Archivio per il gennaio, 2006

ITALIA/TUNISIA: MARONI INCONTRA ALI CHAOUCH

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI) - Roma, 31 gen. - L’ottimo stato delle relazioni bilaterali tra Italia e Tunisia, e’ stato oggi confermato dall’incontro tra il ministro del Lavoro e delle politiche Sociali, Roberto Maroni e il ministro degli Affari Sociali, della Solidarieta’ dei Tunisini all’estero della Tunisia, Ali Chaouch, tenutosi presso il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’incontro ha consentito di fare il punto sulla cooperazione bilaterale tra i due paesi nel settore sociale e ha mostrato la disponibilita’ di entrambe le parti a sviluppare ulteriormente le relazioni esistenti. Al termine dei colloqui, caratterizzati da uno spirito cordiale e costruttivo, i due ministri - si legge in una nota del ministero - hanno sottoscritto un Piano d’Azione bilaterale, per il biennio 2006-2008, che prevede scambi di informazioni e buone pratiche sui temi dell’integrazione sociale delle persone con disabilita’ e sull’inserimento socio professionale dei lavoratori immigrati. Maroni e Chaouch hanno altresi’ convenuto di promuovere la cooperazione sul piano regionale e internazionale, in particolare nel quadro del dialogo 5+5 e del partenariato euro-mediterraneo. (AGI)
Red/Ale/Sgv

TORINO 2006: MOSTRE IN SEDI ISTITUZIONALI CITTA’

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI) - Torino, 31 gen. - Aria di Olimpiadi e Paralimpiadi.
nella sede della Provincia di Torino. A Palazzo Cisterna durante il periodo dei Giochi Invernali vengono proposte, infatti, tre mostre: “Giochiamo in casa”, “Giochi di neve” e “Scatti della memoria-Le Valli olimpiche in bianco e nero”.
“Giochiamo in casa”, e’ nata per suscitare partecipazione intorno ai Giochi: sei parallelepipedi, un totem esagonale e otto bandiere bifacciali illustrano con foto, disegni e testi i XX Giochi Olimpici Invernali e i IX Giochi Paralimpici Invernali, i valori olimpici e paralimpici, il territorio, le opere olimpiche, il “Paniere” dei prodotti enogastronomici tipici, lo scenario post-olimpico.
“Giochi di neve”, presenta in sei teche un centinaio di figurini e balocchi che, nel secolo scorso, sono stati espressione del mondo invernale e riflesso di come l’uomo viveva, raccontava ed interpretava attraverso i giocattoli il suo rapporto col bianco universo della neve e del ghiaccio. La rassegna spazia dagli animali alle automobiline, dagli sciatori alle pattinatrici, dagli impianti di risalita agli immancabili alpini. In sostanza “Giochi di neve” e’ una mostra di reperti storici, uno specchio della memoria di come si giocava “alla montagna” dal 1910 al 1970.
“Scatti della memoria - Le Valli olimpiche in bianco e nero”, e’ un percorso a ritroso nel tempo nei Comuni olimpici, attraverso quaranta fotografie storiche di grande formato, appese come stendardi sui muri del cortile d’onore. Le immagini sono tratte dagli archivi del Museo Nazionale della Montagna e dell’Eco del Chisone, il settimanale diocesano pinerolese, che quest’anno compie cento anni di vita. Le fotografie testimoniano gli uomini, il lavoro, le feste e la vita quotidiana. Insomma un “come eravamo” ambientato in localita’ che oggi si presentano in una veste del tutto diversa. (AGI)
Red/Lor/Rst

TORINO 2006: SU SCUOLE ITALIANE DA OGGI BANDIERA CINQUE CERCHI

martedì, gennaio 31st, 2006

(AGI) - Torino, 31 gen - Da oggi sulle scuole italiane sono presenti le bandiere delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Torino 2006. La cerimonia dell’alzabandiera si e’ svolta, oggi, infatti, in contemporanea a Roma e Torino: “grazie ad un’idea del Ministero dell’Istruzione - sottolinea il sottosegretario Maria Grazia Siliquini - le scuole del Paese hanno issato entrambe le bandiere dei Giochi Invernali di Torino 2006 per promuovere la partecipazione popolare all’evento, a meno di dieci giorni dall’inizio ufficiale, portando una nuova ventata di entusiasmo da Trieste a Palermo”. “Il programma di educazione olimpica, promosso dal ministero, - ha detto ancora il sottosegretario Siliquini - con la realizzazione del kit didattico multimediale e del diario olimpico, la partecipazione degli alunni al viaggio della Fiamma Olimpica ed, in ultimo, l’alzabandiera, hanno consentito di coinvolgere tre milioni di studenti nell’evento e di diffondere i valori olimpici”.(AGI)
Chc

TORINO 2006: CERIMONIA ALZABANDIERA DOMANI NELLE SCUOLE

lunedì, gennaio 30th, 2006

(AGI) - Torino, 30 gen. - Cerimonia dell’alzabandiera olimpica e paralimpica domani nelle scuole di tutta Italia con particolare rilievo, in contemporanea, a Roma e Torino.
Nel capoluogo piemontese le due bandiere fornite dal Toroc verranno inalzate nell’istituto torinese “Carlo Grassi” che rappresentera’ tutte le scuole della regione. Con la Cerimonia, alla presenza tra gli altri del sottosegretario all’istruzione, senatore Maria Grazia Siliquini, del presidente del Toroc, Valentino Castellani e dell’assessore regionale al turismo, Giuliana Manica, si intende a manifestare la vicinanza agli atleti che arriveranno da tutto il mondo per partecipare alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Torino.
Analoga cerimonia e’ in programma a Roma, all’idroscalo di Ostia, con la partecipazione del sottosegretario ai beni culturali e supervisore ai Giochi, Mario Pescante e il presidente del comitato paralimpico italiano, Luca Pancalli.(AGI)
Vai

TORINO 2006: DOPING, SOSPESO PER DUE MESI DM STORACE

lunedì, gennaio 30th, 2006

(AGI) - Caselle (Torino), 30 gen. - Sospeso per due mesi il decreto ministeriale Storace che consentiva alla Commissione di vigilanza di applicare i controlli secondo la legge italiana. E’ quanto ha fatto sapere il sottosegretario allo Sport, e supervisore delle Olimpiadi invernali, Mario Pescante, parlando con i giornalisti a margine dell’inaugurazione del nuovo aeroporto torinese di Caselle. La sospensione abbraccia tutto il periodo delle Olimpiadi e delle paralimpiadi invernali. “Questa decisione da un lato consente che la legge italiana venga rispettata - ha spiegato Pescante - dall’altro conferma che verra’ applicato il codice Wada sull’elenco delle sostanze vietate e permesse secondo quanto fissato dal Cio”. L’intesa era gia’ stata discussa in un incontro avvenuto a Roma diversi giorni fa, ma e’ stata ufficializzata solo nelle ultime ore “perche’ si voleva conoscere il parere del presidente del Cio, Rogge - ha aggiunto Pescante - ne ho parlato e c’e’ gia’ il suo assenso”. Pescante ha ringraziato il ministro Francesco Storace e anche l’impegno di Gianni Letta per “arrivare alla soluzione di un problema da tempo in discussione”. (AGI)
Vai/Zer

SANITA’: AL VIA LAVORI CENTRO RIABILITATIVO S.VALENTINO(PE)

lunedì, gennaio 30th, 2006

(AGI)- L’Aquila, 30 gen. - La Giunta regionale ha approvato il progetto esecutivo di ristrutturazione e messa a norma del Centro di Riabilitazione di San Valentino (PE),per l’importo di 1.032.913 euro. Lo comunica l’assessore alla Sanita’ Bernardo Mazzocca.
L’adeguamento della struttura rientra nel progetto di riqualificazione del Presidio, unico Centro di Riabilitazione pubblico della Regione Abruzzo. “L’intervento - aggiunge Mazzocca - riguarda il potenziamento delle dotazioni tecnologiche di alcune strutture ospedaliere e territoriali, nonche’ la realizzazione di interventi prioritari in materia di ristrutturazione di alcuni presidi”.
L’attivita’ e’ in linea con la programmazione sanitaria regionale in itinere avviata con la L.R. 37/97 : “Piano Sanitario regionale 1999 - 2001″. L’obiettivo del progetto e’ il miglioramento delle funzioni e dei servizi socio-sanitari gia’ esistenti nel presidio. Le attivita’ del polo comprendono: valutazione delle diverse disabilita’, rieducazione delle menomazioni motorie, rieducazione respiratoria e vascolare, terapia fisica strumentale, rieducazione del linguaggio, trattamento farmacologico, assistenza sociale. (AGI) A.S.060130
Com/Plt

TRASPORTI: AL VIA A CAGLIARI SERVIZIO PER DISABILI “AMICO BUS”

lunedì, gennaio 30th, 2006

(AGI) - Cagliari, 30 gen. - “Amico Bus” si rivolge soprattutto a persone con disabilita’ gravi (che la ex legge 104 faceva rientrare nelle “situazioni di gravita’”), agli invalidi civili con invalidita’ del 100 % oppure superiore o uguale al 74 %, agli anziani con oltre 65 anni di eta’ non autosufficienti o con limitazioni psico-fisiche accertate, in carico ai servizi sociali comunali o alle Asl. Il costo del biglietto e’ di 1 euro, la stessa tariffa in vigore dal 1 gennaio sulle corse ordinarie di 90 minuti.Le vetture impiegate durante la fase sperimentale saranno due nella fascia mattutina e altrettante in quella serale. Durante la sperimentazione verranno adottati tutti gli opportuni correttivi per rendere sempre piu’ efficiente il servizio: i dati raccolti saranno analizzati con frequenza settimanale. Alla scadenza dei 10 mesi saranno espresse le valutazioni finali: in base al gradimento degli utenti e sulla base della valutazione del rapporto costi/benefici per l’utenza si decidera’ se trasformarlo in servizio permanente.
“Le esigenze di mobilita’ delle persone con disabilita’ troveranno adeguata risposta solo quando l’intero sistema regionale di trasporto pubblico potra’ dirsi veramente accessibile”, spiega Sandro Broccia. “Stante l’inconsistenza, fino ad oggi, di politiche atte a rendere concretamente fruibili i servizi di trasporto pubblico - aggiunge l’assessore - con ‘Amico Bus’ sperimentiamo, finalmente, un servizio altamente personalizzato e che, nel contempo, ci permette di dare una prima risposta alle esigenze di persone oggi spesso escluse dalla possibilita’ di utilizzo dei servizi di trasporto pubblico.E’ un fatto estremamente positivo, a cui dobbiamo rapidamente affiancare altri progetti concreti, cominciando a rendere completamente accessibili le linee di servizio urbano, come abbiamo concordato nel protocollo d’intesa firmato nell’ottobre scorso”.
“Amico Bus” si inquadra nella piu’ vasta strategia di rinnovo e potenziamento di mezzi e infrastrutture del trasporto pubblico locale, oggetto di una recente delibera della giunta. Il contributo per le aziende di settore ammonta a 4 milioni di euro. “Una cifra insufficiente a raggiungere tutti gli obiettivi”, fa notare Broccia, ma almeno “sara’ possibile acquistare nuovi pullman”, attrezzati per il trasporto delle persone disabili e dotati delle tecnologie di produzione di energia innovativa a basso impatto ambientale (elettrico, ibrido, gas). (AGI)
Red/Sol

LISTE D’ATTESA: STORACE, DA LUGLIO 100 PRESTAZIONI PIU’ VELOCI

sabato, gennaio 28th, 2006

(AGI) - Roma, 28 gen. - La commissione sull’appropriatezza - secondo quanto previsto dal ministro Storace - sara’ composta da esperti in medicina generale, in assistenza specialistica ambulatoriale ed in assistenza ospedaliera, rappresentanti del ministero della salute, delle Regioni e del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, in pratica 15 persone per la formazione e informazione per il personale medico. Sara’ inoltre necessario monitorare il fenomeno per la predisposizione di linee-guida che serviranno alla fissazione dei criteri di priorita’ e appropriatezza delle prestazioni, ci saranno anche delle sanzioni in caso di violazione delle norme. Le regioni dal canto loro dovranno dotarsi di uno strumento programmatico unico e integrato, attivando il centro unico di prenotazione regionale (Cup). Il direttore generale della Asl o dell’ospedale e’ garante nei confronti dei propri assistiti. “Si individua con chiarezza la catena di responsabilita’”, ha detto Storace. Tra le prestazioni urgenti da garantire quattro classi di priorita’: quelle da assicurare comunque entro pochi giorni, quelle differibili nel breve periodo, quelle da garantire comunque entro 180 giorni (patologie con dolore, disfunzione o disabilita’ minimi e solo per i ricoveri ospedalieri, prestazioni, per patologie che non causano alcun dolore, disfunzione o disabilita’, rinviabili ma comunque non oltre 12 mesi. In caso di mancata adozione del piano regionale attuativo, i tempi saranno desumibili dai parametri determinati dal ministero, entro 90 giorni dalla stipula dell’intesa con le Regioni. (AGI)
Vip

SALUTE MENTALE: OMS, GRANDE PRIORITA’ SI HA CON PSICOTERAPIA

sabato, gennaio 28th, 2006

(AGI) - Roma, 28 gen. - La salute e il benessere mentale sono la grande priorita’ mondiale: 150 milioni le persone affette dalla depressione maggiore e 25 milioni da schizofrenia e psicosi. Per i danni provocati alla persona e alla societa’ il 12% dei ‘dayl’ (disabilita’, carico sociale e mortalita’) di tutte le malattie, e’ dovuto alle malattie mentali rispetto al 10% delle malattie cardiovascolari e al 5% di tumori e neoplasie.
E’ l’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanita’, a fare la fotografia dello stato del benessere psichico, che si puo’ avere abbinando farmaci e psicoterapia: tra quelle riconosciute c’e’ la cognitivo-comportamentale, non la psiocanalisi classica freudiana o junghiana che non s’incontrano nelle pratiche terapeutiche.
“Stimiamo che la depressione nel 2020 salira’ dal quarto al secondo posto dopo le malattie infettive per la disabilita’ che provoca come giorni di lavoro persi, qualita’ della vita e costi sociale”, nota Benedetto Saraceno, direttore del ‘Mental Haelth’ dell’Oms. E poi la malattia mentale e’ alla base di atti estremi.
“Ogni anno da 900 mila ad un milione di persone si tolgono la vita, una ogni venti secondi - precisa Saraceno - Se 50 anni fa erano le donne a suicidarsi di piu’, oggi sono in aumento gli uomini ed in particolare i piu’ giovani: non siamo in presenza di un’epidemia ma il fenomeno - conclude - non si puo’ sottacere”.
Insomma a fronte di 450 milioni di persone che, almeno una volta nella vita, si imbattono in un disturbo mentale, occorrono risorse superiori, secondo l’Oms, al 2% destinato ai servizi di salute mentale dal fondo sanitario. (AGI)
Pat (Segue)

CONSULTA DISABILI: CONVERTIRE SUBITO DL 4/2006

venerdì, gennaio 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 gen - La Consulta per le Tematiche della Disabilita’ nelle Relazioni con la Pubblica Amministrazione istituita dal Ministro della Funzione Pubblica, Mario Baccini, con Decreto Ministeriale del 14 settembre 2005, auspica la immediata conversione in legge delle norme riguardanti le disposizioni sulla disabilita’ di cui agli articoli 6 e 7 del Decreto Legge n. 4/2006 recante misure urgenti sulla Pubblica Amministrazione. Queste risolvono l’annoso problema delle molteplicita’ di accertamenti sanitari vessatori ai quali finora sono sottoposte le persone con disabilita’ permanente; inoltre tale semplificazione riduce sensibilmente la spesa pubblica nel settore. (AGI)
Red

DISABILITA’ MENTALE: AL VIA A ROMA “LE FAMIGLIE DI RISERVA”

venerdì, gennaio 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 gen.- Dopo le positive esperienze di altre citta’ italiane come Torino, Treviso e Trieste l’idea di formare persone in grado di occuparsi dei ragazzi affetti da patologie psichiatriche arriva anche a Roma. Domani, infatti, presso la Facolta’ di Scienze della Formazione della Lumsa, avranno inizio i corsi di formazione del progetto “Famiglie In Rete”, promosso ed organizzato dalla Fondazione Internazionale don Luigi di Liegro e dall’Istituto Internazionale Scienze Mediche e Antropologiche (IISMAS).
“‘Famiglie In Rete’ vuole costruire un supporto attivo per quelle famiglie con figli affetti da patologie psichiche, formando appunto delle ‘famiglie di riserva’ in grado di sostenere ed assistere, in un clima sereno e familiare, persone con stati di sofferenza psichica grave, supportando cosi’ indirettamente anche il malessere e la solitudine delle famiglie di origine”, spiega Giuseppina Bartolini Fossa’ volontaria della Fondazione Di Liegro e responsabile del progetto.
Fruitori dell’assistenza saranno i giovani disabili mentali al di fuori dell’orario scolastico mentre i corsi sono invece indirizzati a “normali” cittadini che aspirano a mettere a disposizione le proprie energie per quella piccola parte del mondo che vive con piu’ sofferenza e che troppo spesso non ha la possibilita’ di far sentire la propria voce.
I corsi di formazione, organizzati in 3 moduli didattici e con tirocinio finale presso i centri di Salute Mentale, sono articolati in tre moduli: il primo in 8 lezioni con Jose’ Mannu, psichiatra e responsabile della Comunita’ Terapeutica Urbania Asl Roma B, Massimo Mara’, psichiatra, Alessandro Grispini, responsabile Centro Salute Mentale Mod.17, Luigi Attenasio, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Roma C, Antonio Romano, responsabile Unita’ Operativa Scuole, ASL Roma E, Giusy Gabriele, direttore generale Asl Roma D, Aldo Morrone, direttore dell’Istituto San Gallicano e presidente dell’ISSMAS, Maria Grazia Giannichedda, presidente della Fondazione Franco Basaglia. “Creare modalita’ di interazione in grado di liberarci dalle paure e dai pregiudizi e cercare tutti insieme di riflettere sull’accoglienza e sulla disponibilita’ a prendersi cura delle persone”, ha detto Morrone. (AGI)
Vip

SANITA’: ASL CHIETI, IDV SU PENSIONI A INVALIDI CIVILI

giovedì, gennaio 26th, 2006

(AGI) - Chieti, 26 gen. - Dopo la positiva soluzione della vicenda dei mancati rimborsi per i nefropatici in dialisi dell’ospedale di Ortona, il capogruppo alla regione di Italia dei Valori, Bruno Evangelista, torna sul tema sanita’ invitando il nuovo direttore generale asl, Mario Maresca, ad attivarsi per mettere fine alla penosa situazione, preesistente al suo incarico, relativa al riconoscimento di una pensione, in tempi ragionevoli, ai soggetti invalidi civili. “Attualmente- spiega Evangelista - le attese per essere sottoposti alle visite medico-legali vanno oltre i sei sette mesi, sia per le commissione di Chieti che per quella di Ortona. Dal confronto col dott. Maresca e’ emerso che la Asl da qualche giorno si sta attivando per affrontare l’annoso problema. Ho ritenuto comunque di suggerire - dice Evangelista - l’istituzione di nuove commissioni con il precipuo compito di occuparsi in esclusiva delle pratiche inerenti la legge 104, per il sostegno alle famiglie con soggetti invalidi, e la legge 68, relativa al collocamento al lavoro. Contestualmente - continua il capogruppo - vanno rideterminati organici piu’ adeguati del personale amministrativo affinche’ vi sia uno snellimento delle procedure burocratiche. Voglio augurarmi - conclude Evangelista - che anche in questa circostanza vi sia un segnale di discontinuita’ che palesi realmente come va intesa una nuova gestione della sanita’, finalmente piu’ attenta alle esigenze dei cittadini”. (AGI)
Com/Ett

SANITA’: A PORTOVENERE PER FASCE DEBOLI MEDICINALI A DOMICILIO

sabato, gennaio 21st, 2006

(AGI) - La Spezia, 21 gen. - A Portovenere (La Spezia) il Comune recapitera’ a casa di anziani, portatori di handicap e fasce deboli (invalidi civili al 100%, o situazioni di disagio certificate dagli assistenti sociali) le medicine. Il servizio sara’ attivato nei prossimi giorni. ‘In particolare - si legge in una nota del Comune - i cittadini che necessitano di presidi medici e che non hanno parenti e conoscenti in grado di collaborare con loro grazie a questo progetto hanno la possibilita’ di rivolgersi al Comune di Portovenere per ottenere la consegna, anche a domicilio, dei presidi di cui necessitano’. Per aderire all’iniziativa i cittadini dovranno fare domanda al Comune. Il progetto viene realizzato grazie alla collaborazione della locale Pubblica Assistenza. (AGI)
Cli