Archivio per il aprile, 2007

ANZIANI: VERGANI, INSERIRE LA SOLITUDINE TRA I FATTORI RISCHIO

giovedì, aprile 12th, 2007

(AGI) - Roma, 12 apr. - Secondo il professor Vergani, la paura della malattia e della disabilita’, tra gli anziani, e’ superiore alla paura della morte: “A fronte del 18% degli anziani che dichiara di temere la morte, il 40% ha paura della disabilita’”. Una paura giustificata se si tiene conto che il 70% delle famiglie con disabili non ha assistenza pubblica ne’ privata e che, di questi, il 10% sono ultraottantacinquenni.
“Oggi - ha sottolineato - il rapporto tra le persone di eta’ compresa tra i 50 e i 65 anni che si prendono cura degli ultraottantacinquenni e’ di 13 a 1, rapporto destinato a scendere nel 2030 ad 8 a 1 e, nel 2050, a 4 a 1″. (AGI)
Cli/Chi

ANZIANI: ONDA, SOLO 60% DONNE SI SENTE IN BUONA SALUTE

giovedì, aprile 12th, 2007

(AGI) - Roma, 12 apr. - Solo il 60% della popolazione femminile italiana si sente globalmente in buona salute. A fronte di questo dato il 78% dei maschi dichiara di godere di un buono stato di forma fisica. Sono alcuni dati di una indagine sull’invecchiamento della popolazione femminile italiana presentati da Onda (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna) al convegno sulla ‘Terza Eta’, un mondo da scoprire, una risorsa da valorizzare” organizzato da Salute-la Repubblica e Somedia a Roma, presso il centro congressi Roma Eventi.
E’ noto che in Italia le donne vivono piu’ a lungo degli uomini, con una speranza di vita di 83,7 anni contro i 77,7 degli uomini. L’eta’ media della disabilita’ femminile, intesa come perdita dell’autonomia fisica, si attesta attorno agli 80 anni, mentre per gli uomini l’eta’ scende a 78,7. Tra le malattie piu’ tipicamente femminili, le malattie cardiovascolari sono la prima causa di ricovero per le donne e causa di morte in oltre il 40%. Seguono i tumori, le malattie neurovegetative (in particolare dopo i 65 anni l’Alzheimer, con una incidenza del 7,5% contro il 5,2% degli uomini), le patologie psichiatriche con la depressione ai primi posti e infine le malattie a trasmissione sessuale e i disturbi legati alla menopausa. (AGI)
Cli/Esp

ANZIANI: ONDA, SOLO 60% DONNE SI SENTE IN BUONA SALUTE

giovedì, aprile 12th, 2007

(AGI) - Roma, 12 apr. - Solo il 60% della popolazione femminile italiana si sente globalmente in buona salute. A fronte di questo dato il 78% dei maschi dichiara di godere di un buono stato di forma fisica. Sono alcuni dati di una indagine sull’invecchiamento della popolazione femminile italiana presentati da Onda (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna) al convegno sulla ‘Terza Eta’, un mondo da scoprire, una risorsa da valorizzare” organizzato da Salute-la Repubblica e Somedia a Roma, presso il centro congressi Roma Eventi.
E’ noto che in Italia le donne vivono piu’ a lungo degli uomini, con una speranza di vita di 83,7 anni contro i 77,7 degli uomini. L’eta’ media della disabilita’ femminile, intesa come perdita dell’autonomia fisica, si attesta attorno agli 80 anni, mentre per gli uomini l’eta’ scende a 78,7. Tra le malattie piu’ tipicamente femminili, le malattie cardiovascolari sono la prima causa di ricovero per le donne e causa di morte in oltre il 40%. Seguono i tumori, le malattie neurovegetative (in particolare dopo i 65 anni l’Alzheimer, con una incidenza del 7,5% contro il 5,2% degli uomini), le patologie psichiatriche con la depressione ai primi posti e infine le malattie a trasmissione sessuale e i disturbi legati alla menopausa. (AGI)
Cli/Esp

SANITA’: TERZA ETA’, DALLA NATURA I FARMACI ANTICANCRO

mercoledì, aprile 11th, 2007

(AGI) - Roma, 11 apr. - Vino rosso, luppolo, te’ verde e nero inibiscono l’attivazione delle sostanze cancerogene. Broccoli, cavolfiori, cavoli e verza impediscono alle sostanze cancerogene di danneggiare le cellule. I semi di lino riducono il rischio di tumori a seno, colon e ovaio, mentre pomodori e kiwi diminuiscono il rischio del tumore prostatico. Dunque con la dieta e’ possibile proteggere il proprio corpo dal cancro. Ma non solo: ’si possono ricavare, studiare e modificare dei prodotti derivati da cibi e bevande e farne dei veri e propri farmaci di origine naturale’. E’ quanto sostiene Adriana Albini, responsabile Ricerca Oncologica IRCCS Multimedica di Milano, che presentera’ i risultati di uno studio sul rapporto tra tumori e alimentazione alla prima giornata del convegno sulla Terza Eta’ organizzato da Salute - la Repubblica e Somedia, al Centro Congressi Roma Eventi di Piazza di Spagna, domani e dopodomani. La Albini propone anche la messa a punto di una vera e propria carta del rischio oncologico, in base ai paralleli con la carta del rischio cardiovascolare elaborata dalla societa’ europea di cardiologia. Tra i fattori di rischio da prendere in considerazione il primo e’ l’eta’, poi sesso (le donne hanno una mortalita’ per tumore inferiore agli uomini), fumo, obesita’, uso di alcuni farmaci, oltre a predisposizione genetica e familiarita’. Al convegno verra’ illustrata anche un’indagine sull’invecchiamento della popolazione femminile italiana condotta da Francesca Merzagora, presidente ONDA - Osservatorio Nazionale Salute della Donna. Dalla ricerca emerge che, benche’ in Italia le donne vivano piu’ a lungo degli uomini solo il 60% della popolazione femminile si sente globalmente in buona salute a fronte del 78% dei maschi. L’eta’ media della disabilita’, intesa come perdita dell’autonomia fisica, per le donne si attesta attorno agli 80 anni, mentre per gli uomini l’eta’ scende a 78,7. Tra le malattie piu’ tipicamente femminili le malattie cardiovascolari sono la prima causa di ricovero e causa di morte in oltre il 40% dei casi. Seguono i tumori, le malattie neurovegetative (in particolare dopo i 65 anni l’Alzheimer, con un’incidenza del 7,5% contro il 5,2% degli uomini), le patologie psichiatriche (la depressione soprattutto) e infine le malattie a trasmissione sessuale e i disturbi legati alla menopausa. Ai dibattiti delle due giornate saranno presenti tre ministri: Paolo Ferrero della Solidarieta’ Sociale e Livia Turco della Salute, il primo giorno; Rosy Bindi della Famiglia, il secondo giorno. I lavori saranno coordinati dal direttore di Salute-la Repubblica Guglielmo Pepe e introdotti dal direttore di Repubblica Ezio Mauro e dal saluto del Sindaco di Roma Walter Veltroni. (AGI)
Vip

DISLESSIA: CONVEGNO NAZIONALE IL 12 A TARANTO

martedì, aprile 10th, 2007

(AGI) - Taranto, 10 apr. -La dislessia riguarda circa il 5% della popolazione italiana, una percentuale significativa di ragazzi che insieme alle famiglie si trovano ad affrontare un vero e proprio percorso ad ostacoli: prima della diagnosi, la difficolta’ di lettura viene interpretata (tranne nel caso di insegnanti formati e sensibili) come generica svogliatezza, pigrizia o mancanza di attenzione. Una volta diagnosticato un DSA - mancando normative precise che prevedano modalit?compensative per l’apprendimento - il ragazzo deve percorrere la via di una faticosa contrattazione tra famiglia, operatori dei servizi sanitari e insegnanti sulla base di un tentativo “volontaristico” delle parti in causa ad affrontare il problema e solo nei casi piu’ gravi si arriva a passare attraverso la certificazione dell’handicap.La mancanza di strumenti legislativi a tutela dei ragazzi dislessici comporta che gli alunni sottoposti a una serie di insuccessi abbandonino gli studi dopo la terza media, con costi personali e sociali molto gravi. Tale carenza legislativa risulta ad oggi ancora piu’ forte considerata anche la recente sottoscrizione dell’Italia alla Convenzione sui diritti delle persone con disabilita’ da parte del Ministro Ferrero avvenuta alle Nazioni Unite lo scorso 30 marzo.(AGI)
Cli (Segue)

SEDICENNE UCCISO: POLLASTRINI, PIANO D’AZIONE CON FIORONI

venerdì, aprile 6th, 2007

(AGI) - Roma, 6 apr. - “Non ci sono parole per commentare il tragico gesto dello studente di Torino. Penso all’intima sofferenza di quel ragazzo e alla disperazione che ha colpito la sua famiglia”. Cosi’ il ministro per le Pari Opportunita’ Barbara Pollastrini. “Il mio Ministero - afferma - sta operando fattivamente per prevenire, monitorare e rimuovere ogni fattore di discriminazione: genere, origine etnica, religione, eta’, orientamento sessuale e disabilita’”.
“In questa battaglia, fondamentale e’ il ruolo della scuola e, con il Ministro Fioroni - prosegue - stiamo predisponendo un grande Piano d’azione contro tutte le discriminazioni e le violenze, per un’opera profonda di cambiamento culturale che parta dalle nuove generazioni”.
“Quanto alle scritte sulle vetrine della libreria ‘Babele’ di Milano, fanno parte di un clima. Ecco perche’ ho sempre invocato dialogo e rispetto su materie ’sensibili’, su cui ci possono essere diversi punti di vista. Per me, proprio l’amorevolezza e la solidarieta’ verso le persone sono le spinte piu’ forti a non rinunciare a traguardi di civilta’ per tutti”.(AGI) Red 062008 APR 07
Red

SEDICENNE UCCISO: POLLASTRINI, PIANO D’AZIONE CON FIORONI

venerdì, aprile 6th, 2007

(AGI) - Roma, 6 apr. - “Non ci sono parole per commentare il tragico gesto dello studente di Torino. Penso all’intima sofferenza di quel ragazzo e alla disperazione che ha colpito la sua famiglia”. Cosi’ il ministro per le Pari Opportunita’ Barbara Pollastrini. “Il mio Ministero - afferma - sta operando fattivamente per prevenire, monitorare e rimuovere ogni fattore di discriminazione: genere, origine etnica, religione, eta’, orientamento sessuale e disabilita’”.
“In questa battaglia, fondamentale e’ il ruolo della scuola e, con il Ministro Fioroni - prosegue - stiamo predisponendo un grande Piano d’azione contro tutte le discriminazioni e le violenze, per un’opera profonda di cambiamento culturale che parta dalle nuove generazioni”.
“Quanto alle scritte sulle vetrine della libreria ‘Babele’ di Milano, fanno parte di un clima. Ecco perche’ ho sempre invocato dialogo e rispetto su materie ’sensibili’, su cui ci possono essere diversi punti di vista. Per me, proprio l’amorevolezza e la solidarieta’ verso le persone sono le spinte piu’ forti a non rinunciare a traguardi di civilta’ per tutti”.(AGI)
Red

TRENI E STAZIONI PIU’ ACCESSIBILI AI DISABILI

venerdì, aprile 6th, 2007

(AGI)- Roma, 6 apr.- A breve treni e stazioni saranno ancora più accessibili ai clienti con disabilità. Estensione a 26 nuove stazioni dei servizi preposti all’assistenza, procedure semplificate per ridurre i tempi di attivazione del servizio, acquisto di 75 nuovi carrelli elevatori. Inoltre da dicembre possibilità di acquisto on line del biglietto con attivazione automatica del servizio assistenza.
Sono le novità contenute nel “Pacchetto Blu” delle Ferrovie dello Stato, condiviso nel corso di un incontro a Roma dalle associazioni dei disabili .
Prima tappa di un percorso per il miglioramento degli standard di assistenza, sicurezza e comfort di treni e stazioni per le persone affette da gravi invalidità. Con l’obiettivo di rendere tutti ugualmente abili al trasporto ferroviario.
La novità di maggior rilevo è l’estensione, a partire da giugno, del servizio di assistenza ai viaggiatori con ridotta mobilità a 26 nuove stazioni che si aggiungeranno al circuito delle 225 dove è già possibile: prenotare telefonicamente il servizio disabili, ottenere accoglienza e assistenza in stazione, nonché l’accompagnamento al treno e la discesa e la salita tramite i carrelli elevatori.
Questo servizio verrà potenziato grazie all’acquisto di 75 nuovi carrelli elevatori che entreranno in funzione a partire da agosto.
Dal primo maggio i 14 centri assistenza disabili (CAD), presenti nelle principali stazioni, saranno ribattezzati “Sale Blu”, con tanto di nuovo segnaletica facilmente visibile. Una novità non solo “nominale” ma sostanziale. Infatti grazie alla semplificazione delle procedure di assegnazione del posto e a una nuova banca dati centralizzata , saranno ridotti i tempi per la richiesta del servizio, che nel 2006 ha garantito l’assistenza a 150mila disabili.(AGI)
Red

POVERTA’: CISL, FAMIGLIA VEICOLO PRIMARIO PER CONTRASTARLA

mercoledì, aprile 4th, 2007

(AGI) - Cagliari, 4 apr. - “Ora che la mobilitazione contro le poverta’ sembra aver fatto breccia nella politica sarda, e’ importante che nei provvedimenti che si dovranno assumere la famiglia diventi veicolo primario di contrasto a vecchie e nuove poverta’. Anzi, il benessere della famiglia dovrebbe essere principio e coronamento di ogni iniziativa che voglia contrastare con successo ogni forma di disagio sociale, emarginazione, malattia e abbandono”. Lo sostiene la segreteria regionale della Cisl sarda in una nota. “Investire sulla famiglia - ancora oggi collante e reggitore della societa’ sarda - significa moltiplicare le probabilita’ che ogni intervento pubblico sia produttivo e non una semplice temporanea forma di assistenza ininfluente sulla vita dei cittadini e sulla crescita della Sardegna”.
Citando l’Istat, il sindacato ricorda che in Sardegna il 15,9% delle famiglie viveva al di sotto della linea di poverta’. “Poiche’ nell’isola nel 2005 sono state censite 570.845 famiglie, significa che almeno 90.764 di esse si trovano nella condizione di poverta’, e che oltre 300 mila persone ( un quinto dei residenti) sono povere”, ribadisce la Cisl. “La famiglia, il piu’ delle volte, e’ lasciata sola di fronte ai tanti bisogni: il lavoro, la casa, la crescita dei figli, le funzioni assistenziali. I dati Istat registrano anche che in Sardegna 241.000 donne non cercano lavoro. Non si tratta di donne interessate da improvviso benessere economico, ma di figure femminili impegnate completamente - a causa dei deficit di assistenza e di servizi - a seguire a tempo pieno figli, marito, vecchi genitori e parenti disabili”.
Sulla famiglia ricade spesso l’onere di gestire le disabilita’ e le situazioni di persone non autosufficienti, problema che in Sardegna - evidenzia la Cisl - interessa il 40% circa dei soggetti anziani, oltre 64 anni, per un totale di almeno 120 mila persone. (AGI)
Com-

COMUNE NUORO: VIA LIBERA A PROGETTO PER DISABILI A PRATOSARDO

mercoledì, aprile 4th, 2007

(AGI) - Nuoro, 4 apr. - La Giunta comunale di Nuoro ha dato il via libera al progetto esecutivo per il completamento della struttura per l’inclusione sociale di Pratosardo. L’edifico diventera’ un centro per la formazione e l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro.
Il progetto, presentato in giunta dall’assessore ai Lavori Pubblici Ventura Meloni e realizzato in stretta collaborazione con l’assessorato ai Servizi Sociali guidato dall’assessore Graziano Pintori, prevede una spesa complessiva di 600.000 euro, che permettera’ di intervenire negli impianti idrici, fognari, elettrici e del gas, di risanare la struttura, renderla fruibile e soprattutto adeguarla alle nuove esigenze d’uso.
Il centro di Pratosardo ospitera’ laboratori di serigrafia, ceramica, sartoria, per la pappa reale e caseario, che saranno utilizzati per formare le persone disabili nelle varie attivita’.
“La scelta e’ stata fatta - spiega l’assessore ai Servizi Sociali - dopo aver consultato le aziende che operano nella zona, in modo tale da permettere a chi acquisisce una certa competenza, di avere una possibilita’ di essere inserito concretamente e stabilmente nel mondo del lavoro. Abbiamo anche inserito il progetto nei Pit”. Secondo i programmi dell’assessore e della amministrazione, la formazione e avvio al lavoro per portatori di disabilita’, sara’ affidata alle cooperative di tipo B, ossia quelle che organizzano la propria attivita’ sull’interazione tra soggetti svantaggiati e lavoratori ordinari, visto che il comune non ha la possibilita’ di gestirla direttamente in modo ottimale.
“Oltre ai laboratori specializzati”, prosegue l’assessore Pintori, “e’ stato previsto quello piu’ generico per persone con disabilita’ grave che non riuscirebbero a seguire i corsi di formazione piu’ specifici; e anche la mensa prevista nel progetto - conclude l’assessore - costituira’ un luogo di formazione per i disabili”. Secondo le previsioni dei tecnici i lavori dovrebbero concludersi in poco piu’ di un anno.(AGI)
Com-

ARCI: ITALIANI IMPEGNATI SU TEMI SOCIALI

martedì, aprile 3rd, 2007

(AGI) - Roma, 3 apr. - E’ sui temi sociali che gli italiani vogliono impegnarsi. E’ quanto emerge da un’indagine curata dall’Arci e realizzata da Unicab Italia su un campione di mille italiani maggiorenni. Dalla ricerca emerge che le iniziative promosse dai partiti e dai sindacati hanno fatto registrare la percentuale piu’ bassa di adesioni - rispettivamente il 10% e il 10,7% -; decisamente piu’ alto l’interesse nei confronti del sociale. Il 28,8%, pari a 13,5 milioni di italiani, ha partecipato ad attivita’ promosse da associazioni culturali e ricreative, mentre il 26,7% a quelle organizzate da associazioni di volontariato che si dedicano all’assistenza. Di poco inferiore, il 24,1%, la percentuale di quanti hanno dichiarato di aver partecipato a iniziative promosse da organizzazioni religiose.
Poverta’, disabilita’, aiuto agli anziani, infanzia e adolescenza, sono i temi sociali a cui gli intervistati - per oltre l’80% - hanno dichiarato di essere piu’ interessati e su cui vorrebbero impegnarsi. Le buone intenzioni si sposano con l’impegno concreto: nell’ultimo anno un italiano su quattro ha partecipato a una qualche iniziativa legata al sociale. Nello specifico, il 9,7% si e’ dedicato all’assistenza agli anziani, pari a 4,5 milioni, mentre il 4,6% ai problemi dell’infanzia e dell’adolescenza e il 4,4% ai diversamente abili. La ricerca ha fatto inoltre emergere che l’Arci e’ risultata terza tra le organizzazioni non-profit piu’ conosciute, preceduta solo da Wwf e Unicef.
Per quel che riguarda i consumi culturali, su 100 italiani mediamente 23 vanno al cinema una volta al mese, 4 vanno a teatro, 6 a mostre d’arte, 7 a eventi musicali. Si informano attraverso i quotidiani (il 56,4% sfoglia un giornale almeno 3 o 4 volte nell’arco di una settimana), ma leggono pochi libri: il 56% arriva al massimo a 3 libri l’anno. (AGI)
Vim/Zer