Archivio per il agosto, 2007

DISABILITA’: ANIEP ANNUNCIA PROTESTA A PESCARA

lunedì, agosto 13th, 2007

(AGI)- Pescara, 13 ago. - L’Aniep (Associazione nazionale per la protezione e la difesa dei diritti degli invalidi e handicappati) di Pescara ha proclamato lo stato di agitazione e annunciato che alla prossima chiusura di vie cittadine sara’ bloccato il traffico delle strade principali della citta’, in segno di protesta. Lo ha comunicato il commissario provinciale dell’associazione, Nicola Cirelli, ricordando che il 30 luglio il prefetto di Pescara, Giuliano Lalli, aveva scritto al sindaco D’Alfonso, raccomandandogli di prendere in considerazione le problematiche pie’ volte sollevate dall’Aniep sulla frequentabilita’ della citta’ da parte delle persone con difficolta’ di deambulazione.
“Per tutta risposta, quasi con spavalderia - ha fatto notare Cirelli - ieri il sindaco ha chiuso quasi tutta la citta’, per il mercatino di corso Vittorio e dintorni, per quello di via D’Avalos, per il Trofeo Matteotti e per la festa di San Donato. Cirelli ha concluso dicendo che evidentemente per D’Alfonso la lettera del prefetto non vale nulla, e cio’ deve mettere in serio allarme i Pescaresi”.(AGI)
Cli/Plt

DISABILI: ASSOCIAZIONE COSCIONI, REGIONE LAZIO UTILIZZI FONDO

venerdì, agosto 10th, 2007

(AGI) - Roma, 10 ago. - Un fondo da 10 milioni di euro, derivante da un accordo Stato-regioni e da impiegare per la fornitura di ausili ad alto contenuto tecnologico per i disabili, risulta inutilizzato dalla Regione Lazio. Per questo Maria Antonietta Farina Coscioni, co-presidente dell’associazione Luca Coscioni e Jose’ De Falco, responsabile disabilita’ della stessa associazione chiedono al presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, e all’assessore regionale alla sanita’, Augusto Battaglia, un “incontro urgente per confrontarci su un piano di azione con il quale la Regione Lazio possa con efficienza e rapidita’ utilizzare il fondo”.
Una richiesta gia’ avanzata nei giorni scorsi alla quale, pero’ - spiega l’associazione - “non abbiamo ancora ricevuto risposta. Dopo le allarmanti notizie di queste ultime settimane - aziende fornitrici di ausili non pagate da anni, costrette a sospendere la fornitura degli ausili, il mancato accoglimento dell’emendamento Robilotta in sede di assestamento di bilancio, che avrebbe consentito una spedita erogazione dei fondi di un milione trecentomila euro gia’ stanziati da anni per la fornitura degli ausili ai disabili, incredibilmente inutilizzati - abbiamo chiesto negli scorsi giorni un incontro urgente al presidente Marrazzo e all’assessore Battaglia per affrontare questa situazione. Le autorita’ ad oggi non hanno dato nessuna risposta, dando un segnale negativo alle necessita’ di chi, suo malgrado, non puo’ andare in vacanza. Rinnoviamo pubblicamente la richiesta di incontro nella convinzione - conclude l’associazione Coscioni - che l’amministrazione della Regione Lazio non voglia persistere nell’assenza di adeguate scelte”. (AGI)
Mol

SANITA’: SEMPLIFICATI ACCERTAMENTI PER INVALIDITA’ PERMANENTI

venerdì, agosto 3rd, 2007

(AGI) - Roma, 3 ago. - Il Ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa e il Ministro della Salute, Livia Turco, hanno firmato, ieri, il decreto che individua l’elenco delle patologie escluse dalle visite di controllo per la verifica della permanenza dello stato di invalidita’, attuativo dell’art. 6 della Legge 80 del 2006.
Il testo del decreto individua 12 voci relative a condizioni patologiche per le quali non saranno piu’ necessari esami di controllo e di verifica per continuare a godere del riconoscimento dello stato invalidante, sulla base di due elementi: la gravita’ della condizione e l’impossibilita’ di miglioramento sulla base delle conoscenze mediche attuali.
Le 12 voci sono state individuate da un gruppo di esperti del Ministero della salute, dell’INPS e delle organizzazioni di tutela dei disabili, tutti componenti della Commissione Ministeriale Salute e disabilita’, sulla base del riconoscimento della compromissione di organi ed apparati.
Tra le voci elencate ci sono gravi le menomazioni fisiche e diffuse patologie come quelle del rene in trattamento dialitico non trapiantabile, le patologie oncologiche con compromissione secondaria di organi e apparati, le patologie del fegato non trapiantabili i deficit totali della visione e dell’udito congenito o insorto nella prima infanzia.
Il decreto semplifica le procedure burocratiche per i cittadini interessati, poiche’ stabilisce che la documentazione necessaria: possa essere rilasciata tanto da struttura pubblica che privata accreditata; che venga richiesta alle Commissioni preposte all’accertamento che si sono gia’ espresse in favore del riconoscimento dello stato invalidante; che sia prodotta dagli interessati solo nel caso in cui non risulti acquisita agli atti da parte delle stesse Commissioni.
Infine, per garantire la massima aderenza ai bisogni dei cittadini e allo sviluppo delle conoscenze e delle nuove acquisizioni scientifiche e tecnologiche, il decreto prevede che l’elenco delle patologie per le quali non sara’ piu’ necessario ripetere visite di controllo o di revisione sia rivisto con cadenza annuale. (AGI)
Red/Dos (Segue)

DISABILI: 8,4 MLN PER ASSISTENZA DOMICILIARE E SPORT TERAPIA

venerdì, agosto 3rd, 2007

(AGI) - Cagliari, 3 ago. - La Giunta regionale ha stanziato nell’ultima seduta otto milioni di euro per il sostegno di malati affetti da patologie improvvise o rapidamente progressive, in ventilazione assistita o terminali o colpite da ictus.
Il contributo servira’ per un intervento rapido nei casi in cui il decorso della malattia non permetterebbe di aspettare altre misure a sostegno del paziente e dei famigliari. La necessita’ di questo provvedimento e’ emersa durante gli incontri tra l’assessorato alla Sanita’, gli enti locali e le associazioni per la stesura delle linee guida sull’assistenza domiciliare.
Affinche’ un paziente possa beneficiare del contributo, la Asl che lo ha in cura deve certificarne gravita’ della patologia e necessita’ di assistenza continuativa, poi compilare una scheda da consegnare al suo comune di residenza. Un grado di gravita’ da 35 a 50 punti comporta un finanziamento di 4.000 euro mensili; da 25 a 34 punti il contributo regionale scende a 3.500 e tra i 10 e i 24 a 2.500.
Il Comune trasmettera’ alla Direzione generale delle politiche sociali la richiesta del contributo con il programma personalizzato predisposto dalla Asl per il paziente e la Regione provvedera’ a erogare all’ente la somma necessaria per le cure di un anno. In base al reddito del beneficiario il contributo puo’ coprire fino al 100% del costo per cure e assistenza.
Su proposta dell’assessorato regionale alla Sanita’, la Giunta ieri ha approvato anche il finanziamento di 400.000 euro di un programma di “Sport Terapia” per disabili. Saranno finanziate le attivita’ organizzate da associazioni riconosciute dal Coni che si occupano di disabilita’, in particolare quelle attive nelle province di Nuoro, Cagliari, Sassari e Oristano. Fino al 5% delle risorse disponibili potranno essere usate per la formazione degli istruttori tecnici. (AGI)
Red

COMUNE ROSSANO: AL VIA PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE

venerdì, agosto 3rd, 2007

(AGI) - Rossano (Cosenza), 3 ago. - E’ partito da pochi giorni il progetto di assistenza domiciliare agli anziani portatori di disabilita’, voluto dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Rossano. Il servizio e’ curato dal Consorzio CO.Si.PO. e dalla Cooperativa Rossano Solidale. Si tratta di un programma di assistenza domiciliare di 3 mesi che terminera’ il prossimo 2 novembre. Il progetto - spiega un comunicato - riguarda 25 anziani del territorio comunale, aventi diritto, che ogni giorno riceveranno in casa un assistente che li aiutera’ nell’igiene e nella cura della persona, nella preparazione dei pasti, nel disbrigo delle pratiche burocratiche, nella socializzazione con familiari ed altri soggetti, nella vita di relazione. Il modello organizzativo per la gestione del servizio di assistenza domiciliare rivolto agli anziani portatori di disabilita’ si pone come obiettivo principale la salvaguardia dell’autonomia dei soggetti e la loro permanenza nel proprio nucleo familiare. Persegue, inoltre, l’elevamento della qualita’ della vita e il recupero personale in un percorso di inclusione nella vita comunitaria. L’Assessore ai Servizi Sociali Rosa Pirillo ha ricordato “la grande attenzione che questa Amministrazione Comunale continua a porre nei confronti degli anziani e dei diversamente abili, nella convinzione che la diversita’ non e’ un problema ma e’ una risorsa e, che, garantire nei limiti del possibile, la qualita’ della vita a chi si trova nelle condizioni di chiedere aiuto, di contro ai modelli di una cultura dominante che esalta l’efficentismo, e’ una scelta civile e politica che deve coinvolgere tutti i cittadini al di la’ di ogni appartenenza”. (AGI)
Red