Archivio per il settembre, 2006

FIABADAY: IN ITALIA 11 MILIONI CONDOMINI SONO SENZA ASCENSORI

mercoledì, settembre 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 set. - Istituito nel 2003 con una direttiva della Presidenza del Consiglio, il Fiabaday “nasce dal bisogno di trasmettere un segnale forte e concreto - e’ stato sottolineato - sul grave problema delle barriere culturali, psicologiche e fisiche presenti nel nostro Paese attraverso uan capillare campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, alle istituzioni, alle forze sociali e a quelle produttive”. Lo scopo - ha detto ancora il presidente Trieste - e’ quello di tracciare un bilancio “sull’accessibilita’ come diritto di tutta la collettivita’”.
Secondo il presidente di FIABA, “la diversita’ appartiene a tutti e costituisce una risorsa preziosa per la societa’, fondamenta per costruire l’esercizio dei diritti e delle pari opportunita’ per la persona. Se riconosciamo questo, allora possiamo credere che la diversita’ appartiene non solo alle persone con disabilita’ ma ad anziani, bambini, donne in gravidanza o con bambini in passeggino. In una parola, a tutti”. Obiettivo quindi - ha detto ancora Trieste - e’ “progettare e costruire un ambiente accessibile e fruibile a tutti con l’impegno di radicare nella popolazione il convincimento che accessibiltia’ e fruibilita’ universali sono il presupposto di una migliore qualita’ della vita”.
E a proposito di solidarieta’, dal 21 settembre e fino al 30 ottobre e’ possibile contribuire attivamente all’abbattimento delle barriere donando 1 euro a FIABA tramite Sms al numero 48582 da tutti i cellulari (Tim, Vodafone, Wind, 3) oppure 2 euro con chiamata da telefono fisso della rete Telecom Italia. Gli operatori di rete mobile e fissa devolveranno il ricavato (Iva esclusa) a FIABA. E’ inoltre possibile per tutto l’anno effettuare donazioni tramite conto corrente postale intestato a FIABA sul numero 1000 20 20 oppure tramite conto corrente bancario numero 300 presso la Banca di credito Cooperativo di Roma (Cab 03241, ABI 08327). Quest’anno sara’ inoltre possibile seguire il Fiabaday da computer o cellulari abilitati alla navigazione web attraverso il FIABA-Channel, canale internet-tv di FIABA che questa mattina ha trasmesso in diretta da Palazzo Chigi la conferenza stampa. (AGI)
Vic

PALAZZO CHIGI: PRESENTATA QUARTA EDIZIONE DI FIABADAY

mercoledì, settembre 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 set. - Presentazione stamane a Palazzo Chigi della quarta edizione di Fiabaday, la manifestazione nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche che si terra’ il primo ottobre. All’incontro - si legge in una nota - hanno partecipato il ministro per la Solidarieta’ sociale, Paolo Ferrero; i sottosegretari all’Economia, Mario Lettieri; agli Affari regionali, Pietro Colonnella e allo Sviluppo economico Alfonso Gianni, oltre al presidente dell’associazione Fiaba, Giuseppe Trieste.
“Il presidente Trieste - si legge ancora nella nota - ha invitato le istituzioni a continuare e approfondire la collaborazione su questi temi dalla grande rilevanza sociale. Il ministro Ferrero ha ricordato i recenti provvedimenti del governo. “E’ nostro impegno preciso venire incontro alle esigenze delle persone non autosufficienti. Lo faremo nella Finanziaria in via di definizione in cui sara’ predisposto un fondo per le non autosufficienze. Lo abbiamo fatto - aggiunge il ministro - in occasione del decreto legge sul blocco degli sfratti varato nel Consiglio dei ministri della scorsa settimana che prevede tale blocco anche per categorie di diversamente abili appartenenti a fasce di reddito basse. Continueremo a farlo lavorando ad esempio alla consulta per la disabilita’. Affinche’ quest’organismo possa dotarsi di strumenti per affrontare problematiche come le barriere architettoniche e possa coadiuvare le istituzioni nell’elaborazione di normative che regoleranno tali questioni”.
Anche i sottosegretari Lettieri, Colonnella e Gianni hanno “rinnovato il loro impegno in coerenza con le loro competenze specifiche. La collaborazione tra il governo e ‘Fiaba’ dunque si rafforza.
Al fine di suggellare tale cooperazione - conclude la nota - anche quest’anno le porte di Palazzo Chigi si apriranno ai diversamente abili che potranno visitare la casa del Governo per un’intera giornata, domenica primo ottobre dalle 9 alle 19, accompagnati dai funzionari della presidenza. Sono gia’ 180 le prenotazioni giunte a palazzo Chigi, ma c’e’ tempo ancora fino a venerdi’”. (AGI)
Red/Mav

FIABADAY: FERRERO, PRESTO UNA CONSULTA DELLA DISABILITA’

mercoledì, settembre 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 set. - Presto nascera’ una Consulta della Disabilita’, costituita presso il dicastero della Solidarieta’ sociale. Lo ha annunciato il ministro Paolo Ferrero nel corso della conferenza stampa di presentazione di Fiabaday, la Giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche in programma domenica primo ottobre.
Ferrero ha detto che la Consulta dovrebbe partire entro la fine di quest’anno, agendo come “raccordo e collaborare alla definizione di normative relative a questo tema”. Per il ministro, l’obiettivo cui approdare dev’essere quello di “costruire diritti che in quanto esigibili non devono a loro volta determinare separatezze” tra disabili, spesso soggetti a normative loocali o regionali e a differenze di trattamento. (AGI)
Vic

SANITA’: EUTANASIA E ASSISTENZA AL CENTRO DEL CONGRESSO AAROI

mercoledì, settembre 27th, 2006

(AGI) - Cagliari, 27 set. - I problemi legati all’eutanasia ma, soprattutto, l’assistenza domiciliare ai malati con gravi disabilita’ saranno al centro dei lavori del settimo congresso regionale di Anestesia e Rianimazione in programma dal 6 al 7 ottobre a Tortoli’.
In Sardegna - ha spiegato Paolo Castaldi, presidente regionale dell’Associazione anestesisti e rianimatori ospedalieri (Aaroi) - le persone in queste condizioni sono almeno cento, settanta delle quali particolarmente gravi. Il congresso sara’ un’occasione di confronto tra la dirigenza ospedaliera, i medici, gli operatori del settore e la societa’ civile. Gli anestesisti - ha aggiunto il delegato scientifico regionale dell’Aaroi Giovanni Maria Pisanu - in pratica escono dal chiuso delle sale operatorie per operare a domicilio. E’ stato anche presentato un progetto all’assessorato alla Sanita’ per omogeneizzare il trattamento di questi pazienti a livello regionale.
Tra gli altri temi al centro del dibattito, alla luce di quanto stabilito dal piano sanitario regionale, la rete di emergenza ospedaliera, le terapie del dolore, l’analgesia di parto, il controllo delle infezioni ospedaliere e l’organizzazione dei centri di assistenza per i pazienti terminali.
Nel corso del congresso di parlera’ anche del nuovo contratto di lavoro e, in particolare del problema del precariato e dei contratti co.co.co. Non si puo’ legare un’attivita’ come la nostra - ha spiegato il dottor Castaldi - a un contratto di questo tipo. Non si possono istruire medici cosi’ specializzati che dopo sei mesi vanno via.
Alcune sessioni dei lavori saranno dedicate all’illustrazione delle nuove tecniche di anestesia e rianimazione in collaborazione con le migliori scuole nazionali. (AGI)
Sol

INCONTINENZA URINARIA: NE DISCUTONO 600 MEDICI ITALIANI

mercoledì, settembre 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 set. - Si e’ inaugurato a Roma il 30* Congresso della SIUD (Societa’ italiana di Urodinamica). I lavori proseguiranno fino a sabato nelle aule dell’Universita’ Pontificia San Tommaso, che hanno visto laurearsi nel 1948 il futuro Papa Karol Woytila.
Al congresso partecipano da tutta Italia 600 specialisti di diverse discipline, per discutere dell’incontinenza urinaria e delle malattie del piano perineale. La Incontinenza Urinaria crea una grave disabilita’ che affligge 4-5 milioni di persone in Italia. E’ un grave tabu’ sociale e curarla significa migliorare la qualita’ di vita della persona. La sua trasversalita’ (donna, uomo, anziano, bambino) ha favorito nella SIUD un lavoro multidisciplinare di urologi, gastroenterologi, ginecologi, pediatri, geriatri, fisiatri, infermieri, etc.(AGI)
Red (Segue)

DISABILI: ASSEMBLEA A PALERMO CONTRO I RITARDI DELLA REGIONE

mercoledì, settembre 27th, 2006

(AGI) - Palermo, 27 set. - Assemblea del Coordinamento H per i diritti delle persone con disabilita’ in Sicilia, per protestare contro la Regione. L’appuntamento e’ per sabato a Villa Niscemi, a Palermo. Nel corso dell’incontro, annuncia il responsabile Salvatore Crispi, si discutera’ delle azioni “da intraprendere nei confronti della Regione e dei suoi assessorati per promuovere l’applicazione del Piano interventi triennale a favore delle persone con disabilita’”. (AGI)
Mrg

SCUOLA: PANINI(CGIL), PRODI FERMI PROPOSTE, O SARA’ SCIOPERO

martedì, settembre 26th, 2006

(AGI) - Roma, 26 set. - “Abbiamo chiesto al presidente del Consiglio di fermare subito queste indegne proposte, di impegnarsi a una netta discontinuita’ sul versante del precariato docente ed ATA, degli investimenti per la scuola statale, dei rinnovi contrattuali, dell’innalzamento dell’obbligo scolastico ad almeno 16 anni”. Lo ha dichiarato Enrico Panini, segretario generale della Federazione dei Lavoratori della Conoscenza (CGIL) a seguito dell’incontro con il presidente del Consiglio, Romano Prodi. “O riceviamo risposte urgenti, nette ed inequivoche che disconoscano quel testo oppure apriremo unitariamente una grande stagione di lotta con scioperi, manifestazioni, presidi ed altro ancora perche’ dagli obiettivi presentati unitariamente nell’incontro di oggi noi non torniamo indietro”.
“Mentre il presidente del Consiglio - afferma Panini - nell’incontro di oggi con i sindacati della scuola, ha offerto timidi spiragli sui temi posti unitariamente da Cgil, Cisl e Uil dal Ministero dell’Economia arriva una perfida gelata”. “Il testo della Finanziaria in nostro possesso - sostiene - descrive ‘bene’ le intenzioni: aumento del numero dei bambini per classe, riduzione degli insegnanti di sostegno, eliminazione di tutte le norme di salvaguardia per i bambini con disabilita’ gravi, riduzione di tutte le flessibilita’ didattiche per contenere la spesa, nessuna immissione in ruolo per oltre 200.000 precari docenti ed ATA, riduzione di oltre 20.000 posti ATA dal primo settembre 2007, dimezzamento degli scatti di anzianita’, nessuna risorsa adeguata per i rinnovi contrattuali”.
“Piu’ che ad una proposta di Legge Finanziaria - conclude - siamo di fronte ad un chiaro esempio di come si puo’ far impallidire anche un concetto come quello di macelleria sociale”. (AGI)
Red/Sma

EUTANASIA: CATTOLICA, RICHIESTA NASCE SPESSO DA ABBANDONO

lunedì, settembre 25th, 2006

(AGI) - CdV, 25 set. - “La volonta’ di morire e’ spesso conseguenza dello stato di esclusione ed emarginazione, nella pratica e nelle parole, dalla societa’ che rappresenta i malati soltanto nei termini del peso, economico, sociale, affettivo”. Lo afferma il Centro di Bioetica dell’Universita’ Cattolica che in una nota sottoscritta da tre Associazioni di malati (Federazione Italiana delle Associazioni Neurologiche di pazienti, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica e Associazioni dei disabili del Friuli Venezia Giulia) chiede che “qualora la politica voglia affrontare in maniera seria e concreta i problemi della disabilita’ e della non autosufficienza” tenga in adeguata considerazione “le reali condizioni in cui le persone con patologie gravi, in particolare neurodegenerative, e le loro famiglie vivono: mancanza di assistenza domiciliare qualificata, di supporto adeguato alla famiglia, di una rete organizzata e coerente di servizi sociali e sanitari, di reale solidarieta’, coinvolgimento e sensibilita’ da parte dell’opinione pubblica”.
“Il rapporto medico paziente, pazienti e societa’ - spiega il Centro di Bioetica - non puo’ essere delegato soltanto a funzioni giuridiche o contrattuali ne’ si puo’ continuare a pensare che il problema della non autosufficienza si possa risolvere con briciole di intelligenza, di tempo e di risorse piu’ o meno disponibili, senza coinvolgere, al contrario, la riorganizzazione dei sistemi interessati, e in primo luogo, il sistema socio- sanitario”. Al centro del dibattito sul testamento biologico sta cioe’ “L’adeguatezza della cura e dell’assistenza che, per essere tale, non puo’ mai sfociare in forme di accanimento o di abbandono terapeutico”. Poiche’ “la morte, che inevitabilmente giunge per tutti, e’ un fatto, non un diritto o un valore”, il Centro di Bioetica della Cattolica rimarca che ‘cio’ di cui si ha diritto, come uomini e cittadini, e’ l’assistenza, secondo quanto sancito solennemente dall’art. 32 della Costituzione Italiana”.
“La lettera di Welby - conclude la nota - serva per aprire un serio dibattito in Parlamento e nel Paese su che cosa si stia concretamente facendo per evitare l’emarginazione delle persone con gravi disabilita’ e con patologie invalidanti, su quanto si investa in termini di medicina, di assistenza domiciliare e di cultura della salute e della disabilita’”. (AGI)
Siz

CONSIGLIO ABRUZZO: PDL DI PAOLO (DC) SU INVALIDITA’ CIVILE

lunedì, settembre 25th, 2006

(AGI)- L’Aquila, 25 set. - “Voglio tutelare gli Invalidi Civili con una Legge Regionale che permetta loro di usufruire dell’Indennita’ di Accompagnamento in tempi brevi mediante anticipo da parte della Regione, evitando le lungaggini burocratiche che a volte provocano mesi estenuanti di attesa”.
E’ questo il contenuto di un Progetto di Legge che Bruno Di Paolo, Capogruppo della DC in Consiglio regionale, ha presentato in questi giorni.
“Ho lavorato per 15 anni in questo ambito e - spiega - so perfettamente quali siano le difficolta’ di natura finanziaria con le quali convivono coloro che, gia’ provati da disagi fisici, devono attendere a volte anche mesi per poter iniziare a riscuotere le provvidenze economiche a cui hanno diritto. Il problema - aggiunge Bruno Di Paolo - e’ da ricondursi a tempi tecnici notoriamente lunghi e ad una certa inefficienza della macchina burocratica. Come Democrazia Cristiana, da sempre attenti al tema del sociale, non potevamo assolutamente rimanere indifferenti alle esigenze dei cittadini che sempre piu’ lamentano la lentezza di procedure che, per loro, rappresentano un importante ancora di sostentamento, dovendo troppe volte fronteggiare situazioni finanziarie molto difficili. Con questa Legge - conclude - tutti gli Invalidi Civili cui sia stata riconosciuta l’indennita’ di accompagnamento, riceverebbero da parte della Regione un anticipo non inferiore all’ 80 % dell’ importo erogabile dall’ Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS)”. (AGI)
Plt

GIORNATA MONDIALE CUORE: ECCO I PROGETTI ISS

domenica, settembre 24th, 2006

(AGI) - Roma, 24 set.- Le malattie cardiovascolari, a cui sono attribuiti ogni anno 17 milioni di decessi, rappresentano la prima causa di morte e disabilita’ nei paesi industrializzati. Alla loro prevenzione e’ dedicata,oggi, “la Giornata Mondiale del Cuore”. Ecco i progetti piu’ importanti che l’Istituto Superiore di Sanita’ coordina per proteggere e curare la salute del nostro cuore.
Il Progetto “Cuore” - epidemiologia e prevenzione delle malattie cerebro e cardiovascolari - e’ nato nel 1998, con l’obiettivo di valutare: 1) l’impatto delle malattie cardio e cerebrovascolari nella popolazione italiana attraverso indicatori quali tasso di attacco, prevalenza, incidenza, mortalita’ e letalita’. L’obiettivo e’ stato raggiunto con la realizzazione di uno studio di fattibilita’, il Registro Nazionale degli Eventi Coronarici e Cerebrovascolari, attivato mediante un sistema di sorveglianza di eventi, fatali e non fatali, realizzato sulla popolazione di eta’ compresa fra 35 e 74 anni. 2) La distribuzione dei fattori di rischio cardiovascolare in campioni di popolazione rappresentativi della popolazione italiana. Questo obiettivo e’ stato realizzato attraverso la costituzione dell’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare, un network di 51 centri ospedalieri, nato dalla collaborazione fra l’ISS e l’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), dislocati in modo omogeneo su tutto il territorio italiano, in modo da mantenere il rapporto di un centro ogni milione e mezzo di abitanti. 3) Il rischio delle malattie cardio e cerebrovascolari nella popolazione italiana attraverso il follow-up e l’analisi dei dati di 17 coorti seguite longitudinalmente fino al 2002. Questo studio ha permesso di identificare e stimare la funzione per la valutazione del rischio cardiovascolare adatta alla popolazione italiana e mettere a punto due strumenti, la carta del rischio e il punteggio individuale; strumenti che, nelle mani del medico di medicina generale, servono a calcolare in un individuo la probabilita’ di andare incontro a un infarto del miocardio o a un ictus cerebrale nei 10 anni successivi, conoscendo il valore di sei (carta del rischio)/otto (punteggio individuale) fattori di rischio: sesso, diabete, abitudine al fumo, eta’, pressione arteriosa sistolica e colesterolemia; il punteggio include anche l’HDL-colesterolemia e l’uso di terapia antipertensiva.(AGI)
Vip (Segue)

SANITA’: IN ITALIA UN TERZO DEI COLPITI DA COMA SONO BAMBINI

sabato, settembre 23rd, 2006

(AGI) - Oristano, 23 set. - In Italia una persona su tre colpite dal coma ha un’eta’ compresa tra 0 e 15 anni. Il 3% dei bambini rimane in coma oltre un mese. La maggior parte di questi piccoli pazienti riprende attivita’ di coscienza, ma molti di loro mantengono gravi disabilita’. Attualmente nel nostro Paese sono circa 700 i bambini in stato di coma vegetativo: un numero che nonostante le campagne di prevenzione rischia di crescere. E’ quanto e’ emerso dal IV congresso internazionale “La Riabilitazione Globale nell’Eta’ Evolutiva” promosso dal Centro di Cura e Riabilitazione Santa Maria Bambina di Oristano che si e’ chiuso oggi ad Oristano.
Al Congresso a cui hanno partecipano i piu’ importanti esperti di medicina pediatrica italiani ed internazionali e’ stato chiuso dal dott. Giovanni Maria Sanna, Direttore Generale del Centro di Cura Santa Maria Bambina considerato uno dei Centri di Riabilitazione piu’ qualificati in Italia per quanto riguarda l’assistenza abilitativa e riabilitativa dei malati in stato di coma.
Nel corso ei levori sono stati presentati i risultati ottenuti quest’anno dal Centro di Oristano che ha avviato l’attivita’ di riabilitazione per le disabilita’ dell’eta’ evolutiva derivate da diverse patologie (Paralisi cerebrali infantili, Traumi cranici, Spina bifida ed altre malformazioni congenite).
“In Italia - ha sottolineato Sanna - c’e’ bisogno di strutture adeguate, specializzate soprattutto nel recupero non solo funzionale, ma anche sociale del bambino in stato di coma. Esistono poche strutture di questo tipo e gli stessi medici sono spesso impreparati, dovendo trattare casi con patologie molto complesse. Le statistiche rilevano che sono proprio i giovani coloro che occupano le poche stanze di ospedale in Italia dedicate alle persone in coma. Il nostro principale obiettivo - ha spiegato - e’ quello di offrire, anche ai pazienti pediatrici, un tipo di assistenza riabilitativa ‘globale’ che e’ purtroppo ancora assente nel nostro contesto isolano”. (AGI)
Red/Sol (Segue)

SANITA’: CRESCONO PAZIENTI CON DISABILITA’ A LUNGO TERMINE

venerdì, settembre 22nd, 2006

(AGI) - Oristano, 22 set. - In Sardegna cresce il numero dei pazienti con disabilita’ a lungo termine e aumentano i casi di coma e stato vegetativo. E’ quanto e’ emerso dal IV congresso internazionale “La Riabilitazione Globale nell’Eta’ Evolutiva” in corso ad Oristano.
Secondo i dati resi noti dal Centro di cura e riabilitazione Santa Maria Bambina di Oristano, punto di riferimento in Sardegna per la riabilitazione delle persone in coma, cresce la domanda di assistenza e cura per i pazienti in coma o in stato vegetativo. Il Centro di Oristano registra un’impennata delle presenze di persone in stato di coma. Si e’ passati dai 122 del 2005 ai 132 del 2006 (dati agosto). Una crescita consistente se si considera che nel 2003 erano 49 le persone in coma, salite a 65 nel 2004. Anche per i pazienti in stato vegetativo si e’ passati dai 16 del 2005 ai 28 di quest’anno ( dati agosto 2006). Come si puo’ rilevare e’ aumentata la gravita’ dei pazienti e la complessita’ delle patologie.
Il Centro di Oristano ha aumentato anche il numero dei ricoveri. Cresce il numero dei pazienti residenti e particolare interessante anche quello dei non residenti, cioe’ provenienti da altre regioni. Si invertono cosi’ i viaggi della speranza. Questo risultato e’ legato al livello di prestazioni offerte dal sistema sanitario sardo.
Analizzando i dati che si riferiscono alle patologie attese ogni anno in Sardegna si evidenzia che sono le malattie dell’apparato respiratorio (4.727) quelle che occupano il primo posto della classifica stilata dall’Osservatorio epidemiologico regionale dell’Istat ). Al secondo posto le cardiopatie gravi. Al terzo l’ictus.
In Italia i costi per la disabilita’ a lungo termine si aggirano intorno ai 12 miliardi di euro. I casi trattati ogni anno sono circa 200.000 contro i 700.000 degli Stati Uniti. (AGI)
Sol/Cog

DISABILI: PORCU (AN), BASTA CON LA POLITICA DEGLI ANNUNCI

mercoledì, settembre 20th, 2006

(AGI) - Roma, 20 sett. - Le risorse del fondo nazionale per soggetti non autosufficienti dovranno essere aggiuntive rispetto a quanto gia’ percepito dai disabili ed il Governo ha il dovere di individuare fondi e meccanismi normativi che garantiscano coperture finanziarie e stabilita’ al Fondo”.
Lo ha dichiarato il deputato di An Carmelo Porcu, componente della Commissione Lavoro della Camera, intervenendo all’assemblea della Federazione nazionale disabili (di cui fanno parte Invalidi civili, del Lavoro e per Servizio, l’Unione italiana ciechi e l’Ente nazionale sordomuti), svoltasi alla Fiera di Roma.
“Quindi - prosegue Porcu - niente giochetti contabili! Oggi nei loro interventi il ministro Ferrero e il vice premier Rutelli, hanno parlato due lingue diverse, l’uno si impegnato ad incrementare il fondo sociale ad almeno un miliardo di euro, mentre Rutelli ha affermato che ‘la Finanziaria di quest’anno sara’ dura, e diciamolo onestamente, non potremo prendere provvedimenti sociali, civili e di modernizzazione”.
Soffermandosi poi sul problema dell’accesso dei disabili al mondo del lavoro, Porcu ha sostenuto fra l’altro che “siamo ancora lontani da una puntuale applicazione della legge 68 del 1999, cui e’ tenuta soprattutto la Pubblica Amministrazione. Ad ogni livello invece, dallo Stato agli Enti Locali, esistono ancora ampie sacche di elusione che vanificano il diritto dei disabili ad una piena integrazione sociale, che passa - conclude l’esponente di AN - anche attraverso la realizzazione della persona nel lavoro”. (AGI)
Baz