Archivio per il febbraio, 2006

TORINO 2006: PARALIMPIADI, DOMANI SARA’ ACCESA LA FIAMMA

martedì, febbraio 28th, 2006

(AGI) - Torino, 28 feb. - E’ tutto pronto: accensione della fiamma paralimpica domani alle 18.30 in contemporanea a Roma e a Torino alla presenza dei rispettivi sindaci, Walter Veltroni e Sergio Chiamparino.
Spento il braciere dei XX Giochi olimpici invernali, la fiamma torna ad ardere per le IX Paralimpiadi in programma a Torino dal 10 al 19 marzo prossimi.
A Torino la storica cerimonia e’ prevista in piazza della Repubblica, Porta Palazzo, quartiere miltietnico, alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente del Coni e presidente del Comitato paralimpico italiano, Luca Pancalli, e la presidente del Comitato Paralimpico Torino 2006, Tiziana Nasi.
La Fiamma raggiungera’ il municipio, portata dai primi quattro tedofori. Nel palazzo municipale sara’ custodita, salvo una parentesi di due giorni sul Monte Rosa, fino all’8 marzo, quando iniziera’ il suo viaggio cittadino portata da 150 tedofori.
La “festa” termina con un concerto (gratuito), dei “Gemelli Diversi” , sempre in piazza della Repubblica. (AGI)
Vai

SANITA’: A CANOSA SANNITA INCONTRI SU EDUCAZIONE-PREVENZIONE

martedì, febbraio 28th, 2006

(AGI) - Canosa Sannita (Chieti), 28 feb. - Fornire ai cittadini informazioni dirette ed esaustive su alcuni dei principali temi che riguardano la salute, con l’autorevole intervento di medici che operano nella Asl Lanciano-Vasto: e’ questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Canosa Sannita (Chieti), guidata dal sindaco Aldo Nanni, che da giovedi’ prossimo, 2 marzo, proporra’ un ciclo di ‘Serate mediche’ dedicate alla ‘educazione e prevenzione sanitaria’. Gli incontri, aperti a tutte le persone interessate, si svolgeranno ogni giovedi’, dalle ore 19.30, presso i locali del Centro sociale anziani di Canosa Sannita. Al primo appuntamento, il 2 marzo, dedicato alla ‘prevenzione dei tumori oggi’ partecipera’ il dottor Lucio Laudadio, dirigente medico dell’unita’ operativa di Oncologia medica dell’ospedale ‘Renzetti’ di Lanciano (Chieti). Giovedi’ 9 marzo, sempre alle 19.30, il dottor Emilio Simeone, primario geriatra dell’ospedale civile di Casoli (Chieti) parlera’ della prevenzione della malattia aterosclerotica e della disabilita’. Giovedi’ 16 marzo il tema della serata sara’ ‘il primo soccorso’, le cui modalita’ saranno illustrate dal dottor Antonio Marinaro, dirigente medico dell’ospedale ‘Renzetti’ di Lanciano. Nel corso dell’incontro la psicologa Velia De Sanctis proporra’ cenni sull’ansia e la depressione. Ultimo appuntamento giovedi’ 23 marzo, quando il dottor Giampiero Mazzocchetti - dirigente medico di primo livello dell’unita’ operativa di Dermatologia dell’ospedale di Lanciano - si occupera’ della prevenzione del melanoma. (AGI)
Com/Ett

TORINO 2006: 2.000 AGENTI VIGILERANO SU PARALIMPIADI

lunedì, febbraio 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 feb. - “E’ stata gia’ diramata una specifica direttiva ministeriale al prefetto e al questore di Torino per mantenere alta l’attenzione sullo svolgimento dei ‘Giochi paralimpici’ in programma dal 10 al 19 marzo”. Lo ha reso noto il ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu, in una conferenza stampa al Viminale spiegando che nell’occasione saranno impiegati “oltre duemila elementi delle forze di polizia”. (AGI)
Bas/Zer

PARALIMPIADI: DAL 10 MARZO AL VIA I GIOCHI PARALLELI

lunedì, febbraio 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 feb. - Spenti i riflettori sui Giochi Invernali di Torino 2006, con la ‘colorata’ cerimonia conclusiva di ieri sera, la festa delle Olimpiadi non e’ finita del tutto. Dal 10 marzo la fiamma olimpica tornera’ di nuovo, anche se solo idealmente, ad ardere sulle montagne del Piemonte. Per 10 giorni Torino sara’ ancora Capitale di sport e di civilta’ con le Paralimpiadi, i Giochi per gli atleti diversamente abili, in scena fino al 19 marzo. Un appuntamento importante, come ha sottolineato il presidente del Coni, Gianni Petrucci: “Ora non spegnamo i riflettori, la Rai e le radio si impegnino a fondo per dare visibilita’ anche a un evento importante come questo. Speriamo - ha auspicato Petrucci - di conquistare qualche medaglia, la nostra Federazione e’ molto organizzata”. In gara, per altri 10 giorni di emozioni, saranno piu’ di 600 atleti in rappresentanza di 40 nazioni di cui due, Messico e Mongolia, presenti per la prima volta a questa manifestazione. Cinque le discipline in programma: sci alpino, fondo, biathlon, sledge hockey (giocato seduti su una piccola slitta) e il curling su carrozzina. I ‘paratleti’ saranno divisi in tre categorie: ‘blind’, gli atleti non vedenti, ’sitting’ quelli seduti in carozzina e ’standing’, quelli amputati. All’interno di ogni categoria vi saranno poi ulteriori suddivisioni che tengono conto della gravita’ dell’handicap. Quella di Torino sara’ la nona edizione delle Paralimpiadi invernali, organizzate per la prima volta nel 1976 a Ornskolsvik in Svezia. Gli atleti in pista rappresentano la punta di diamante di tutto il movimento sportivo paralimpico, nato grazie ad un neurochirurgo inglese sir Ludwig Guttman che, nel corso della seconda guerra mondiale, intui’ lo straordinario potere terapeutico dell’attivita’ sportiva. La squadra azzurra a Torino 2006 sara’ composta da 39 atleti (33 uomini e 6 donne), di cui 23 esordienti alle Paralimpiadi. La portabandiera italiana sara’ la giovanissima, solo 19 anni, Melania Corradini in gara nello sci alpino.(AGI)
Lib/Tri

(RIEPILOGO) TORINO 2006: CHIUSURA TOCCANTE E ALLEGRA

domenica, febbraio 26th, 2006

(AGI/DS) - Torino, 26 feb. - Jacques Rogge, presidente del Cio, ha preso la parola dopo Castellani. “Amici italiani buonasera, complimenti e grazie! - dice Rogge -. Avete vinto con successo la sfida. Sono stati dei Giochi veramente magnifici. Ringraziamo di tutto cuore l’Italia, il Piemonte e Torino. Cari volontari, siete stati ai pari degli addetti i campioni di questi Giochi”. Poi ha proseguito: “Il vostro sorriso ha conquistato tutti noi. Siete stati splendidi. Questi Giochi si sono svolti nello spirito della tregua olimpica, di pace e armnonia che noi tutti desideriamo. Tra due settimane Torino ospitera’ le Paralimpiadi. Diamo loro lo stesso entusiasmo. Cari atleti ci avete sedotti con il vostro spirito di lealta’ e fratellanza. Fate correre il sogno olimpico. Donate allo sport quanto lo sport vi ha dato. Sappiate che il Cio lotta constantemente contro il doping. Continueremo a lottare per uno sport pulito e sano. Invito tutti i giovani del mondo a venire a Vancouver per le prossime Olimpiadi. Grazie Italia, grazie Torino”.
Poi ha fatto il suo ingresso Sam Sullivan, Sindaco di Vancouver che ha ricevuto la bandiera olimpica dal Sindaco di Torino, Sergio Chiamparino. La citta’ canadese ospitera’ i prossimi Giochi olimpici invernali del 2010. E’ stato cosi’ il turno di Avril Lavigne, cantante canadese testimonial di Vancouver 2010.
La bandiera olimpica e’ stata ammainata e passata nelle mani di otto grandi campioni dello sport italiano che l’hanno portata fuori dallo stadio. Si tratta di Gustav Thoeni, Mario Cipollini, Novella Calligaris, Nino Benvenuti, Klaus Di Biasi, Sara Simeoni, Livio Berruti, Gianluca Vialli. Poi un omaggio a Paganini fino ad arrivare a Andrea Bocelli che ha scaldato il cuore di tutti con la sua voce. Molte ragazze vestite da sposa hanno formato una colomba sul palco, poi l’ingresso di Isolde Kostner ha sancito la fine dei Giochi con lo spegnimento del calderone olimpico.
Finale molto ‘musicale’ con Elisa prima e Ricky Martin poi. I fuochi d’artifico hanno fatto da cornice a questa festa chiusa con un dj e gli atleti scatenati sul palco a ballare insieme a comparse e clown. Nel finale e’ entra Daniele Finzi Pasca, ideatore e regista della Cerionia di Chiusura che ha voluto partecipare con una piccola parte finale. Ora si comincia ad aspettare: il prossimo appuntamento dista quattro anni. E si chiama Vancouver 2010. (AGI)
Red

TORINO 2006: ROGGE, GRAZIE ITALIA, PIEMONTE, TORINO

domenica, febbraio 26th, 2006

(AGI) - Torino, 26 feb. - “Grazie di cuore all’Italia, al Piemonte e a Torino”. Cosi’ il presidente del Comitato olimpico internazionale, Jacques Rogge, ha iniziato l’intervento durante la cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici Torino 2006. Rogge, rivolgendosi poi ai volontari ha sottolineato: “Voi, come gli atleti, siete stati i campioni di questi Giochi. La vostra generosita’ e i vostri sorrisi hanno vinto su tutto. Siete stati fantastici”.
Il presidente del Cio ha poi rimarcato che i Giochi hanno mantenuto “lo spirito della tregua olimpica, della pace e dell’armonia che tutti desideriamo”. E ancora: “Fra due settimane a Torino ci saranno le paralimpiadi. Lasciateci incoraggiare questi grandi atleti”.
Poi, rivolto agli atleti, ha osservato: “Abbiamo tutti ammirato le vostre ottime prestazioni. Ci avete sedotti con il vostro modo di fare. Mantenete alta la fiamma olimpica nei vostri cuori. Diffondete il sogno olimpico nei vostri Paesi perche’ voi siete gli ambasciatori della verita’ e dei grandi valori. Ridate allo sport cio’ che lo sport ha dato a voi”.
Rogge non ha mancato di ricordare la lotta contro il doping. “Prometto che la porteremo avanti per ottenere uno sport pulito e salutare”. Infine il numero uno del Cio ha dichiarato chiusi i XX Giochi olimpici invernali dando appuntamento ai prossimi Giochi in programma fra quattro anni a Vancouver. (AGI)
Vai/Zer

SANITA’: DOSSIER CITTADINANZATTIVA,SICILIA NON PASSA GLI ESAMI

sabato, febbraio 25th, 2006

(AGI) - Catania, 25 feb. - Per quanto riguarda gli interventi chirurgici programmati, permangono lunghissimi i tempi per l’intervento di cataratta (sino a 1 anno), ma ci si puo’ trovare ad affrontare una lista di attesa di piu’ di 4 mesi per una visita ortopedica, di piu’ di 3 per un intervento al ginocchio e di 6 per un intervento all’alluce, o ancora possono attendersi anche piu’ di 2 mesi per una fluorangiografia. “E’ inoltre inaccettabile - di legge nel dossier - che le Aziende ospedaliere non eroghino prestazioni agli esterni se non con tempi lunghissimi, di attesa mentre in intramoenia l’attesa e’ quasi pari a zero”.
GLI ERRORI DEI MEDICI. Circa il 34% dei cittadini chiede consulenza medica, legale, amministrativa. Le prime quattro aree specialistiche interessate dalle segnalazioni, le cronicita’ e disabilita’, ortopedia, oncologia, chirurgia, concentrano su di se’, da sole, piu’ della meta’ del totale delle segnalazioni e richieste di intervento. Infine, ma non in ordine di importanza, dietro la segnalazione di un sospetto errore di diagnosi e terapia c’e', da parte del cittadino, non tanto la certezza di essere di fronte ad un caso di malpractice, quanto piuttosto di aver subito una scarsa attenzione come persona e in quanto titolare di diritti.
DIMISSIONI PRECOCI E DIMISSIONI PROTETTE. Crescono ancora le segnalazioni di dimissioni precoci e di dimissioni “scarsamente protette”, peraltro riguardanti spesso soggetti poco autonomi. L’area oncologica e quella delle patologie croniche si confermano quelle dalle quali provengono il maggior numero di segnalazioni e richieste di intervento. I cittadini segnalano, prevalentemente, sottovalutazione delle condizioni del paziente al momento delle dimissioni, assenza di preavviso delle stesse con adeguati margini di tempo, mancanza di raccordo e collegamento tra il reparto che dimette e la struttura della Ausl preposta, sul territorio, alla attivazione del percorso assistenziale, assenza di verifica sulla reale disponibilita’ di strutture territoriali per l’accoglienza e la presa in carico del dimesso, in altre parole l’assenza totale di procedure definite come “dimissioni protette”.
ASSISTENZA DOMICILIARE. Continua ad essere “scarsa” rispetto alle necessita’, non viene erogata, spesso viene sospesa oppure ridotta nel corso dell’anno, sempre in relazione alle difficolta’ di bilancio. I cittadini segnalano in maniera crescente l’inaccessibilita’ alle prestazioni riabilitative (fisica e logopedica) a causa di tempi lunghi di attesa ma anche per l’inesistenza di servizio pubblico. Inutile dire che i casi piu’ difficili restano piu’ facilmente a carico delle famiglie, costrette a provvedere in proprio. Infine, i cittadini segnalano il venir meno dell’efficacia dei servizi di riabilitazione a domicilio per persone anziane, per soggetti affetti da patologie cronico-degenerative o da particolari patologie rare, per giovani con problemi cognitivo-motori a causa delle lunghe liste di attesa . (AGI)
Mrg (Segue)

TORINO 2006: ALLA MEDALS PLAZA IN 150 MILA, GRANDE RISULTATO

venerdì, febbraio 24th, 2006

(AGI) - Torino, 24 feb. - C’e’ grande soddisfazione tra lo staff del consorzio “Get Live”, (il raggruppamento di tre aziende leader nel settore di ideazione, promozione e gestione di grandi eventi), ovvero, tra coloro che hanno “portato” alla Medals Plaza i vincitori delle gare dei Giochi per le cerimonie di premiazione e le masse olimpiche a seguire i concerti degli artisti internazionali. In 150 mila e’ stato “contato” il numero dei partecipanti che dall’inizio dei Giochi, ogni sera, hanno letteralmente preso d’assalto la porzione dell’ampia area di Piazza Castello, dove e’ stata allestita la singolare struttura, la Medals Plaza, appunto, (otto milioni di euro circa il costo, comprendente, pero’, anche i gadget per gli artisti), dove si sono esibiti Andrea Bocelli e Anastacia, Ricky Martin e Avril Lavinie, Lou Reed e Paolo Conte, Gianni Morand e Whitney Huston, i Duran Duran e Nek, Jamiro Quai, Riccardo Cocciante e Max Pezzali.
“Torino e’ gia’ una piazza importante, hanno sottolineato oggi i responsabili del Consorzio, ora bisogna saperla sfruttare, disponendo, tra l’altro la citta’, di un centro fondamentale, Palazzo Isozaki, un posto ben costruito e molto funzionale che non ha simili in altre citta’d'Italia”.
Allo stesso Consorzio e’ gia’ stata affidata la chiusura delle Paralimpiadi, la sera di domenica 19 marzo 2006. (AGI)
Lor

TORINO 2006: IL 1 MARZO CERIMONIA FIAMMA PARALIMPICA

venerdì, febbraio 24th, 2006

(AGI) - Torino, 24 feb - Si svolgera’ il prossimo 1 marzo, alle 18,30, in concomitanza con Roma, la cerimonia della Fiamma Paralimpica.
In ricordo delle prime Paralimpiadi, disputatesi a Roma, nel 1960, infatti, la Capitale passera’ virtualmente la Fiamma alla citta’ di Torino.(AGI)
Chc

LAVORO: DOMANI DEL TURCO CHIUDE CONVEGNO SU OCCUPAZIONE

venerdì, febbraio 24th, 2006

(AGI) - Pescara, 24 feb. - Sara’ l’assessore al lavoro, Fernando Fabbiani, ad aprire, alle 9 di domani mattina, all’Auditorium Petruzzi del Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, il programma del convegno, organizzato dal suo assessorato ed incentrato su ‘Lavoro La vertenza Abruzzo’ per combattere l’emergenza e costruire una nuova strategia regionale per promuovere lo sviluppo’. Dopo la relazione introduttiva e la proiezione di un video su ‘I luoghi di crsi’, alle 10, e’ previsto l’intervento l’assessore alle Attivita’ Produttive, Valentina Bianchi, su ‘La crsi industriale in Abruzzo e gli obietivi di ripresa’. A seguire, il professor Giuseppe Mauro, docente di Economia presso l’Universita’ D’Annunzio, parlera’ di ‘Evoluzione del sistema economico abruzzese: problemi e prospettive’. Alle 11 sono previsti contributi tematici di Nina Daita, responsabile nazionale CGIL delle Politiche attive per la disabilita’, di Giampaolo Di Odoardo, responsabile regionale CGIL del Dipartimento Ambiente di lavoro e sicurezza, e di Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione Bancaria ‘Pescarabruzzo’. Alle 12 sono programmati interventi di rappresentanti delle quattro Provincie, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni imprenditoriali. Nel pomeriggio, a partire dalle 14,30, avra’ luogo una tavola rotonda, moderata dal giornalista della RAI, Franco Farias, sul tema ‘Una task force regionale per il lavoro, tavolo permanente di consultazione e concertazione con societa’, sindacati ed imprenditori’. Vi prenderanno parte Giuseppe D’Amico, direttore di Confindustria regionale, Tiziana Arista, responsabile dell’Ufficio Programmazione e risorse della Regione, Rita Del Campo, direttore di Abruzzo Lavoro, Francesco Colaci, capo della direzione regionale del lavoro, Pasquale Di Frischia della Confapi Abruzzo, Antonio Di Paolo, direttore del Servizio Politiche attive del Lavoro alla Regione, Natale Forlani, amministratore delegato di Italia Lavoro, e Gianni Tiburzi, segretario regionale della CISL. Alle 16 ci sara’ spazio per un dibattito mentre, a tenere le conclusioni, alle 18, sara’ il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco. (AGI)
Com/Ett

RAI: TESCARI, REGOLAMENTI EDILIZIA A FAVORE PORTATORI HANDICAP

giovedì, febbraio 23rd, 2006

(AGI) - Roma, 23 feb. - Si concludera’ domani l’iter che ha portato alla rivisitazione dei regolamenti di edilizia pubblica e privata che saranno quindi sottoposti alle associazioni. “Con la commissione interministeriale e interregionale stiamo lavorando per unificare e modificare i decreti ministeriali 236/89 e 503/96″, ha spiegato a RaiUtile Bruno Tescari, vicepresidente della Federazione italiana superamento handicap (FISH).
“Con queste nuove norme, l’autonomia e la fruibilita’ dei servizi da parte delle persone con handicap per la prima volta entreranno a pieno titolo in una legge. L’accessibilita’ non e’ sufficiente, perche’ chi ha difficolta’ motorie, visive, uditive deve essere messo nelle condizioni di raggiungere in liberta’ luoghi pubblici e privati”, ha proseguito Tescari.
“Il nostro obiettivo - ha concluso - e’ quello di fare un testo che sia per tutti e non solo per le persone con disabilita’. Si tratta di un lavoro complesso perche’ la norma e’ tanto meno efficace quanto piu’ si allarga il campo d’azione, ma stiamo lavorando in questa direzione”. (AGI)
Vic

MALATTIA MENTALE: BIONDI, SI CURA CON FARMACO E PSICOTERAPIA

giovedì, febbraio 23rd, 2006

(AGI) - Roma, 23 feb. - Psicofarmaco e psicoterapia combinati per il trattamento e la cura della malattia e del malessere mentale: 1 su 100 soffre di schizofrenia, 10 su 100 di depressione, il 5% della popolazione ha disturbi di personalita’ ed il 3% presenta il disturbo bipolare.
A proporre la terapia integrata che presuppone un nuovo modo di far diagnosi e le cifre della malattia e del malessere mentale nell’ambito dell’XI° Congresso della Sopsi (Societa’ Italiana di Psicopatologia) e’ Massimo Biondi, direttore del Dipartimento di Scienze Psichiatriche dell’Universita’ ‘La Sapienza’ di Roma che rilancia l’allarme Oms, “nel 2020 la depressione sara’ la seconda malattia per disabilita’ in termini di giorni persi di lavoro di minor qualita’ della vita e alti costi sociali”.
Farmaco-psicoterapia combinati e ricerca di un nuovo modello diagnostico. “Il modello diagnostico basato sulla ipotesi della malattia mentale come malattia organica e’ in crisi - precisa lo psichiatra Paolo Fiori Nastro, docente di psichiatria all’Ateneo romano - e con esso i sistemi classificatori piu’ in voga”. Come, ad esempio, il Dsm. “La ricerca pertanto di una nuova metodologia diagnostica - aggiunge Fiori Nastro - non puo’ prescindere da una impostazione teorica diversa: solo immaginando che la malattia non si limiti alla semplice lesione organica si puo’ impostare ed intraprendere una prassi diagnostica diversa”.
Dunque, ricerca di un nuovo modello diagnostico. “Farmaci e psicoterapia non sono antitetici - nota Biondi - ma sequenziali: il farmaco risolve i sintomi della malattia e permette l’accesso del paziente alla psicoterapia: quest’ultima avvia la relazione che influenza la chimica della mente”. I modelli di psicoterapia sono individuale, familiare e di gruppo. “Sara’ lo psichiatra a indicare quale e’ il piu’ idoneo”, conclude Biondi. Tra quelli riconosciuti dall’Oms c’e’ il modello cognitivo-comportamentale ma non c’e la psicoanalisi classica freudiana o junghiana.
“Riconoscere l’inesistenza della psicoanalisi freudiana e’ positivo perche’ Freud - sostiene quindi lo psichiatra Francesco Riggio - non ha fallito la ricerca sull’inconscio: il fallimento e’ di chi almeno ci ha provato e Freud non ha mai fatto alcuna ricerca sull’inconscio”. Altrettanto, “positivo e’ riconoscere l’esistenza della malattia mentale che si vuole negare - precisa ancora Riggio - riducendola a disagio esistenziale”. Dopo i due riconoscimenti, una sottolineatura critica. “Quel che preoccupa e’ che ci si affidi - continua lo psichiatra - alla psicoterapia cognitivo-comportamentale, cioe’ al controllo del sintomo e del comportamento senza prender in considerazione cio’ che e’ oltre il comportamento e la coscienza”. Dunque per Riggio, “occorre far ricerca psichiatrica, occuparsi di realta’ mentale non cosciente, come questa si forma alla nascita e come si altera nel rapporto interumano nei primi mesi di vita”. (AGI)
Pat

TORINO 2006: IL 10 MARZO AL VIA LE PARALIMPIADI

mercoledì, febbraio 22nd, 2006

(AGI) - Torino, 22 feb - “Il Comitato Italiano Paralimpico - ha spiegato il presidente Luca Pancalli - sta facendo tutto quello che e’ nelle sue possibilita’ perche’ la squadra italiana si presenti al massimo della sua forma. Non amo fare previsioni. Il conto delle possibili medaglie azzurre lo lascio ad altri. Sono pero’ certo che lo sport, le gesta, le gioie e le delusioni di centinaia di atleti in questa Paralimpiade saranno il messaggio senza uguali che Torino rilancera’ nel mondo intero”.
La Rai seguira in diretta la cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici sulla seconda rete, avra’ spazi quotidiani su RaiTre e su RaiSport Satellite, all’interno di SportSera su Raidue.
Grazie ad una concessione della Rai, inoltre, SportItalia trasmettera’ in diretta le gare e la Cerimonia di accensione della Fiamma paralimpica, che si svolgera’ con un doppio evento Torino-Roma il prossimo 1 marzo.(AGI)
Chc