Archivio per il dicembre, 2006

PENSIONI: +5,54% INCREMENTO MEDIO IN 5 ANNI, NEL SUD PIU’ ALTO

sabato, dicembre 30th, 2006

(AGI) - Roma, 30 dic. - Tra il 2000 e il 2005 le pensioni in Italia sono aumentate di 1.221.616 unita’ e, in termini assoluti, hanno raggiunto la quota di 23.257.480 assegni erogati ai nostri pensionati da tutti gli enti previdenziali italiani. A fotografare la situazione del nostro sistema pensionistico e’ stato l’Ufficio studi della CGIA di Mestre. In questo intervallo di tempo l’incremento medio nazionale e’ stato del +5,54%, ma a livello regionale le variazioni di crescita sono state molto differenti. E a guidare la classifica degli incrementi troviamo le regioni del Sud. La Campania e’ leader in questa graduatoria con il + 13,43%, segue la Calabria con l’11,60%. Unica eccezione tra le regioni del Nord e’ la Valle d’Aosta che si piazza al terzo posto con un incremento, registrato sempre tra il 2000 e il 2005, del + 11,50%. Al quarto posto la Sardegna (+ 11,02%) e al quinto la Puglia (+ 10,78%). Di seguito tutte le altre. Solo la categoria delle “pensioni altre”, cioe’ quelle erogate all’estero, hanno subito una riduzione pari al -13,03%. Ma cio’ che preoccupa in maniera particolare la CGIA di Mestre e’ stato l’aumento delle pensioni assistenziali (ovvero, le pensioni e gli assegni sociali, le pensioni di indennita’ agli invalidi civili, etc.). Ebbene, sempre nello stesso periodo di tempo considerato, questa tipologia ha registrato un aumento nazionale medio del 41,04%, contro una media delle pensioni Ivs (ovvero, quelle di invalidita’, vecchiaia, anzianita’ e superstiti) dell’1,72% e ad una contrazione di quelle indennitarie (cioe’, per infortuni sul lavoro e malattie professionali) pari al - 16,8%. “Insomma - esordisce Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre - preoccupa il forte aumento delle pensioni assistenziali che in regioni come la Campania e la Calabria hanno segnato aumenti rispettivamente del 65 e del 60% contro variazioni registrate nelle regioni del Centro-Nord pari al 35%. Si pensi che nel Mezzogiorno in questi ultimi 5 anni l’aumento di questi assegni e’ stato di 551.251 unita’, mentre nel resto del Paese e’ stato pari a 565.690. Probabilmente - conclude Bortolussi - in sede di discussione politica sulla riforma del nostro sistema previdenziale previsto per l’inizio del prossimo anno, una particolare attenzione merita il comparto assistenziale che presenta squilibri territoriali poco giustificabili”. Ma l’analisi della CGIA di Mestre ci ha permesso di analizzare anche gli importi pensionistici medi annui per singola regione. Gli assegni piu’ ricchi vengono elargiti ai pensionati laziali. L’importo medio registrato nel 2005 e’ stato di 10.944 euro. Segue la Lombardia con 10.473 euro e al terzo posto la Liguria con 10.282 euro. Chiude il Molise con 7.262 euro. (AGI)
Red

PENSIONI: +11% IN CINQUE ANNI, SARDEGNA AL QUARTO POSTO

sabato, dicembre 30th, 2006

(AGI) - Roma, 30 dic. - Tra il 2000 e il 2005 le pensioni in Italia sono aumentate di 1.221.616 unita’ e, in termini assoluti, hanno raggiunto la quota di 23.257.480 assegni erogati ai nostri pensionati da tutti gli enti previdenziali italiani. A fotografare la situazione del sistema pensionistico italiano e’ stato l’Ufficio studi della Cgia di Mestre. In questo intervallo di tempo l’incremento medio nazionale e’ stato del +5,54%, ma a livello regionale le variazioni di crescita sono state molto differenti. E a guidare la classifica degli incrementi troviamo le regioni del Sud. Al quarto posto la Sardegna (+ 11,02%), seguita dalla Puglia (+ 10,78%).
La Campania e’ leader in questa graduatoria con il + 13,43%, segue la Calabria con l’11,60%. Unica eccezione tra le regioni del Nord e’ la Valle d’Aosta che si piazza al terzo posto con un incremento, registrato sempre tra il 2000 e il 2005, del + 11,50%. Di seguito tutte le altre. Solo la categoria delle “pensioni altre”, cioe’ quelle erogate all’estero, hanno subito una riduzione pari al -13,03%.
Ma cio’ che preoccupa in maniera particolare la CGIA di Mestre e’ stato l’aumento delle pensioni assistenziali (ovvero, le pensioni e gli assegni sociali, le pensioni di indennita’ agli invalidi civili). Sempre nello stesso periodo di tempo considerato, questa tipologia ha registrato un aumento nazionale medio del 41,04%, contro una media delle pensioni Ivs (ovvero, quelle di invalidita’, vecchiaia, anzianita’ e superstiti) dell’1,72% e ad una contrazione di quelle indennitarie (cioe’, per infortuni sul lavoro e malattie professionali) pari al -16,8%. (AGI)
Red (Segue)

REGIONE PUGLIA: CONFERENZA STAMPA DI NICHI VENDOLA

venerdì, dicembre 29th, 2006

(AGI) - Bari, 29 dic. -”Abbiamo dovuto continuare a vincere una sfida -ha sottolineato Vendola - che poteva apparire impossibile, quella di intervenire su un’area larga di disagio, di poverta’, di smarrimento, di tanta gente. La Puglia, negli ultimi dieci anni, e’ stata costantemente all’ultimo posto tra le regioni italiane per la spesa sociale, un deserto: quante persone vivono nella disabilita’, quanti bambini in condizioni di disagio. Non abbiamo risolto i problemi di tutte queste persone, abbiamo quasi triplicato gli investimenti nella spesa sociale. Abbiamo rinnovato settori profondamente inquinati -ha affermato il presidente - come la formazione professionale che oggi e’ un fiore all’occhiello di questa amministrazione. Abbiamo cumulato in settori dove non c’era una politica, i trasporti, l’urbanistica, l’edilizia residenziale pubblica, il diritto alla casa. Abbiamo cominciato a far vivere nella realta’ pugliese i diritti delle persone, delle famiglie, non abbiamo risposto a tutte le domande ma abbiamo rimesso nell’agenda di governo questi diritti fondamentali senza i quali non possiamo parlare di sviluppo”. La Puglia, secondo Vendola, e’ “complessivamente una regione che in tanti settori e’ all’avanguardia: siamo all’avanguardia dal punto di vista della lotta al lavoro nero, perfino nella moralizzazione di alcuni settori, penso - ha detto - all’istituzione dell’avvocatura regionale. Pensiamo di essere una regione, e lo dovremo essere con grandissima determinazione nel corso dell’anno nuovo, una regione che esce da una condizione di minorita’, di soggezione e di paura e che si lancia nella globalizzazione”.(AGI)
Cli (Segue)

PARI OPPORTUNITA’: DOMANI RAPPORTO 24ORE, ALLARME POLLASTRINI

giovedì, dicembre 28th, 2006

(AGI) - Roma, 28 dic. - “E’ arrivato il tempo di lanciare l’allarme, in occasione dell’inizio del 2007, anno europeo delle pari opportunita’ per tutti: la situazione italiana e’ grave e il Governo fara’ la sua parte per iniziare a rimuovere le discriminazioni. Il master plan italiano e’ gia’ all’esame dell’Unione europea e dopo la sua approvazione verra’ reso noto a febbraio”. E’ quanto dichiara la ministra per le pari opportunita’ Barbara Pollastrini in una intervsita che comparira’ domani sul ‘Il Sole-24 Ore’. Sul tema delle pari opportunita’ il quotidiano pubblica sempre domani un Rapporto di 20 pagine sul tema ‘Donne e lavoro’, prima di una serie di attivita’ che il quotidiano dedichera’ al ‘2007, Anno Ue delle pari opportunita’ per tutti’. L’anno europeo, promosso dalla Commissione, si propone di stimolare la Ue e gli Stati membri a porre in atto azioni positive per abolire le discriminazioni di cui molti cittadini soffrono per il sesso, l’origine etnica, l’appartenenza religiosa, l’eta’ o disabilita’. Il Rapporto ‘Donne e lavoro’ offre uno spaccato del Paese al femminile in molti settori e intende contribuire ad animare una discussione sul grave ritardo italiano. Quasi 200 le donne intervistate o citate nel Rapporto, che operano in diversi settori: le imprese, le libere professioni, la magistratura, l’editoria, la consulenza, la scienza, l’hi-tech, l’agricoltura, l’enologia, la Pubblica amministrazione, le imprese pubbliche, la moda, il sindacato, il no profit, l’imprenditoria delle straniere in Italia, l’arte. Tra le intervistate spiccano Maria Rita Saulle (unico giudice donna della Corte costituzionale) e Frida Giannini (creativa di Gucci e unica italiana nella classifica 50 Women to watch 2006 del Wall Street Journal). Un secondo Rapporto sara’ pubblicato a febbraio per lanciare il Forum Leadership al femminile, organizzato nella sede di Milano. Nel corso dell’anno, inchieste e opinioni di editorialiste faranno il punto sulle misure promosse dai Governi dei singoli Paesi Ue. Un convegno e un Rapporto a fine 2007 tracceranno il bilancio dell’anno europeo.(AGI)
Sic

MINORI: UN 2006 DA DIMENTICARE FRA DELITTI E VIOLENZE

giovedì, dicembre 28th, 2006

(AGI) - Roma, 28 dic. - 18 SETTEMBRE - A Lecco, al culmine di una violenta lite, Marco Rizzo, armato di un coltello da cucina, si scaglia contro la moglie Simona, 31 anni, e la figlioletta Beatrice, di 8. La donna, incinta, muore, la ragazzina
resta ferita al torace. Illeso il fratellino piu’ piccolo.
27 SETTEMBRE - Una brasiliana 38enne, sofferente da tempo di depressione, si uccide gettandosi dal nono piano di un palazzo alla periferia est di Bologna. Con se’, nel suo tragico volo, trascina anche la figlioletta di 2 anni, che riporta lesioni
gravissime.
10 NOVEMBRE - I carabinieri di Brindisi fanno scattare le manette ai polsi di due quarantenni, accusati di aver usato violenza ad una bimba di 5 anni. All’origine dell’indagine, le confidenze della piccola a familiari.
23 NOVEMBRE - Francesca B., 34 anni, agente immobiliare al sesto mese di gravidanza, viene trovata con una gamba rotta sul greto del fiumiciattolo che bagna Pieve di Belvicino (Vicenza). I carabinieri la cercavano dopo che il marito, rientrato a
casa, aveva trovato senza vita il figlioletto di 9 mesi: la donna, in stato di choc, non ricorda nulla, ma il pm ipotizza che sia stata proprio lei ad uccidere il bimbo in preda ad un raptus.
27 NOVEMBRE - “Venite, ho ucciso la mia bambina. E’ Gerardina Marmo, 38 anni, abitante in una frazione di Asti, a chiamare il 113: non riuscendo a placare il pianto della bimba, le ha premuto una mano sulla bocca sino a soffocarla. In luglio, la
donna
si era rivolta ad uno specialista, lamentando di sentirsi “inadeguata” ad allevare la figlia, nata prematura.
11 DICEMBRE - I Vigili del fuoco intervenuti per spegnere un incendio in appartamento di Erba (Como) trovano all’interno i corpi senza vita di Raffaella Castagna, del figlioletto di 2 anni, della madre e di un vicino di casa. Sono stati tutti
sgozzati: i sospetti si concentrano subito su Abdel Marzouk, compagno della Castagna, ma l’indomani l’uomo viene clamorosamente scagionato. Al momento della strage era in Tunisia.
13 DICEMBRE - Il gip Massimo Mariani dispone gli arresti domiciliari per T.D.N., 23 anni, assistente sociale di una cooperativa incaricata dal XIX municipio del Comune di Roma: l’accusa e’ quella di aver costretto un 11enne affetto da autismo a
“compiere e subire atti sessuali”.
15 DICEMBRE - Arresto choc a Palermo: gli agenti della Mobile portano al “Malaspina” un 14 enne di buona famiglia accusato di aver stuprato una bambina di 3 anni, figlia dei vicini di casa. A scoprire la violenza, il medico di un ospedale pediatrico.
(AGI)

Bas

WELBY: GLI AMICI DI LUCA, DIRITTI AI “NUOVI EMARGINATI”

mercoledì, dicembre 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 dic.- Con un appello per il diritto alla vita e alle cure, Fulvio De Nigris, direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma di Bologna, interviene nel dibattito sul caso Welby, sollecitando il Parlamento a prendersi carico di chi soffre e chiede cure e attenzione da parte di tutta la societa’.
Fondatore de Gli amici di Luca, l’associazione che dal 1997 si occupa di assistenza alle persone in coma e ai loro familiari, nella sua lettera aperta Fulvio De Nigris da’ voce alle migliaia di famiglie che convivono ogni giorno con la malattia, dovendosi confrontare con le carenze del sistema sanitario.”La scelta di fine vita di Welby deve aiutarci a riflettere e a riconoscere i problemi di una minoranza silenziosa che aumenta sempre piu’ e sempre piu’ chiede aiuto e assistenza - scrive De Nigris -. Come ha detto il ministro Rosi Bindi, anche chi ha fede non puo’ sperare nella vita eterna come soluzione dei problemi che in questa vita si possono e si devono affrontare. E’ qui, su questa terra, che va combattuta una battaglia contro le ingiustizie, le carenze, le opportunita’ negate di quelle persone che grazie ai progressi delle tecniche rianimatorie sopravvivono, sofferenti e con disabilita’, in una societa’ che poi stenta a riconoscerli. A questi ‘nuovi emarginati’ dobbiamo dare diritti di cura, diritti sociali, diritti di vita. Non bisogna lasciare sole le famiglie di quelle migliaia di persone che in Italia sono in stato vegetativo - aggiunge De Nigris -. Hanno bisogno di un’assistenza specifica, che al momento non viene garantita in maniera uniforme su tutto il territorio. Lo Stato - scrive - deve assicurare a tutti il diritto di cura, ma invece in molte regioni mancano centri dedicati. L’esperienza della Casa dei Risvegli Luca De Nigris dell’ospedale Bellaria-Azienda Usl di Bologna puo’ essere esportata anche in altre regioni, per dare aiuto e sostegno alle persone con esiti di coma e ai loro familiari. Le famiglie che chiedono il diritto alla vita, alla cura e alla condivisione della sofferenza e i professionisti della sanita’ che attorno a loro cercano di sviluppare progetti di vita, sono un’entita’ rappresentativa e non trascurabile. Bene ha fatto allora - continua Fulvio De Nigris - il ministro Livia Turco a istituire una commissione sui temi delle cure palliative, della terapie del dolore, degli stati vegetativi, del diritto di fine vita. Il dibattito in corso ne trarra’ sicuramente giovamento”.

Red

REGIONE PUGLIA: RINA (CISL),CONCERTAZIONE A CORRENTE ALTERNATA

mercoledì, dicembre 20th, 2006

(AGI) - Bari, 20 dic. - “A nostro giudizio gli interventi settoriali vanno disciplinati singolarmente, in un contesto organico delle singole materie, previo confronto con i soggetti istituzionali, sociali ed economici interessati - precisa ancora Mary Rina -riteniamo l’accorpamento delle Asl poco efficace se realizzato al di fuori di una logica programmatoria in assenza del Piano Sanitario regionale”.
“Totale, poi - precisa ancora la segretario Cisl Puglia - e’ la nostra contrarieta’ alla compartecipazione alla spesa farmaceutica prevista per le categorie dei grandi invalidi, invalidi civili, etc, di cui all’art. 12 e all’allegato B del d.d.l. E’ la prima volta nella storia della Regione Puglia che tali categorie vengono sottoposte a compartecipazione che invece va eliminata ed eliminata per tutti cosi’ come piu’ volte annunciato dal governatore Vendola”.
“Riteniamo, inoltre - conclude Rina - fortemente punitivo per i cittadini pugliesi contrastare l’impennata della spesa farmaceutica oltre che con l’aumento dei ticket con il contingentamento quantitativo della prescrizione di alcuni medicinali, antipertensivi, statine, antidepressivi. E iniquo e’ anche il taglio degli stipendi per i direttori di nomina regionale senza che questo sia seguito da un decremento delle indennita’ di presidente, assessori e consiglieri, rivoluzione, questa, si’ davvero poco gentile”.(AGI)
Red

COMUNE CAGLIARI: CORSI INFORMATICA PER ANZIANI E DISABILI

martedì, dicembre 19th, 2006

(AGI) - Cagliari, 19 dic. - “Con il corso di alfabetizzazione all’informatica si da’ a persone che non possono muoversi - come anziani e disabili - la possibilita’ di comunicare”. Lo ha sottolineato il sindaco di Cagliari Emilio Floris nel corso della presentazione del progetto Clic-@bile. “In questo modo - ha aggiunto -le persone piu’ deboli impareranno ad usufruire dei servizi che gli uffici comunali forniscono via Internet, come lo sportello Urp, senza muoversi da casa”.
L’iniziativa, finanziata con 500mila euro della legge regionale sulle politiche attive per il lavoro, partira’ a febbraio, con una full immersion di 5 giorni nei locali dell’ex distilleria di Pirri.
Carmelo Addari, presidente della cooperativa Habitat, ha ricordato che i partecipanti riceveranno un pc portatile in comodato d’uso, che potranno riscattare alla fine delle lezioni pagando il 30% del costo. “Siamo attrezzati per ogni tipo di disabilita’: anche i non vedenti potranno imparare ad usare Internet”. (AGI)
Cli/Sol/Cog

DISABILI: AL VIA A SULMONA CORSO FORMAZIONE PER ASSISTENTI

lunedì, dicembre 18th, 2006

(AGI) - Sulmona (L’Aquila), 18 dic. - Parte domani a Sulmona, presso il Centro di Formazione professionale della Provincia dell’aquila, il corso per “Assistente educatore specializzato per portatori di handicap”. Organizzato dall’assessorato alla Formazione professionale, nell’ambito della programmazione 2006/ 2007, il corso che avra’ una durata di 800 ore, di cui 160 di stage, intende formare operatori in grado di fornire assistenza specializzata a soggetti in situazioni di svantaggio e di disabilita’, sia in ambito familiare che nelle strutture scolastiche. Sono trenta i partecipanti al corso ai quali verra’ rilasciato un attestato di qualifica. La maggior parte opera gia’ nel settore e intende acquisire maggiori competenze, ma tra i partecipanti anche giovani in cerca di prima occupazione.
“Si tratta di un corso innovativo- ha commentato l’assessore al Benedetto Di Pietro- frutto del lavoro portato avanti l’anno scorso dai tavoli per la rilevazione dei fabbisogni formativi. Il corso inizialmente era riservato a 15 partecipanti, ma data la forte richiesta, abbiamo dovuto estenderlo a trenta. Cio’ ci conferma la correttezza del metodo dei tavoli, basati sulla concertazione, che ci consentono di intercettare e di soddisfare le reali esigenze formative del territorio”. (AGI)
Com/Ett

IMMIGRATI: CONVEGNO FONDAZIONE CRP SU ASSISTENZA SANITARIA

venerdì, dicembre 15th, 2006

(AGI) - Bari, 15 dic. -L’assistenza sanitaria agli immigrati e le implicazioni derivanti dalla multietnicita’ nel nostro Paese sono state al centro della 1^ Giornata “Salute e Immigrazione” svoltasi nella sede della Fondazione Cassa Risparmio di Puglia che in proposito si e’ fatta promotrice di un progetto, insieme con l’Asl Bari 4, per la prevenzione “dei disagi sociali e della disabilita’ materno-infantili correlate all’integrazione socio-sanitaria degli stranieri”, sotto la responsabilita’ scientifica del prof. Filippo Maria Boscia, direttore del dipartimento materno-infantile Unita’ operativa ostetricia e ginecologia. In apertura dei lavori ha parlato l’assessore regionale alla Sanita’ Alberto Tedesco, il quale ha rilevato tra l’altro che, di fronte ai crescenti flussi migratori, abbiamo l’obbligo di dare tutta la nostra solidarieta’ a questi cittadini del mondo, individuando specifiche strutture sanitarie che possano dare risposte omogenee, ossia riconoscendo il diritto alla salute dei nostri amici.(AGI)
Red (Segue)

PENSIONI: ISTAT, +3,3% SPESA PREVIDENZIALE 2005

venerdì, dicembre 15th, 2006

(AGI) - Roma, 15 dic. - Rispetto sempre al 2004, il maggiore incremento della spesa complessiva annua si registra per le pensioni assistenziali (+6,5%); per quanto riguarda la spesa per pensioni Ivs l’incremento e’ pari al 3,2%. Solo per le pensioni Ivs e le assistenziali si rilevano - prosegue l’Istat - variazioni positive sia nel numero delle prestazioni (+0,05% e +4%) sia nel loro importo medio annuo (+3,1% e +2,5%). Per le pensioni indennitarie, invece, accanto alla riduzione percentuale del numero delle prestazioni (-4,2%) si registra una diminuzione dell’importo complessivo (-1%) e un incremento degli importi medi (+3,3%). Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, nelle regioni settentrionali si concentra la maggior parte delle prestazioni pensionistiche (48,3%) e della spesa erogata (51,3%); mentre nelle regioni meridionali le pensioni erogate sono pari al 31,2% del totale a fronte di una spesa che raggiunge il 27,3% del valore complessivo. Le regioni meridionali infine detengono quote inferiori pari al 20,5% in termini di numero di trattamenti e al 21,4% in termini di importo complessivo annuo. Da notare, rivela l’indagine Istat, che le pensioni di tipo Ivs sono erogate nella maggior parte dei casi (51,3%) a pensionati residenti nelle aree settentrionali: cosi’ come il 44,1% delle pensioni indennitarie e’ erogato al Nord mentre il 31,7% al Sud dei 24,2% nelle regioni centrali.
Il Sud si prende la rivincita per le pensioni assistenziali: con il 44,1% supera il Nord che ha il 35,3% mentre il Centro detiene il 20,6%. In particolare nelle regioni meridionali si concentrano le pensioni sociali con un importo pari a 1.729 milioni di euro (50,6% del valore complessivo) a fronte di 394.000 prestazioni (51,2% del totale) sia le pensioni e/o indennita’ agli invalidi civili, ai non vedenti e non udenti civili con 1,2 milioni di trattamento (43,8% del totale) per un importo complessivo pari a 4.886 milioni di euro (42,2% del valore complessivo). Le restanti prestazioni di natura assistenziali, tra le quali rientrano le pensioni di guerra, sono concentrate nelle regioni settentrionali: 39,5% del numero di peestazioni e 37,8% della spesa erogata. Dalla rilevazione Istat emerge sostanzialmente un paese vecchio: ormai si e’ alla pari tra chi e’ in attivita’ lavorativa e chi gode di uno dei tanti trattamenti pensionistici. (AGI)
Red/Bre

SANITA’: UN MILIONE DI EURO PER LA CURA DELL’AUTISMO

giovedì, dicembre 14th, 2006

(AGI)- Pescara, 14 dic.- Un milione di euro per la cura e la riabilitazione di bambini e ragazzi affetti da autismo. E’ l’impegno della Regione per le persone affette da questa malattia, cosi’ come ha ribadito l’assessore alla Sanita’, Bernardo Mazzocca, nel corso di un affollato dibattito, questa sera, nella sala consiliare del Comune di Pescara, dal titolo “Per i disabili. Un progetto per l’autismo in Abruzzo”, promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale di Pescara e dall’Associazione nazionale genitori soggetti autistici.
“A settembre 2006, e’ iniziato il progetto obiettivo della Regione Abruzzo, fortemente voluto dall’Associazione dei genitori ANGSA Abruzzo Onlus - ha ricordato Mazzocca - che da tanti anni si batte per dare ai loro figli migliori risposte assistenziali. E con deliberazione della Giunta, abbiamo approvato un progetto annuale - ha spiegato l’Assessore - prevedendo euro 700.000,00 per il Centro di Vasto, che garantisce 50 trattamenti (10 rivolti agli adulti e 40 a ragazzi in eta’ evolutiva, da 0 a 18 anni), di cui 10 in regime semiresidenziale; ed euro 300.000,00 per il Centro de L’Aquila - ha precisato - che sara’ attivato a giorni e che garantisce 25 trattamenti(rivolti a 5 adulti non scolarizzati e a 20 ragazzi da 0 a 18 anni), di cui 5 in regime semiresidenziale”.
Al dibattito hanno partecipato, oltre all’assessore alla Sanita’, anche Gianni Melilla, presidente del Consiglio comunale, Germana Sorge, presidente dell’Angsa Abruzzo, Renato Cerbo (responsabile del centro regionale psicosi infantili), Tommaso Pagliani (ricercatore del Mario Negri Sud), e ancora il docente di biologia molecolare all’universita’ Tor Vergata, Vincenzo De Laurenzi , il professore di epidemiologia dell’ateneo aquilano, Marco Valenti. C’erano, inoltre, Antonella Bosco, presidente della commissione Sanita’ al Consiglio regionale, e Maria Rosaria La Morgia, consigliera regionale.
“Per la sindrome autistica - ha detto Gianni Melilla - e’ in atto in Abruzzo una rivoluzione copernicana. Grazie al progetto obiettivo “Autismo” dell’assessore alla Sanita’, Bernardo Mazzocca, si potra’ avere un sistema regionale di struttura per i soggetti autistici in Abruzzo. Occorreranno risorse, professionalita’, passione e tanto impegno per dare risposte alle tante famiglie che ogni giorno “combattono” una malattia gravissima che compromette in modo significativo la vita delle persone autistiche”. Mazzocca ha precisato come tale progetto non rappresenti certo un punto di arrivo, ” anzi “, ha tenuto a sottolineare, “l’obiettivo e’ quello di estendere il progetto in una rete regionale, che interessi attivamente tutte e quattro le province”. (AGI)
Com/Plt

ABUSI SU BAMBINO DOWN: DIFESA INDAGATA, FATTI DA VAGLIARE

giovedì, dicembre 14th, 2006

(AGI) - Roma, 14 dic. - “Di fronte a notizie su fatti di questa delicatezza, che devono essere ancora vagliati, il riserbo dovrebbe essere doveroso per tutti”. E’ il commento dell’avvocato Alessandro Gaeta, difensore della giovane assistente, finita agli arresti domiciliari con l’accusa di aver abusato di un bambino di 11 anni, affetto da sindrome di down. Il pm Antonella Nespola ha ipotizzato il reato di violenza sessuale con abuso della condizione di inferiorita’ psichica e aggravato dall’eta’ del piccolo, minore di 14 anni. (AGI)
Pot/Mom