ELUANA: SCIENZA E VITA, MAI UNA LEGGE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO
lunedì, agosto 4th, 2008(AGI) - Roma, 4 ago. - “No ad una legge sul testamento biologico. Si’ alla tutela della vita umana in condizioni di massima fragilita’”. E’ la ferma presa di posizione di Scienza e Vita, dopo l’annuncio bipartisan di una legge sul fine vita, dopo il caso di Eluana Englaro, da approvare entro l’anno. “Si’ al principio di indisponibilita’ della vita umana - prosegue l’associazione - Si’ all’alleanza terapeutica medico-paziente. No all’accanimento terapeutico. No all’eutanasia. No all’abbandono terapeutico. Si’ alle cure palliative e alla terapia del dolore. Si’ all’alimentazione e all’idratazione. Prendendo atto del dibattito riportato dai media e del disappunto espresso da alcuni membri del Consiglio esecutivo di Scienza & Vita - si legge nella nota, con riferimento soprattutto alle dimissioni del professor Adriano Pessina dall’esecutivo - riteniamo necessario chiarire ulteriormente la nostra posizione che comporta il netto rifiuto di una ipotesi di legge sul testamento biologico. Si manifesta, invece, disponibilita’ a dibattere sull’eventualita’ di una legge sulla tutela della vita umana in condizioni di malattia inguaribile o di grande disabilita’. Una legge che deve stabilire i principi e le regole atte a salvare e salvaguardare la vita delle molte persone in condizioni di massima fragilita’, ribadendo il principio di indisponibilita’ della vita umana sempre e comunque degna del massimo rispetto e sostegno, incentivando ogni forma di assistenza e con una grande attenzione ai bisogni del malato e delle famiglie”. (AGI)
Pgi
