Archivio per il ottobre, 2008

DISABILI: APPELLO PORCU (PDL) PER RATIFICA CONVENZIONE ONU

venerdì, ottobre 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - “Il medico tedesco Bernhard Moeller, che voleva il permesso di soggiorno permanente in Australia, se l’e’ visto negare perche’ ha un figlio con la sindrome di Down”. Leggere certe notizie fa davvero male, ha dichiarato Carmelo Porcu, deputato PDL. “E l’indignazione e ancora piu’ grande se si pensa - ha continuato Porcu,- che al contrario dell’Italia che non ha ancora provveduto alla ratifica, L’Australia il 17 luglio 2008, ha invece ratificato il trattato Onu, che impegna gli Stati a promuovere leggi e altre misure volte a migliorare il rispetto dei diritti dei disabili e ad abolire quelle disposizioni legislative e quelle pratiche che discriminano le persone portatrici di handicap. Spero davvero, ha concluso l’on Porcu, che il clamore suscitato da questo caso, possa portare non solo ad una diversa valutazione della richiesta della famiglia tedesca, alla quale va la mia sincera solidarieta’, ma anche che finalmente si prenda coscienza che le discriminazioni e la negazione dei diritti per le persone disabili costituiscono purtroppo una dura realta’, ancora lontana dall’essere sconfitta. La piena inclusione sociale delle persone affette da disabilita’ fisiche, mentali, intellettuali e sensoriali e’ un traguardo che anche in Italia deve essere raggiunto. Spero davvero che possa essere messa al centro delle priorita’ parlamentari, anzi rivolgo un appello al Governo ed al Parlamento affinche’ anche l’italia, ratifichi in tempi brevi la Convenzione ONU sui diritti delle persone disabili”. (AGI)

Red

AUSTRALIA: FIGLIO CON SINDROME DOWN, NIENTE PERMESSO SOGGIORNO

venerdì, ottobre 31st, 2008

(AGI/AFP/EFE) - Sydney, 31 ott. - Un medico tedesco che voleva il permesso di soggiorno permanente in Australia, se l’e’ visto negare perche’ ha un figlio con la sindrome di Down. E il caso ha scatenato una polemica a livello nazionale. Bernhard Moeller era arrivatovato due anni fa in Australia con tutta la famiglia e si era stabilito in un’area rurale dello stato di Victoria dove mancano i medici. Nonostante il medico abbia un ‘visto’ temporaneo valido fino al 2010, la sua richiesta di residenza permanente e’ stato respinta dall’Ufficio Immigrazione perche’ la malattia del figlio Lukas, che ha 13 anni, “costituira’ una spesa permanente per la comunita’ australiana”. L’ufficio immigrazione ha voluto sottolineare che “non si tratta di discriminazione”, ma un tentativo di “oculata gestione” delle risorse: “Non ha nulla a che fare con il fatto che il ragazzo ha la sindrome di Down, ma puo’ essere una condizione che potenzialmente ha un impatto finanziario di lungo termine sulla comunita’ australiana”, ha spiegato uno dei responsabili Immigrazione, Peter Vardos. Moeller, che dirige il settore terapia intensiva di una regione che ha qualcosa come 54.000 residenti, e’ appoggiato dal governatore dello Stato australiano di Victoria, John Brumby, e ha preannunciato che presentera’ appello perche’ la sua famiglia vuole continuare a vivere in Australia. La responsabile del Dipartimento Sanita’, Nicole Roxon, ha detto che chiedera’ la revisione del caso. “Come governo, capiamo l’importanza di avere medici che lavorano nelle zone rurali e appoggiamo il fatto che continuino a esercitare il loro lavoro”, ha detto Roxon. La scarsita’ del personale medico nelle zone rurali dell’australia ha spinto i governi regionali ad adottare diverse misure per stimolare il numero di medici e infermiere su scala nazionale. (AGI)

Bia

SALUTE: ESPERTI A FIRENZE, ICTUS PIAGA PREVENIBILE E CURABILE

mercoledì, ottobre 29th, 2008

(AGI) - Firenze, 29 ott. - Sei milioni di vittime ogni anno nel mondo, 40mila solo in Italia: due cifre che fotografano nettamente gli effetti dell’ictus. Altri dati contribuiscono a definire ancora meglio una situazione decisamente allarmante: nel 2015 il numero delle vittime, se non saranno applicate le moderne terapie di cura e di prevenzione, aumentera’ di 1 milione di unita’, tutto questo nonostante una spesa annua mondiale per le cure di 3 miliardi e 700 milioni. In Italia ogni anno altre 160mila persone sono colpite da ictus, 40mila riportano un grave handicap destinato a cambiare loro radicalmente la vita. In Toscana, ogni anno circa 10.000 persone sono colpite da ictus: il 10-15% di queste muore entro 30 giorni e circa la meta’ dei sopravvissuti deve imparare a convivere con una disabilita’ residua che compromette, spesso drasticamente, la vita sociale e lavorativa. I dati, aggiornati al 2008, sono emersi nel corso della ‘Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale’, promossa da A.L.I.Ce, (Associazione Lotta all’Ictus cerebrale della Toscana) in collaborazione con Italian Stroke Forum e SPREAD (linee guida italiane) in programma al Palazzo dei Congressi di Firenze.

L’ictus cerebrale e’ dunque una delle malattie piu’ frequenti e gravi del nostro tempo, la terza causa di morte in assoluto dopo i tumori e l’infarto, la prima causa di invalidita’ dell’adulto e la seconda causa di demenza. Nell’occasione Alessandro Viviani, presidente di presidente di A.L.I.Ce Firenze, ha presentato “I-care” (Ictus e caregiver), il nuovo punto di ascolto e di valutazione neuropsicologica dedicato a chi quotidianamente si trova ad assistere una delle tante persone colpite da ictus. “Si tratta di una novita’ importante”, ha sottolineato Viviani, “e’ la prima struttura del genere in Italia e l’abbiamo realizzata a Sesto Fiorentino in collaborazione con la Misericordia, presto ne apriremo un’altra con la Croce Rossa a Firenze. Grazie a questi centri saranno possibili anche incontri individuali con psicologi, neurologi e neuropsicologi. La preparazione di quelli che tecnicamente sono chiamati ‘caregiver’ e’ un altro aspetto fondamentale per condurre la nostra battaglia”. (AGI)

Sep (Segue)

PREMATURI: OSSERVATORE CONDANNA NON RIANIMAZIONE

martedì, ottobre 28th, 2008

(AGI) - CdV, 28 ott. - ‘Quando si propone di non assistere i bambini di una certa eta’ gestazionale, lo si fa su base probabilistica e non sul singolo caso, sapendo oltretutto che l’eta’ esatta dal concepimento e’ spesso per lo meno discutibile’. Lo scrive l’Osservatore Romano che condanna oggi, in un articolo di prima pagina, la tendenza a non rianimare i prematuri che nascono prima della 23esima settimana. ‘Allo stato attuale - sottolinea il giornale vaticano - sopravvive circa l’8 per cento dei bambini nati dopo 22 settimane dal concepimento, una percentuale pari a quella degli adulti sopravvissuti ad arresto cardiaco, che nessuno, per il momento, propone di non assistere’. L’incertezza sulla data del concepimento, poi, rende ulteriormente grave questa deccisione di astenersi dalle cure dei prematuri, in quanto ‘gia’ a 23 settimane sopravvive il 25 per cento dei neonati e a 24 settimane il 50′. Inoltre, ‘le conseguenze neurologiche, pur essendoci in molti casi dei gravi handicap come conseguenza della nascita prematura, non sono sempre disastrose, come mostra uno studio di Neil Marlow secondo cui il 22 per cento dei sopravvissuti sotto le 25 settimane avra’ una disabilita’ grave, il 24 una disabilita’ media e il 34 una disabilita’ lieve: sono dati - rileva l’Osservatore - molto migliori della prognosi di un adulto colpito da ictus cerebrale che il medico ha l’obbligo, e non l’opzione, di curare’. Il giornale della Santa Sede critica poi quanti ‘propongono che i genitori partecipino con un peso determinante alla decisione sulla vita del bambino’. ‘Evidentemente - spiega - chi sostiene questa tesi non sa che i parti sono molto spesso precipitosi: la donna e’ in preda alle doglie e il padre e’ ovviamente sconvolto, tanto da non lasciare a nessuno dei due la serenita’ per pensare. Ma soprattutto - conclude l’Osservatore - molti invocano che la decisione sulla rianimazione tenga conto anche dei desideri dei genitori, cosa che non sarebbe mai pensabile se il paziente fosse un adulto: in questo caso, la decisione sulla sospensione delle cure riguarderebbe solo la loro inutilita’, non il peso che il paziente costituirebbe per i familiari’. (AGI)

Siz

ALITALIA: UGL, CRITERI ASSUNZIONE RISPETTINO SOGGETTI DEBOLI

lunedì, ottobre 27th, 2008

(AGI) - Roma, 27 ott. - “I criteri di assunzione che Cai sta discutendo con le organizzazioni sindacali non determinino discriminazioni per i soggetti deboli”. E’ l’appello del Dipartimento dei diritti e delle pari opportunita’ per tutti dell’Ugl, che, in una nota, sottolinea come “la ristrutturazione aziendale non puo’ tradursi in una penalizzazione delle donne lavoratrici con carichi familiari cosi’ come dei lavoratori che in base alla legge 104 si prendono cura di figli o anziani con disabilita’”. “La determinazione dei criteri di assunzione tenga conto delle leggi esistenti e delle norme contrattuali a tutela dei soggetti piu’ deboli nei luoghi di lavoro affinche’ le pari opportunita’ siano realmente garantite” conclude la nota. (AGI)

Red/Rus

UDITO: 6.5 MLN MALATI, AL GALLIERA GENOVA ESAMI GRATUITI

lunedì, ottobre 27th, 2008

(AGI) - Genova, 27 ott. - Il 12 per cento degli italiani sono colpiti da disturbi uditivi mentre le invalidita’ civili da sordita’, che riguardano circa 1 milione di cittadini, sono al secondo posto dopo le disabilita’ motorie. I costi reali stimati dall’Associazione Italiana Ricerca Sordita’ (A.I.R.S.) per questa patologia ammontano a 3,6 miliardi di euro pari al 5 per cento del Fondo Sanitario Nazionale; un adulto su sette non ha un udito normale, un adulto su sei ha un difetto uditivo tale da creare problemi nella vita quotidiana, un adulto su dieci ha una perdita uditiva per la quale e’ raccomandabile un dispositivo uditivo. I dati sono stati resi noti da Giancarlo Cianfrone, Presidente dell’A.I.R.S.- Associazione Italiana Ricerca Sordita’ - Onlus in occasione della VI Giornata Nazionale A.I.R.S. per la Lotta alla Sordita’, mercoledi’ 29 ottobre. In quell’occasione piu’ di 250 gli ospedali, tra cui il Galliera di Genova, apriranno le porte alla popolazione offrendo un esame gratuito dell’udito e fornendo informazioni sulle modalita’ di prevenzione e cura. Un evento che intende favorire la conoscenza e la prevenzione di una patologia in costante aumento; basti pensare che ben 50 milioni di cittadini europei presentano deficit uditivi di cui 8 milioni in Italia. I dati A.I.R.S. sottolineano la gravita’ del fenomeno: se nella fascia di eta’ 0-3 anni sono 22.000 i bambini colpiti, si passa a 98.000 dai 4 ai 12 anni, 1.040.000 dai 13 ai a 45 anni con un picco di 1.146.000 tra i 45 e i 60 anni e un ulteriore aumento a 2.884.000 persone nella fascia di eta’ 61-80 anni per giungere a 1.301.000 persone sopra gli 80 anni. I dati complessivi indicano uno scenario di 6.491.000 persone affette da sordita’ alle quali si aggiungono 1.500.000 persone con problemi uditivi minori, come gli acufeni, per un totale complessivo di 7.990.000 soggetti. Considerevoli anche i costi che si attestano sui 320 milioni di euro annui per la fascia al di sotto dei 12 anni e sono pari a 3,3 miliardi di euro annui per le persone al di sopra dei 12 anni per un totale di circa 3,6 miliardi di euro pari al 5 per cento del Fondo Sanitario Nazionale. ‘La nostra iniziativa intende favorire la prevenzione di un fenomeno che registra un incremento annuo dell’ 1-2 pe cento - sottolinea Cianfrone - Basti pensare che ogni 1.000 nati 1-2 sono affetti da sordita’ grave congenita, da 1 a 3 bambini su 100 fra quelli sottoposti a terapia intensiva presentano sordita’ alla nascita mentre ogni anno nascono in Italia 1.500 bambini sordi e sono 8.000 quelli che necessitano di ’sostegno’ scolastico per sordita’. Il 50 per cento delle malattie professionali riguardano le perdite di udito ed in Italia la sordita’ e’, pertanto, al primo posto per le malattie professionali. Le invalidita’ civili per sordita’ sono al secondo posto, immediatamente dopo le disabilita’ motorie ( 30,1 0.000000ra tutte le forme di invalidita’). L’arma vincente per combattere la sordita’ e’ la prevenzione che conta oggi su moderne strategie di diagnosi precocissime specie nei bambini per i quali e’ possibile, attraverso lo screening uditivo neonatale, un?individuazione della sordita’ gia’ a 2-3 giorni dalla nascita. L’informazione ai giovani, alle famiglie sulle innovative possibilita’ di diagnosi e cura e’ l’altro pilastro preventivo che l’A.I.R.S. incoraggia fortemente’. La Giornata Nazionale per la Lotta alla Sordita’ e’ un’iniziativa in costante crescita; basti pensare che nel 2003 furono 120 gli ospedali aderenti, 150 nel 2005, 200 nel 2006, 250 nel 2007. Lo scorso anno in un solo giorno sono stati eseguiti circa 10.000 esami dell’udito; interessanti i dati rilevat: il 35 per cento della popolazione sottopostasi all’esame audiometrico presentava deficit uditivi, il 55 per cento delle persone esaminate non aveva mai effettuato un esame dell’udito prima e il 50 per cento dei soggetti con deficit uditivo non aveva una netta consapevolezza del proprio problema.(AGI)

Cli/Ge/Sic

SALUTE: ICTUS, 2 NUOVI STUDI RIVOLUZIONANO LE CURE

lunedì, ottobre 27th, 2008

(AGI) - Milano, 27 ott. - Ogni settimana 100 persone potrebbero essere salvate dall’ictus, contro i 10 di oggi, se chi vi incorre fosse trasportato nelle “Stroke Unit” e se queste fossero disponibili nel giusto numero, nonche’ meglio distribuite sul territorio. Un salto di qualita’ che avrebbe i suoi riflessi positivi anche su tutti coloro che pagano a questo drammatico evento il pesante prezzo dell’invalidita’: diverrebbero 3 su 10 contro i 4 di oggi. Un obiettivo possibile, che un domani potrebbe perfino essere superato, alla luce delle conclusioni di due importanti studi appena pubblicati sulle riviste scientifiche “Lancet” e “New England Journal of Medicine”, da cui emerge una nuova certezza che migliorera’ ulteriormente la sopravvivenza: si allunga di ben 1 ora e mezza la cosiddetta “finestra terapeutica”, vale dire lo spazio di tempo utile - oggi e’ di 3 ore - per sottoporre efficacemente la persona colpita da ictus alla terapia trombolitica. Il nuovo, possibile quadro della malattia, che in Italia fa registrare 230 mila casi all’anno e conta 960 mila pazienti stimati, 384 mila dei quali con disabilita’ importanti, e’ stato illustrato alla stampa, a Milano, in vista della Giornata Mondiale dello Stroke (29 ottobre), da alcuni dei maggiori esperti nel campo, designati dalle societa’ scientifiche promotrici dell’incontro: la Societa’ Italiana di Neurologia (SIN) e la Societa’ Neurologi, Neurochirurghi e Neuroradiologi Ospedalieri (SNO). Per abbassare la mortalita’, che oggi si aggira sul 30% ad un mese dall’evento, bisognerebbe che afferissero nelle strutture specializzate, peraltro poche e mal distribuite, almeno il 90% dei pazienti, e che queste operassero secondo il modello assistenziale in Lombardia e che oggi e’ il piu’ avanzato nel nostro Paese: lo Stroke Unit Network, operante attraverso una rete dedicata che conta gia’ su 29 strutture, coordinate dall’Istituto Clinico Humanitas. (AGI)

Red/Car (Segue)

LATTE CONTAMINATO:A PECHINO C0NSUMATO DA QUASI UN QUARTO BIMBI

domenica, ottobre 26th, 2008

(AGI/REUTERS/EFE) - Pechino, 26 ott. - Prima che i prodotti adulterati fossero ritirati dal mercato, quasi un quarto dei bambini residenti a Pechino hanno consumato, almeno saltuariamente, latte in polvere addizionato con melamina o suoi derivati, che sono al centro dello scandalo scoppiato in Cina e dilagato poi all’estero: e’ quanto risulta da un’indagine porta-a-porta commissionata dall’assessorato alla Sanita’ dell’amministrazione municipale della capitale cinese. Su 307.779 nuclei familiari contattati, pari alla totalita’ di quelli che in citta’ hanno figli di eta’ inferiore ai 3 anni, e’ emerso infatti come ben 75.474 avessero somministrato il latte tossico ai piccoli: la percentuale e’ pari al 24,52. I dati relativi all’inchiesta, condotta fra il 20 settembre e il 24 ottobre scorsi, sono stati resi noti oggi, tra gli altri, dall’agenzia di stampa ‘Xinhua’ e dal quotidiano in lingua inglese ‘Beijing News’. La vicenda e’ esplosa agli inizi di settembre, ma almeno una delle aziende produttrici ne era a conoscenza da assai prima; e le autorita’ a loro volta l’hanno taciuta a lungo, aspettando che quanto meno si concludessero i Giochi Olimpici e le Paralimpiadi 2008, cosi’ da evitare danni d’immagine, peraltro poi aggravatisi in misura esponenziale.

Pdo (Segue)

INVALIDI CIVILI: FORNITURE, CONSIGLIO STATO IMPONE CAMBIAMENTI

sabato, ottobre 25th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 25 ott. - Cio’ significa che tutte le ditte che lo vogliono, possono adeguarsi al prezzo in questione e fornire i propri prodotti, che l’utente sara’ libero di scegliere. La Regione Calabria, preso atto della novita’ giurisprudenziale, ha gia’ provveduto a diffondere con una propria circolare (del 15 ottobre 2008) gli esiti di questa decisione, ritenendo opportuno che “le Aziende sanitarie della regione si attengano, per le procedure da definire, alle modalita’ indicate dalla DDG 1004/04 e dalla sentenza del Consiglio di Stato. Per quelle gia’ definite - scrivono ancora dalla Giunta - con l’aggiudicazione al fornitore risultato miglior offerente per il singolo lotto, si dovra’ consentire agli altri soggetti che accettino il prezzo di fornire il presidio, qualora venga loro richiesto dall’assistito”. Gli utenti, dunque, potranno adesso pretendere la fornitura da soggetti diversi da quello che ha proposto il prezzo di gara piu’ basso. Sulla scorta di questa circolare la Cna, per cominciare, ha inviato un preciso invito all’Asp di Catanzaro perche’ si adegui a quanto stabilito dal CdS (ma gia’ in precedenza dal DM n. 332/99) nell’espletamento della nuova gara per le “forniture di ausilii monouso ad assorbenza per incontinenti”, il cui bando e’ gia’ stato reso pubblico (la scadenza per la ricezione delle offerte e’ fissata al 17 divembre 2008). Un bando per un importo presunto annuo di 1.634.295 euro (l’appalto ha una durata di 36 mesi), in cui pero’, ancora una volta, la procedura e’ tesa ad assegnare la “fornitura, con consegna a domicilio e servizi annessi”, e non ad individuare il prezzo massimo rimborsabile. Cna chiede dunque che, dopo la circolare della Regione Calabria del 15 ottobre, l’Asp adegui i termini del bando. (AGI)

Cli/Ros

DISABILI: CACCIARI, PISTORIUS TESTIMONE ‘VENEZIA ACCESSIBILE’

venerdì, ottobre 24th, 2008

(AGI) - Venezia, 24 ott. - Di una ‘vera rivoluzione nell’approccio culturale’ per la conquista della normalita’ ha parlato l’assessore comunale alle Politiche sociali e allo Sport, Sandro Simionato, il quale ha connesso gli interventi contro le barriere architettoniche a quelli dei progetti dei Servizi sociali per la ‘vita indipendente’ nella prospettiva del diritto pieno di cittadinanza. ‘Il fatto che sia stato un evento sportivo, la Venicemarathon, a proporre a tutta la citta’ un ripensamento sui ponti - ha aggiunto Simionato - evidenzia il significato dello sport come veicolo di valori e strumento di crescita delle persone’. Traguardi, prospettive, problemi delle attivita’ del Comune per il superamento delle barriere architettoniche sono stati illustrati da Giuseppe Toso, delegato del sindaco sui temi della disabilita’, il quale ha tra l’altro annunciato che a Marghera su un ponte in legno appositamente costruito saranno sperimentati dei gradini agevolati, in modo da definire un modello che possa essere usato sui molti ponti della citta’ per i quali, per diversi motivi, non e’ possibile pensare all’utilizzo di rampe. (AGI)

Cli

PARALIMPIADI: PANCALLI, “SPERO LEGGE ATLETI IN CORPI MILITARI”

venerdì, ottobre 24th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 24 ott. - “Faccio appello al mondo della politica per l’avvio di un percorso legislativo che preveda l’ingresso degli atleti paralimpici nei corpi militari”. Lo ha dichiarato il presidente del Comitato italiano paralimpico (Cip) e vice presidente del Coni, Luca Pancalli, intervenuto al Terzo Forum dello Sport, in corso a Palermo. Nel progetto di Pancalli e’ prevista l’eventuale assunzione degli atleti da parte dei ministeri competenti. “Il sottosegretario alla presidenza del consiglio Crimi ha mostrato molta sensibilita’ su questo tema”, ha aggiunto Pancalli, “e con lui cerchero’ di portare avanti questo progetto per noi cosi’ importante”. Ieri Pancalli e’ stato ricevuto al Quirinale dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, insieme a tutta la delegazione degli atleti paralimpici medagliati a Pechino. (AGI)

Red/Gav

POPOLARI LIBERALI: D’ELPIDIO ADERISCE E SOSTIENE CHIODI

venerdì, ottobre 24th, 2008

(AGI) - Teramo, 24 ott. - L’On.le Dante D’Elpidio, da sempre impegnato a sostegno della disabilita’ ed a favore del volontariato nel Terzo Settore, a seguito di recenti incontri con il Sen. Carlo Giovanardi - Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministro e leader Nazionale dei ‘Popolari Liberali’ per il Popolo della Liberta’, “condividendo valori della solidarieta’, sussidiarieta’ interpretati dai Popolari Liberali quale anima cattolica della Coalizione, si impegna a sostenere nelle prossime consultazioni Regionali in Abruzzo le liste del PDL e la candidatura alla Presidenza dell’amico Gianni Chiodi del quale apprezza l’impegno per la sua incisiva e seria azione politico-amministrativa”. La notizia e’ stata duffusa dall’ ufficio stampa dei Popolari Liberali. (AGI)

Com/Ett

ICTUS: IN ITALIA OGNI ANNO COLPISCE 200MILA PERSONE

giovedì, ottobre 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 ott. - Ogni anno, nel mondo, 6 milioni di persone muoiono di ictus. In Italia sono 200.000 le persone colpite da ictus ogni anno: di queste, 40.000 muoiono entro breve termine e altre 40.000 perdono l’autosufficienza, cambiando radicalmente la loro vita e quella delle loro famiglie. In termini economici, il costo dell’assistenza si traduce in 3.7 miliardi, pari allo 0.25 del prodotto interno lordo italiano. La diagnosi precoce e l’intervento adeguato potrebbero significare una diminuzione di questo grave carico sociale ed economico del 20-30%. Ma l’ictus cerebrale e’ una catastrofe prevenibile e curabile. E’ il messaggio della IV Giornata Mondiale dell’Ictus cerebrale, che si svolgera’ in tutto il mondo il 29 ottobre. In Italia il World Stroke Day viene celebrato per la prima volta attraverso visite gratuite e screening del rischio nei principali ospedali delle citta’ coinvolte dall’iniziativa. “L’obiettivo delle campagne di comunicazione che organizziamo - sottolinea Maria Luisa Sacchetti, neurologa vascolare presso il Policlinico Umberto I di Roma e Presidente della Federazione Alice Italia Onlus - e’ far conoscere sempre meglio e sempre piu’ approfonditamente questa malattia, oggi finalmente curabile e in parte prevenibile: quali sono i sintomi di allarme, cosa fare in caso di ictus, a quali strutture rivolgersi per avere la garanzia di ricevere le cure piu’ appropriate e nel minore tempo possibile. L’obiettivo del nostro lavoro e’ ridurre le conseguenze devastanti dell’ictus cerebrale, attraverso un intervento di ’sistema’ , vale a dire informazione alla popolazione, valutazione e controllo delle persone a rischio, pressing sulle istituzioni sanitarie, affinche’ realizzino sistemi di assistenza integrati, ospedale-territorio, che garantiscano cure appropriate dall’esordio dei sintomi fino al rientro a casa. Dobbiamo dare ai cittadini gli strumenti di conoscenza necessari a tutelare la propria salute”. In Europa, l’ictus rappresenta la prima causa di disabilita’ a lungo termine ed e’ la terza causa di morte: ogni 20 secondi una persona e’ colpita da ictus cerebrale e ogni anno a causa di questa patologia muoiono circa 650.000 persone. Un altro dato drammatico e’ la diminuzione significativa dell’eta’ dei pazienti colpiti da ictus. I dati sull’Europa sono stati diffusi dalla Stroke Alliance for Europe (SAFE), organizzazione che riunisce 20 Associazioni di pazienti colpiti da ictus in 17 Paesi europei e che ha diffuso le linee guida per la prevenzione e una migliore cura dell’ictus in un documento rivolto al Parlamento europeo e a tutti i governi dell’Unione. Secondo la SAFE, il controllo della pressione del sangue, il trattamento dell’ipertensione e del livello di colesterolo alto potrebbero aiutare a prevenire il 40% degli ictus cerebrali. (AGI)

Est (Segue)