ICTUS: IN ITALIA OGNI ANNO COLPISCE 200MILA PERSONE
giovedì, ottobre 23rd, 2008(AGI) - Roma, 23 ott. - Ogni anno, nel mondo, 6 milioni di persone muoiono di ictus. In Italia sono 200.000 le persone colpite da ictus ogni anno: di queste, 40.000 muoiono entro breve termine e altre 40.000 perdono l’autosufficienza, cambiando radicalmente la loro vita e quella delle loro famiglie. In termini economici, il costo dell’assistenza si traduce in 3.7 miliardi, pari allo 0.25 del prodotto interno lordo italiano. La diagnosi precoce e l’intervento adeguato potrebbero significare una diminuzione di questo grave carico sociale ed economico del 20-30%. Ma l’ictus cerebrale e’ una catastrofe prevenibile e curabile. E’ il messaggio della IV Giornata Mondiale dell’Ictus cerebrale, che si svolgera’ in tutto il mondo il 29 ottobre. In Italia il World Stroke Day viene celebrato per la prima volta attraverso visite gratuite e screening del rischio nei principali ospedali delle citta’ coinvolte dall’iniziativa. “L’obiettivo delle campagne di comunicazione che organizziamo - sottolinea Maria Luisa Sacchetti, neurologa vascolare presso il Policlinico Umberto I di Roma e Presidente della Federazione Alice Italia Onlus - e’ far conoscere sempre meglio e sempre piu’ approfonditamente questa malattia, oggi finalmente curabile e in parte prevenibile: quali sono i sintomi di allarme, cosa fare in caso di ictus, a quali strutture rivolgersi per avere la garanzia di ricevere le cure piu’ appropriate e nel minore tempo possibile. L’obiettivo del nostro lavoro e’ ridurre le conseguenze devastanti dell’ictus cerebrale, attraverso un intervento di ’sistema’ , vale a dire informazione alla popolazione, valutazione e controllo delle persone a rischio, pressing sulle istituzioni sanitarie, affinche’ realizzino sistemi di assistenza integrati, ospedale-territorio, che garantiscano cure appropriate dall’esordio dei sintomi fino al rientro a casa. Dobbiamo dare ai cittadini gli strumenti di conoscenza necessari a tutelare la propria salute”. In Europa, l’ictus rappresenta la prima causa di disabilita’ a lungo termine ed e’ la terza causa di morte: ogni 20 secondi una persona e’ colpita da ictus cerebrale e ogni anno a causa di questa patologia muoiono circa 650.000 persone. Un altro dato drammatico e’ la diminuzione significativa dell’eta’ dei pazienti colpiti da ictus. I dati sull’Europa sono stati diffusi dalla Stroke Alliance for Europe (SAFE), organizzazione che riunisce 20 Associazioni di pazienti colpiti da ictus in 17 Paesi europei e che ha diffuso le linee guida per la prevenzione e una migliore cura dell’ictus in un documento rivolto al Parlamento europeo e a tutti i governi dell’Unione. Secondo la SAFE, il controllo della pressione del sangue, il trattamento dell’ipertensione e del livello di colesterolo alto potrebbero aiutare a prevenire il 40% degli ictus cerebrali. (AGI)
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