PERIFERIE: STUDI,ALBERGHERIA PALERMO TRA LAVORO NERO E DEGRADO
martedì, febbraio 27th, 2007(AGI) - Palermo, 27 feb. - SALUTE. All’Albergheria non c’e’ una percezione alta della necessita’ di prendersi cura della propria salute. Nel 22% dei casi sono presenti persone affette da malattie lievi (allergie, colesterolo, bronchite). Il 6% delle famiglie ha in casa un portatore di handicap (nel 50% si tratta di disabilita’ fisica), ma la meta’ delle famiglie con conosce le agevolazioni del Comune e solo due su cinque di chi non le conosce vorrebbe avere informazioni in merito, segno di privazione culturale. Nel 26% di famiglie c’e’ stato un aborto, soprattutto fra straniere o famiglie numerose. I fumatori sono il 29% degli intervistati, cinque punti in piu’ del dato nazionale e quattro in piu’ di quello regionale. Al 65% dei rispondenti all’indagine manca almeno un dente, ma quasi nessuno ha un dentista di fiducia. Incredibilmente, pero’, gli intervistati nell’83% dei casi sono soddisfatti della struttura ospedaliera in cui sono stati ricoverati (in Italia e’ il 36%), forse perche’ la condizione di disagio sociale fa abbassare le aspettative sulla qualita’ del servizio.
BENI E SERVIZI. Meno della meta’ delle famiglie possiede un’auto, l’11% ha una motocicletta. Il 12% delle famiglie italiane possiede piu’ di un mezzo di locomozione (fra gli stranieri solo il 4%). Il 43% degli intervistati non ha nessun mezzo, soprattutto coloro che hanno piu’ di 65 anni. Le donne escono dal quartiere con mezzi pubblici. Volgendo lo sguardo sull’utilizzo degli elettrodomestici, si scopre che il 99% delle famiglie possiede il frigorifero, il 98% la tv, il 91% delle famiglie italiane la lavatrice (solo 21% degli stranieri). Tutti gli stranieri usano un telefono cellulare, mentre fra gli italiani la percentuale scende al 56%. Ha il telefono fisso il 57% delle famiglie, quasi tutte italiane. Solo il 7% ha l’antenna satellitare, il 6% ha il computer, il 15% la consolle per i videogiochi (quasi tutti italiani). Tempo libero e partecipazione sociale, religiosa e politica. Quasi tutti dichiarano di avere a disposizione meno di 4 ore alla settimana da dedicare allo svago, il che fa presupporre che il gruppo di intervistati non abbia molto tempo libero oppure associa lo svago a qualcosa che non puo’ concedersi. Solo 18% ha saputo indicare quattro modi per svagarsi, il 3% neanche uno. Guardare la tv e’ il passatempo preferito nel 72% dei casi, la lettura di giornali e riviste nel 34%, l’ascolto della musica nel 33%. Il 38% segue le vicende politiche del Paese, soprattutto uomini occupati stabilmente o in eta’ non lavorativa. Un terzo degli intervistati italiani non ha votato, di cui la meta’ donne con piu’ di 65 anni e con basso grado di istruzione. Fra gli uomini l’astensionismo e’ del 17%, fra le donne del 36%. Segno di una sfiducia verso le istituzioni. L’87% si dichiara cattolico. Chi dichiara di non professare alcuna religione, in 8 casi su 10 e’ maschio, con meno di 65, non italiano. Uno su cinque tra i falsi non occupati e gli occupati non professa alcuna religione. Il 23% di chi si dichiara credente non frequenta, stranamente sono di piu’ le donne.(AGI)
Mrg/Mzu (Segue)
