Archivio per il ottobre, 2006

AUTISMO E IPERATTIVITA’: POSSIBILI STESSE BASI GENETICHE

lunedì, ottobre 30th, 2006

(AGI) - Cagliari, 30 ott. - Iperattivita’ e autismo potrebbero avere le stesse basi genetiche. Se n’e’ discusso a Cagliari durante il Congresso internazionale di genetica psichiatrica in un simposio tematico fra ricercatori irlandesi e statunitensi, fra i quali Richardo Todd, professore di psichiatria genetica alla Scuola di medicina della Washington University di Saint Louis, che coordina a livello mondiale i gruppi di ricerca sui due disturbi.
Autismo e iperattivita’ si presentano insieme in molti casi e possono essere studiati in modo unitario, tenendo conto delle potenzialita’ dei bambini che li manifestano. Sono disturbi ereditabili come, per esempio, il diabete e l’ipertensione. Il fattore ereditario puo’ essere desunto esaminando l’incidenza nei gemelli: quelli cosiddetti omozigoti, che presentano in comune il 100 per cento del patrimonio genetico, e quelli dizigoti, che hanno identico soltanto il 50 per cento del dna. La ricerca clinica e genetica nei gemelli permette di accertare la componente di ereditarieta’ in entrambi i disturbi e quindi la loro correlazione. Per esempio, nei gemelli omozigoti la sola differenza che li distingue e’ nell’ambiente e nelle esperienze che essi hanno avuto; i geni sono gli stessi. Obiettivo degli studi e’ diagnosticare precocemente il disturbo e individuare nuovi trattamenti terapeutici.
I bambini che presentano deficit di attenzione con iperattivita’ (ADHD) hanno bisogno - secondo i ricercatori - di trattamento psico-farmacologico. Per gli autistici esistono programmi comportamentali (e non farmacologici) che si basano sull’addestramento a interagire con gli altri bambini. E’ importante l’intervento specialistico prima dell’eta’ scolare, entro i tre anni. (AGI)
Red-

SOLIDARIETA’: A MACERATA CENA AL BUIO PER CAPIRE LA CECITA’

sabato, ottobre 28th, 2006

(AGI) - Macerata, 28 ott. - Una cena al buio per capire la condizione dei ciechi. Quaranta commensali, in maggior parte amministratori pubblici, hanno cenato in un locale predisposto per essere completamente al buio. La particolare serata conviviale si e’ svolta in un ristorante di Macerata ed e’ stata promossa - con l’aiuto di uno sponsor privato - dall’assessore provinciale ai servizi sociali, Alessandro Savi, per ‘far comprendere - ha detto - a tutti coloro che hanno la responsabilita’ delle politiche sociali la reale condizione vissuta dalle persone prive della vista nei vari momenti della giornata’. A servire a tavola sono state alcune persone non vedenti di Macerata, improvvisatesi per l’occasione come camerieri. Tra i commensali, oltre al presidente della Provincia, Giulio Silenzi, a consiglieri ed assessori dei Comuni maceratesi, c’era l’ex parlamentare Vanda Dignani che negli anni Novanta e’ stata l’unica non vedente a sedere sui banchi di Montecitorio. Con loro anche il presidente della sezione provinciale dell’Unione italiana ciechi, Giuseppe Giampieri, che ha ‘guidato’ quanti si sono trovati a vivere solo momentaneamente nella condizione di ‘buio assoluto’ a distinguere la bottiglia dell’acqua da quella del vino e quella del vino rosso da quella del bianco, nonche’ a compiere, senza poter vedere, tutti quei gesti necessari ad essere autosufficienti mentre si consuma un pasto. ‘Questa cena - ha detto Alessandro Savi - e’ una spinta ad accrescere la sensibilita’ delle pubblica amministrazione verso le condizioni dei disabili sensoriali. Gli handicap legati alla vista e all’udito proprio perche’ socialmente meno percepibili rispetto alle disabilita’ motorie, richiedono una maggiore attenzione ed un maggiore coscienza critica da parte della societa’.(AGI)
Cli/Sic

INVALIDITA’ E HANDICAP: TRIPODI, ACCELERARE GLI ACCERTAMENTI

sabato, ottobre 28th, 2006

(AGI) - Catanzaro, 28 ott. - “In tal senso, molte regioni - aggiunge l’assessore Tripodi - si sono adeguate a quanto disposto dalla normativa nazionale a notevole vantaggio dei cittadini che hanno cosi’ avuto garantiti tempi certi, maggiore tutela e garanzie di trasparenza e uniformita’ di trattamento mentre spesso capita in Calabria che le due procedure risultino non sempre collegate e coordinate tra loro e di conseguenza avviene che il soggetto con disabilita’ sia sottoposto a ripetute visite di accertamento per finalita’ diverse e per questo, da piu’ parti, si sottolinea la necessita’ di adeguarsi alle norme nazionali, creando procedure uniformi e garantendo tempi certi per l’accertamento dello stato di disabilita’. Questo puo’ essere fatto attraverso un atto deliberativo che regoli la procedura per l’accertamento sanitario, la certificazione dello stato di invalidita’ civile e la procedura per l’accertamento e la certificazione dell’ handicap, portando cosi’ la Calabria al pari delle altre regioni. La legge citata tende a snellire i tempi di accertamento per evitare che, come spessissimo accade, le chiamate a visita o la trasmissione degli atti all’Istituto deputato al pagamento delle prestazioni, avvengano quando ormai e’ troppo tardi”. “Considerato che non si tratta altro - conclude Tripodi - che di dare applicazione ad una legge in vigore da quasi un anno e visto che le Asl, anche di fronte a domande che richiamano l’articolo di legge gia’ citato e corredate da attestazioni rilasciate da Aziende ospedaliere (cosa che dovrebbe essere di per se’ a giungere alla definizione allo stato degli atti), continuano ad attuare tempi “biblici” di attesa, ti prego di volerti attivare affinche’ una conquista sociale di tale portata, ed attesa con grande speranza particolarmente dalle persone con patologie oncologiche e/o terminali, possa finalmente diventare patrimonio anche della nostra regione”. (AGI)
Ros/Com

SALUTE: PARTE DA VERONA “TUTTI IN BALLO CONTRO IL PARKINSON”

venerdì, ottobre 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 ott.- In Italia sono oltre 200 mila le persone colpite. Rigidita’, lentezza dei movimenti e tremore sono i sintomi principali del Parkinson, caratterizzato da un’evoluzione progressiva ma lenta, di solito nell’arco di 10-15 anni. La progressione della malattia determina una significativa disabilita’ con un considerevole impatto di tipo economico e sociale: oneri sulla vita familiare, perdita di reddito e prematuro ritiro dal lavoro sono tra le conseguenze piu’ frequenti. Le terapie disponibili non permettono di ottenere la guarigione ma riescono ad assicurare a un buon controllo dei sintomi della malattia, salvaguardando per gran parte del suo decorso la qualita’ della vita dei pazienti. A tutt’oggi, il farmaco piu’ efficace nel trattamento della malattia di Parkinson e’ la levodopa: funziona come sostituto della dopamina, un neurotrasmettitore che viene a mancare nei pazienti parkinsoniani. Oggi - spiega il Prof. Tommaso Caraceni - esiste una nuova formulazione di levodopa che contiene anche un inibitore delle COMT, sostanza che impedisce la degradazione periferica della levodopa, rendendo piu’ stabili le concentrazioni del farmaco. “Con questa nuova formulazione possiamo mantenere concentrazioni costanti di levodopa piu’ a lungo, con una stimolazione piu’ continua dei centri dopaminergici - afferma Caraceni, evitando quegli sbalzi che intaccano la qualita’ della vita dei pazienti”.
Oggi e’ piu’ che mai possibile “riaccendere la vita” ai malati di Parkinson: ed e’ questo anche il messaggio dell’iniziativa promossa da Parkinson Italia che ha puntato sulla vitalita’ dei movimenti della danza per trasmetterlo ai pazienti: “I gesti fluidi della danza” dice Luciana Savignano - “hanno sempre aiutato tutte le persone con problemi motori, allo stesso modo in cui il canto aiuta le persone balbuzienti. Il ballo ha un grande valore terapeutico che con questa iniziativa vogliamo mettere a disposizione dei pazienti parkinsoniani”. (AGI)
Vip

SANITA’: TURCO, UN’ORA DI EDUCAZIONE SALUTE A SCUOLA

giovedì, ottobre 26th, 2006

(AGI) - Roma, 26 ott. - “L’idea dell’ora di educazione alla salute mi sta molto a cuore perche’ sono anche una madre, ho penato molto affinche’ mio figlio adottasse stili di vita e alimentari equilibrati”, ha aggiunto la Turco. “Ho visto la disponibilita’ di tutti gli operatori del settore per essere parte attiva in questo decisione. Ho avviato presso il ministero della salute un piano di azione interministeriale (come quella della disabilita’ e diritti di infanzia) permanente. Un primo incontro gia’ c’e’ stato. Il piano ‘guadagnare in salute’ intende capire le azioni da attivare per affrontare cause di morte evitabili come il cibo, mancanza di attivita’ motoria, fumo e alcol e incidenti stradali sono le cause piu’ diffuse di morti che possono essere evitate”.
Il piano prevede l’indicazione dei diritti e avanzare proposte. “C’e’ l’idea di promuovere comportamenti salutari, favorire un alimentazione sana, prodotti sani per scelte sane, il consumo salutari, informare i consumatori e tutelare i minori, favorire l’attivita’ fisica nei bambini e nei giovani, - ha concluso la Turco - un’alleanza con il mondo della scuola e favorire l’integrazione tra mondi diversi”.
Il ministro della salute non crede che il punto per realizzare “l’ora di educazione in salute” a scuola possano dipendere dai fondi. “Non sono le risorse, ci sono per i programmi di prevenzione. La sfida nel ‘guadagnare in salute’ sia nell’incidere sui comportamenti dei cittadini, famiglie e sulle responsabilita’ di tutti”. (AGI)
Vip

DISABILI: MANDARELLI, 100 MILA EURO PER FACILITARE LETTURA

giovedì, ottobre 26th, 2006

(AGI) - Roma, 26 ott. – “100 mila euro per consentire l’accesso alla lettura dei disabili fisici o sensoriali”. Ad annunciarlo Alessandra Mandarelli, assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, al termine della riunione di Giunta, che ha visto l’approvazione della delibera promossa dall’assessorato Politiche sociali. “Si tratta – ha spiegato – di una delibera che finanzia interventi finalizzati a consentire alle biblioteche pubbliche e private di acquistare attrezzature e documenti specifici per agevolare l’accesso alla lettura da parte di disabili fisici o sensoriali”.
Per ogni singola domanda ammissibile è previsto un contributo massimo di 10mila euro e nell’accoglimento delle domande verranno finanziate prioritariamente: le biblioteche pubbliche con una media di accessi giornalieri più elevata, interventi rivolti a non vedenti e ipovedenti, interventi rivolti a disabili fisici e sensoriali in generale. Le domande dovranno contenere, tra l’altro, una descrizione dell’intervento ed i beneficiari dello stesso.
“E’ un altro passo – ha la Mandarelli – per favorire l’integrazione sociale delle persone con disabilità in un quadro che aspira a raggiungere la parità di accesso alla lettura, e dunque al patrimonio culturale in generale”. (AGI)
Red/Gvm

SANITA’: SCOMPENSO CARDIACO, OGNI ANNO 100 MILA MORTI

mercoledì, ottobre 25th, 2006

(AGI) - Varese, 25 ott. - Lo scompenso cardiaco causa ogni anno in Italia circa 100 mila morti e oltre 500 ricoveri giornalieri per una spesa sanitaria pari a 625 milioni di euro. E’ quanto emerge dallo studio ‘Shape 2006′ anticipato stamani dall’ufficio stampa dell’Ospedale di Busto Arsizio (Varese) annunciando un corso di aggiornamento, organizzato dalla Fondazione Scuola di Medicina ‘Carnaghi e Brusatori’ Onlus di Busto Arsizio. L’evento, a cui parteciperanno anche alcuni specialisti dell’Azienda Ospedaliera di Busto Arsizio, si intitola ‘Update scompenso cardiaco’ e si svolgera’ venerdi’ 27 a Solbiate Olona (Varese). Si parla di scompenso cardiaco quando viene rilevata l’incapacita’ del cuore di pompare sangue in maniera adeguata. Esso rappresenta un fenomeno estremamente rilevante dal punto di vista epidemiologico e ad alto impatto sulla popolazione sia per il rischio di morte sia per la disabilita’ che determina, riducendo drasticamente la qualita’ di vita dei pazienti. Tale patologia, spesso correlata a malattia coronarica, a ipertensione e a fibrillazione atriale, e’ la principale causa di ricoveri ospedalieri e di pre-ricovero precoce (con alto impatto quindi sui costi di gestione della sanita’). (AGI)
Cli/Car/Msc

UNIVERSITA’ CALABRIA: ACCOGLIENZA PER GLI STUDENTI DISABILI

mercoledì, ottobre 25th, 2006

(AGI) - Rende (Cosenza), 25 ott. - E’ stata inaugurata stamani all’Universita’ della Calabria la nuova sede del servizio di accoglienza studenti con disabilita’. La problematica della disabilita’ e’ molto seguita all’interno dell’Universita’ della Calabria attraverso varie iniziative curate dal servizio di accoglienza appositamente attivato nell’anno accademico 1999/2000 sulla base della legge 17/1999. In questi anni sono arrivati nel campus universitario di Arcavacata diversi studenti e qualcuno si e’ gia’ laureato, continuando a dare il proprio contributo volontario di idee, come di impegno lavorativo, per accentuare il meglio la programmazione in difesa dei diritti delle persone diversamente abili. Attualmente 219 studenti disabili risultano iscritti ai vari corsi di laurea dell’Universita’ della Calabria cosi’ suddivisi per Facolta’: 57 Economia, 16 Farmacia, 24 ingegneria, 69 Lettere e Filosofia, 29 Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, 25 Scienze Politiche. Non sono ancora conteggiati gli studenti che si sono iscritti e stanno per iscriversi alle lauree specialistiche. Per il nuovo anno accademico 2006/2007 si sono immatricolati complessivamente 34 studenti. In questi sei anni di presenza del servizio all’interno dell’Universita’ e’ cresciuta costantemente annualmente la domanda di iscrizione di quegli studenti calabresi con attestati di invalidita’ superiore al 66%. (AGI)
Com/Red (Segue)

SCUOLA: ALUNNI STRANIERI, A FIRENZE VADEMECUM PER INTEGRAZIONE

mercoledì, ottobre 25th, 2006

(AGI) - Firenze, 25 Ott. - L’inserimento di un nuovo alunno straniero nelle scuole fiorentine, i centri di alfabetizzazione per imparare la lingua italiana ma anche la valorizzazione della lingua di origine; aiutare i genitori ad iscrivere il proprio figlio al servizio mensa, al trasporto e a richiedere i contributi per lo studio, ma anche un sostegno per i bambini con disabilita’, fino ad arrivare all’orientamento al termine della scuola. Attivita’ che quotidianamente si svolgono all’interno delle scuole fiorentine e che sono state raccolte in un vademecum dal titolo “Firenze accoglie: costruire l’integrazione nelle scuole e nella citta’”. Il libro verra’ utilizzato da dirigenti scolastici, insegnanti, mediatori, e associazioni che intendono migliorare il sistema di accoglienza per sostenere il diritto allo studio dei bambini stranieri nelle scuole. Il libro e’ suddiviso in tre parti, scandito da 25 parole chiave: La prima parte “L’inserimento”, raccoglie informazioni che vanno dall’iscrizione alla biografia linguistica fino al protocollo di accoglienza. La seconda parte “Italiano L2, la e apprendimento” e’ incentrato su l’aiuto allo studio, sui centri di alfabetizzazione, il linguaggio non verbale, la valutazione e l’educazione interculturale. Infine, molto importante, e’ l’ultimo capitolo “Intorno alla scuola”, dedicato all’orientamento dell’alunno al termine della scuole dell’obbligo. Per dare al “prontuario” un carattere di operativita’ e di uso immediato, per ogni parola chiave e’ stata presentata una piccola storia iniziale tratta dall’esperienza concreta degli insegnanti e degli operatori, sono state elencate le buone prassi e le indicazioni informative per i servizi e i centri che operano a livello cittadino. Il vademecum verra’ inviato a 2.200 insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado statali e paritarie. (AGI)
Cab

REGIONE: SDI-RNP PRESENTA PDL PER AIUTARE PERSONE DISABILI

lunedì, ottobre 23rd, 2006

(AGI) - Reggio Calabria, 23 ott. - Salvatore Magaro’, consigliere regionale dello Sdi-Rosa nel Pugno, unitamente ai consiglieri Cosimo Cherubino e Pino Guerriero, ha presentato un progetto di legge per finanziare l’acquisto di ausili informatici di ultima generazione da destinare a quei soggetti affetti da forti disabilita’ motorie e psichiche e che necessitano di computer e software sofisticati per migliorare la propria qualita’ della vita. Gia’ nello scorso mese di febbraio, Salvatore Magaro’, all’indomani della scomparsa di Luca Coscioni, aveva sollevato il problema dei portatori di handicap sostenendo in una interrogazione rivolta all’assessore Lo Moro che la Regione Calabria avrebbe dovuto impiegare maggiori risorse a beneficio della ricerca scientifica e della sperimentazione di nuove cure per quelle malattie per le quali ancora oggi non e’ stata individuata una terapia efficace. “Le istituzioni - ha detto il consigliere socialista - hanno il dovere di assicurare i piu’ avanzati strumenti alle persone colpite da gravi handicap, in particolare da quelle patologie che inibiscono i movimenti e l’uso della parola”. Ed e’ per questo che Salvatore Magaro’, assieme agli altri colleghi del gruppo consiliare, ha presentato questa proposta di legge tesa a garantire anche ai disabili gravi, una adeguata vita di relazione. (AGI)
Ros

(RPT)COMUNE FOGGIA: ABBONAMENTI GRATIS ATAF PER DISABILI

sabato, ottobre 21st, 2006

(AGI) - Foggia, 21 ott. - L’amministrazione comunale di Foggia ha acquistato 1000 abbonamenti dell’Ataf, l’azienda di trasporto urbano, da assegnare gratuitamente ai disabili. Destinatari degli abbonamenti sono i cittadini privi di vista, o con residuo visivo non superiore a un decimo, gli invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio e gli invalidi civili e portatori di handicap ai quali sia stata accertata un’invalidita’ non inferiore all’ 80%, nonche’ invalidi del lavoro con invalidita’ del 70%. Per tutte le categorie il beneficio viene esteso anche agli “eventuali accompagnatori, se ne e’ riconosciuto il diritto”. La ripresa dell’erogazione degli abbonamenti di questo tipo -dopo un periodo di forzata sospensione- e’ stata resa possibile con una deliberazione che la Giunta comunale ha adottato su proposta dell’assessorato ai Servizi sociali e dell’ assessore Assunta Pinto.(AGI)
Cli/Tib

COMUNE FOGGIA: ABBONAMENTI GRATIS ATAF PER DISABILI

sabato, ottobre 21st, 2006

(AGI) - Foggia, 21 ott. - L’amministrazione comunale di Foggia ha acquistato 100 abbonamenti dell’Ataf, l’azienda di trasporto urbano, da assegnare gratuitamente ai disabili. Destinatari degli abbonamenti sono i cittadini privi di vista, o con residuo visivo non superiore a un decimo, gli invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio e gli invalidi civili e portatori di handicap ai quali sia stata accertata un’invalidita’ non inferiore all’ 80%, nonche’ invalidi del lavoro con invalidita’ del 70%. Per tutte le categorie il beneficio viene esteso anche agli “eventuali accompagnatori, se ne e’ riconosciuto il diritto”. La ripresa dell’erogazione degli abbonamenti di questo tipo -dopo un periodo di forzata sospensione- e’ stata resa possibile con una deliberazione che la Giunta comunale ha adottato su proposta dell’assessorato ai Servizi sociali e dell’ assessore Assunta Pinto.(AGI)
Cli/Tib

LAVORO: 29 PRECARI NELLE SCUOLE TRAPANESI DOPO FORMAZIONE

venerdì, ottobre 20th, 2006

(AGI) - Trapani, 20 ott. - Sono gia’ al lavoro da lunedi’ scorso presso le scuole medie superiori di competenza della Provincia regionale di Trapani. Sono ventinove unita’, ex lsu e personale a tempo determinato, lavoratori precari in servizio presso la Provincia, che dopo aver frequentato il corso di formazione professionale avviato dal settore “Organizzazione e Sviluppo Risorse hanno conseguito la qualifica di assistente igienico personale. La decisione di “riqualificare” parte del personale precario, facendolo salire di livello, dalla categoria A a quella B1, e’ stata presa dalla giunta con la delibera n 63 del 15 settembre scorso. Con quell’atto l’amministrazione si era prefissa due obiettivi: erogare un indispensabile servizio di assistenza ai disabili, ottemperando ad un preciso mandato della legge, e consentire un grande risparmio per l’ente. Infatti, se da un lato i lavoratori hanno avuto il vantaggio della superiore qualifica e una busta paga piu’ pesante, l’amministrazione dal canto suo, creando al suo interno nuove professionalita’ ha ottenuto anche l’effetto di risparmiare circa 600 mila euro all’anno del bilancio ordinario, vale a dire 3 milioni di euro in cinque anni.
In passato il servizio invece era stato espletato ricorrendo al lavoro interinale ed alla mediazione di agenzie. Il corso, gestito direttamente dal settore “organizzazione e sviluppo risorse” e’ stato affidato a 4 docenti specializzati nel campo delle disabilita’. Si tratta di due componenti del Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale per l’integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap, costituito presso gli Uffici Scolastici Provinciali (ex provveditorato agli studi), di un assistente sociale e di un preside. In tutto sono 39 le persone che hanno seguito i corsi e conseguito la nuova qualifica. Gli altri dieci entreranno in servizio, secondo lo scorrimento della graduatoria se, e quando, i dirigenti scolastici dovessero chiedere alla Provincia di provvedere alla assistenza di alunni in difficolta’. (AGI)
Com/Mrg