indispensabili nell’organizzazione del moderno stato sociale, nel campo sanitario e assistenziale, in quello educativo e scolastico, in quello previdenziale, in quello della fornitura di beni e servizi di carattere generale (acqua, energia, trasporti, poste, comunicazioni etc.) Lo stato, la Regione, la Provincia, i Comuni - aggiunge - hanno l’obbligo di assicurare i servizi alla collettivita’, scegliendo la forma di organizzazione che, a parita’ di costo, assicuri i migliori livelli di qualita’ ed efficienza”. (AGI)

DOWN: NASCE L’ASSOCIAZIONE REGIONALE ABRUZZO

venerdì, maggio 20th, 2005

(AGI) - Pescara, 20 mag. - L’Associazione Regionale Bambini Down di Pescara, ha modificato il proprio nome in “Associazione Regionale Down Abruzzo”. Presidente e’ stata nominata Esterina Di Santo, vice presidente Aldo Aceto, tesoriere Nicola Simoni, consiglieri Pier Luigi De Rosa e Ivana Mambella.
L’Associazione Regionale Down Abruzzo e’ una struttura di supporto, informazione ed accoglienza per le persone con sindrome di Down e i loro famigliari: promuove la ricerca, l’aggiornamento giuridico, l’assistenza medica e scolastica, l’integrazione sociale e lavorativa. Attualmente ha una utenza di 160 soci iscritti anche se le famiglie effettivamente seguite nel corso di questi anni sono circa 250. Le famiglie iscritte della provincia di Pescara sono 70 di cui 42 nella sola citta’ di Pescara. E’ un’associazione creata e voluta dai genitori di persone affette da sindrome di Down nel 1981 ed e’ interamente gestita dagli stessi genitori.
L’Associazione Regionale Down Abruzzo, con sede in Via Perugia 14 a Pescara, gestisce da anni un centro diurno socio riabilitativo denominato “up & Down” che ha, come scopo, quello di offrire un punto di riferimento per lo sviluppo delle potenzialita’ dei disabili intellettivi e delle loro famiglie. Dal 2000, il Centro Diurno opera in convenzione con il Comune di Pescara per l’inserimento di venti ragazzi disabili intellettivi, residenti a Pescara, nel Centro e con proprie risorse per l’inserimento di altri ragazzi disabili bisognosi di un programma di autonomia. Nel 2002 l’Associazione ha realizzato una cooperativa sociale denominata “Trisomia 21″ che ha come scopo quello di portare avanti il progetto dell’autonomia fino all’ingresso dei disabili nel mondo del lavoro. A questo scopo le attivita’ del Centro Diurno “up & DOWN” sono state ampliate con l’inserimento di percorsi formativi orientati all’impiego, inoltre dal 2005 l’Associazione, con il supporto dei Volontari in Servizio Civile, aumentera’ l’orario di apertura garantendo anche le ore antimeridiane. (AGI)

EDILIZIA PUBBLICA: REGIONE STANZIA 8MLN PER ALLOGGI ANZIANI

giovedì, maggio 19th, 2005

(AGI) - Cagliari, 19 mag. - Alloggi per anziani, per portatori di handicap, nel centro della citta’, da via Tuveri a via Eleonora. E’ il vincolo che la giunta regionale pone al finanziamento della ristrutturazione di alcuni edifici di alcune zone centralissime di Cagliari, da destinare a edilizia residenziale pubblica. Si tratta di poco meno di 8 milioni di euro del programma straordinario di edilizia residenziale pubblica, per realizzare interventi di ristrutturazione e riconversione del patrimonio immobiliare urbano. I lavori finanziati dalla giunta riguarderanno la ristrutturazione e la riqualificazione dell’ex complesso scolastico di via Flumentepido, ventidue alloggi per anziani con un costo complessivo di 2 milioni di euro; il recupero dell’ex complesso scolastico di via Eleonora d’Arborea da destinare alla realizzazione di 20 alloggi, per un costo totale di 2 milioni e 300 mila euro; la ristrutturazione di un immobile in via Tuveri per la realizzazione di 5 alloggi con un costo stimato di 500 mila euro e la ristrutturazione dell’ex scuola media di via Alagon per la realizzazione di 32 alloggi, con una spesa presunta di 3 milioni di euro. Agli anziani che vivono da soli o in coppia verranno assegnati alloggi con superficie minima non superiore a 45 mq, in numero pari ad almeno il 40% del totale disponibile, e ai nuclei familiari con persone con disabilita’ motoria permanente grave saranno assegnati almeno il 20% del totale degli alloggi. (AGI)

PROVINCIA VIBO: PROGETTO DOWN, “BILANCIO POSITIVO”

giovedì, maggio 19th, 2005

(AGI) - Vibo Valentia, 19 mag. - Giunge al suo primo giro di boa il progetto sperimentale a favore di 10 ragazzi tra i 15 ed i 18 anni affetti dalla sindrome di Down, promosso dalla Provincia di Vibo Valentia, con la collaborazione del Forum provinciale dei giovani, presieduto da don Maurizio Raniti. Oggi, nel corso di una conferenza stampa, l’assessore alla Solidarieta’ e alle Politiche del Lavoro, Lidio Vallone, ha presentato gli esiti dell’iniziativa, denominata tecnicamente Modulo handicap: terapia occupazionale e autonomia. Con lui, ad illustrare il percorso formativo e le metodologie di lavoro adottate, c’erano la pedagogista Antonella Ida’, coordinatrice delle attivita’ didattiche e formative, gli operatori coinvolti, i ragazzi ed i loro genitori.
Il progetto, avviato nel dicembre scorso, consiste in un corso semestrale (con una cadenza di 3 incontri a settimana), focalizzato su una disciplina riabilitativa che consenta ai ragazzi Down di accrescere il loro grado di autonomia, migliorando le capacita’ di comunicazione e di orientamento, nonche’ la capacita’ di interagire con gli altri. In altre parole, consentire loro di utilizzare i mezzi pubblici in piena autonomia e sicurezza, usare il denaro per i piccoli acquisti quotidiani, comunicare correttamente attraverso il telefono, orientarsi in strada, gestire il proprio tempo libero. Tutor formativi, coadiuvati da un neuropsichiatra, uno psicologo e un pedagogista, si sono occupati della gestione di tali attivita’, mentre esperti in arti plastiche e logopedisti hanno provveduto ad integrare questo tipo di apprendimento con varie attivita’ educative ed espressive (teatro, pittura, musica, artigianato, escursioni).
“Con questo progetto abbiamo voluto perseguire un duplice scopo - ha spiegato Vallone -: offrire un sostegno concreto a questi ragazzi e alle loro famiglie, nonche’ lanciare un messaggio preciso alla societa’ vibonese, affinche’ la disabilita’ venga percepita come un’opportunita’ preziosa di umanita’ e tolleranza. L’entusiasmo e l’interesse con cui i ragazzi e le loro famiglie hanno risposto alle sollecitazioni degli operatori ci ha definitivamente convinti dell’efficacia di questo progetto sperimentale, tanto che attiveremo nuove iniziative dello stesso tipo anche in altre zone del territorio vibonese (attualmente il corso si svolge nella citta’ capoluogo, ndr), incrementando le risorse ed estendendo anche ad altre categorie di disabili la possibilita’ di parteciparvi”. (AGI)

VOLONTARIATO: AD OSTIA SI RIUNISCONO GRUPPI LAZIO

mercoledì, maggio 18th, 2005

(AGI) - Roma, 18 mag. - Si terra’ dal 20 al 22 maggio sul Pontile di Ostia la seconda edizione di “Esperienze di Volo”, una vera e propria “fiera” del volontariato di Roma e Lazio, con decine di stands, convegni, incontri, workshop e spettacoli.
Ad organizzare e’ Azione Sociale, una federazione di enti no profit piccoli e medi, con il sostegno del Ministero del Welfare, di quello per le Politiche Agricole, del Municipio Roma XIII e di alcuni sponsor privati.
Circa 80 stands, per almeno cento associazioni. Tra questi il Dipartimento Nazionale per l’Emergenza in mare, che prevede di fare dimostrazioni in loco, che mostrera’ i propri mezzi e che dara’ la possibilita’ ai curiosi di andare in mare a vedere di persona come un’organizzazione di volontariato riesce a dare un servizio prezioso di soccorso. Ma ci saranno anche i White Angels, SOS Infanzia nel mondo, Mare Aperto, l’Associazione Operatori Sociali Cristiani, Autismo e futuro, i Vigili del fuoco in congedo, i Carabinieri in congedo, la Croce Rossa Italiana, l’Ambulatorio Anti Usura, Uniamo - Federazione Italiana Malattie Rare, l’Avis e molte altre associazioni.
Sono annunciati anche diversi convegni ed incontri, con presenze autorevoli tra le quali il Ministero per la salute Francesco Storace, il Ministro per l’Ambiente Altero Matteoli, il Ministro per il Welfare Roberto Maroni, il Sottosegretario Pasquale Viespoli, ma anche Ermete Realacci, Oreste Rutigliano, Lodovico Pace, Don Egidio Smacchia, Carmen La sorella, Claudio Cecchini.
“Esperienze di Volo vuole essere l’occasione per far conoscere questo mondo sommerso di persone, gruppi, associazioni, che senza fare rumore operano sul territorio, danno risposte a tanti bisogni ed al disagio, sono vicine alle fasce deboli, presenti nelle scuole, negli ospedali, nei quartieri, vanno a fare cooperazione all’estero, pur non facendo parte di grandi strutture, di associazioni note e magari con maggiori mezzi. Lo scorso anno - ha dichiarato da Luca Panariello, Presidente di Azione Sociale e coordinatore della manifestazione - avevamo avuto circa 2000 visitatori, ma quest’anno, anche grazie al luogo di grande frequentazione, vorremmo coinvolgere almeno 10.000 persone”. (AGI)

PROVINCIA VIBO: PROGETTO DOWN, GIOVEDI’ LA PRESENTAZIONE

martedì, maggio 17th, 2005

(AGI) - Vibo Valentia, 17 mag. - Giovedi’ 19 maggio, alle ore 11.30, nella Sala giunta dell’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia, il presidente Ottavio Bruni e l’assessore alle Politiche del lavoro, Lidio Vallone, incontreranno i giornalisti per illustrare gli esiti del Progetto Down. L’iniziativa di carattere formativo - denominata anche Modulo Handicap: terapia occupazionale e autonomia - e’ stata avviata nel dicembre scorso e coinvolge 10 ragazzi con un eta’ compresa tra i 15 ed i 18 anni, affetti dalla Sindrome di Down. All’incontro con la stampa prendera’ parte anche la responsabile del progetto, la pedagogista Antonella Ida’, che coordina le attivita’ didattiche e formative. (AGI)

SCLEROSI MULTIPLA: IL 78,2% PENSA DI FINIRE STUDI UNIVERSITARI

martedì, maggio 17th, 2005

(AGI) - Roma, 17 mag. - I giovani che frequentano l’universita’ danno, in larga maggioranza, per scontato di completare gli studi (magari con qualche anno di fuori corso): 78,2% per i giovani con SM e 66,5% per gli altri. E sono convinti che questi “saranno determinanti per il futuro professionale” (80,6%, che scende al 62,4% tra i giovani con il futuro reso incerto dalla malattia). Solo il 31,6% con diagnosi di SM non si sente di fare previsioni rispetto al proprio futuro di studenti universitari. E’ sempre quanto emerge dalla ricerca Aism/Censis.
Per chi e’ in cerca di prima occupazione, la prima certezza e’ che si sara’ destinati a un futuro di “lavoro precario” (61,5% contro il 47% per i giovani con SM), poi che si “dovra’ accettare un lavoro non all’altezza delle proprie aspettative” (piu’ o meno la meta’ di ambedue i campioni) o ancora che “si dovra’ lavorare in nero” (43,6% contro il 29,2% per i giovani con un futuro di disabilita’ progressiva).
La paura di non trovare lavoro e’ pero’ minore nei giovani con SM (32,6%) piuttosto che negli altri (43,6%).
Anche tra chi lavora i piu’ pessimisti - quelli che temono “di dover cambiare lavoro” (29,2% contro 20,3%) o che pensano di “rischiare di rimanere senza lavoro” (21,1% contro 13,8%) - sono sempre concentrati nel campione giovani. Anche se tra quelli con SM rimane alta l’incertezza e l’impossibilita’ di fare previsioni in merito (48,9%).(AGI)

SCLEROSI MULTIPLA: IL 60,8% SI DICHIARANO COMUNQUE FELICI

martedì, maggio 17th, 2005

(AGI) - Roma, 17 mag. - L’81,3% dei giovani dichiarano di essere molto o abbastanza felici, contro il 60,8% di quelli con sclerosi multipla (SM) che danno la stessa risposta. Dalla ricerca Aism/Censis emerge inoltre che i rispondenti con diagnosi recente si dichiarano in misura minore “molto” o “abbastanza” felici, mentre chi ha ricevuto la diagnosi da piu’ tempo (nonostante la malattia produca una invalidita’ progressiva) tende a fornire indicazioni piu’ positive.
Tra le condizioni che concorrono a rendere possibile la felicita’ per i giovani di entrambi i campioni, indistintamente, risulta al primo posto la “buona salute” (intorno al 55%), segue, per il campione giovani, la “condizione economica” (27,1%) e i “valori e gli ideali” (18,2%). Mentre per i giovani con sclerosi multipla al secondo posto figura “la forza di volonta’” (38,1%) e al terzo “i valori e gli ideali” (24,6%).
Il dato relativo alla forza di volonta’ cresce in modo significativo con il passare del tempo dalla diagnosi (28,2% e 41,1% sono i dati relativi ai due estremi lungo l’asse del tempo trascorso dall’insorgere della SM) e con il progredire dei sintomi (passando dal 34,2% al 56,8% lungo l’asse della gravita’ della disabilita’).
Questo a rimarcare un segno caratteriale - la determinazione - che si acquisisce convivendo con una malattia che richiede coraggio e caparbieta’ per trovare ogni giorno la forza per andare avanti, guardando alla vita sociale e al lavoro come a obiettivi, nonostante tutto, possibili.(AGI)

SCLEROSI MULTIPLA: GIOVANI MALATI DETERMINATI PER IL FUTURO

martedì, maggio 17th, 2005

(AGI) - Roma, 17 mag. - I giovani affetti da sclerosi multipla e che gia’ presentano problemi di disabilita’ “media o grave”, o “minima” sono piu’ determinati nell’affrontare il futuro rispetto ai loro coetani “sani”. E’ quanto emerge da una ricerca realizzata dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism) e dal Censis sul tema: “Reagire ad un mondo difficile. Giovani e giovani con sclerosi multipla: due punti di vista sul futuro”. La ricerca e’ stata presentata in occasione della sesta settimana nazionale sulla sclerosi multipla in un convegno svoltosi nella sala Protomoteca del Campidoglio e al quale hanno partecipato, fra l’altro il premio nobel Rita Levi Montalcini e il prof. Giuseppe De Rita, segretario generale del Censis e il prof. Mario Alberto Battaglia, presidenet dell’Aism.
La sclerosi multipla, a differenza di molte altre patologie a carattere cronico-degenerativo - e questo e’ il motivo della riocerca -, presenta infatti la peculiarita’ di colpire una popolazione giovanile intervenendo in un momento della vita determinante per la costruzione del futuro e la realizzazione dei progetti di vita. La ricerca ha preso in esame 2 campioni, 992 giovani italiani di eta’ compresa tra i 18 e i 40 anni, e 964 giovani della stessa eta’ che hanno pero’ ricevuto, da piu’ o meno tempo, una diagnosi di sclerosi multipla, presentando problemi di disabilita’ “media e grave”, nel 24,6% dei casi, “minima” nel 33,8%, o “nulla” nel 41,6%, e’ che il campione dei giovani con SM ha , rispetto a quello dei giovani, delle classi di eta’ piu’ adulte e una presenza piu’ significativa di donne.(AGI)

ALBERO DELLA VITA: AD ALBERONA PER 40 ANZIANI E 20 DISABILI

lunedì, maggio 16th, 2005

(AGI) - Foggia, 16 mag. -Quaranta anziani e 20 persone diversamente abili, dal prossimo luglio, potranno usufruire del sostegno assicurato da L Albero della vita , il progetto approvato dall Ufficio Nazionale del Servizio Civile che vedr impegnati 7 giovani di Alberona coordinati da due tutor. Il progetto intende integrare la rete di servizi principalmente a sostegno agli anziani e disabili gi presenti nel territorio con attivit di tipo domiciliare presso le abitazioni degli utenti. Le finalit del progetto, inoltre, sono quelle di assistere anziani e disabili favorendo la loro permanenza presso i luoghi dove hanno sempre vissuto e prevenire la loro istituzionalizzazione in strutture residenziali; ma anche facilitare l accesso, in modo programmato, delle persone anziane o dei disabili in particolare difficolt ai luoghi in cui sono ubicati i servizi pubblici attraverso il trasporto dal proprio domicilio al luogo di cura o di riabilitazione, ovviando in tal modo la carenza di trasporti pubblici e privati nel territorio che limita fortemente la mobilit dei disabili privi di mezzi propri o di supporto da parte di familiari. Un problema abbastanza diffuso ad Alberona, il piccolo dentro del subappenino dauno che conta circa 1.300 abitanti, con 576 anziani (300 uomini e 276 donne) -di cui 80 con disabilità-
ultra sessantacinquenni.(AGI)

* INPS: PRIMO PREMIO PER LE TECNOLOGIE ASSISTIVE AI DISABILI

lunedì, maggio 16th, 2005

(AGI) - Roma, 16 mag. - L’Inps ha vinto il primo premio assoluto
nella categoria “Azioni per l’accesso al lavoro pubblico e l’inserimento ottimale delle persone con disabilita’” del premio
PA Aperta 2005 promosso dal Forum PA, dalla Commissione
Interministeriale Permanente per l’impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a favore delle categorie
deboli o svantaggiate e dal Cnipa, con il patrocinio del
ministro per l’innovazione e le tecnologie, in collaborazione
con Ericsson e con il contributo scientifico di A.S.P.H.I.
L’Inps ha presentato il progetto per il “Laboratorio di
ergonomia del software e delle tecnologie assistive” che
consiste in una stazione di lavoro attrezzata, attraverso
l’impiego delle piu’ moderne tecnologie assistive, con
postazioni modulari e riconfigurabili per l’uso da parte di
operatori con disabilita’ visive, motorie ed uditive. E’ la
seconda volta che l’Inps vince questo premio a testimonianza
dell’impegno dell’Istituto nella valorizzazione delle risorse
umane con disabilita’, anche attraverso l’impiego delle tecnologie avanzate. (AGI)

* “NAVIGABILE”, UN PROGETTO PER I DISABILI

lunedì, maggio 16th, 2005

(AGI) - Roma, 16 mag. - NavigAbile e’ un progetto avviato in
collaborazione da alcune Fondazioni italiane con la
collaborazione del Ministero del Lavoro per fornire a persone
con disabilita’ di comunicazione e di relazione una modalita’
innovativa per comunicare ed accedere ai contenuti del web.
L’obiettivo e’ quindi quello di rendere disponibili un insieme
di servizi volti, da un lato, a migliorare l’accesso al web e,
dall’altro, quello di fornire strumenti di comunicazione e di
relazione principalmente a persone in eta’ evolutiva ma anche a
persone in eta’ matura. A questi soggetti sara’ cosi’ possibile
valorizzare e potenziare le diverse abilita’ possedute, utilizzare un’interfaccia multimodale in grado di adattarsi alle
esigenze del singolo utente, accedere agli stessi contenuti e
servizi proposti alle persone normodotate sul web. In pratica, durante la prima fase di sperimentazione, che si e’ conclusa nel 2004, sono stati offerti dei “servizi abilitanti” che hanno reso
navigAbile e personalizzabile siti o contenuti web. Tra questi servizi, la tabella di comunicazione elettronica, il compositore
di frasi, la bacheca, la mail, ecc. Una prima applicazione e’ contenuta nel sito www.NavigAbile.it che utilizza un particolare
linguaggio e che attraverso la seconda fase del progetto,
attualmente in corso di realizzazione, estendera’ gli stessi
servizi abilitanti ad altri siti web e svolgera’ corsi di
formazione, di tutoring e monitoraggio per sviluppare l’uso ragionato ed efficace degli strumenti messi a disposizione. Gia’
a seguito della prima sperimentazione e’ stato possibile
osservare una maggiore autonomia e proattivita’ nei processi di
comunicazione da parte dei disabili ed una maggiore fruizione
dei contenuti offerti da NavigAbile che permette di superare
alcuni limiti fisici posti dagli strumenti piu’ tradizionali. (AGI)

AMBIENTE: FINI INAUGURA RISERVA MARINA SIRACUSA

sabato, maggio 14th, 2005

(AGI) - Siracusa, 14 mag. - All’inaugurazione dell’area marina protetta del Plemmirio di Siracusa, oltre al ministro degli Esteri, Gianfranco Fini, ha partecipanto anche il ministro per le Pari opportunita’, Stefania Prestigiacomo. I due rappresentanti del governo, assieme alle autorita’ locali e ai giornalisti, sono saliti a bordo di un rimorchiatore che dal lungomare della Marina e’ partito alla volta dell’oasi del Plemmirio. L’inaugurazione dell’area e’ avvenuta con un taglio del nastro simbolico fatto in acqua dal ministro degli Esteri Fini che si e’ immerso in muta da sub. Il capo della Farnesina ha voluto sottolineare un aspetto particolare dell’area marina che sara’ aperta anche alle immersioni dei disabili e dei bambini. “L’iniziativa di estendere ai meno abili la possibilita’ di fruire di un fondale marino e’ estremamente lodevole. E’ una delle prime iniziative - ha detto Fini - che si prendono in Italia e c’e’ quindi la sottolineatura di un elemento sociale che va premiato”. Per il ministro Stefania Prestigiacomo: “L’area marina del Plemmirio di Siracusa e’ una scommessa sia come risorsa economica che come opportunita’ per proteggere l’ambiente. E’ importante sottolineare che sara’ fruibile da persone con disabilita’ e soprattutto da bambini con problemi. Le immersioni - ha proseguito il ministro - sono considerate terapeutiche per molte malattie”.(AGI)