Archivio per il aprile, 2009

RADICALI: DALLA CAMERA SI’ A VOTO DA CASA PER INTRASPORTABILI

mercoledì, aprile 29th, 2009

(AGI) - Roma, 29 apr. - Oggi la Camera dei deputati - relatore Maurizio Turco - ha approvato all’unanimita’ il progetto di legge Rita Bernardini ed altri, volto a consentire l’esercizio del voto domiciliare ai disabili intrasportabili anche nel caso in cui questi non dipendano in modo continuativo da apparecchiature elettromedicali. “Ringrazio tutti coloro che in questi giorni - sollecitati da un’iniziativa nonviolenta di dirigenti e militanti radicali - hanno voluto richiamare l’attenzione del Parlamento su questo tema. Come Radicali e Come Associazione Luca Coscioni dedichiamo questo primo risultato (ora la proposta deve essere approvata rapidamente anche al Senato) a Luca Coscioni, Piergiorgio Welby e Severino Mingroni, nostro candidato alle elezioni europee. Sin dal primo momento (8 maggio dello scorso anno, e’ il giorno del deposito della pdl n. 907) abbiamo voluto che questa legge fosse la legge di tutto il Parlamento perche’ - finalmente - dopo 61 anni di un diritto costituzionale negato poniamo fine all’odiosa discriminazione che fino ad oggi ha impedito di poter esercitare il diritto di voto a chi per grave disabilita’ non e’ in grado di recarsi al seggio elettorale. Se anche il Senato non opporra’ ostacoli temporali come e’ accaduto alla Camera grazie al presidente Fini e ai capigruppo di tutti i partiti, avremo assicurato - anche in Italia, come in tutta Europa - il “suffragio universale”. (AGI)

Vic

SANITA’: PIANI PER DISABILI, TERMINE PER COMUNI SCADE GIOVEDI’

martedì, aprile 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 28 apr. - Scade giovedi’ prossimo, 30 aprile, il termine fissato dall’assessorato regionale alla Sanita’ per i Comuni che devono presentare i dati sui nuovi piani attivati a favore di persone con grave disabilita’. La Regione, infatti, assegna i finanziamenti per interventi socio-assistenziali alle amministrazioni, alle quali gli interessati devono poi presentare domanda.

Sono due le modalita’ previste: i comuni possono fornire direttamente il servizio ai beneficiari (bambini, giovani e adulti con disabilita’ grave e anziani non autosufficienti con piu’ di 65 anni di eta’) oppure sono questi ultimi, o la loro famiglia, a stipulare il contratto con operatori incaricati del servizio.(AGI)

Red-

TERREMOTO: FONDAZIONE TELECOM, OK CDA A 1,2 MLN DI AIUTI

martedì, aprile 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 apr. - Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Telecom Italia, presieduto dal professor Joaquín Navarro-Valls, ha approvato le linee strategiche d’indirizzo per il triennio 2009-2011 e il piano operativo del 2009. Nel prossimo triennio, si legge in una nota, la Fondazione orientera’ le sue attivita’ alla promozione del diritto alla conoscenza, allo studio e all’istruzione come fattori abilitanti di inclusione sociale e di sviluppo dell’autonomia della persona. La Fondazione ha inoltre deliberato due interventi in favore dell’Abruzzo: un’erogazione di 200 mila euro per contribuire all’immediato sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto e un’erogazione da 1 milione di euro destinata a finanziare un progetto di recupero di un elemento del patrimonio storico-artistico danneggiato dal sisma.

Il Cda ha anche deliberato la definizione di un accordo con l’Associazione Italiana Dislessia per realizzare un programma triennale per combattere la dislessia, disturbo dell’apprendimento che provoca la difficolta’ a leggere in modo corretto e fluente. Oggi, sottolinea la nota, questa disabilita’ - che interessa circa 1,5 milioni di italiani di cui oltre 350 mila studenti - e’ causa importante di abbandono scolastico e di correlati problemi di autostima e di motivazione all’apprendimento. Il programma di interventi - per un investimento iniziale previsto per il primo anno di circa 500 mila euro - sara’ finalizzato alla realizzazione di una campagna di screening per il riconoscimento precoce della dislessia, al sostegno della didattica all’interno delle classi e alla tutela del diritto allo studio per gli studenti dislessici nella scuola dell’obbligo. (AGI)

Ett

TERREMOTO: FONDAZIONE TELECOM, OK CDA A 1,2 MLN DI AIUTI

martedì, aprile 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 apr. - Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Telecom Italia, presieduto dal professor Joaquín Navarro-Valls, ha approvato le linee strategiche d’indirizzo per il triennio 2009-2011 e il piano operativo del 2009. Nel prossimo triennio, si legge in una nota, la Fondazione orientera’ le sue attivita’ alla promozione del diritto alla conoscenza, allo studio e all’istruzione come fattori abilitanti di inclusione sociale e di sviluppo dell’autonomia della persona. La Fondazione ha inoltre deliberato due interventi in favore dell’Abruzzo: un’erogazione di 200 mila euro per contribuire all’immediato sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto e un’erogazione da 1 milione di euro destinata a finanziare un progetto di recupero di un elemento del patrimonio storico-artistico danneggiato dal sisma.

Il Cda ha anche deliberato la definizione di un accordo con l’Associazione Italiana Dislessia per realizzare un programma triennale per combattere la dislessia, disturbo dell’apprendimento che provoca la difficolta’ a leggere in modo corretto e fluente. Oggi, sottolinea la nota, questa disabilita’ - che interessa circa 1,5 milioni di italiani di cui oltre 350 mila studenti - e’ causa importante di abbandono scolastico e di correlati problemi di autostima e di motivazione all’apprendimento. Il programma di interventi - per un investimento iniziale previsto per il primo anno di circa 500 mila euro - sara’ finalizzato alla realizzazione di una campagna di screening per il riconoscimento precoce della dislessia, al sostegno della didattica all’interno delle classi e alla tutela del diritto allo studio per gli studenti dislessici nella scuola dell’obbligo. (AGI)

Red/Gio (Segue)

SALUTE: ALLA BASE DELL’AUTISMO FORSE GLI ANTICORPI DELLA MADRE

lunedì, aprile 27th, 2009

(AGI) - New York, 27 apr. - Quando la madre di un bambino autistico e’ incinta, sviluppa una risposta immunitaria al cervello del feto che porta in grembo. Come parte di questa risposta immunitaria, il corpo della madre sviluppa anticorpi che possono attaccare il cervello del bambino. Oggi una nuova ricerca condotta sui topi rivela che questi anticorpi materni circolano nel feto tramite la placenta e possono innescare un’infiammazione nel cervello del bambino che puo’ sfociare nell’autismo.

Lo studio, pubblicato dal Journal of Neuroimmunology, e’ stato condotto al Johns Hopkins Hospital di Baltimora, Maryland, dall’equipe di Harvey Singer. Gli scienziati hanno prelevato anticorpi di donne madri di bambini autistici e li hanno iniettati in topi femmina incinte. In un secondo gruppo di topi sono stati iniettati anticorpi di donne madri di bambini non autistici. L’equipe ha cosi’ scoperto che nei topolini esposti prima della nascita, tramite la placenta, agli anticorpi delle madri di bambini autistici si sono sviluppati sintomi simili all’autismo: ansia, iperattivita’, scarsa tendenza a socializzare. Man mano che i topi crescevano, i sintomi autistici peggioravano e aumentavano le differenze tra il gruppo di topi cui erano stati iniettati gli anticorpi delle donne con figli autistici e l’altro campione. Quest’evoluzione si osserva anche nell’uomo: i sintomi dell’autismo diventano piu’ pronunciati con l’avanzare degli anni.

“Paragonare gli uomini ai topi ha sempre i suoi caveat”, ha commentato Singer, “ma le nostre scoperte ci fanno pensare che i comportamenti osservati nei topi del nostro esperimento sono simili a quelli delle persone affette da autismo”.

“L’autismo e’ una malattia complessa e sarebbe semplicistico voler ricercare una sola causa”, ha continuato Singer. “Piu’ probabilmente e’ l’effetto cumulativo di diversi fattori e noi pensiamo di averne trovato uno”. (AGI)

Red

SPORT: PISTORIUS SI ALLENERA’ IN MAREMMA PER MONDIALI BERLINO

lunedì, aprile 27th, 2009

(AGI) - Grosseto, 27 apr. - Oscar Pistorius, l’atleta sudafricano paralimpico che corre con delle speciali protesi in carbonio, si allenera’ a Grosseto dal primo giugno in vista dei meeting europei cui partecipera’ nel 2009. In particolare il suo obiettivo attuale e’ correre i 400 metri in meno di 45″55, minimo di qualificazione per i Campionati Mondiali di Berlino in programma ad agosto. Pistorius, soprannominato “the fastest thing on no legs”, ha gia’ vinto l’anno scorso il suo record essendo ammesso alle qualificazioni per le Olimpiadi di Pechino 2008. In quell’occasione non e’ riuscito a fare il tempo minimo richiesto ma per la prima volta un disabile si e’ misurato fuori da una competizione paralimpica con atleti normodotati. Alle Paralimpiadi si e’ poi imposto sui 100, 200 e 400 piani con tre record personali oltre alle medaglie d’oro. Il giovane, classe 1986, e’ nato con una grave malformazione che ha costretto i genitori ad autorizzare l’amputazione delle gambe sotto il ginocchio quando aveva 11 mesi. Nel 2004 ha debuttato alle Paralimpiadi di Atene ma da sempre il suo scopo era poter correre coi normodotati. La Iaaf (Federazione Internazionale di Atletica Leggera) ha respinto il 13 gennaio 2008 la sua richiesta sostenendo che lui trae vantaggio dalle protesi chiamate cheetah, invece pochi mesi dopo il Tas (Tribunale Sportivo Internazionale) di Losanna ha sconfessato la Iaaf dicendo che non ci sono prove che le protesi aiutino a migliorare le sue performance. (AGI)

Cli/Sep

SALUTE: ALLA BASE DELL’AUTISMO FORSE GLI ANTICORPI DELLA MADRE

lunedì, aprile 27th, 2009

(AGI) - New York, 27 apr. - Quando la madre di un bambino autistico e’ incinta, sviluppa una risposta immunitaria al cervello del feto che porta in grembo. Come parte di questa risposta immunitaria, il corpo della madre sviluppa degli anticorpi che possono attaccare il cervello del bambino. Oggi una nuova ricerca condotta sui topi rivela che questi anticorpi materni circolano nel feto tramite la placenta e possono innescare un’infiammazione nel cervello del bambino che puo’ sfociare nell’autismo.

Lo studio, pubblicato dal Journal of Neuroimmunology, e’ stato condotto al Johns Hopkins Hospital di Baltimora, Maryland, dall’equipe del Dr. Harvey Singer. Gli scienziati hanno prelevato anticorpi di donne madri di bambini autistici e li hanno iniettati in topi femmina incinte. In un secondo gruppo di topi sono stati iniettati anticorpi di donne madri di bambini non autistici. L’equipe ha cosi’ scoperto che nei topolini esposti prima della nascita, tramite la placenta, agli anticorpi delle madri di bambini autistici si sono sviluppati sintomi simili all’autismo: ansia, iperattivita’, scarsa tendenza a socializzare. Man mano che i topi crescevano, i sintomi autistici peggioravano e aumentavano le differenze tra il gruppo di topi cui erano stati iniettati gli anticorpi delle donne con figli autistici e l’altro campione. Questa evoluzione si osserva anche nell’uomo: i sintomi dell’autismo diventano piu’ pronunciati con l’avanzare degli anni. “Paragonare gli uomini ai topi ha sempre i suoi caveat”, ha commentato Singer, “ma le nostre scoperte ci fanno pensare che i comportamenti osservati nei topi del nostro esperimento sono simili a quelli delle persone affette da autismo”. “L’autismo e’ una malattia complessa e sarebbe semplicistico voler ricercare una sola causa”, ha continuato Singer. “Piu’ probabilmente e’ l’effetto cumulativo di diversi fattori e noi pensiamo di averne trovato uno”.

Red

BNL-TELETHON UILDM: CONFERENZA STAMPA IL 29 A BARI

lunedì, aprile 27th, 2009

(AGI) - Bari, 27 apr. -Il Comitato Telethon Fondazione Onlus, Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e BNL - Gruppo BNP Paribas hanno promosso per mercoledi’ 29 alle 11.00 presso la nuova Agenzia BNL n.9 piazza Europa, 34 Bari, alla presentazione del progetto “Insieme contro la distrofia muscolare” che consolida il sodalizio tra BNL e UILDM. L’iniziativa che rafforza il comune impegno dei due partner storici di Telethon con l’obiettivo di migliorare la qualita’ della vita delle persone con disabilita’. In occasione di tale incontro, BNL inaugura la nuova agenzia nel quartiere San Paolo.

Interverrano Antonio Zagari, Direttore Area Puglia Nord-Molise BNL; Riccardo Becagli, Responsabile Customer Satisfaction BNL; Emma Leone, Presidente del Comitato Regionale Uildm pugliese e la Ricercatrice Telethon Diana Conte Camerino.

L’incontro verra’ coordinato da Maddalena Tulanti, Corriere del Mezzogiorno.(AGI)

Red

SALUTE: ALLA BASE DELL’AUTISMO FORSE GLI ANTICORPI DELLA MADRE

lunedì, aprile 27th, 2009

(AGI) - New York, 27 apr. - Quando la madre di un bambino autistico e’ incinta, sviluppa una risposta immunitaria al cervello del feto che porta in grembo. Come parte di questa risposta immunitaria, il corpo della madre sviluppa degli anticorpi che possono attaccare il cervello del bambino. Oggi una nuova ricerca condotta sui topi rivela che questi anticorpi materni circolano nel feto tramite la placenta e possono innescare un’infiammazione nel cervello del bambino che puo’ sfociare nell’autismo. Lo studio, pubblicato dal Journal of Neuroimmunology, e’ stato condotto al Johns Hopkins Hospital di Baltimora, Maryland, dall’equipe del Dr. Harvey Singer. Gli scienziati hanno prelevato anticorpi di donne madri di bambini autistici e li hanno iniettati in topi femmina incinte. In un secondo gruppo di topi sono stati iniettati anticorpi di donne madri di bambini non autistici. L’equipe ha cosi’ scoperto che nei topolini esposti prima della nascita, tramite la placenta, agli anticorpi delle madri di bambini autistici si sono sviluppati sintomi simili all’autismo: ansia, iperattivita’, scarsa tendenza a socializzare. Man mano che i topi crescevano, i sintomi autistici peggioravano e aumentavano le differenze tra il gruppo di topi cui erano stati iniettati gli anticorpi delle donne con figli autistici e l’altro campione. Questa evoluzione si osserva anche nell’uomo: i sintomi dell’autismo diventano piu’ pronunciati con l’avanzare degli anni. “Paragonare gli uomini ai topi ha sempre i suoi caveat”, ha commentato Singer, “ma le nostre scoperte ci fanno pensare che i comportamenti osservati nei topi del nostro esperimento sono simili a quelli delle persone affette da autismo”. “L’autismo e’ una malattia complessa e sarebbe semplicistico voler ricercare una sola causa”, ha continuato Singer. “Piu’ probabilmente e’ l’effetto cumulativo di diversi fattori e noi pensiamo di averne trovato uno”.

Red

SALUTE MENTALE: MEETING INTERNAZIONALE A RIMINI, CONFRONTO ONG

venerdì, aprile 24th, 2009

(AGI) - Roma, 24 apr. - Quattro giorni di confronto e riflessione sul tema della salute mentale nei paesi in via di sviluppo, ma anche di progetti concreti, buone pratiche, discussioni animate e nascita di nuove collaborazioni, con l’obiettivo di portare cura e assistenza alle persone con disabilita’ psichiche che nel mondo non hanno accesso a servizi sanitari adeguati e spesso sono costrette a vivere nell’isolamento e in condizioni disumane. Si e’ chiusa oggi la seconda edizione del meeting internazionale “Rafforzare i sistemi di salute mentale nei paesi a basso e medio reddito”, che ha portato a Rimini le autorita’ sanitarie e politiche di undici paesi, tutto il quartier generale del dipartimento di Salute mentale dell’Organizzazione mondiale della sanita’ e i rappresentanti di organizzazioni non governative e di agenzie sanitarie italiane e internazionali.

Organizzato dall’associazione riminese Cittadinanza in collaborazione con l’Oms, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e con il patrocinio del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, il meeting ha offerto ai rappresentanti politici e sanitari degli undici paesi ospiti - Etiopia, Filippine, Georgia, Giordania, regione indiana di Assam, Iraq, Kirghizistan, Somalia, Tanzania, Uzbekistan e Vietnam - l’opportunita’ di incontrarsi, scambiarsi esperienze e confrontarsi con esperti internazionali in merito all’organizzazione di servizi di salute mentale efficaci e rispettosi dei diritti dei malati. Diffondere cure e assistenza in tutte le diciotto province del paese e’ per esempio l’obiettivo del progetto presentato a Rimini dalle autorita’ sanitarie dell’Iraq. La soluzione e’ integrare la salute mentale nei servizi sanitari di base, dotando ogni presidio territoriale di personale specializzato che possa non solo fornire cure, ma anche avviare un percorso di educazione alla salute mentale rivolto alle comunita’ locali. (

Red/Eli (Segue)

BIOTESTAMENTO: FORUM SANITA’, “NO A PRESUNTI DIRITTI A MORIRE”

venerdì, aprile 24th, 2009

(AGI) - CdV, 24 apr. - L’auspicio che “mai alcun documento, contenente espressione di volonta’ anticipate, muova da presunti diritti a morire” e’ stato formulato da Filippo M. Boscia, presidente del Forum delle Associazioni Socio-Sanitarie, che in un comunicato diffuso oggi illustra i motivi di condivisione del manifesto di “Scienza e Vita” e di altre realta’ del mondo associativo dal titolo “Liberi per Vivere”.

“Il Forum Sanita’ - prosegue Boscia - si fa portavoce di convinta difesa della vita e sollecita la creazione di efficaci reti di assistenza domiciliare, di interventi anche economici a sostegno delle famiglie e dei malati e preme per la creazione di strutture per la lungodegenza e di hospices che migliorino e garantiscano l’accesso alle cure palliative con l’ausilio di personale socio-sanitario adeguato”. Secondo Boscia, “sostenere un diritto a morire altera il compito primario della societa’ e spezza l’alleanza che prioritariamente tutela la vita di ogni cittadino”.

Parlando del rapporto tra il malato e l’operatore sanitario, la nota aggiunge che “si tratta di un’azione sinergica, frutto di un incontro tra una fiducia e una coscienza: fiducia della persona ammalata e coscienza di professionisti attenti e illuminati dalla ragione e dalla fede a riflettere e ad impegnarsi sulla vita, sulla malattia, sulla disabilita’, sulla sofferenza e sulla morte”. (AGI)

Siz

ALCOL: “SBORNIA DEL SABATO SERA” PER L’86% DEGLI ADOLESCENTI

giovedì, aprile 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 apr. - Aumentano gli adolescenti che bevono fino ad ubriacarsi: nove ragazzi su dieci bevono in discoteca o nei pub durante il weekend, troppi alla ricerca di uno sballo a basso costo. Punte massime tra i minorenni, in particolare tra le ragazzine: e’ record per gli under 18, con quattro bicchieri e mezzo consumati dai maschi e sei, addirittura, dalle femmine. E’ questa la fotografia dell’uso e abuso di alcol tra i giovani italiani scattata dalla ricerca ‘Il pilota’ condotta dall’Osservatorio nazionale Alcol del Cnesps dell’Istituto Superiore di Sanita’, e presentata oggi in occasione dell’Alcohol Prevention Day 2009. Bere alla ricerca dello sballo e’ una esperienza che coinvolge il 64,8% dei ragazzi e il 34% delle ragazze; il 42% dei maschi e il 21% delle ragazze che bevono fino ad ubriacarsi hanno meno di 18 anni. Un numero superiore rispetto a 19-24enni che si ubriacano (il 19% dei maschi e il 9% delle femmine) e dei meno giovani, quelli oltre i 25 anni di eta’, tra cui si registra la piu’ elevata percentuale di sobri (7,5% dei maschi e 5,5% delle femmine tra i bevitori). “In totale l’86% dei ragazzi e delle ragazze che frequentano luoghi di aggregazione consuma bevande alcoliche in maniera pressoche’ esclusiva il sabato sera alla ricerca, spesso, di un senso di ebbrezza”, afferma Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio nazionale alcol del Centro Oms per la ricerca sull’alcol e presidente della Societa’ italiana di alcologia”. Il fascino dell’alcol promosso dai media? “I giovani - dice Scafato - sono certo soggetti a pressioni al bere sollecitate dai contenuti della pubblicita’ delle bevande alcoliche da anni giudicata non adeguatamente regolamentata in Italia dalla Consulta nazionale alcol. Fenomeno di natura commerciale che contribuisce a consolidare tutte le bevande alcoliche come principale fattore di rischio, di malattia, di mortalita’ e di disabilita’ per i giovani italiani”. A conferma di cio’, entro i prossimi anni “l’alcol alla guida rappresentera’, dopo il cancro, la principale causa evitabile di disabilita’, morbilita’ e mortalita’ prematura in Italia”, afferma Jurgen Rehm, del Centre for Addiction and Mental Health dell’Universita’ di Toronto. (AGI)

Cli/Chi/Rm/Pgi

ALCOL: “SBORNIA DEL SABATO SERA” PER L’86% DEGLI ADOLESCENTI

giovedì, aprile 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 apr. - Aumentano gli adolescenti che bevono fino ad ubriacarsi: nove ragazzi su dieci bevono in discoteca o nei pub durante il weekend, troppi alla ricerca di uno sballo a basso costo. Punte massime tra i minorenni, in particolare tra le ragazzine: e’ record per gli under 18, con quattro bicchieri e mezzo consumati dai maschi e sei, addirittura, dalle femmine. E’ questa la fotografia dell’uso e abuso di alcol tra i giovani italiani scattata dalla ricerca ‘Il pilota’ condotta dall’Osservatorio nazionale Alcol del Cnesps dell’Istituto Superiore di Sanita’, e presentata oggi in occasione dell’Alcohol Prevention Day 2009. Bere alla ricerca dello sballo e’ una esperienza che coinvolge il 64,8% dei ragazzi e il 34% delle ragazze; il 42% dei maschi e il 21% delle ragazze che bevono fino ad ubriacarsi hanno meno di 18 anni. Un numero superiore rispetto a 19-24enni che si ubriacano (il 19% dei maschi e il 9% delle femmine) e dei meno giovani, quelli oltre i 25 anni di eta’, tra cui si registra la piu’ elevata percentuale di sobri (7,5% dei maschi e 5,5% delle femmine tra i bevitori). “In totale l’86% dei ragazzi e delle ragazze che frequentano luoghi di aggregazione consuma bevande alcoliche in maniera pressoche’ esclusiva il sabato sera alla ricerca, spesso, di un senso di ebbrezza”, afferma Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio nazionale alcol del Centro Oms per la ricerca sull’alcol e presidente della Societa’ italiana di alcologia”. Il fascino dell’alcol promosso dai media? “I giovani - dice Scafato - sono certo soggetti a pressioni al bere sollecitate dai contenuti della pubblicita’ delle bevande alcoliche da anni giudicata non adeguatamente regolamentata in Italia dalla Consulta nazionale alcol. Fenomeno di natura commerciale che contribuisce a consolidare tutte le bevande alcoliche come principale fattore di rischio, di malattia, di mortalita’ e di disabilita’ per i giovani italiani”. A conferma di cio’, entro i prossimi anni “l’alcol alla guida rappresentera’, dopo il cancro, la principale causa evitabile di disabilita’, morbilita’ e mortalita’ prematura in Italia”, afferma Jurgen Rehm, del Centre for Addiction and Mental Health dell’Universita’ di Toronto. (AGI)

Cli/Chi/Rm/Pgi