Archivio per il maggio, 2006

SERVIZI SOCIALI: DA REGIONE 111 MLN AI COMUNI PER IL 2006

giovedì, maggio 18th, 2006

(AGI) - Cagliari, 18 mag. - Consapevole della necessita’ di una transizione graduale, la Giunta ha adottato nella delibera criteri di riparto che non penalizzano i Comuni beneficiati negli anni scorsi da maggiori trasferimenti. L’ottanta per cento dei fondi (pari a 88 milioni 700 mila euro) e’ stato dunque ripartito tra i Comuni sulla base degli importi trasferiti nel 2005. Il restante 20 per cento (pari a poco piu’ di 22 milioni di euro) e’ stato invece distribuito sulla base di precisi criteri demografici, riguardanti la popolazione residente, le percentuali di minori, anziani, famiglie numerose e indigenti presenti nel territorio. Per i Comuni di piccole dimensioni (con meno di mille abitanti) e’ stata destinata una quota di salvaguardia pari a 162 mila euro, in modo che la transizione verso un nuovo sistema di finanziamento non rischi di penalizzarli.
I 111 milioni di euro stanziati oggi dalla Giunta Soru non esauriscono lo stanziamento della Regione per i servizi alla persona. Ai Comuni vengono garantite ulteriori risorse che porteranno la spesa per le politiche sociali della Regione Sardegna ad incrementarsi notevolmente rispetto all’anno precedente. Al riparto si aggiungono infatti le risorse che verranno successivamente distribuite per i piani personalizzati di sostegno in favore delle persone con disabilita’ grave (quasi 29 milioni di euro), quelle destinate all’erogazione di provvidenze a favore di persone con particolari patologie (stimate complessivamente in 36 milioni di euro), le risorse per gli interventi straordinari e urgenti (due milioni e mezzo di euro), i progetti innovativi e quelli destinati alla salute mentale, le risorse per l’Assistenza Domiciliare Integrata (8 milioni di euro), quelle proposte con il progetto “Ritornare a casa” (5 milioni) e infine quelle relative all’inclusione sociale (un milione 200 mila euro). (AGI)
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DISABILI: AISM, RIVEDERE LEGGE BIAGI,ECCO CARTA DIRITTI LAVORO

mercoledì, maggio 17th, 2006

(AGI) - Roma, 17 mag.- Una Carta dei diritti su occupazione e pari opportunita’ per le persone diversamente abili e un Osservatorio disabilita’ e lavoro insieme al Libro Bianco AISM sono stati presentati oggi in Campidoglio al convegno nazionale dell’Associazione italiana Sclerosi Multipla (AISM) organizzato in occasione della Settimana Nazionale di informazione sulla malattia che si terra’ fino al 21 maggio.
In Italia in media vengono avviati al lavoro non piu’ di 25.000 disabili l’anno a fronte dei 556.000 iscritti alle liste di collocamento - secondo il monitoraggio del novembre 2005 dell’Isfol (istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori). Per la maggioranza risiedono al Sud (63%), segue il Centro (19%), il Nord Ovest (12%) e il Nord Est (6%). Poco piu’ del 50% (84.000 su 150.000) dei posti di lavoro riservati ai disabili nelle aziende sono realmente disponibili. Da una indagine dell’AISM, inoltre, solo nell’ultimo anno sono oltre mille le chiamate arrivate al Numero Verde dell’Associazione per avere informazioni su come accedere al mondo del lavoro o come mantenerlo da parte di persone con sclerosi multipla o familiari. Partendo da questi dati l’AISM ha voluto dedicare la Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, che chiudera’ i battenti domenica prossima, al tema disabilita’ e lavoro condividendo un percorso comune con la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH). Questa mattina in Campidoglio l’AISM ha rivolto un appello al nuovo governo con la richiesta di un “vero e proprio piano di legislatura che s’impegni a promuovere un cambio di paradigma nell’approccio al lavoratore con disabilita’ al fine di garantire pari opportunita’ e non discriminazione all’accesso, al mantenimento del lavoro e all’avanzamento di carriera”. Anche la Legge Biagi viene tirata in ballo. Le due associazioni, in particolare, puntano il dito sull’articolo 14 della legge 276 del 2003 chiedendone l’abrogazione perche’ prevede flessibilita’ e assunzioni a termine anche per i lavoratori diversamente abili, il vincolo dell’assunzione preliminare, non prevedendo alcuna garanzia di assunzione successiva dei disabili, determinando di fatto una loro ghettizzazione nell’ambito di una forma di cooperativismo che stenta a competere sul mercato del lavoro.
Ma l’AISM lancia anche delle proposte per le persone con sclerosi multipla: ritiene, infatti, necessario rivedere l’applicazione dei permessi della legge 104/92, i criteri di comporto della malattia ovvero il periodo di malattia in cui il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto di lavoro; un vero e proprio diritto al lavoro part-time oppure a “sistemazione flessibile”. (AGI)
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GOVERNO: OTE,PRIORITA’ A EMERGENZA ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI

mercoledì, maggio 17th, 2006

(AGI) - Roma, 17 mag. - Anche l’Istat divide i disabili che vivono in famiglia in quattro tipologie e non tenendo conto delle multidisabilta’; pertanto un individuo che ne ha diverse e’ conteggiato in ciascuna tipologia. Con questo metodo risulta che il 59,4% ha difficolta’ nelle funzioni (vestirsi, lavarsi, fare il bagno,mangiare); il 46% nel movimento (difficolta’ nel camminare, salire le scale, chinarsi, coricarsi, sedersi); il 44,1% e’ in sconfinamento individuale (costrizione a letto, su una sedia a rotelle o in casa; il 22,9% ha difficolta’ sensoriali (sentire, vedere o parlare). Le menomazioni fisiche si accoppiano nella stragrande maggioranza dei casi al binomio anziani-solitudine. I rilevamenti dell’istituto di statistica dimostrano che l’85% dei disabili che vivono in coppia e senza figli appartengono alla fascia di eta’ sopra i 65 anni, una percentuale che sale al 94% per quanti vive da solo.
Il 28% della popolazione disabile ha una famiglia mononucleare, con punte del 35,5% in Liguria, seguita dal Trentino Alto Adige e dal Friuli Venezia Giulia (34,2%), mentre il dato piu’ basso e’ nelle Marche (19,4%). Condivide in coppia la propria condizione fisica un altro 25% . In totale, oltre 3,5 mln (53%) di persone, con almeno una delle disabilita’ considerate, trascorre la propria esistenza abitando da solo o al massimo con il coniuge. Per la maggior parte si tratta di persone che piu’ di altre necessiterebbero dei servizi di assistenza forniti da strutture pubbliche e di volontariato, mancando un sostegno familiare prossimo. Un problema reale che si aggrava di anno in anno, considerando che l’invecchiamento della popolazione portera’ ad un marcato aumento di tali situazioni. “Dai dati - tiene a rimarcare Di Stefano - emergono due indicazioni importanti: la stragrande maggioranza della disabilita’ riguarda la popolazione anziana ed oltre la meta’ di questa fascia di persone, cioe’ dai 3,5 ai 4 milioni, puo’ contare solo su stesso o sull’aiuto del coniuge” (AGI)
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GOVERNO: LIVIA TURCO, UNA DONNA AL MINISTERO DELLA SALUTE

mercoledì, maggio 17th, 2006

(AGI) - Roma, 17 mag. - E’ eletta alla Camera dei Deputati dalla X alla XIV legislatura. Nella X fa parte della Commissione Giustizia e nella XI della Commissione Lavoro pubblico e privato. Nella XII legislatura e’ membro del Direttivo del Gruppo parlamentare Progressisti-Federativo, della Commissione Lavoro, della Commissione speciale in materia di infanzia e della Commissione di inchiesta sulla vicenda dell’ACNA di Cengio.
Dal 1995 al 1996 e’ Presidente della Commissione per la parita’ e pari opportunita’ presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nella XIII legislatura diventa ministro della Repubblica senza portafoglio per la Solidarieta’ sociale con il governo Prodi.
Viene riconfermata nei governi D’Alema e nel secondo governo Amato. Durante l’esperienza di governo si dedica in modo particolare ai temi della famiglia, dell’infanzia, della disabilita’ e dell’immigrazione. E’ promotrice di molte delle leggi che hanno contrassegnato la politica dei governi di centrosinistra, in particolare gli interventi sull’immigrazione (la legge 40 del 1998 meglio nota come legge Turco-Napolitano), sull’assistenza (legge 328 del 2000 per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali) e sul sostegno della maternita’ e paternita’ (legge 53 del 2000). Il suo impegno parlamentare prosegue nella XIV legislatura nella Commissione Affari sociali della Camera. Dal 28 aprile 2006 e’ senatrice della Repubblica.
Nel 2005 scrive con Paola Tavella il libro “I nuovi Italiani. L’Immigrazione, i pregiudizi, la convivenza”. Vive a Roma con suo marito Agostino, che ha da poco sposato dopo lunghi anni di convivenza, e suo figlio Enrico. (AGI)
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TLC: NUOVE TECNOLOGIE WIRELESS AL SERVIZIO DEI DISABILI

martedì, maggio 16th, 2006

(AGI) - Milano, 16 mag. - “Come Gruppo Telecom, grazie a tecnologie innovative - ha ricordato Pileri - abbiamo reso disponibili servizi di lettura vocale di SMS ed e-mail, abbiamo sviluppato servizi di videocomunicazione su rete a banda larga fissa e mobile che consentiranno progressivamente alle persone non abili nella parola e nell’udito di poter comunicare a distanza in modo piu’ agevole ed infine, abbinando prestazioni di comunicazione a dispositivi medicali e di monitoraggio, permetteremo di connettersi da casa fornendo in modo continuo dati sul proprio stato di salute e ricevere assistenza specialistica da remoto. A questo proposito abbiamo lanciato un terminale chiamato Big Angel che permette a chi vive da solo o che ha problemi di salute di chiamare in modo semplice un centro di Teleassistenza dedicato. Ma occorre fare di piu’ ed insieme alle strutture sanitarie - ha aggiunto Pileri - investire in ricerca, come ad esempio sulle reti di sensori che permettano di arricchire il prelievo parametri importanti per il monitoraggio dei pazienti, sia in fase di prevenzione che di post-degenza”.
Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3 Italia ha lanciato la proposta di istituire una sorta di “Autorita’” indipendente che aiuti le aziende a scegliere i progetti che hanno un effettivo valore sociale. “Qualcunio che ci indichi dove investire e sviluppare applicazioni. Per quanto ci riguarda - ha assicurato - possiamo garantire know how, tecnologie e risorse necessarie”. Novari ha anche ipotizzato la creazione di una vera e propia certificazione che attesti l’attitudine alla disabilita’ di un prodotto o di una applicazione.
“Negli ultimi anni, Wind ha offerto alle persone disabili l’opportunita’ di una maggiore integrazione, confermandosi ‘pioniere’ dell’accessibilita’ tra i siti e i portali generalisti grazie ad importanti iniziative, come Wind Way, Libero E@sy ed il progetto LIBERO HANDIAMO!, per eliminare possibili barriere architettoniche virtuali alle persone disabili, agevolandole nella ricerca delle notizie e delle informazioni piu’ interessanti ed aggiornate”, ha affermato Francesco De Leo. “Va ricordata - ha aggiunto - l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine ‘Al Merito della Repubblica Italiana’ conferita a Paolo Berro, il giovane disabile che in Wind ha sviluppato progetti che facilitano la navigazione su Internet da parte dei disabili. L’abbassamento dei costi del Wireless, come prezzi d’accesso - ha proseguito De Leo - ci ha permesso di affrontare determinati problemi e di considerare i disabili non come un costo, ma come una risorsa”.
“Oggi - ha spiegato Carlo Orlandini, Presidente di Fondazione ASPHI - la tecnologia informatica e della comunicazione permea l’intera nostra societa’: esserne esclusi porta alla emarginazione. Costituisce anche un importante strumento per la integrazione personale, lavorativa e sociale delle persone disabili, riconosciuto e consolidato anche da normative ufficiali che ne regolamentano l’accessibilita’ per tutti, in particolare per chi (come i disabili e gli anziani) ha esigenze speciali.
Nuove tecnologie costituiscono certamente “nuove opportunita’”, ma possono creare anche “nuovi problemi”, se, in parallelo, non si sviluppano quelle “tecnologie assistive” che si rendessero necessarie. Non si tratta certamente di auspicare sbarramenti al procedere della ricerca e dello sviluppo: al contrario di operare insieme ad esso per verificare la massima apertura ai suoi utilizzi. E farlo in tempo: farlo in un secondo momento e’ assai piu’ difficile, assai piu’ costoso, crea gap temporali di grosso impatto, rischia di creare e consolidare situazioni di incompatibilita’ e di emarginazione”.
“L’iniziativa congiunta con la Fondazione ASPHI si inserisce in un insieme di attivita’ avviate dalla Fondazione Politecnico di Milano sin dalla sua costituzione nel 2003. Iniziative volte alla definizione di nuove soluzioni tecnologiche di aiuto alle persone diversamente abili: ritrovati tecnici, alcuni brevettati, e ambienti piu’ accoglienti per consentire una migliore qualita’ della vita a chi ha esigenze speciali e per garantirne la partecipazione al mondo del lavoro. Oggi le comunicazioni wireless, che aprono un mondo senza fili piu’ accessibile a tutti, costituiscono un punto di riferimento importante per il confronto tra il mondo accademico e quello imprenditoriale per realizzare, in tempi rapidi, soluzioni applicabili”, ha commentato Graziano Dragoni, Direttore Generale di Fondazione Politecnico di Milano.(AGI)
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PENSIONI: INPS, IN TRE MESI OLTRE 1.500 NUOVI INVALIDI

martedì, maggio 16th, 2006

(AGI) - Roma, 16 mag. - In soli tre mesi, e cioe’ dal gennaio al marzo di quest’anno, 1.549 nuovi invalidi percepiscono la pensione dell’Inps: secondo quanto si legge nei conti dell’istituto, le domande per il trattamento d’invalidita’ sono aumentate, rispetto allo stesso periodo del 2005, del 15,7% (essendo passate da 40.031 a 46.303) mentre ne sono state accolte 14.534 (l’anno scorso furono 12.985). Sempre nei primi tre mesi, sono in aumento anche le pensioni per i soli invalidi civili, le cui domande (130.095 contro le 116.638 del 2005) hanno fatto registrare un incremento dell’11,5%. L’Inps segnala a questo proposito che l’attivita’ di questo tipo di prestazioni va gradualmente normalizzandosi con una rilevante riduzione delle giacenze sia per quanto riguarda le prime liquidazioni (-33,1%) che le ricostituzioni (-70,8%). (AGI)
Pit

SANITA’: UMBRIA, FNP/CISL IMPEGNO PER NUOVO PIANO SANITARIO

martedì, maggio 16th, 2006

(AGI) - Perugia, 16 mag. - Un Convegno dei Quadri e Dirigenti FNP/Cisl, con un approfondimento in chiave seminariale sul tema che riguarda la categoria degli anziani “Per un Nuovo Piano Sanitario Regionale appropriato anche alla Popolazione Anziana”, si terra’ giovedi’, 18 maggio al Centro Congressi “Quattrotorri” Ellera Scalo (Pg). I lavori saranno aperti da Franco Righetti, Segretario Generale Fnp-Cisl Umbria con relazione introduttiva di Duilio Peppoloni, Responsabile Politiche Socio-Sanitarie Fnp-Cisl Umbria. Coordinera’ i lavori Luigi Merolla, Responsabile Ufficio Studi Fnp-Cisl Nazionale. Oltre ai contributi di docenti universitari e di Giuseppe Giordano Segretario Generale Cisl-Medici Umbria di Mauro Ricci, Segretario Regionale Cisl Funzione Pubblica e’ previsto l’intervento dell’Assessore alla Sanita’ della Regione Umbria Maurizio Rosi. I lavori verranno conclusi da Pierluigi Bruschi Segretario Generale Cisl Umbria. Un pressing sulla Regione quindi, alla vigilia del varo del III P.S.R. 2006 per metter mano ad una efficace riforma degli assetti istituzionali, a partire da quelli endoregionali e giungere ad un sistema sanitario dove nel quadro generale di una medicina all’altezza dei suoi compiti, si trovi una giusta soluzione: il diritto alla salute sia garantito - sottolinea una nota - a tutti in un ottica solidaristica e generalizzata. L’Umbria, e’ tra le cinque regioni che detengono il primato demografico: sono in costante aumento gli anziani spesso gravati da malattia con pluripatologie, i cui esiti conducono alla disabilita’ e alla cui soluzione non si hanno risposte adeguate. Difronte al fenomeno dell’invecchiamento, che richiedono attenzioni particolari, dobbiamo trovare la soluzione - conclude la nota sindacale - con i finanziamenti dovuti; nel caso contrario vorrebbe dire la fine dello Stato Sociale. Uno dei problemi da risolvere e’ quello rappresentato dalla istituzionalizzazione, per cui una corretta impostazione di politica socio-sanitaria a favore dell’anziano dovrebbe prevedere il contenimento della tendenza all’espulsione dal proprio contesto domiciliare: la casa e’ e dovra’ rimanere il luogo privilegiato della persona sostenuta dalle strutture erogatrici dei servizi (ADI) a qualunque eta’ appartenga e fino a quando le condizioni lo consentano. (AGI)
Red/Ppi

SCLEROSI MULTIPLA: MESSAGGIO CIAMPI PER SETTIMANA NAZIONALE

sabato, maggio 13th, 2006

(AGI) - Roma, 13 mag. - La Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, da oggi fino al 21 maggio, parte sotto l’augurio del Presidente della Repubblica uscente Carlo Azeglio Ciampi.
“La Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, giunta alla settima edizione, si conferma una delle iniziative di maggior rilievo nell’ambito delle campagne informative nazionali a carattere scientifico, sanitario e solidaristico”.
L’apprezzamento arriva dal Presidente della Repubblica uscente Carlo Azeglio Ciampi, che in un messaggio inviato alla Senatrice Rita Levi Montalcini - Presidente Onorario dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e Mario Alberto Battaglia, Presidente Nazionale dell’AISM e della FISM, mette in evidenza che “il tema sclerosi multipla e lavoro sottolinea il rapporto fra malattia e tutela dei diritti. Garantire l’integrazione sociale e’ un dovere per la collettivita’ e uno strumento essenziale per affrontare il percorso terapeutico. Nel Libro Bianco che l’AISM realizza ogni anno sono illustrate - si legge - le proposte per assicurare una qualita’ del lavoro migliore alle persone affette da questa grave patologia. Esprimo plauso e apprezzamento alla vostra associazione per il costante impegno che continua a contribuire all’approfondimento della conoscenza e della sensibilita’ nei confronti delle disabilita’ gravemente invalidanti. Con questi sentimenti rivolgo gli auguri per il successo dell’iniziativa”. (AGI)
Vip

SCLEROSI MULTIPLA: PARTE SETTIMANA NAZIONALE, 54 MILA COLPITI

sabato, maggio 13th, 2006

(AGI) - Roma, 13 mag.- Punto di partenza di questo percorso e’ la giornata istituzionale che si terra’ il 17 maggio a Roma presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio e sedici workshop regionali nei giorni seguenti in cui verranno presentati i progetti messi a punto da AISM e FISH come la “Carta dei diritti su occupazione e pari opportunita’ per le persone con disabilita’” e verra’ lanciata l’idea di un “Osservatorio nazionale sul lavoro” dove l’AISM e’ il referente per la disabilita’ motoria. Istituzioni e le loro strutture operative, sindacati e associazioni imprenditoriali sia a livello nazionale che territoriale saranno chiamati, in queste giornate di incontri, a confrontarsi con la realta’ dell’accesso e del mantenimento del posto del lavoro da parte delle persone con disabilita’ e, in particolare, con sclerosi multipla. Importante e’ anche la presentazione del “Libro bianco AISM” su Lavoro e sclerosi multipla in cui saranno illustrate le proposte dell’Associazione per garantire un futuro lavorativo migliore alle persone colpite dalla malattia.
La sclerosi multipla e’ una malattia cronica del sistema nervoso centrale che altera la trasmissione degli impulsi nervosi, con conseguenti disturbi della motilita’ di braccia e gambe, della sensibilita’, della vista, dell’equilibrio. Il decorso della malattia e’ variabile e puo’ manifestarsi con attacchi ricorrenti e circoscritti nel tempo oppure con una lenta progressione. Sul fronte delle terapie non c’e’ una cura risolutiva, esistono pero’ nuovi farmaci che diminuiscono i numeri degli attacchi e riescono a rallentare l’evoluzione della malattia.
In occasione della “Settimana”, TIM, Vodafone, Wind, 3 e Telecom Italia sostengono la raccolta fondi attraverso SMS e Chiamate solidali. Dall’11 al 23 maggio “contro la sclerosi multipla invia un tuo messaggio”: con cellulare personale TIM, Vodafone, Wind, 3 o telefono di rete fissa abilitato Telecom Italia puoi inviare un SMS al numero 48589 per donare 1 euro. Inoltre, da rete fissa Telecom Italia, puoi chiamare lo stesso numero 48589 per donare 2 euro. Il ricavato verra’ interamente devoluto alla ricerca scientifica sulla sclerosi multipla. (AGI)
Vip (Segue)

BUONO SOCIOSANITARIO: CINTOLA, CI SONO FONDI PER TUTTE ISTANZE

venerdì, maggio 12th, 2006

(AGI) - Palermo, 12 mag. - “Non esiste nessun problema di liquidita’ sui buoni sociosanitari”. Lo assicura Salvatore Cintola, assessore regionale al Bilancio, che spiega: “Sono infatti disponibili nel bilancio regionale quindici milioni di euro per l’assistenza a tutte le famiglie, circa 5.700, che ne hanno maturato il diritto”. Dunque potra’ essere liquidato il contributo a coloro che decidono di fornire assistenza a casa parenti in condizioni di disabilita’ o ad anziani non piu’ autosufficienti con una eta’ superiore a 69 anni. “Spetta alle amministrazioni comunali - prosegue Cintola - presentare i buoni di prelevamento, passaggio obbligato, questo, per la riscossione del contributo”. (AGI)
Rap/Mzu

LAVORO DISABILI:CONSULTA, NO AGEVOLARNE PROGRESSIONE CARRIERA

giovedì, maggio 11th, 2006

(AGI) - Roma, 11 mag. - Gli altri paletti fissati dalla Consulta: “la progressione di carriera dei dipendenti pubblici deve avvenire nel rispetto dei principi di eguaglianza e di imparzialita’, a seguito di valutazioni comparative della preparazione e delle esperienze professionali”; in applicazione alla norma costituzionale che tutela i disabili “la legislazione ordinaria stabilisce, per questi, il diritto al lavoro e alla conservazione del posto, il diritto a speciali modalita’ per lo svolgimento dei concorsi, il diritto alla precedenza nell’assegnazione della sede e nelle procedure di trasferimento a domanda, il diritto a prestazioni compatibili con le minirazioni, il diritto all’assistenza per recarsi al posto di lavoro, il diritto a non essere trasferiti senza consenso, il diritto a progetti individuali di integrazione”.
I giudici costituzionali hanno quindi sentenziato quanto segue: “nella ponderazione degli interessi in gioco, quelli ispirati al principio di eguaglianza e del merito e quelli ispirati al principio solidaristico, la Costituzione consente la prevalenza del secondo sul primo per quanto attiene all’accesso al lavoro, ma non prevede altrettanto per la progressione in carriera dei disabili gia’ occupati”. “La legge ordinaria che, oltre a favorire l’accesso dei disabili al lavoro, ne agevola la carriera, produce una irragionevole compressione dei principi dell’eguaglianza e del merito, a danno dell’efficienza e del buon andamento della pubblica amministrazione”. “L’equilibrio tra i due interessi pubblici, quello che riguarda l’eguaglianza e il buon andamento degli uffici pubblici e quello che attiene alla tutela dei disabili, e’ stabilito dall’articolo 38 della Costituzione, che consente di derogare al primo solo per favorire l’accesso dei disabili agli uffici pubblici, non la loro progressione, una volta entrati”. (AGI)
Gvm

LAVORO: PROGETTO PER 800 POSTI RISERVATI SOGGETTI SVANTAGGIATI

mercoledì, maggio 10th, 2006

(AGI) - Cagliari, 10 mag. - L’assessore Maddalena Salerno ha sottolineato come il progetto Ics sia “in linea con gli obiettivi di competitivita’, sviluppo economico e coesione sociale indicati dalla Giunta regionale sul Documento di programmazione economica e finanziaria e sul piano strategico regionale”.
Gli 80 posti di lavoro riservati ai disoccupati con disabilita’ puntano - precisa l’esponente della Giunta - a ovviare agli scarsi risultati ottenuti in Sardegna con la legge nazionale 68 che impone l’assunzione di un lavoratore disabile ogni 15 dipendenti. Poiche’ in Sardegna ogni azienda occupa in media 2 o 3 addetti - ha sottolineato - questa legge non ha portato i benefici sperati.
Durante la conferenza stampa, i rappresentanti del Ministero e dell’Insar hanno sottolineato il mutamento di prospettiva rispetto alle procedenti azioni di politica attiva poiche’ “si mette al centro il lavoratore-individuo” e nel contempo si punta a “esplorare in profondita’ il sistema sociale ed imprenditoriale della Regione per individuare nicchie di domanda e offerta del lavoro e motivare le aziende cercando di intercettarne i fabbisogni occupazionali”. E’ previsto - ha aggiunto il direttore generale dell’Insar Ambrogio Posadinu - anche un sistema di monitoraggio del singolo lavoratore e delle aziende per dodici mesi dopo l’avvenuta assunzione. (AGI)
Cli/Sol

INAIL: INAUGURAZIONE A BARI DEL “PUNTO CLIENTE” CENTRO PROTESI

mercoledì, maggio 10th, 2006

(AGI) - Bari, 10 mag. - Dopo un periodo di sperimentazione, verra’ inaugurato a Bari, domani alle 10 , il nuovo Punto Cliente del Centro Protesi INAIL, in Via Brigata Regina 6, all’interno del C.I.A.C ( Centro di Informazione, Assistenza e Consulenza per Neurolesi ). Inizialmente il Punto Cliente si occupera’ di consulenza e fornitura ausili a persone con disabilita’ da lavoro, ma e’ prevista la possibilita’ di realizzare, in raccordo con le realta’ sociosanitarie operanti sul territorio, attivita’ di Consulenza ed Informazione per persone con disabilita’ di altra origine. Alla cerimonia di inaugurazione , seguira’ un Convegno Ecm della durata di due giorni, dal titolo ” La persona con lesione midollare- ausili e dispositivi nel progetto riabilitativo”, accreditato presso il Ministero della Salute per medici, fisioterapisti ed infermieri, aperto anche alle strutture del Servizio Sanitario Nazionale. All’inaugurazione e’ previsto l’intervento dei vertici dell’Istituto, del direttore regionale INAIL Puglia, Alfredo Violante, del direttore del Centro Protesi, Raimondo Lino.(AGI)
Red/Tib