(AGI) - Milano, 16 mag. - “Come Gruppo Telecom, grazie a tecnologie innovative - ha ricordato Pileri - abbiamo reso disponibili servizi di lettura vocale di SMS ed e-mail, abbiamo sviluppato servizi di videocomunicazione su rete a banda larga fissa e mobile che consentiranno progressivamente alle persone non abili nella parola e nell’udito di poter comunicare a distanza in modo piu’ agevole ed infine, abbinando prestazioni di comunicazione a dispositivi medicali e di monitoraggio, permetteremo di connettersi da casa fornendo in modo continuo dati sul proprio stato di salute e ricevere assistenza specialistica da remoto. A questo proposito abbiamo lanciato un terminale chiamato Big Angel che permette a chi vive da solo o che ha problemi di salute di chiamare in modo semplice un centro di Teleassistenza dedicato. Ma occorre fare di piu’ ed insieme alle strutture sanitarie - ha aggiunto Pileri - investire in ricerca, come ad esempio sulle reti di sensori che permettano di arricchire il prelievo parametri importanti per il monitoraggio dei pazienti, sia in fase di prevenzione che di post-degenza”.
Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3 Italia ha lanciato la proposta di istituire una sorta di “Autorita’” indipendente che aiuti le aziende a scegliere i progetti che hanno un effettivo valore sociale. “Qualcunio che ci indichi dove investire e sviluppare applicazioni. Per quanto ci riguarda - ha assicurato - possiamo garantire know how, tecnologie e risorse necessarie”. Novari ha anche ipotizzato la creazione di una vera e propia certificazione che attesti l’attitudine alla disabilita’ di un prodotto o di una applicazione.
“Negli ultimi anni, Wind ha offerto alle persone disabili l’opportunita’ di una maggiore integrazione, confermandosi ‘pioniere’ dell’accessibilita’ tra i siti e i portali generalisti grazie ad importanti iniziative, come Wind Way, Libero E@sy ed il progetto LIBERO HANDIAMO!, per eliminare possibili barriere architettoniche virtuali alle persone disabili, agevolandole nella ricerca delle notizie e delle informazioni piu’ interessanti ed aggiornate”, ha affermato Francesco De Leo. “Va ricordata - ha aggiunto - l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine ‘Al Merito della Repubblica Italiana’ conferita a Paolo Berro, il giovane disabile che in Wind ha sviluppato progetti che facilitano la navigazione su Internet da parte dei disabili. L’abbassamento dei costi del Wireless, come prezzi d’accesso - ha proseguito De Leo - ci ha permesso di affrontare determinati problemi e di considerare i disabili non come un costo, ma come una risorsa”.
“Oggi - ha spiegato Carlo Orlandini, Presidente di Fondazione ASPHI - la tecnologia informatica e della comunicazione permea l’intera nostra societa’: esserne esclusi porta alla emarginazione. Costituisce anche un importante strumento per la integrazione personale, lavorativa e sociale delle persone disabili, riconosciuto e consolidato anche da normative ufficiali che ne regolamentano l’accessibilita’ per tutti, in particolare per chi (come i disabili e gli anziani) ha esigenze speciali.
Nuove tecnologie costituiscono certamente “nuove opportunita’”, ma possono creare anche “nuovi problemi”, se, in parallelo, non si sviluppano quelle “tecnologie assistive” che si rendessero necessarie. Non si tratta certamente di auspicare sbarramenti al procedere della ricerca e dello sviluppo: al contrario di operare insieme ad esso per verificare la massima apertura ai suoi utilizzi. E farlo in tempo: farlo in un secondo momento e’ assai piu’ difficile, assai piu’ costoso, crea gap temporali di grosso impatto, rischia di creare e consolidare situazioni di incompatibilita’ e di emarginazione”.
“L’iniziativa congiunta con la Fondazione ASPHI si inserisce in un insieme di attivita’ avviate dalla Fondazione Politecnico di Milano sin dalla sua costituzione nel 2003. Iniziative volte alla definizione di nuove soluzioni tecnologiche di aiuto alle persone diversamente abili: ritrovati tecnici, alcuni brevettati, e ambienti piu’ accoglienti per consentire una migliore qualita’ della vita a chi ha esigenze speciali e per garantirne la partecipazione al mondo del lavoro. Oggi le comunicazioni wireless, che aprono un mondo senza fili piu’ accessibile a tutti, costituiscono un punto di riferimento importante per il confronto tra il mondo accademico e quello imprenditoriale per realizzare, in tempi rapidi, soluzioni applicabili”, ha commentato Graziano Dragoni, Direttore Generale di Fondazione Politecnico di Milano.(AGI)
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