Archivio per il novembre, 2006

ANZIANI: ESERCIZIO FISICO PREVIENE DISABILITA’ NEL CAMMINO

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) - Firenze, 30 Nov. - Una serie di TAC effettuate sulle cosce degli anziani, che si sono sottoposti allo studio LIFE, hanno certificato, in maniera inequivocabile, una diminuzione del tessuto adiposo intramuscolare. “Le promettenti evidenze riguardo alla oggettiva efficacia dell’esercizio fisico, nella prevenzione della disabilita’ del cammino, rappresentano la base per lo sviluppo dello studio LIFE su larga scala, con un reclutamento di 2500 soggetti seguiti per una media di 4 anni in 10 centri degli Stati Uniti. Parallelamente stiamo prendendo accordi per iniziare tale studio anche in Italia sotto la supervisione del CEMI dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore, diretto dal Prof. Roberto Bernabei”, ha annunciato il prof. Marco Pahor, che si e’ distinto come uno dei piu’ brillanti ricercatori italiani che opera negli Stati Uniti. “Negli anni scorsi si e’ dimostrato scientificamente che l’esercizio fisico ha effetti positivi sulle patologie cardiovascolari, sulla depressione, sull’ipertensione arteriosa e sull’obesita’. Per questo sono certo che i risultati dello studio LIFE avranno implicazioni importanti sulla salute pubblica di una societa’ che invecchia rapidamente e per la pratica della Medicina Geriatrica basata sull’evidenza”, ha concluso il prof. Bernabei, presidente della SIGG. (AGI)
Cab

UMBRIA: EMERGENZA ICTUS,2MILA NUOVI CASI E 400 MORTI OGNI ANNO

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) - Perugia, 30 nov - Ogni anno sono 2000 i nuovi casi di ictus dei quali 400 mortali, concentrati soprattutto fra gli uomini over 65. L’emergenza sanitaria riguarda l’Umbria, regione dove la popolazione tende sempre di più all’invecchiamento, è emersa stamani a Perugia in occasione della Giornata della ricerca sull’Ictus, seminario promosso da Italian Stroke Forum in sinergia con Pfizer Italia, con il placet del Consiglio regionale dell’Umbria. L’ictus in Italia, Umbria compresa, rappresenta la terza causa di morte ma rimane la prima causa di disabilità. Ogni anno sono colpite da ictus oltre 180mila persone, moltissimi anziani. L’invecchiamento della popolazione - è stato detto nel corso dell’incontro di studi - fa annunciare agli esperti che per il 2008 le persone colpite da ictus saranno, in totale, più di un milione, più della metà di questi malati potrebbe avere bisogno di assistenza da parte delle famiglie e da parte delle istituzioni, considerato anche che fino al 40% dei soggetti che hanno avuto un primo episodio di ictus rischia di essere colpito da un secondo episodio entro cinque anni. “Nella stragrande maggioranza dei casi, malattie come ictus e infarto - spiega il dottor Stefano Ricci dell’Italia Stroke Forum dell’Umbria - insorgono in modo improvviso ma la prevenzione primaria resta una valida arma per combattere questo tipo di patologie. Si può limitare il rischio di malattie cardiovascolari adottando stili di vita sani. Per questo basta evitare il fumo, dedicarsi a un po’ di attività fisica, mantenere una sana alimentazione, tenere sotto controllo il proprio peso, controllare alcuni valori come il colesterolo e la pressione arteriosa”. (AGI)
Red/Lam

A SESTRIERE UNA “CASA OLIMPIA”

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) - Torino, 30 nov. - Nel 2005 la Provincia di Torino ha deciso di dare una nuova e prestigiosa veste alla Casa Cantoniera di Sestriere, edificata nel 1864 quando il Governo del neonato Regno d’Italia decise che la strada del Colle doveva essere tenuta in ordine tutto l’anno e che i viaggiatori che si inerpicavano fino a 2.000 metri dovevano poter contare su un punto di rifugio e soccorso. In occasione delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi, la Casa e’ diventata un prestigioso punto-immagine. “Si tratta di un patrimonio pubblico - hanno riferito i vertici della Provincia di Torino - che non poteva certamente rimanere inutilizzato nella stagione post-olimpica, in cui il territorio raccogliera’ i frutti di quanto seminato con i Giochi Invernali del 2006″. Nell’inverno ormai alle porte, a partire dall’8 Dicembre e con la collaborazione della Fondazione del Libro, la Cantoniera diventa “Casa Olimpia”, cioe’ la casa della cultura delle montagne olimpiche: di una cultura che mantiene forti legami con le ‘Terre Alte’, con le loro tradizioni, con i loro personaggi e con le tante storie di straordinaria e ordinaria vita quotidiana che hanno da raccontare”. (AGI)
Red/Lor/Rst

TECNOLOGIE PER DISABILI: BOLOGNA, AL VIA HANDIMATICA 2006

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) - Bologna, 30 nov. - Come abbattere le barriere quotidiane utilizzando le tecnologie piu’ avanzate: questo il tema di Handimatica, sesta edizione della mostra-convegno delle tecnologie per le persone con disabilita’ organizzata da Asphi che si tiene da oggi al 2 dicembre all’interno del Palazzo dei Congressi di Bologna. La mostra, a cadenza biennale, e’ un’importante occasione di conoscenza e confronto sulle principali novita’ tecnologiche a supporto dell’integrazione sociale e lavorativa delle persone con disabilita’. L’edizione 2006 e’ incentrata sul tema dell’accessibilita’, intesa nel senso piu’ ampio del termine: dagli interventi per favorire la partecipazione delle persone disabili alla vita sociale, fino alle soluzioni per rendere l’ambiente adatto alle abilita’ personali. All’area espositiva riservata alle istituzioni e soprattutto alle aziende produttrici o distributrici di ausili e soluzioni informatiche e telematiche, faranno da cornice numerosi convegni, seminari e laboratori sui temi dell’apprendimento, tecnologia e comunicazione. All’inaugurazione di Handimatica, questa mattina, hanno partecipato il ministro per le Riforme e l’innovazione nella pubblica amministrazione, Luigi Nicolais, il sindaco di Bologna Sergio Cofferati e l’assessore della Regione Emilia Romagna alla Promozione delle politiche sociali, Anna Maria Dapporto. (AGI)
Nat/Red

TEATRO: ‘INDIPENDENTEMENTE 2006′, RASSEGNA A RENDE

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) - Rende (Cosenza), 30 nov. - E’ stata presentata stamani, nella sala A dell’aula magna dell’Universita’ della Calabria, la terza edizione della rassegna “Indipendentemente Teatro 2006, prove di (R)esistenza”, organizzata dal “Teatro della Ginestra”, con la direzione artistica di Dante De Rose. Alla conferenza stampa hanno partecipato il prof. Roberto De Gaetano, presidente del Corso di Laurea in DAMS, Serena Arcuri, neo vice-sindaco e Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Rende, e Dante De Rose, direttore artistico del “Teatro della Ginestra”. L’evento, che si svolgera’, presso il Museo del Presente di Rende, nei giorni dal 5 al 7 dicembre, a partire dalle ore 20:30, e’ patrocinato dal Comune di Rende e dal Corso di Laurea in DAMS dell’Universita’ della Calabria, organizzato dal “Teatro della Ginestra” con il contributo di ‘Plane’ -servizi integrati per la comunicazione, ‘Aster Hi-end’, ‘Pulimes’ e ‘3D Informatica’. Nel corso della conferenza stampa l’Assessore Serena Arcuri ha sottolineato che: “Il Comune di Rende da ampio spazio alla cultura; infatti, i due teatri che stanno sorgendo all’UniCal saranno gestiti insieme dal Comune di Rende e dall’Universita’ della Calabria. L’Amministrazione comunale - ha proseguito Serena Arcuri- e’ molto attenta a sviluppare la volonta’ dei giovani di crescere artisticamente nel proprio luogo d’origine”. “E’ una manifestazione che si svolge tutta nel territorio di Rende -ha affermato Dante De Rose- e quest’anno ha il tema conduttore dell’emigrazione, che ha trovato l’appoggio da parte dei professionisti, quale segno di stima e affetto in questa situazione di emergenza. Siamo orgogliosi -ha continuato De Rose- di ospitare la bravissima Barbara Apuzzo con il suo spettacolo, risultato vincitore del Premio Ustica 2005, in cui l’autrice racconta ironicamente la sua disabilita’. E’ un fatto di cui vantarsi che il ‘Teatro della Ginestra’ -ha concluso De Rose- sia l’unico che a fine anno sia in grado di presentare una programmazione teatrale di questo tipo, in un ambito cittadino che in questo periodo dell’anno, non presenta alcuna programmazione”. (AGI)
Ros (Segue)

ICTUS: IN SICILIA 30% DECESSI IN PIU’ DELLA MEDIA NAZIONALE

giovedì, novembre 30th, 2006

(AGI) - Palermo, 30 nov. - In Sicilia si registrano il 30% di decessi per ictus in piu’ rispetto alla media nazionale secondo l’ultimo dato Istat disponibile. In Italia si contano 8,48 morti per ictus ogni diecimila abitanti, in Sicilia 12,28 (4.319 donne e 3.115 uomini). I motivi di questa elevata incidenza, secondo il Piano regionale di prevenzione attiva recidive eventi cardio e eerebrovascolari 2005-2007, vanno ricercati nel fatto che i fattori di rischio che predispongono a queste malattie sono piu’ elevati in Sicilia rispetto al resto del Paese, probabilmente per una maggiore prevalenza di ipertensione arteriosa e abitudine al fumo. A Palermo, secondo l’Istituto Superiore di Sanita’, il 25% degli uomini e il 31% delle donne sono ipertesi, il 20% degli uomini e il 30% delle donne hanno livelli alti di colesterolo, il 35% degli uomini e il 49% delle donne non svolgono alcuna attivita’ fisica nel tempo libero, il 15% degli uomini e il 34% delle donne sono obesi, l’8% degli uomini e il 7% delle donne sono diabetici, il 32% degli uomini e il 16% delle donne fumano in media 17 sigarette al giorno. Per aggiornare le competenze dei medici sull’argomento, “The Italian Stroke Forum” e Pfizer Italia hanno organizzato per sabato a Palermo un incontro di formazione rivolto alla prevenzione di questa patologia cerebrovascolare.
“La prevenzione primaria -dice il professor Francesco Iemolo direttore dell’unita’ operativa di neurologia dell’ospedale “Guzzardi” di Vittoria e responsabile della sede regionale dell’Italian Stroke Forum- resta l’arma piu’ valida e importante per combattere questo tipo di patologie, in quanto la gran parte dei fattori di rischio che predispongono alle malattie cardio-cerebrovascolari, quali ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete mellito e fumo potrebbero essere efficacemente controllati attraverso modificazioni degli stili di vita e provvedimenti farmacologici”. Secondo Iemolo, in Sicilia “non esistono unita’ dedicate per la cura dell’ictus che siano riconosciute ed istituzionalizzate. Mentre e’ dimostrato che il ricovero precoce presso queste unita’ (stroke-unit) potrebbe determinare una notevole riduzione del rischio di morte e disabilita’. Ogni 1.000 pazienti ricoverati in queste unita’ dedicate, infatti, 56 evitano morte e disabilita’”. Iemolo propone di “istituire una commissione regionale per fare una programmazione sanitaria sull’ictus, attivando almeno una stroke-unit per ogni provincia siciliana, come gia’ accade nel resto d’Italia”. (AGI)
Rap/Mzu

DISABILI: OLTRE 36 MLN EURO PER PIANI PERSONALIZZATI SOSTEGNO

martedì, novembre 28th, 2006

(AGI) - Cagliari, 17 nov. - La Giunta regionale ha stanziato oltre 36 milioni di euro per sostenere le persone con gravi disabilita’ e le loro famiglie.
Su proposta dell’assessore alla Sanita’, Nerina Dirindin, l’esecutivo ha approvato stasera una delibera che assegna ai Comuni finanziamenti per i piani personalizzati di sostegno. Il provvedimento rientra in un quadro piu’ generale, che mira a sviluppare la domiciliarita’ dei servizi alla persona, affiancando le famiglie e puntando a migliorare la qualita’ della vita del disabile.
I piani saranno finanziati dal 1 gennaio prossimo. A fronte di 9.222 domande presentate, sono stati accolti 8.396 interventi, un dato che - sostiene l’assessorato in una nota - “porta la Sardegna ad essere guardata dalle altre regioni d’Italia come esempio di applicazione della legge 162″.
“E’ un segnale importante”, precisa Dirindin, “perche’, a differenza di quanto accadeva nel passato, per il secondo anno consecutivo i disabili e loro famiglie sanno di poter contare sull’assistenza, e non devono aver timore di interrompere il piano personalizzato o di dover attendere per i finanziamenti”.
Negli ultimi anni sono state semplificate le procedure e recuperati i ritardi nell’erogazione dei finanziamenti.
I finanziamenti sono assegnati sulla base di criteri stabiliti con deliberazione del 1 luglio 2005, e si inseriscono nella rete di interventi recentemente approvati: il programma “Ritornare a casa”, per il rientro in famiglia di persone attualmente inserite in strutture residenziali; l’istituzione del registro pubblico delle assistenti familiari; la riorganizzazione dell’Adi, l’assistenza domiciliare integrata.
Per l’assessore Dirindin, “e’ necessario coordinare i piani personalizzati con i programmi regionali che promuovono la domiciliarita’ dei servizi alla persona. L’armonizzazione tra interventi dovra’ essere valutata con il coinvolgimento dei soggetti pubblici, delle associazioni che operano nel settore, con la Commissione consultiva che in questi anni ha assicurato fattiva collaborazione nel definire i criteri di valutazione e finanziamento dei piani”. (AGI)
Com-

PROVINCIA CAGLIARI:INTESA CON COLLEGNO SU ‘PEDAGOGIA GENITORI’

martedì, novembre 28th, 2006

(AGI) - Cagliari, 28 nov. - La Provincia di Cagliari ha sottoscritto un protocollo d’intesa per promuovere nelle scuole la pedagogia dei genitori con il Comune di Collegno (TO), sede del centro nazionale documentazione e ricerca della pedagogia dei genitori. E’ l’esito della tre giorni di incontri di studio “L’integrazione delle diverse abilita’. Per un patto educativo tra famiglia, scuola e servizi del territorio”, promossi dall’assessorato provinciale alle Politiche sociali, ai quali hanno partecipato 300 persone, tra genitori, dirigenti scolastici, insegnanti, medici, pedagogisti psicologi, operatori della riabilitazione e studenti della Facolta’ di Scienze della formazione.
La pedagogia dei genitori, che verra’ diffusa nelle scuole di Cagliari e provincia a cura dell’associazione SpazioAcca, offre la possibilita’ di affiancare alla diagnosi medica una presentazione a cura della famiglia. Nella testimonianza del genitore viene posto in primo piano il ragazzo, la sua personalita’ e le sue capacita’, non il suo deficit. Questa metodologia permette di evitare i rischi derivanti da una facile etichettatura che spesso accomuna insieme i ragazzi con disabilita’ senza alcuna differenza.
L’assessore alle politiche sociali Angela Quaquero, d’intesa con il presidente della Provincia Graziano Milia, ha inoltre annunciato la volonta’ di promuovere un accordo di programma tra Comuni, scuole, servizi sanitari, famiglie e associazioni per la realizzazione di un’integrazione di qualita’ e l’intenzione di dare continuita’ agli incontri di studio perche’ diventino un appuntamento annuale per la valutazione e l’elaborazione di nuovi percorsi educativi in favore dell’integrazione sociale e scolastica delle persone diversamente abili. (AGI)
Com-

FESTA TOSCANA: GONFALONE D’ARGENTO A MONIRA RAHMAN

lunedì, novembre 27th, 2006

(AGI) - Firenze, 28 nov. - Il Consiglio regionale della Toscana, nell’ambito della Festa della Toscana, dedicata quest’anno al volontariato di eccellenza, ha conferito il Gonfalone d’argento, la sua massima onorificenza, a Monira Rahman, per il suo impegno a favore delle donne che, in Bangladesh, subiscono violenze con l’acido. La cerimonia di consegna del premio si svolgera’ mercoledi’ 29 novembre prossimo, in Palazzo Panciatichi, a Firenze. Le violenze con l’acido sono un grosso problema in quel paese. Monira Rahman ha lavorato senza sosta per assicurare gratuitamente assistenza medica e legale alle vittime. Ha rotto il silenzio della vergogna e lo ha trasformato in un’emergenza sociale e politica, coinvolgendo il governo. Acid Survivors Foundation, la struttura da lei fondata, nel 2005, ha registrato 211 incidenti con 267 vittime, 178 donne e 89 uomini. Tra i feriti anche 53 bambini sotto i diciotto anni, molti solo perche’ stavano dormendo vicino alla vittima designata. I motivi piu’ frequenti delle violenze sono rivalita’ sulla terra o la proprieta’, questioni di denaro (46%), seguiti dal ripudio o il rifiuto di amore, sesso o matrimonio (15%), litigi matrimoniali (12%) o all’interno della famiglia (10%). Prima della nascita di Acid Survivor Foundation, le vittime non sapevano cosa fare. Il 90% della popolazione vive in campagna, dove avviene anche la maggioranza delle violenze, ed i centri medici sono lontani e poco attrezzati. Le vittime, spesso donne, si ritrovano sfigurate, talvolta cieche o con altre disabilita’. L’organizzazione oggi gestisce 40 posti letto, con un’assistenza medica gratuita complessiva: vitto, chirurgia plastica, riabilitazione, assistenza psicologica. Il ministero della salute lavora fianco a fianco del gruppo. La fondazione fornisce inoltre, sempre gratuitamente, assistenza legale e favorisce il reinserimento delle vittime nella societa’. (AGI)
Cab

MORTO BENITO VERNOLE, PIONIERE DELL’ODONTOIATRIA INFANTILE

sabato, novembre 25th, 2006

(AGI) - Modena, 25 nov. - Si e’ spento a Modena il professor Benito Vernole, 79 anni, ideatore e fondatore con la moglie pediatra, Angiolina Balli, di uno dei primi centri italiani di odontoiatria per handicappati nel quale vengono trattati pazienti non collaboranti, affetti da paresi spastica, sindrome di Down e altre forme di disabilita’ psicomotoria, che altrimenti non riceverebbero cure adeguate. Il day hospital sostenuto dalle associazioni di volontariato fu realizzato al Policlinico di Modena alla fine degli anni ottanta, ma gia’ nell’immediato dopoguerra Vernole, originario di Gallipoli (Lecce) era in prima linea nelle campagne di prevenzione della carie e aveva organizzato una unita’ mobile d’avanguardia che attraversava le scuole della pianura padana promuovendo l’igiene dentale e offrendo prestazioni di ortodonzia alle famiglie meno abbienti.
Benito Vernole e’ stato per lunghi anni direttore della Clinica odontoiatrica dell’Universita’ di Modena, presidente della Societa’ italiana di Odontoiatria infantile con la quale ha organizzato importanti congressi, autore di trattati di medicina editi da Masson e dirigente dei Lions. I funerali si terranno lunedi’ con partenza dall’ospedale civile. (AGI)
Nat/Cli

DISABILI: CUFFARO, ENTRO NATALE GIUNTA SU PIANO TRIENNALE

venerdì, novembre 24th, 2006

(AGI) - Palermo, 24 nov. - “Prima dell’inizio delle festivita’ natalizie convochero’ una riunione di giunta esclusivamente dedicata all’attuazione del Piano Triennale in favore delle persone con disabilita’, approvato nella passata legislatura”. Lo ha affermato il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, al termine dell’incontro oggi pomeriggio a Palazzo d’Orleans con il Coordinamento per i diritti delle persone con disabilita’. La delegazione, guidata da Salvatore Crispi, ha presentato un documento mirato ad ottenere la rapida e concreta attuazione del “Piano Triennale in favore delle persone con disabilita’” e delle direttive in esso contenute. Nel testo consegnato al presidente della Regione, il Coordinamento ha puntato l’attenzione su numerosi temi, fra i quali la piena esecutivita’ dei piani di zona, l’applicazione del piano sanitario regionale con specifica attenzione alle norme dedicate alle persone con disabilita’, l’adeguata organizzazione dei servizi di riabilitazione. Alla riunione ha partecipato anche il direttore generale dell’assessorato della Famiglia, Salvatore Taormina, che ha sottolineato come “le specifiche esigenze delle persone con disabilita’, interessano e coinvolgono trasversalmente tutti i rami dell’amministrazione che devono tenerne conto nell’emanazione delle relative direttive”. (AGI)
Rap/Mzu

VIDEO CHOC: INDAGATI DUE LEGALI RAPPRESENTANTI DI GOOGLE

venerdì, novembre 24th, 2006

(AGI) - Milano, 24 nov. - Il pm Francesco Cajani ha iscritto nel registro degli indagati due legali rappresentanti americani di Google Italia Srl con l’ipotesi di reato di concorso in diffamazione equiparata alla normativa sulla stampa sull’omesso controllo, nell’ambito dell’indagine sul video choc in cui alcuni ragazzi di una scuola torinese picchiavano un loro compagno affetto da una grave forma di autismo. (AGI)
Cli/Zer (Segue)

SANITA’: CENTRO MEDICINA AL “MORELLI”, SODDISFATTO BARILLA’

venerdì, novembre 24th, 2006

(AGI) - Reggio Calabria, 24 nov. - Il consigliere indipendente di centro-sinistra Nuccio Barilla’, esprime soddisfazione per l’approvazione di un ordine del giorno sulla realizzazione di un centro di medicina fisica e riabilitazione all’ospedale Morelli, da lui stesso presentato e poi approvato all’unanimita’ nel corso della recente seduta del Consiglio Comunale interamente dedicata al tema della Sanita’ a Reggio Calabria. “La prossima apertura dell’Ospedale Morelli - scrive Barilla’ - costituisce un arricchimento delle strutture sanitarie della citta’ di Reggio Calabria ed e’ una grande opportunita’ da cogliere fino in fondo anche perche’ potra’ consentire di dare risposte adeguate alle richieste di particolari servizi sanitari di eccellenza per i pazienti dell’ Area dello Stretto e della Regione. Il Piano Sanitario Regionale ha affidato all’ Azienda Ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli, per le sue specificita’ che sono uniche sul territorio regionale, il ruolo di Centro di Ricerca clinica assistenziale da dotare e da sviluppare con centri di eccellenza e nelle linee programmatiche di sviluppo aziendale 2006-2010 e’ prevista la caratterizzazione del nuovo Ospedale Morelli, oltre che come importante risorsa per le attivita’ di diagnosi e cura diurne, per ‘la cura delle Malattie Croniche e per la Medicina Riabilitativa’. Lo stesso PSR ha pero’ assegnato all’ Azienda complessivamente soltanto 32 posti letto di riabilitazione per il trattamento delle varie disabilita’ (a seguito di malattie di tipo-neuromotorie, ortopedico, malattie cardiache e interventi chirurgici di varia natura), nell’intento di dare risposte alla domanda di adulti, esclusivamente giovani, affetti da malattie degenerative o traumatiche del sistema nervoso centrale. Considerato che nella provincia di Reggio Calabria e nell’intera regione vi e’ purtroppo una consistente domanda inevasa in loco di riabilitazione di soggetti che hanno subito la perdita dell’uso delle gambe (paraplegici) o dell’uso dei quattro arti (tetraplegici) o con esiti da coma. Questo fenomeno ha rilevanza a livello europeo visto che, dai dati ufficiali, risultano esservi circa 300 mila persone paralizzate agli arti inferiori e circa 60 mila paralizzate ai quattro arti a seguito di lesioni, il 65% delle quali e’ causato da incidenti stradali ed e’ un fenomeno purtroppo in incremento anche nella nostra provincia e nell’intera regione. I pazienti e i loro famigliari sono costretti a viaggi della speranza o della disperazione e a lunghi ricoveri in strutture fuori Calabria, con gravi e a volte drammatiche ripercussioni dal punto di vista umano, economico e sociale. L’avvio della moderna e ampia struttura del Morelli offre invece l’opportunita’ di rispondere efficacemente a questa pressante necessita’ avviando un’esperienza di qualita’ da mettere in rete con le migliori esperienze nazionali ed internazionali”. (AGI)
Adv (Segue)