SALUTE: OBESITA’, UN ITALIANO SU 3 SUPERA I LIMITI
mercoledì, febbraio 4th, 2009(AGI) - Roma, 4 feb. - Come prevenzione di base - ammonisce Giovanni Spera, Dipartimento Fisiopatologia Medica, Sapienza Universita’ di Roma e Presidente Sezione Regionale Lazio della SIO - valgono i soliti semplici principi: scegliere la sana alimentazione mediterranea, piu’ pasti nell’arco della giornata ma in quantita’ ridotte e qualita’ variata (anche se con pochi grassi e piu’ frutta e verdura), non rinunciare ai carboidrati e fare sempre attivita’ fisica, anche poca, se possibile ogni giorno ed a qualunque eta’. Ma se si e’ in forte sovrappeso o patologicamente obesi rivolgersi a strutture mediche accreditate nelle quali anche il trattamento farmacologico puo’ essere inserito in un percorso diagnostico e terapeutico multidisciplinare che punti alla riabilitazione, al recupero di tutte le disabilita’ insite nell’obesita’ ed all’annullamento dei rischi per diabete, cardiopatie e tumori”. “Il progetto ha una rilevanza scientifica” - ha dichiarato Stefano Vella Direttore Dipartimento del Farmaco, Istituto Superiore di Sanita’ - La rilevanza scientifica consiste nella possibilita’ di creare una coorte, rigorosamente anonima, di circa 10.000 persone che ci permettera’ di monitorizzare nel tempo quanto e come il sovrappeso puo’ influire sullo stato di salute” - prosegue Vella. “Il Progetto “Dai Peso al Peso” coinvolgera’ su tutto il territorio nazionale oltre 50 IperCoop, 220 Medici e 100 Infermieri. Verranno effettuate circa 10.000 visite e 25.000 analisi ematochimiche nonche’, 20.000 misurazioni di: pressione arteriosa, peso e circonferenza addominale. Al cittadino verra’ consegnato un esame obiettivo del suo stato di salute ed un manuale “Life Style” con i consigli utili per modificare e migliorare il proprio stile di vita”. (AGI)
Mld
