(AGI) - Palermo, 24 ott. - Donata Vivanti parla a nome delle famiglie,anche della sua, perche’ e’ la madre di due bambini autistici. “La mia e’ una denuncia non solo precisa ma forte - aggiunge Donata Vivanti - Ho scelto proprio la sede del Ministero della Salute per lanciarla ai media e alla Societa’. Ma insieme alla denuncia vorrei dire che c’e’ una grande speranza, finalmente, in un progetto a largo respiro quello della Fondazione Smith Kline con il quale si dichiara guerra all’autismo. Una guerra alla malattia per vincerla e non certo alle famiglie dei bambini autistici. Cosa fare? In primo luogo dare aiuti alla Ricerca. E poi aiutare le Associazioni dei genitori che spesso finiscono nell’ingranaggio della burocrazia. Inoltre, dare aiuti alle famiglie potenziando i Servizi, andando oltre la Scuola”. “Il progetto Fondazione Smith Kline per risolvere il ‘mistero autismo’ sta percorrendo la via genetica”, dice Bernardo Dalla Bernardina, presidente del ‘Comitato Area Ricerca sull’autismo-Fondazione Smith Kline’, direttore della Cattedra di Neuropsichiatria Infantile all’Universita’ di Verona. Il progetto vede il coinvolgimento di 18 Centri in tutta Italia e precisamente a Verona, Milano, Pisa, Rimini, Cagliari, Napoli, Siena, Padova, Brescia, Bosisio Parini (Lecco), Bologna (due), Roma (due), L’Aquila, Bari, Troina (Enna) e Fano. Il Centro che prende parte al progetto arruola il soggetto autistico raccogliendo tutte le informazioni cliniche, neuroradiologiche, neurofisiologiche ed i risultati delle valutazioni dei test utilizzati per la diagnosi e per la definizione del quadro clinico. I dati vengono inseriti in una cartella computerizzata; una volta accertato che la cartella e’ stata redatta in modo corretto, si passa al prelievo del sangue del paziente. A questo punto i dati della cartella vengono inviati telematicamente alla Banca Dati situata presso i Servizi Informatici dell’Azienda Ospedaliera di Verona e gestiti dal Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’ Universita’ di Verona. Il prelievo ematico viene contestualmente inviato alla ‘Banca Biologica’ situata presso la Sezione di Biologia e Genetica del Dipartimento Materno-Infantile e di Biologia Genetica dell’Universita’ di Verona, responsabile tra l’altro del processo di ‘immortalizzazione’. (AGI)
Mrg