FAMIGLIA: SCHIFANI, PER NOI E’ QUELLA TRADIZIONALE
venerdì, maggio 15th, 2009(AGI) - Roma, 15 mag. - “La nostra generazione ha ancora in mente una nozione di famiglia tradizionale”. Lo dice il Presidente del Senato, Renato schifani, intervnendo al Forum delle associazioni familiari. “La famiglia e’ innanzitutto un “legame privato”, una sorta di “isola che il diritto puo’ solo lambire”, ma allo stesso tempo rappresenta anche -afferma il Presidente del Senato- un’istituzione sociale di grande interesse pubblico, che i padri costituenti vollero fosse agevolata con misure economiche sia per la sua formazione sia per l’adempimento dei relativi compiti. La Costituzione ha attribuito con lungimirante consapevolezza alla famiglia “dignita’ giuridica”. La sua centralita’ resta immutata anche nelle trasformazioni e nei mutamenti della societa’ civile. Anzi, quelle trasformazioni e quei mutamenti non possono che incidere sul sistema di coesione sociale del quale la famiglia rappresenta una delle principali e insostituibili garanzie. La famiglia e’ allora quel “legame privato di interesse pubblico” che rappresenta il luogo di massima espansione di un “diritto fraterno”. In tale prospettiva, la famiglia diventa “sintesi delle generazioni” e “sintesi delle solidarieta’”. E’ sintesi delle generazioni in quanto segnata dal succedersi e dal cooperare di persone giovani, adulte e anziane. E’ sintesi delle solidarieta’ in quanto punto nevralgico del sostegno ai deboli, ai malati, alle persone con disabilita’. La famiglia e’ davvero il volto dell’anima profonda di una societa’ e di uno Stato. Dal quel nucleo originario di ogni umanita’ si apprende il “lessico di pace”, strumento essenziale perche’ le idee di liberta’, di democrazia, di tolleranza ricevano un contenuto meno astratto e piu’ vicino ai bisogni reali dei singoli individui. Il destino di una nazione non puo’ che alimentarsi dalla speranza che i giovani ricevono dalla testimonianza e dall’esempio dei propri genitori. Il destino del nostro Paese e’ condizionato dalle eredita’ morali e ideali che riusciremo a trasmettere ai nostri figli. Esiste quindi un legame inscindibile tra il benessere della famiglia e quello della societa’. La famiglia vuol dire tessitura di legami verticali, solidarieta’ intergenerazionale, relazioni che danno il senso della continuita’ temporale; vuol dire rapporti di prossimita’, parentela e vicinanza orizzontale, che consentono la coesione comunitaria. L’istituto familiare, in definitiva, assolve ad una funzione insostituibile nella trasmissione ai figli del patrimonio morale, ma anche della cultura, delle tradizioni, della lingua, creando quel senso profondo di appartenenza, di consapevolezza delle origini, cosi’ necessario sia alla formazione della identita’ di ciascuno che alla salvaguardia della identita’ collettiva di Nazione. All’interno di questa cornice, la politica -sottolinea Schifani- e’ chiamata a dare risposte concrete basate sui fatti e a rifuggire da ogni retorica e da ogni tentativo di fare della famiglia un semplice spot. Perche’ la famiglia italiana assolve in misura maggiore a compiti che in altri Paesi, segnatamente del Nord Europa, sono svolti dallo Stato”. (AGI)
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