Archivio per il giugno, 2009

PROVINCIALI COSENZA: PDL, DA GIUNTA NULLA PER LA DISABILITÀ

giovedì, giugno 11th, 2009

(AGI) - Cosenza, 11 giu. - “Sul bilancio 2009 della Provincia di Cosenza non c’e’ nemmeno un euro stanziato per la disabilita’ scolastica, eppure la sinistra va in giro in campagna elettorale a promettere interventi anche in questo campo: l’ennesima bugia”. Lo affermano, in una nota, i consiglieri provinciali del Pdl, La Destra e I Moderati. “La giunta provinciale non ha impiegato un solo euro in bilancio per sostenere le famiglie degli studenti disabili- si legge nella nota- mentre in campagna elettorale i fondi a disposizione del suo gabinetto sono stati 400 mila euro: di quel capitolo rimangono non spesi solo ottomila euro Questo e’ il modo di amministrare autoreferenziale e poco attento ai drammi sociali - prosegue la nota - di una coalizione che si definisce pure progressista. Si tratta - affermano i consiglieri provinciali - dell’ennesima presa in giro verso categorie sociali che, invece, meritano rispetto e attenzione , oltre che interventi seri e non annunciati”. I consiglieri sottolineano ancora come ” sia poco etico che il presidente impegnato nel ballottaggio vada ad incontrare i precari dell’amministrazione alla presenza del direttore del centro per l’impiego: uno schiaffo alla liberta’ di voto ed a tanti disoccupati che da quell’ufficio del mercato del lavoro ricevono solo promesse e delusioni”. (AGI)

Com

PROVINCIALI COSENZA: CENTROSINISTRA, MOSTRUOSI ARGOMENTI PDL

giovedì, giugno 11th, 2009

(AGI) - Cosenza, 11 giu. - “I fratelli Gentile, consapevoli della sonora sconfitta verso cui sono ormai inesorabilmente avviati e del fatto che dovranno risponderne ai vertici nazionali e regionali del Pdl, sono estremamente nervosi e ricorrono a qualsiasi menzogna pur di recuperare consenso tra i cittadini della provincia di Cosenza”. E’ quanto afferma, in una nota, il Coordinamento politico del Centrosinistra della provincia di Cosenza. “L’ultima fantasiosa invenzione -prosegue la nota- riguarda un fantomatico “gruppo dei Consiglieri provinciali del Pdl, La Destra e I Moderati” che da domenica scorsa, come e’ noto, non esiste piu’. Di quei consiglieri, infatti, ne sono sopravvissuti elettoralmente solo uno o due e, quindi, chi e’ stato clamorosamente bocciato dagli elettori per aver condotto negli anni passati una politica denigratoria, insulsa e priva di qualsiasi prospettiva, non ha alcuna credibilita’ formale e sostanziale e nessun diritto per intervenire nel dibattito politico in corso. Quanto ai fondi per la disabilita’ scolastica - si legge ancora nella nota - giudichiamo davvero mostruoso, riprovevole e vergognoso utilizzare demagogicamente un tema cosi’ serio e delicato per carpire consensi con notizie false e destituite di qualsiasi fondamento. I cittadini interessati e le loro famiglie sanno quanto la Provincia e’ stata sensibile nel corso di questi anni a queste problematiche e sanno anche che mai saranno abbandonati o lasciati da soli, essendo quello del sostegno ai portatori di handicap uno dei temi che piu’ e’ stato e continua a stare a cuore a Gerardo Mario Oliverio. D’altronde, se fosse vero quello che dicono gli ex consiglieri del centrodestra, che somigliano ormai ai reduci del Vietnam, bisognerebbe domandare loro come mai solo ora si accorgono del problema e perche’ non hanno sollevato alcuna obiezione, critica o lamento al momento dell’inizio dell’anno scolastico o dell’approvazione del bilancio”. “Queste ennesime, eclatanti bugi’e, sparse a piene mani e con estrema disinvoltura ed irresponsabilita’ -continua la nota- confermano quanto siano squallidi taluni personaggi che, pur di denigrare e mettere in cattiva luce gli avversari, non esitano a ricorrere a temi e problematiche delicatissime ed a speculare sulla pelle di chi spesso soffre in silenzio e con una dignita’ che questi signori non hanno mai conosciuto”. “Sul resto-conclude la nota del Coordinamento Politico del centrosinistra- caliamo un velo pietoso: i seminatori di veleni e di menzogne non meritano nessuna risposta”. (AGI)

Com/Adv

ARTRITE REUMATOIDE: MENO FARMACI CON ESERCIZIO FISICO

giovedì, giugno 11th, 2009

(AGI) - Copenaghen, 11 giu. - L’esercizio fisico quotidiano puo’ migliorare notevolmente le condizioni di vita dei malati di artite reumatoide (400.000 solo in Italia) e liberarli parzialmente dalla ’schiavitu’ dei farmaci corticosteroidi e antinfiammatori. Uno studio portoghese, presentato oggi al congresso annuale sulle malattie reumatiche Eular, a Copenaghen, dimostra che l’esercizio fisico e’ un vero toccasana per i pazienti: non solo riduce la necessita’ di medicinali, ma anche i livelli di depressione e ansia di cui molti malati inevitabilmente soffrono. Un programma di tre mesi, composto da moderati esercizi aerobici e di potenziamento e condotto per 50-60 minuti per tre volte a settimana, ha dimostrato di essere vantaggioso per il benessere psicofisico dei malati ma soprattutto per stabilizzare la progressione della malattia. In particolare, i ricercatori portoghesi hanno riscontrato un 33 per cento di miglioramento nella disabilita’ fisica, con progressi significativi nella capacita’ di mangiare, vestirsi e camminare da soli. Inoltre, il 62 per cento dei pazienti ha riferito di una riduzione della necessita’ di assunzione giornaliera di corticosteroidi, da una media di 5.3mg al giorno a 3.1mg. E il 32 per cento ha addirittura interrotto del tutto l’assunzione dei farmaci antinfiammatori non steroidi.

Lo studio registra anche un miglioramento del 40 per cento di ansia e depressione. “Quando le articolazioni sono rigide e doloranti”, ha spiegato Miguel Sousa del Instituto Portugues de Reumatologia di Lisbona, che ha guidato la ricerca, “l’esercizio fisico potrebbe sembrare un’indicazione sbagliata per i malati. Tuttavia, il nostro studio ha dimostrato che il regolare e controllato lavoro aerobico moderato insieme a esercizi di rafforzamento puo’ essere estremamente vantaggioso per la salute fisica e mentale dei pazienti, con un corrispondente effetto sulla qualita’ della vita”. (AGI)

Pgi

CRISI: CEI, FONDO GARANZIA PER FAMIGLIE DA 30 MLN

giovedì, giugno 11th, 2009

(AGI) - Siena, 11 giu. - “Il fondo di garanzia della Cei per le famiglie in difficolta’ per essere efficace e rispondere ai suoi obiettivi esige una disponibilita’ non inferiore ai trenta milioni di euro”: lo ha ricordato intervenendo al 21. Congresso delle Fondazioni il segretario generale della Cei monsignor Mariano Crociata. “Sara’ pertanto necessario implementarlo mediante libere offerte da parte di singoli cittadini, nonche’ con elargizioni e contributi di altri soggetti, diocesi, istituti religiosi, Fondazioni, aziende e societa’”. “Il fondo - ha spiegato Monsignor Crociata - si indirizza alle famiglie con tre figli a carico oppure segnate da situazioni di grave malattia o disabilita’, che hanno perso l’unica fonte di reddito. La scelta delle famiglia come destinataria dell’intervento non e’ casuale, ma risponde alla convinzione che vede in essa non soltanto l’ammortizzatore sociale piu’ efficace, ma anche la trama relazionale necessaria per un armonico sviluppo della persona e dunque della societa’. Il fondo intende essere un segno e insieme uno strumento di speranza per attraversare la crisi e non soccombere di fronte ad essa, garantendo a ciascuna famiglia in sofferenza un contributo di cinquecento euro mensili per un anno. Il contributo potra’ essere prorogato per un secondo anno e per lo stesso importo, se permangono le condizioni di necessita’ iniziali”. (AGI)

Ant

CRISI: CROCIATA, FONDO GARANZIA CEI PER FAMIGLIE DA 30 MILIONI

giovedì, giugno 11th, 2009

(AGI) - Siena, 11 giu. - “Il fondo di garanzia della Cei per le famiglie in difficolta’ per essere efficace e rispondere ai suoi obiettivi esige una disponibilita’ non inferiore ai trenta milioni di euro”: lo ha ricordato intervenendo al 21. Congresso delle Fondazioni il segretario generale della Cei monsignor Mariano Crociata. “Sara’ pertanto necessario implementarlo mediante libere offerte da parte di singoli cittadini, nonche’ con elargizioni e contributi di altri soggetti, diocesi, istituti religiosi, Fondazioni, aziende e societa’”. “Il fondo - ha spiegato Monsignor Crociata - si indirizza alle famiglie con tre figli a carico oppure segnate da situazioni di grave malattia o disabilita’, che hanno perso l’unica fonte di reddito. La scelta delle famiglia come destinataria dell’intervento non e’ casuale, ma risponde alla convinzione che vede in essa non soltanto l’ammortizzatore sociale piu’ efficace, ma anche la trama relazionale necessaria per un armonico sviluppo della persona e dunque della societa’. Il fondo intende essere un segno e insieme uno strumento di speranza per attraversare la crisi e non soccombere di fronte ad essa, garantendo a ciascuna famiglia in sofferenza un contributo di cinquecento euro mensili per un anno. Il contributo potra’ essere prorogato per un secondo anno e per lo stesso importo, se permangono le condizioni di necessita’ iniziali”. (AGI)

Ant

TENNISTAVOLO: PLAUSO FVG PER ORO EUROPEO PAMELA PEZZUTTO

martedì, giugno 9th, 2009

(AGI) - Trieste, 9 giu. - Soddisfazione viene espressa dall’assessore del Fvg allo sport Elio De Anna per la medaglia d’oro conquistata da Pamela Pezzutto in occasione dei campionati europei di tennistavolo per disabili in corso di svolgimento a Genova. “Dopo le preziose affermazioni durante le paralimpiadi di Pechino - dice De Anna - Pamela ha dimostrato ancora una volta la sua grande preparazione e bravura in una competizione di alto livello. Lo sport rappresenta un grande esempio di integrazione normodotati e disabili, accomunati nelle varie discipline nell’intento di raggiungere il miglior risultato possibile. All’atleta pordenonese va il plauso mio personale e dell’intera amministrazione regionale”. (AGI)

Cli/Ts

CULTURA: DA LUNEDI’ SETTIMANA DI EVENTI A MONTESILVANO

venerdì, giugno 5th, 2009

(AGI) - Pescara, 5 giu. - Sara’ Montesilvano Colle ad ospitare, da lunedi’ a sabato, la seconda edizione della settimana della cultura, promossa dall’amministrazione comunale con la direzione artistica di Fausto Costantini. Ogni sera, dalle 20 in poi, si susseguiranno spettacoli, presentazioni di libri, e letture con ingresso gratuito per tutti. Per consentire la partecipazione degli sfollati aquilani che vivono a Montesilvano sono stati anche organizzati dei pullman che partiranno per il borgo dalla zona dei grandi alberghi. Diversi i nomi in programma tra cui Franco Di Mare, Serena Grandi, Tinto Brass, Isabel Russinova, Vanessa Gravina. Nel corso delle serate interverranno anche Ricky Tognazzi e Simona Izzo, Franco Nero, Alessandro Gassman, Enzo Garinei, Eleonora Danieli, Sebastiano Somma, Francesco Paolantoni, Lando Buzzanca, Giuseppe Pambieri, Lia Tanzi e Nathalie Caldonazzo, che parteciperanno gratuitamente. Annunciando la settimana della cultura il sindaco Pasquale Cordoma ha detto di voler offrire “sei giorni di intensa attivita’ artistica. Abbiamo cercato di offrire il massimo, ha aggiunto, sostenendo uno sforzo finanziario importante”. Nel corso delle serate sara’ effettuata una raccolta fondi da destinare agli artisti aquilani e alla ricostruzione di una fondazione che si occupa di autismo. Nel borgo suggestivo di Montesilvano Colle sara’ allestito un mercatino dell’antiquariato. (AGI)

Cli/Aq/Seg

PARALIMPIADI: VANCOUVER 2010, IN DIRETTA SU SKY SPORT

venerdì, giugno 5th, 2009

(AGI) - Roma, 5 giu. - A nove mesi dall’inizio dei giochi paralimpici di Vancouver, Sky Sport presenta un canale interamente dedicato all’evento: una copertura completa di oltre 100 ore per le gare, finestre ed approfondimenti. Un impegno televisivo senza precedenti in Italia per una Paralipiade invernale. “Tratteremo le Paralimpiadi esattamente come le Olimpiadi - ha dichiarato nel corso della conferenza stampa al Coni, Andrea Zappia, vice presidente Sport Channels Sky - tutti sono atleti straordinari e meritano un racconto eccellente. Con questo annuncio iniziamo un percorso che ci portera’, il prossimo anno, ad essere l’unica Tv che offrira’ tutte le sfide degli azzurri: Paralimpiadi, sei Nazioni e Mondiali di calcio”. Il presidente del Comitato italiano paralimpico e vice presidente Coni, Luca Pancalli, ha ringraziato Sky Sport “per non aver chiesto l’esclusiva dell’evento. Uno sforzo che ci dimostra - ha dichiarato Pancalli - quanto l’emittente Sky voglia stimolare una sana concorrenza fra i media. Nel 1984, quando abbiamo cominciato questa avventura, eravamo atleti italiani orgogliosi di indossare la maglia azzurra ma completamente invisibili ai media. Oggi le cose cambiano e tocco il cielo con un dito nel poter offrire ai nostri atleti una visibilita’ simile”. Dal 12 al 21 marzo 2010, Sky Sport seguira’ l’evento con un canale interamente dedicato ed ampi spazi all’interno del Tg Sky Sport24, anche in alta definizione sui canali SkySport HD. (AGI)

Cli/Rm/Msc

PARALIMPIADI 2010: PANCALLI, CRESCE ATTENZIONE DEI MEDIA

venerdì, giugno 5th, 2009

(AGI) - Roma, 5 giu. - In vista dei Giochi Paralimpici Invernali di Vancouver, che si svolgeranno dal 12 al 21 marzo 2010, “cresce l’attenzione dei media ed in particolare di SkySport che seguira’ attentamente l’evento con sei ore live dal Canada ogni giorno”. Lo ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa al Coni il presidente del Comitato italiano Paralimpico, Luca Pancalli, “orgoglioso di questa iniziativa sia come cittadino che come uomo di sport. In particolare, leggo attraverso l’impegno di Sky un interesse concreto che potra’ regalare dignita’ ai nostri atleti che si stanno preparando con impegno grandissimo”. Sul fronte preparazione Pancalli ha assicurato che “gli atleti sono a buon punto, staff e team, sono stati messi nelle condizioni migliori per Vancouver. Abbiamo visionato logistica e campi di gara e stiamo tentando, con il Ministero degli Esteri e l’Ambasciata di Vancouver, di realizzare una casa Paralimpica come a Pechino 2006″. Soddisfatti i preparatori atletici che assicurano una crescita a livello tecnico ed agonistico, complice anche la giovane eta’ degli atleti. “Di quattro anni in quattro anni assistiamo a traguardi prima impensabili - ha dichiarato il vice presidente Coni, Pancalli - sono certo che l’appuntamento canadese rappresentera’ poi, in termini di comunicazione, un punto di svolta fondamentale per lo sport paralimpico italiano”. (AGI)

Cli/Msc

DISABILI: RIVA DEL GARDA, OPERATIVA PRIMA BARCA ATTREZZATA

giovedì, giugno 4th, 2009

(AGI) - Trento, 4 giu. - A Riva del Garda, al porto san Nicolo’, e’ operativa la prima barca per disabili. La cooperativa ‘Arche’ di Trento, in collaborazione con il centro ‘Don Ziglio’ di Levico Terme (Tn), ha organizzato questa mattina un giro del lago di Garda con barca a vela per ragazzi con disabilita’ motoria e sensoriali. L’imbarcazione e’ equipaggiata per ospitare anche persone in carrozzina e prende il largo tutti i giorni. Lo scorso anno sono state circa 800 le persone imbarcate. Di queste il 60% erano disabili, il 30% giovani in situazione di disagio sociale e il 10% anziani. Ad accompagnare gli ospiti dell’originale imbarcazione stamani c’era anche l’assessore alla Salute della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi. Sulla barca sono stati costruiti elementi specifici per ospitare disabili come la pedana elettro-meccanica di accesso sottocoperta, la cabina di prua e’ stata allargata per ospitare anche due carrozzine, con letti a murata per facilitarne l’impiego, mentre nel pozzetto sono state approntate quattro postazioni attrezzabili con cinture di sicurezza pettorali, pelviche e per le gambe. Le carrozzine inoltre possono accedere direttamente dal pontile alla barca, grazie alle dimensioni apposite (lunghezza 2,25 m; larghezza 70 cm; portata di 350 kg.). ‘Arche’ e’ una cooperativa sociale di servizio per tutte le realta’ che agiscono a favore di persone con disabilita’, disagio mentale, disagio sociale, per gli anziani delle case di riposo e dei circoli e per i giovani. Le attivita’ della cooperativa si svolgono principalmente attraverso l’arte della navigazione a vela, ritenuta uno dei modi migliori per attuare percorsi terapeutici, educativi e formativi e in grado di migliorare la qualita’ della vita delle persone con bisogni speciali. (AGI)

Cli/Tn/Mao

SCUOLA: SIT-IN FLC-CGIL, INCONTRO IN DIREZIONE SU TAGLI

giovedì, giugno 4th, 2009

(AGI) - Cagliari, 4 giu. - Una delegazione di genitori e insegnanti guidati dal segretario regionale della Flc-Cgil Peppino Loddo e’ stata ricevuta stamane negli uffici della Direzione scolastica della Sardegna durante la manifestazione di protesta indetta per oggi dal sindacato a Cagliari davanti alla sede di via Regina Margherita. Il prossimo anno scolastico - secondo dati forniti dalla Cgil - la Sardegna avra’ 1688 tra docenti e dirigenti scolastici in meno e anche 574 dipendenti Ata, tra bidelli, impiegati di segreteria e assistenti tecnici, oltre a un minor numero di insegnanti di sostegno assegnati ai bambini disabili. A rischiare di non lavorare per nulla, in particolare, sono circa 400 dei 900 insegnanti precari di lunga durata, tra incaricati e supplenti annuali. “Il direttore scolastico regionale, Armando Pietrella, e’ andato oltre i tagli previsti dal ministero, incrementandoli di 105 unita’ nelle scuole elementari, dove erano stati gia’ cassati 374 posti”, ricorda Loddo. I tagli comporteranno inevitabilmente “licenziamenti di fatto di personale supplente e un degrado del servizio scolastico, con classi molto piu’ grandi o pluriclassi e con l’impossibilita’ di concedere il tempo pieno a tutti i genitori che lo chiederanno”.

La Flc-Cgil auspica un tavolo istituzionale Regione-Ministero per individuare soluzioni che tengano conto delle peculiarita’ del sistema scolastico in Sardegna. “Esistono accordi di programma non applicati”, sottolinea Loddo. “Non e’ troppo tardi per evitare questo disastro. Sinora la Giunta regionale ha taciuto inspiegabilmente. Chiediamo un’audizione alla commissione Cultura del Consiglio regionale perche’ assuma le iniziative necessarie, anche nei confronti dell’esecutivo, a salvare la scuola pubblica nell’isola”.

Intanto sei consiglieri regionali dell’opposizione, tra i quali Marco Espa e il capogruppo del Pd Mario Bruno, hanno presentato stamane un’interpellanza al presidente della Regione Ugo Cappellacci e all’assessore alla Pubblica istruzione Lucia Baire per sollecitare iniziative a sostegno delle rivendicazioni degli insegnanti precari. I firmatari chiedono anche l’apertura di una vertenza con il Governo per assicurare il diritto allo studio attraverso un piano generale per la riqualificazione del sistema regionale della Pubblica istruzione, che eviti la chiusura delle scuole nei piccoli centri, e misure per garantire gli studenti con disabilita’. (AGI)

Rob/Cog

SARDEGNA: MOBILITAZIONE FLC-CGIL CONTRO TAGLI SCUOLA

giovedì, giugno 4th, 2009

(AGI) - Cagliari, 4 giu. - Una delegazione di genitori e insegnanti guidati dal segretario regionale della Flc-Cgil Peppino Loddo e’ stata ricevuta stamane negli uffici della Direzione scolastica della Sardegna durante la manifestazione di protesta indetta per oggi dal sindacato a Cagliari davanti alla sede di via Regina Margherita. Il prossimo anno scolastico - secondo dati forniti dalla Cgil - la Sardegna avra’ 1688 tra docenti e dirigenti scolastici in meno e anche 574 dipendenti Ata, tra bidelli, impiegati di segreteria e assistenti tecnici, oltre a un minor numero di insegnanti di sostegno assegnati ai bambini disabili. A rischiare di non lavorare per nulla, in particolare, sono circa 400 dei 900 insegnanti precari di lunga durata, tra incaricati e supplenti annuali. “Il direttore scolastico regionale, Armando Pietrella, e’ andato oltre i tagli previsti dal ministero, incrementandoli di 105 unita’ nelle scuole elementari, dove erano stati gia’ cassati 374 posti”, ricorda Loddo. I tagli comporteranno inevitabilmente “licenziamenti di fatto di personale supplente e un degrado del servizio scolastico, con classi molto piu’ grandi o pluriclassi e con l’impossibilita’ di concedere il tempo pieno a tutti i genitori che lo chiederanno”.

La Flc-Cgil auspica un tavolo istituzionale Regione-Ministero per individuare soluzioni che tengano conto delle peculiarita’ del sistema scolastico in Sardegna. “Esistono accordi di programma non applicati”, sottolinea Loddo. “Non e’ troppo tardi per evitare questo disastro. Sinora la Giunta regionale ha taciuto inspiegabilmente. Chiediamo un’audizione alla commissione Cultura del Consiglio regionale perche’ assuma le iniziative necessarie, anche nei confronti dell’esecutivo, a salvare la scuola pubblica nell’isola”.

Intanto sei consiglieri regionali dell’opposizione, tra i quali Marco Espa e il capogruppo del Pd Mario Bruno, hanno presentato stamane un’interpellanza al presidente della Regione Ugo Cappellacci e all’assessore alla Pubblica istruzione Lucia Baire per sollecitare iniziative a sostegno delle rivendicazioni degli insegnanti precari. I firmatari chiedono anche l’apertura di una vertenza con il Governo per assicurare il diritto allo studio attraverso un piano generale per la riqualificazione del sistema regionale della Pubblica istruzione, che eviti la chiusura delle scuole nei piccoli centri, e misure per garantire gli studenti con disabilita’. (AGI)

Rob/Cog

SCUOLA: ESPA (PD), INTERPELLANZA SU TAGLI E CHIUSURE ISTITUTI

giovedì, giugno 4th, 2009

(AGI) - Cagliari, 4 giu - La situazione della scuola in Sardegna colpita da tagli del personale e chiusura di istituti nei piccoli centri approda in Consiglio Regionale. Il consigliere del Pd Marco Espa, con il capogruppo Mario Bruno e i colleghi Pierluigi Caria, Giuseppe Cuccu, Valerio Meloni e Antonio Solinas, ha presentato un’interpellanza presentata per l’inserimento all’ordine del giorno dei lavori dell’Aula per discutere “i gravi problemi che a brevissimo potrebbero colpire migliaia di personale docente e non docente, oltre ad impedire agli studenti con disabilita’ sardi la frequenza regolare nelle scuole di ogni ordine e grado”.

“Credo che il testo della nostra interpellanza sia chiaro piu’ di ogni dichiarazione - dichiara Marco Espa - Aggiungo solo che davanti alle preoccupazioni degli studenti, alla mobilitazione dei docenti e dei loro sindacati che denunciano le conseguenze nefaste della riforma Gelmini sull’occupazione, la protesta degli enti locali, in particolare dei piccoli centri che vedono possibile la chiusura dell’unico presidio educativo dello Stato nei loro territori e alla denuncia delle famiglie e delle loro associazioni che vedono a rischio i percorsi di eccellenza inclusivi per gli alunni con disabilita’, chiediamo un forte intervento in primo luogo della Giunta regionale e di tutto il Consiglio a salvaguardia del sistema educativo scolastico sardo, anche con l’apertura di una vertenza nei confronti del Governo nazionale. Con l’applicazione della riforma, e’ del tutto inconfutabile che si va incontro dopo piu’ di vent’anni ad una riduzione del ‘tempo scuola’: rivedremo di nuovo le scuole utilizzate poche ore al giorno, come avveniva quando noi eravamo studenti, con tutte le conseguenze di carattere sociale per un mondo che nel frattempo e’ cambiato”. (AGI)

Red/Sol