Archivio per il maggio, 2009

FAMIGLIA: SCHIFANI, PER NOI E’ QUELLA TRADIZIONALE

venerdì, maggio 15th, 2009

(AGI) - Roma, 15 mag. - “La nostra generazione ha ancora in mente una nozione di famiglia tradizionale”. Lo dice il Presidente del Senato, Renato schifani, intervnendo al Forum delle associazioni familiari. “La famiglia e’ innanzitutto un “legame privato”, una sorta di “isola che il diritto puo’ solo lambire”, ma allo stesso tempo rappresenta anche -afferma il Presidente del Senato- un’istituzione sociale di grande interesse pubblico, che i padri costituenti vollero fosse agevolata con misure economiche sia per la sua formazione sia per l’adempimento dei relativi compiti. La Costituzione ha attribuito con lungimirante consapevolezza alla famiglia “dignita’ giuridica”. La sua centralita’ resta immutata anche nelle trasformazioni e nei mutamenti della societa’ civile. Anzi, quelle trasformazioni e quei mutamenti non possono che incidere sul sistema di coesione sociale del quale la famiglia rappresenta una delle principali e insostituibili garanzie. La famiglia e’ allora quel “legame privato di interesse pubblico” che rappresenta il luogo di massima espansione di un “diritto fraterno”. In tale prospettiva, la famiglia diventa “sintesi delle generazioni” e “sintesi delle solidarieta’”. E’ sintesi delle generazioni in quanto segnata dal succedersi e dal cooperare di persone giovani, adulte e anziane. E’ sintesi delle solidarieta’ in quanto punto nevralgico del sostegno ai deboli, ai malati, alle persone con disabilita’. La famiglia e’ davvero il volto dell’anima profonda di una societa’ e di uno Stato. Dal quel nucleo originario di ogni umanita’ si apprende il “lessico di pace”, strumento essenziale perche’ le idee di liberta’, di democrazia, di tolleranza ricevano un contenuto meno astratto e piu’ vicino ai bisogni reali dei singoli individui. Il destino di una nazione non puo’ che alimentarsi dalla speranza che i giovani ricevono dalla testimonianza e dall’esempio dei propri genitori. Il destino del nostro Paese e’ condizionato dalle eredita’ morali e ideali che riusciremo a trasmettere ai nostri figli. Esiste quindi un legame inscindibile tra il benessere della famiglia e quello della societa’. La famiglia vuol dire tessitura di legami verticali, solidarieta’ intergenerazionale, relazioni che danno il senso della continuita’ temporale; vuol dire rapporti di prossimita’, parentela e vicinanza orizzontale, che consentono la coesione comunitaria. L’istituto familiare, in definitiva, assolve ad una funzione insostituibile nella trasmissione ai figli del patrimonio morale, ma anche della cultura, delle tradizioni, della lingua, creando quel senso profondo di appartenenza, di consapevolezza delle origini, cosi’ necessario sia alla formazione della identita’ di ciascuno che alla salvaguardia della identita’ collettiva di Nazione. All’interno di questa cornice, la politica -sottolinea Schifani- e’ chiamata a dare risposte concrete basate sui fatti e a rifuggire da ogni retorica e da ogni tentativo di fare della famiglia un semplice spot. Perche’ la famiglia italiana assolve in misura maggiore a compiti che in altri Paesi, segnatamente del Nord Europa, sono svolti dallo Stato”. (AGI)

Els

DISABILI: BELVISO, TEMPI PIU BREVI PER RILASCIO PASS PARCHEGGI

giovedì, maggio 14th, 2009

(AGI) - Roma, 14 mag. - Criteri oggettivi di valutazione e abbattimento dei tempi per il rilascio dei contrassegni per i parcheggi riservati ai disabili. Il Consiglio comunale ha approvato la delibera, proposta dall’assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma, Sveva Belviso, di modifica e integrazione del Regolamento comunale relativo alle modalita’ di valutazione per l’assegnazione dei contrassegni per gli spazi sosta personalizzati per le persone con disabilita’. Queste le novita’ che interessano le Commissioni, il tempo di rilascio dei permessi e i criteri di valutazione. Saranno cinque, e non piu’ una, le commissioni preposte a ricevere e valutare le richieste di assegnazione, una per ogni distretto capitolino. Ogni commissione dura in carica due anni ed e’ costituita da un presidente, un medico legale della Asl di riferimento, un rappresentante dell’Ufficio Interdisciplinare Traffico e Segnaletica (U.T.I.S.) del Municipio, un rappresentante della Consulta municipale sui problemi dell’handicap. La Commissione si riunisce ogni settimana. Tempi di rilascio. Le cinque commissioni consentiranno lo snellimento delle domande da esaminare e la velocizzazione dei rilasci dei pass. Ad oggi viene esaminata una media di 25-30 pratiche ogni settimana. Con la moltiplicazione delle commissioni, si stima che si riusciranno ad esaminare circa 150 domande a settimana e arrivare all’azzeramento delle liste d’attesa in pochi mesi. Criteri di valutazione. Con l’approvazione della delibera viene stabilita’ l’uniformita’ dei criteri di valutazione delle domande. Le commissioni valuteranno i casi di particolare rilevanza sociale tenendo presenti i seguenti tre criteri: persone con patologie gravi che compromettano fortemente la normale mobilita’ e l’uso di mezzi pubblici di trasporto; persone con disabilita’ intellettiva che non renda possibile l’uso di mezzi di trasporto pubblico e che non possano essere lasciate sole; persone con capacita’ di deambulazione permanentemente ridotta, non abilitate alla guida, e che necessitino di essere trasportati con frequenza nel corso della settimana, in relazione ad attivita’ lavorative, studio o sanitarie dimostrate. ‘L’approvazione della delibera e’ un atto di responsabilita’ e una dimostrazione della sensibilita’ dell’Amministrazione comunale verso le persone con disabilita’ - commenta Belviso - Una volta a regime, il nuovo regolamento consentira’ l’azzeramento delle liste d’attesa e una maggiore trasparenza nei criteri di valutazione delle domande, che prima erano lasciati alla discrezionalita’ della commissione. Inoltre, la dislocazione delle commissioni nei 5 distretti Asl permettera’ ai cittadini di accedere piu’ facilmente agli sportelli e, dunque, di avere informazioni nel minor tempo possibile sullo stato di valutazione della propria pratica’. (AGI)

Red/Pgi

USA: ACCORDO PER LE MEMORIE DI SARAH PALIN, IL LIBRO NEL 2010

mercoledì, maggio 13th, 2009

(AGI/AFP) - New York, 13 mag. - Usciranno a inizio 2010 le memorie di Sarah Palin, l’ex candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti nel ticket con John McCain. Il “bulldog con il rossetto”, come si e’ autodefinita, ha raggiunto un accordo con la HarperCollins che pubblichera’ il suo racconto di come si sia trasformata da oscura governatrice dell’Alaska in una delle figure piu’ popolari e controverse del partito repubblicano.

“E’ uno dei personaggi piu’ carismatici e discussi comparsi sulla ribalta politica nazionale”, ha spiegato il numero uno della casa editrice, Brian Murray, “ha una storia affascinante da raccontare”. Murray non ha voluto precisare quale sara’ il compenso per il racconto di “Sarah Barracuda” che comprendera’ anche la sua intensa vita familiare con i cinque figli, dall’ultimo arrivato, affetto dalla sindrome di Down, Trig Paxson, alla gravidanza indesiderata della figlia Bristol e alla partenza per il fronte iracheno del primogenito Track. (AGI)

Sar

PENSIONATI: CIA, 8 SU 10 VOGLIONO PIU’ INFORMAZIONE

martedì, maggio 12th, 2009

(AGI) - Roma, 12 mag. - L’Italia e’ il paese che invecchia di piu’ al mondo, ma non sembra essere, almeno dai dati a disposizione, un paese per anziani. Oggi gli ultrasessantenni sono circa il 20 per cento della popolazione ed entro 15 anni raggiungeranno il 25 per cento. Attualmente oltre l’80 per cento (in pratica 8 su 10) degli anziani chiede maggiori notizie sui servizi, non solo di carattere sociale, e sulla sicurezza. Lo stato di solitudine in cui molti di essi spesso vivono li spinge ad avere sempre piu’ punti di riferimento ben precisi per soddisfare qualsiasi tipo di necessita’.

Sta di fatto che piu’ dell’85 per cento sollecita iniziative informative attraverso le quali cercare di soddisfare i bisogni piu’ svariati: dall’appuntamento per una visita medica ospedaliera o privata alla ricerca di un artigiano per lavori urgenti in casa, dall’orario dei trasporti pubblici a quello dei centri commerciali, dalle pensioni agli aspetti fiscali e assistenziali. Sono queste alcune delle anticipazioni di un’indagine alla quale sta lavorando l’Associazione nazionale pensionati (Anp) della Cia-Confederazione italiana agricoltori e che e’ stata annunciata oggi nel corso della presentazione del “numero verde” realizzato in collaborazione con Unisalute, societa’ specializzata in assistenza sanitaria appartenente a Unipol Gruppo Finanziario.

Con l’accrescere dell’eta’ -si evidenzia nella ricerca dell’Anp- aumenta in maniera esponenziale il bisogno dei servizi e di assistenza. Un fenomeno questo che si accentua ancora di piu’ nelle campagne e nelle zone rurali, dove proprio i servizi sociali sono minori rispetto a quelli dei centri urbani.

La necessita’ di avere tempestivi servizi raggiunge picchi molto elevati (95 per cento) soprattutto tra gli anziani non autosufficienti. D’altra parte, la tipologia di disabilita’ piu’ diffusa e’ quella legata alle difficolta’ di svolgimento delle attivita’ quotidiane di cura della propria persona (3 per cento della popolazione totale). Segue la disabilita’ nel movimento (2,2 per cento), il confinamento individuale a casa (2,1 per cento) e, infine, la disabilita’ sensoriale (1 per cento): i ciechi parziali o totali sono 352 mila, 877 mila le persone con problemi dell’udito e 92 mila i sordomuti.

L’invecchiamento della popolazione -si sottolinea ancora nello studio- contribuisce, infatti, ad una progressiva espansione del fenomeno della non autosufficienza. In pratica, e’ disabile un italiano su cinque con 65 anni o piu’. E lo sono quasi la meta’ degli ottantenni. (AGI)

Bru (Segue)

PENSIONATI: CIA, 8 SU 10 VOGLIONO PIU’ INFORMAZIONE

martedì, maggio 12th, 2009

(AGI) - Roma, 12 mag. - L’Italia e’ il paese che invecchia di piu’ al mondo, ma non sembra essere, almeno dai dati a disposizione, un paese per anziani. Oggi gli ultrasessantenni sono circa il 20 per cento della popolazione ed entro 15 anni raggiungeranno il 25 per cento. Attualmente oltre l’80 per cento (in pratica 8 su 10) degli anziani chiede maggiori notizie sui servizi, non solo di carattere sociale, e sulla sicurezza. Lo stato di solitudine in cui molti di essi spesso vivono li spinge ad avere sempre piu’ punti di riferimento ben precisi per soddisfare qualsiasi tipo di necessita’.

Sta di fatto che piu’ dell’85 per cento sollecita iniziative informative attraverso le quali cercare di soddisfare i bisogni piu’ svariati: dall’appuntamento per una visita medica ospedaliera o privata alla ricerca di un artigiano per lavori urgenti in casa, dall’orario dei trasporti pubblici a quello dei centri commerciali, dalle pensioni agli aspetti fiscali e assistenziali. Sono queste alcune delle anticipazioni di un’indagine alla quale sta lavorando l’Associazione nazionale pensionati (Anp) della Cia-Confederazione italiana agricoltori e che e’ stata annunciata oggi nel corso della presentazione del “numero verde” realizzato in collaborazione con Unisalute, societa’ specializzata in assistenza sanitaria appartenente a Unipol Gruppo Finanziario.

Con l’accrescere dell’eta’ -si evidenzia nella ricerca dell’Anp- aumenta in maniera esponenziale il bisogno dei servizi e di assistenza. Un fenomeno questo che si accentua ancora di piu’ nelle campagne e nelle zone rurali, dove proprio i servizi sociali sono minori rispetto a quelli dei centri urbani.

La necessita’ di avere tempestivi servizi raggiunge picchi molto elevati (95 per cento) soprattutto tra gli anziani non autosufficienti. D’altra parte, la tipologia di disabilita’ piu’ diffusa e’ quella legata alle difficolta’ di svolgimento delle attivita’ quotidiane di cura della propria persona (3 per cento della popolazione totale). Segue la disabilita’ nel movimento (2,2 per cento), il confinamento individuale a casa (2,1 per cento) e, infine, la disabilita’ sensoriale (1 per cento): i ciechi parziali o totali sono 352 mila, 877 mila le persone con problemi dell’udito e 92 mila i sordomuti.

L’invecchiamento della popolazione -si sottolinea ancora nello studio- contribuisce, infatti, ad una progressiva espansione del fenomeno della non autosufficienza. In pratica, e’ disabile un italiano su cinque con 65 anni o piu’. E lo sono quasi la meta’ degli ottantenni. (AGI)

Bru (Segue)

AUTISTICI: BARI, PROTOCOLLO INTESA ANGSA PER CENTRO DIURNO

lunedì, maggio 11th, 2009

(AGI)- Bari, 11 mag.- Mercoledi’ 13 maggio alle 11 presso la Sala Giunta della Provincia di Bari sara’ siglato fra il Comune, la Provincia di Bari, la Asl Ba e la Angsa (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) un Protocollo d’intesa per la creazione di un “Centro Diurno per l’Autismo a Bari”. Partecipano il presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella, il sindaco di Bari, Michele Emiliano, il direttore Generale della Asl Ba, Lea Cosentino e Mario Chimenti, presidente regionale dell’Angsa (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici). L’iniziativa e’ finalizzata all’attivazione di una struttura socio - educativa destinata ai giovani affetti da autismo la cui sede e’ stata messa a disposizione dalla Provincia di Bari in alcuni locali della succursale dell’IPSIA “L. Santarella”, al quartiere Japigia di Bari.(AGI)

Com/Tib

TERREMOTO: GIORNATA DI PESCA SPORTIVA PER I DISABILI

venerdì, maggio 8th, 2009

(AGI) - Montesilvano (Pescara), 8 mag. - Un’occasione di svago per i disabili aquilani e le loro famiglie ospitati negli alberghi di Montesilvano. E’ quello che propone l’associazione Caccia Grossa che, in collaborazione con l’Ufficio DisAbili del Comune di Montesilvano, organizza presso il lago Teaterno di Chieti Scalo, domenica 10 Maggio, una giornata di pesca sportiva. Si tratta di una manifestazione mirata all’integrazione delle persone disabili di Montesilvano e di quanti sono sfollati dai luoghi del terremoto e accolti negli hotel della citta’ patrocinata dalla Presidenza del Consiglio Comunale e dall’assessorato alle Politiche sociali. 135 i disabili che hanno aderito all’iniziativa, di cui 11 aquilani che alloggiano nei grandi alberghi di Montesilvano. Ma per iscriversi c’e’ tempo fino a domenica mattina presso il lago Teaterno. “Siamo consapevoli - si legge in una nota del Comune - che occorrera’ molto tempo prima di dimenticare ferite cosi’ gravi lasciate dal terremoto, ed e’ per questo che la citta’ di Montesilvano vuole regalare loro un sorriso ed essere vicino ai disabili aquilani e alle loro famiglie”. La partecipazione al meeting di pesca, totalmente gratuita e riservata alle persone con disabilita’ e ai loro accompagnatori, rappresenta - si legge in una nota -un’opportunita’ unica per quanti vogliano trascorrere una giornata all’aria aperta all’insegna del divertimento e dello sport, dell’amicizia e della solidarieta’. Oltre alla pesca alle trote, i partecipanti potranno cimentarsi in attivita’ insolite e divertenti, come tiro con l’arco, beach golf, karate, quod, ippica e altre ancora, a dimostrazione del fatto che ai disabili non e’ precluso nulla, se si abbattono barriere fisiche e mentali. Ad allietare la giornata anche una fisarmonica di uno dei partecipanti che improvvisera’ canti tipici abruzzesi. (AGI)

Ett

SANITA’: DA DOMANI TORNA IL TICKET, NON PAGANO LE FASCE DEBOLI

giovedì, maggio 7th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 7 mag. - Da domani entrera’ in vigore la reintroduzione della compartecipazione del cittadino alla spesa sanitaria (ticket), nel quadro del piano di rientro per azzerare il deficit del settore sanitario. La Giunta regionale, pero’, ha escluso dal pagamento le fasce deboli della popolazione e sta lavorando per mettere a posto i conti, per puntare speditamente, poi, a dare ai calabresi una Sanita’ migliore, adeguata alle necessita’. Intanto restano esenti dal pagamento del ticket i soggetti affetti da malattie croniche, invalidanti o rare; le prestazioni di screening; le categorie protette: invalidi civili, non vedenti, sordomuti, soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati, vittime del terrorismo e della criminalita’ organizzata e, infine, i soggetti con reddito per nucleo familiare sotto i 10 mila euro, documentato con modello Isee (indicatore situazione economica equivalente). Il ticket, secondo quanto informa il Dipartimento della Salute, e’ invece dovuto dagli altri assistiti: per ricetta o impegnativa, sia specialistica che farmaceutica, 1 euro e per prestazioni di assistenza farmaceutica convenzionata: in questo caso e’ previsto il pagamento di una quota fissa aggiuntiva pari a 2 euro per ciascun pezzo prescritto, per un limite massimo per ricetta pari a 5 euro compresa la quota fissa. Ogni ricetta dovra’ contenere un massimo di due pezzi prescritti, fatte salve le specialita’ iniettabili monodose e i farmaci previsti per la terapia del dolore per i quali valgono i limiti di prescrivibilita’ vigenti. Per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriali e di pronto soccorso sia diagnostiche, di laboratorio e strumentali bisognera’ contribuire fino a un limite massimo di 45 euro, mentre per prestazioni improprie di pronto soccorso, codice bianco o verde si paghera’ 25 euro, e infine per prestazioni di assistenza termale con quota fissa di 3,10 euro per ricetta e di 50 euro per ciclo. (AGI)

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CINA: SISMA MAGGIO 2008, MORIRONO 5.335 GIOVANI STUDENTI

giovedì, maggio 7th, 2009

(AGI/XINHUA) - Chengdu (Cina), 7 mag. - Il sisma del 12 maggio del 2008 uccise in Cina 5.335 giovani studenti, rimasti schiacciati dal crollo delle scuole. Il bilancio delle vittime e’ stato reso pubblico da Tu Wentao, capo del dipartimento dell’istruzione nella provincia, in una conferenza stampa ritenuta in vista dell’anniversario del sisma. Circa 546 studenti rimasero feriti in maniera grave e hanno riportato disabilita’ permanenti. Migliaia di scuole crollarono, almeno 3.340 dovranno essere ricostruite. E’ la prima volta che il bilancio delle vittime del crollo delle scuole viene reso noto ufficialmente. Finora i timori delle proteste da parte delle famiglie, per le quali le scuole erano costruite con materiali scadenti forniti da imprese corrotte, avevano condotto solo a ipotesi e generato cifre fino a 9.000 vittime. Lo stesso bilancio complessivo delle vittime del terremoto e’ ufficioso: circa 87.000 tra morti e dispersi. (AGI)

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SINDROME X FRAGILE: NATO BEBE’ SANO CON SELEZIONE OVOCITARIA

mercoledì, maggio 6th, 2009

(AGI) - Roma, 6 mag. - La X fragile e’ la forma piu’ comune di ritardo mentale dopo la sindrome di Down, che interessa circa un maschio ogni 4 mila e una femmina ogni 6 mila. “La coppia si e’ rivolta a noi chiedendoci di effettuare la diagnosi preconcepimento”, ha affermato Greco. “Hanno avuto in precedenza un figlio colpito da questa grave malattia - ha continuato - ed e’ quindi legittimo e comprensibile il desiderio ed il diritto dei genitori di dare un fratellino o una sorellina sana al loro figlio”. “La diagnosi genetica pre-concepimento, mira a selezionare gli ovociti sani da quelli malati, prodotti da donne portatrici di malattie genetiche”, ha spiegato Fiorentino. “Cio’ e’ realizzato eseguendo l’analisi genetica dell’ovocita, mediante biopsia del primo globulo polare, prima della sua fertilizzazione. In questo modo - ha aggiunto - vengono sottoposti a fecondazione in vitro solo gli ovociti sani della paziente, senza il timore quindi di creare embrioni malati e, soprattutto, senza la necessita’ di effettuare una selezione embrionaria a finalita’ eugenetica. Tale procedura, quindi, permette di effettuare la diagnosi preimpianto di malattie genetiche e cromosomiche sugli ovociti, prima che avvenga il concepimento, e non sugli embrioni. Grazie alla nuova tecnica, si risolve definitivamente il problema della selezione genetica degli embrioni e dell’eliminazione degli embrioni malati. Cio’ consente di superare i problemi etici che hanno determinato il divieto della diagnosi preimpianto in Italia. Quest’ultima, infatti, comporta l’eliminazione degli embrioni che, all’analisi risultano affetti dalla specifica patologia genetica di cui la coppia e’ portatrice. Con la diagnosi pre-concepimento, invece, si esclude a priori la possibilita’ di produrre embrioni con anomalie genetiche”. “Abbiamo ottenuto un risultato molto piu’ importante del precedente - ha continuato Greco - in quanto si e’ trattato in questo caso di una paziente di 39 anni, con una limitata produzione ovarica ed una diminuita fertilita’, dovuta sia all’eta’ che alla patologia stessa. La paziente ha, infatti, prodotto solo 9 ovociti; fortunatamente, l’analisi genetica ha permesso di identificarne 3 sani, che sono stati successivamente fecondati. I 3 embrioni risultanti sono stati trasferiti in cavita’ uterina e la gravidanza, ottenuta dall’impianto di uno dei tre embrioni, ha permesso alla paziente di dare alla luce una bambina bellissima, ma soprattutto sana”. “I dati delle nostre ricerche - hanno detto Greco e Fiorentino - che saranno presentate al prossimo Congresso della Societa’ Europea di Riproduzione Umana, confermano che la tecnica di diagnosi preconcepimento e’ valida e affidabile, ma necessita di una oculata selezione dei pazienti, di specifiche competenze tecniche e sofisticate strumentazioni analitiche, affinche’ si possano ottenere risultati concreti come nel nostro caso”. La diagnosi pre-concepimento si e’ dimostrata un utile strumento per coppie portatrici di malattie genetiche, che non vogliono affrontare la scelta dolorosa di un aborto terapeutico. Tali coppie, dopo l’approvazione della legge 40, sono alla ricerca di centri all’estero, ubicati in Paesi con legislazioni meno restrittive, dove ottenere un trattamento sanitario mediante diagnosi preimpianto, ricorrendo al cosiddetto ‘turismo procreativo’. L’opzione di un trattamento in Italia, mediante diagnosi genetica pre-concepimento, evitera’ a queste coppie notevoli disagi, dovuti soprattutto al fatto di essere costretti a ricorrere ad un trattamento sanitario in un altro paese, con medici che non parlano la stessa lingua, affrontando ingenti spese, sia correlate al trattamento (costo della procedura, farmaci, visite mediche) che al viaggio e alla permanenza in loco. La diagnosi pre-concepimento potra’, inoltre, dare una speranza a molte coppie che non possono affrontare queste spese, a causa delle limitate disponibilita’ economiche.

Cli

TERREMOTO: STATI, RIMBORSO SPESE A SINDACI PER L’ACCOGLIENZA

lunedì, maggio 4th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 4 mag. - La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Protezione Civile, Daniela Stati, ha approvato il provvedimento con il quale si procede al rimborso delle spese sostenute dai sindaci. Si tratta di quei Comuni che hanno avviato una serie di azioni di accoglienza delle popolazioni provenienti dall’area colpita dal sisma, provvedendo ad assicurare la necessaria assistenza sul posto e un sicuro alloggio. Le spese sono state poste preventivamente a carico dei bilanci dei Comuni stessi. ‘I sindaci, infatti, come autorita’ comunale di protezione civile ai sensi dell’ art.15 della L.225/92 - ha commentato l’assessore - hanno assunto la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite provvedendo a tutti gli interventi urgenti in modo da assicurare sufficienti condizioni di sicurezza e protezione agli sfollati’. Le spese sostenute dalle amministrazioni comunali riguardano essenzialmente forniture di beni e servizi di natura indifferibile ed urgente. Ad esempio, le spese per il trasporto e la mensa scolastica, per la raccolta e smaltimento di rifiuti (che chiaramente e’ nettamente aumentata), per i servizi specialistici per categorie a rischio, patologie, anziani, minori, disabilita’, per il lavoro straordinario del personale dipendente e del personale assunto in via straordinaria, per il trasporto urbano ed extraurbano straordinario, per gli asili nido e sezioni primavera, sia comunali che privati, per l’emissione straordinaria di buoni per fornitura generi di conforto, per automezzi, carburanti e riparazioni. Inoltre, all’interno del provvedimento sono state inserite, per il rimborso, anche le spese sostenute dai sindaci per l’acquisto di beni strumentali e di funzionamento, per l’affitto delle aule scolastiche e per l’acquisto o nolo di relativi arredi, per vitto e alloggiamento e prima assistenza, per i pasti erogati direttamente dagli enti presso strutture ricettive o di accoglienza, per il vettovagliamento di personale e di volontariato impegnati nelle attivita’, per i beni di prima necessita’ per la persona e per la casa ed infine anche per i beni e servizi imprevisti non rientranti nell’elenco. ‘Devo ringraziare - conclude la Stati - i sindaci, le comunita’ locali e tutte le associazioni di volontariato impegnate per la grande sensibilita’ e solidarieta’ che hanno dimostrato durante questa delicata fase emergenziale, nella quale sono emersi sentimenti di condivisione e partecipazione. Sono orgogliosa nel constatare come i cittadini abruzzesi abbiano dato prova di una Regione unita, nella quale non esistono confini territoriali o campanili di sorta. Tutti si sono sentiti coinvolti’. A breve verranno emanate le direttive attuative da parte della Direzione regionale di protezione Civile in merito alle richieste di rimborso. (AGI)

Ett

SCLEROSI MULTIPLA: STUDIO, EFFICACE CLADRIBINA IN COMPRESSE

lunedì, maggio 4th, 2009

(AGI) - Ginevra, 4 mag. - Il trattamento orale contro la sclerosi multipla, Cladribina in compresse, e’ efficace contro le ricadute. Oggi Merck Serono, divisione di Merck KGaA, ha presentato i risultati dello studio CLARITY1, uno studio di Fase 3 controllato con placebo, della durata di due anni (96 settimane), che ha utilizzato Cladribina compresse nel trattamento di pazienti con sclerosi multipla (SM) recidivante-remittente. I risultati di questo studio registrativo dimostrano come un ciclo annuale di trattamento con Cladribina in compresse abbia portato a una riduzione significativa della percentuale di ricadute cliniche, della progressione della disabilita’ e delle lesioni cerebrali, nonche’ a un notevole aumento della proporzione di pazienti liberi da ricadute. I dati sono stati presentati per la prima volta oggi nel corso di una relazione orale tenutasi durante il 61° meeting annuale dell’American Academy of Neurology (AAN) a Seattle, (Washington, USA). “Tutti gli endpoint, sia primari che secondari, dello studio CLARITY sono statisticamente significativi e dimostrano l’efficacia di un breve ciclo di trattamento annuale con Cladribina compresse su molteplici ed importanti parametri clinici e sui risultati alla RMN,” ha affermato il dott. Gavin Giovannoni, sperimentatore principale dello studio presso l’Institute of Cell and Molecular Science, Barts and The London School of Medicine and Dentistry di Londra, Regno Unito. “Siamo molto soddisfatti dell’esito positivo dello studio CLARITY - ha affermato Elmar Schnee, Presidente di Merck Serono. “Questo e’ un entusiasmante progresso nella ricerca clinica nella sclerosi multipla ed un importantissimo passo avanti verso una terapia orale per i pazienti che convivono con questa condizione.” I risultati emersi da entrambi i gruppi sottoposti a trattamento con Cladribina compresse inclusi in questo studio hanno dimostrato una riduzione statisticamente significativa della quota di ricadute annualizzate, rispetto al gruppo placebo. I pazienti del gruppo con il dosaggio totale piu’ basso hanno manifestato una riduzione relativa del 58% nel tasso di recidive annualizzato rispetto al gruppo placebo. I pazienti del gruppo con il dosaggio totale piu’ alto hanno registrato una riduzione relativa del 55% nella quota di ricadute annualizzate rispetto al gruppo placebo. La proporzione di pazienti liberi da ricadute e’ stata significativamente piu’ elevata nei gruppi di trattamento con Cladribina compresse rispetto al gruppo placebo. Nei due anni dello studio, l’80% dei pazienti trattati con Cladribina compresse a basso dosaggio e il 79% di quelli trattati con dosaggio totale piu’ alto non hanno manifestato recidive cliniche rispetto al 61% dei pazienti del gruppo placebo. Ne consegue che il rischio relativo di ricadute nei pazienti trattati con le compresse di Cladribina era circa la meta’ di quello osservato nei pazienti placebo. (AGI)

Red/Pgi