(AGI) - Vibo Valentia, 29 mar. - Un modulo didattico-formativo riservato a ragazzi della provincia vibonese affetti da Sindrome di Down o da ritardo mentale, al fine di consentire un loro inserimento nel mondo del lavoro. L’assessorato provinciale alla Solidarieta’ di Vibo Valentia, guidato da Lidio Vallone, ripropone per il 2007 il progetto avviato all’inizio del 2005, denominato “Modulo Handicap: terapia occupazionale e autonomia”. Il successo riscosso dalla prima esperienza di carattere sperimentale, premiata dal grande entusiasmo mostrato dai ragazzi coinvolti e dalle loro famiglie, ha convinto la Provincia a replicare l’iniziativa. In particolare, il progetto prevede un corso annuale (con una cadenza di 3 incontri a settimana), focalizzato su un articolato programma riabilitativo che consenta ai ragazzi di accrescere il loro grado di autonomia, migliorando le capacita’ di comunicazione e di orientamento, nonche’ la capacita’ di interagire con gli altri. In altre parole, di prendere un mezzo pubblico in piena autonomia e sicurezza, usare il denaro per i piccoli acquisti quotidiani, utilizzare correttamente il telefono, orientarsi in strada, gestire il proprio tempo libero. Tutor formativi si occuperanno della gestione di tali attivita’, mentre esperti in arti plastiche provvederanno ad integrare questo tipo di apprendimento con varie attivita’ educative ed espressive (teatro, pittura, musica, artigianato, escursioni). La parte conclusiva del corso, infine, si concretizzera’ in veri e propri stage in azienda o nelle pubbliche amministrazioni per consentire ai ragazzi di venire a diretto contatto con la realta’ lavorativa, nella prospettiva di un loro inserimento occupazionale. Il modulo didattico-formativo, gia’ avviato, si tiene tre giorni alla settimana (lunedi’, mercoledi’ e venerdi’, dalle ore 16.00 alle 18.00), nei locali dell’Oratorio Salesiano “Don Bosco” di Vibo Valentia “In sintonia con il presidente Bruni, che sin dall’inizio ha sostenuto con grande convinzione questa iniziativa, abbiamo deciso di continuare sulla strada intrapresa, riproponendo questo importante progetto - ha spiegato l’assessore Vallone -. Questa Amministrazione, infatti, ha sempre mostrato grande attenzione per le esigenze dei diversamente abili, che, soprattutto se giovani, devono essere aiutati a recuperare la propria autonomia di vita, con grande attenzione per la formazione professionale, indispensabile per cogliere eventuali opportunita’ di lavoro”. Concetto pienamente condiviso dal presidente della Provincia, Ottavio Gaetano Bruni, che gia’ in occasione del varo del primo modulo esorto a percepire i ragazzi diversamente abili per cio’ che realmente sono, cioe’ “una risorsa preziosa per la societa’ e il mondo del lavoro”. Attualmente sono circa 20 gli iscritti al corso, ma Vallone rende noto che altre iscrizioni sono ancora possibili, esortando chi e’ interessato a contattare al piu’ presto gli uffici dell’assessorato. (AGI)
Ros