Archivio per il settembre, 2009

DISABILI: NUOVO CENTRO AGGREGAZIONE A SAN GIOVANNI IN FIORE

venerdì, settembre 18th, 2009

(AGI) - San Giovanni in Fiore (Cosenza), 18 set. - Il taglio del nastro da parte del Sindaco Antonio Nicoletti e la benedizione di Mons. Carlo Arnone, parroco della Chiesa di S. Domenico del quartiere Olivato, hanno inaugurato il nuovo centro “Raggio di Sole” ubicato nello stesso quartiere di San Giovanni in Fiore e destinato alla disabilita’. L’evento ha avuto una massiccia partecipazione. Erano presenti oltre ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, diversi consiglieri di maggioranza e di opposizione, le istituzioni scolastiche, rappresentanti della chiesa locale, delle strutture sanitarie pubbliche e private, delle associazioni del terzo settore e sportive e soprattutto dell’ADIFA(associazione disabili e familiari). Alto l’entusiasmo per un evento tanto atteso e per il quale, dice l’Assessore alle politiche sociali Tonino Candalise artefice della realizzazione del progetto, “abbiamo lavorato tanto partendo dalla disponibilita’ dello stabile resa possibile attraverso una politica di razionalizzazione degli spazi scolastici concordata con i due Direttori didattici Riccardo Succurro e Pasquale Guzzo, proseguendo con l’adeguamento della struttura stessa alle esigenze della disabilita’, impiegando alcune migliaia di euro dalle casse comunali, ma soprattutto creando sinergie con quanti, in maniera volontaria, hanno voluto contribuire riconoscendo l’alto valore sociale dell’opera, e per questo un ringraziamento va alla ditta Carmine De Paola di Cerenzia e alla squadra n. 2 dell’Afor e ai suoi vertici. Siamo coscienti - afferma Candalise - che non abbiamo risolto del tutto i problemi delle disabilita’ del nostro territorio, ne’ a chi la vive, ne’ ai familiari,tuttavia da qui si puo’ ripartire per sviluppare progettualita’ che diano dignita’ ad un mondo che troppo spesso viene utilizzato nelle campagne elettorali per poi essere dimenticato. Intanto - sottolinea - da oggi i ragazzi nel nuovo centro potranno usufruire di spazi che sia all’interno che all’esterno consentiranno di svolgere diverse attivita’, come il laboratorio della ceramica mediante l’utilizzo di un forno per la lavorazione oltre a diversi spazi che permetteranno attivita’ fisica e attivita’ di giardinaggio. Ma la cosa piu’ importante e’ - secondo l’Assessore - che i ragazzi potranno rimanere ospiti nel centro di aggregazione anche nelle ore pomeridiane, liberando piu’ tempo alle famiglie”. (AGI)

Red

BIOTESTAMENTO: MPV E SCIENZA E VITA, TAR AUMENTA CONFUSIONE

venerdì, settembre 18th, 2009

(AGI) - CdV, 18 set. - La sentenza del Tar del Lazio aumenta la confusione nella delicata materia del fine-vita. Lo sottolineano, con due note distinte, il Movimento per la Vita e l’Associazione Scienza e Vita. “Cio’ che ci indigna di piu’ - afferma il presidente del Mpv, Carlo Casini - non e’ il contenuto della sentenza ma il modo falso con cui essa e’ stata riportata dai mezzi di comunicazione: non si puo’ scrivere che ‘il Tar ha accolto il ricorso del Movimento di difesa dei cittadini’ quando invece lo ha bocciato dichiarandolo inammissibile; non si puo’ scrivere che ‘il Tar ha stabilito che a nessuna persona cosciente o in stato di incoscienza possono essere imposte alimentazione e idratazione artificiali’ quando invece non ha stabilito un bel nulla” avendo dichiarato di “non poter decidere su questa questione perche’ riguarda l’esistenza o la inesistenza di un diritto, questione su cui esso non ha alcuna competenza”. Per Carlo Casini, europarlamentare e ex magistrato di Cassazione, il fatto che nella motivazione la relatrice abbia lasciato “trapelare il suo personale orientamento” in realta’ “non influisce sulla sostanza della decisione del tribunale e di conseguenza non dovrebbe condizionare chi dovrebbe tenere ben distinte le notizie dalle opinioni”. Ma se “il Movimento per la vita, che era intervenuto nella procedura per sostenere la inammissibilita’ del ricorso, e’ ovviamente piu’ che soddisfatto del risultato ottenuto ed auspica che il testo di legge sul Finevita gia’ adottato dal Senato e possa al piu’ presto divenire norma vigente”, da parte sua “l’Associazione Scienza e Vita prende atto con disappunto della sentenza”, in quanto “sebbene il Tar Lazio abbia ritenuto inammissibile il ricorso per difetto di giurisdizione”, vi si affermano comunque “principi che, tra l’altro, introducono l’abbandono di ‘cura’, ovvero di quelle forme come alimentazione e idratazione che sono da considerare sostegno vitale e non terapie”. Per Scienza e Vita, il rischio e’ quello di diffondere “una cultura per il diritto a morire” e cio’ in contrasto con “la Costituzione Italiana che riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo”, il Codice deontologico dei medici che afferma “il dovere del medico nella tutela della vita e della salute fisica e psichica”, la Convenzione dell’Onu sui diritti delle persone con disabilita’ che richiama il dovere da parte degli Stati di ‘prevenire il rifiuto discriminatorio di assistenza medica’. E dunque appare sempre piu’ necessaria “un’assunzione di responsabilita’ che impedisca il piano scivoloso di una cultura eutanasica dissimulata da una falsificante interpretazione del principio di autonomia”. (AGI)

Siz

BIOTESTAMENTO: CATTOLICA, DAL TAR UNA SENTENZA PARADOSSALE

venerdì, settembre 18th, 2009

(AGI) - CdV, 18 set. - ‘In nome del diritto alla non discriminazione delle persone in stato vegetativo questa sentenza ne autorizza paradossalmente l’abbandono terapeutico e assistenziale, in netto contrasto con la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilita’, che vieta di sottrarre loro alimentazione e idratazione’. Il Centro di Bioetica dell’Universita’ Cattolica commenta cosi’ la decisione del Tar del Lazio, che, ’sembra di fatto avallare una forma di suicidio assistito in cui il paziente puo’ essere lasciato morire per mancanza di alimentazione e idratazione in base ad una volonta’ pregressa che potrebbe non essere piu’ attuale’. Secondo il Centro di Bioetica della Cattolica, che esprime ‘una motivata disapprovazione’ riguardo alla sentenza del Tar, ‘nemmeno una volonta’ in atto di morire potrebbe pretendere di essere riconosciuta come un valore da tutelare e come una delle liberta’ civili da garantire giuridicamente’ e ‘la sentenza ’stravolge il significato stesso del diritto costituzionale alla salute’ infliggendo ‘un duro colpo al modello del sistema sanitario nazionale e alla natura fiduciaria del rapporto medico-paziente, trasformata in un contratto anticipato che valorizza solo le scelte di morte’. (AGI)

Siz

CURE PALLIATIVE: SCIENZA E VITA, ‘BENE LA LEGGE’

giovedì, settembre 17th, 2009

(AGI) - CdV, 17 set. - L’Associazione ‘Scienza e Vita’ plaude alla legge sulle cure palliative e terapie del dolore approvata alla Camera. ‘La costituzione di una rete di assistenza e vicinanza alle persone sofferenti proprio in fase terminale e nelle gravi disabilita’ - si legge in una nota diffusa oggi - e’ la risposta legislativa ad un’esigenza di presa in cura dei soggetti piu’ deboli, vero antidoto a derive eutanasiche o di accanimento terapeutico’. ‘Il rispetto della intrinseca dignita’ di ogni essere uomo, ancor piu’ nel dolore e nella sofferenza - conclude Scienza e Vita - e’ il fondamento del vivere civile e della giusta lettura e del giusto senso della vita come bene comune’. (AGI)

Siz

BIOTESTAMENTO: TAR LAZIO, NON SI PUO’ IMPORRE ALIMENTAZIONE

giovedì, settembre 17th, 2009

(AGI) - Roma, 17 set. - A nessuno possono essere imposte alimentazione e idratazione forzata, ne’ cosciente ne’ incosciente, e anche in caso di stato vegetativo un cittadino puo’ esprimere ex post la propria volonta’ di interrompere terapie giudicate inutili, comprese proprio alimentazione e idratazione. Il Tar del Lazio, accogliendo un ricorso del Movimento difesa dei Cittadini all’ordinanza Sacconi emanata lo scorso anno, nei giorni del caso Eluana, boccia di fatto la legge sul testamento biologico gia’ approvata alla Camera e al vaglio del Senato, dove si precisa invece che alimentazione e idratazione artificiali sono atti imprescindibili che il malato in stato vegetativo non puo’ rifiutare tramite una dichiarazione anticipata di trattamento. “I pazienti in stato vegetativo permanente - si lege nella sentenza - che non sono in grado di esprimere la propria volonta’ sulle cure loro praticate o da praticare e non devono in ogni caso essere discriminati rispetto agli altri pazienti in grado di esprimere il proprio consenso, possono, nel caso in cui loro volonta’ sia stata ricostruita, evitare la pratica di determinate cure mediche nei loro confronti”. E ancora: il paziente “vanta una pretesa costituzionalmente qualificata di essere curato nei termini in cui egli stesso desideri, spettando solo a lui decidere a quale terapia sottoporsi”. Il TAR, nella sentenza n. 8560/09, dopo aver evidenziato che si tratta di questioni che coinvogono il “diritto di rango costituzionale quale e’ quello della liberta’ personale che l’art. 13 (della Costituzione, ndr) qualifica come inviolabile” e che da ultimo e’ entrata in vigore la convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilita’ che impone che anche alle stesse venga garantito il consenso informato, ha sottolineato come il rilievo costituzionale dei diritti coinvolti esclude che gli stessi possano essere compressi dall’esercizio del potere dell’autorita’ pubblica, con conseguente esclusione della giurisdizione del giudice amministrativo spettando, in caso di violazione dei principi richiamati dal TAR, al giudice ordinario garantire il pieno rispetto dei diritti della dignita’ e della liberta’ della persona. (AGI)

Pgi (Segue)

INTERNET: PROSCIOLTO PROVIDER DI SITO A LUCI ROSSE

giovedì, settembre 17th, 2009

(AGI) - Roma, 17 set. - Il provider di un sito a luci rosse e’ stato prosciolto dal gup del Tribunale di Roma dall’accusa di concorso in sfruttamento della prostituzione. Nel sito incriminato venivano pubblicizzate con fotografie le prestazioni sessuali di avvenenti ragazze. La denuncia era stata rivolta anche al provider che fornisce al sito lo spazio web a fornire anche assistenza e manutenzione. Il giudice per le udienze preliminari Alfredo Ruocco, il Tribunale di Roma, ha prosciolto il rappresentante legale del provider sottolineando che “non sono emersi elementi e specifici collegamenti tra quest’ultimo e il gestore del sito”. Inoltre non e’ emerso alcun profitto economico del provider legato all’attivita’ illecita del sito internet. Per queste ragioni il gup di Roma ha dichiarato il non luogo a procedere per insussistenza del fatto cosi’ come stabilito dal decreto legislativo numero 70 del 9 aprile 2003. Il difensore del provider, il legale Fulvio Sazzana di Sant’Ippolito, ha sottolineato l’importanza di questa decisione che “interpreta correttamente le norme comunitarie e nazionali sulla responsabilita’ degli intermediari”. Nel provvedimento il gup ribadisce comunque la responsabilita’ del provider che venuto a conoscenza dell’illecita’ attivita’ svolta nel sito internet “non rimuove o disabilita l’accesso alle pagine web”. (AGI)

Cli/Rm/Dib

SCUOLA: BRUNO (PD), DOMANI ATTENDIAMO CAPPELLACCI IN AULA

giovedì, settembre 17th, 2009

(AGI) - Cagliari, 17 set. - “Domani attendiamo, a maggior ragione, il presidente Cappellacci in Consiglio regionale per discutere del disastroso stato della scuola sarda”. Lo afferma il capogruppo del Partito democratico Mario Bruno, per il quale “l’annuncio odierno su una rimodulazione dell’accordo tra l’assessore dell’Istruzione Baire e il ministro Gelmini non esonera Cappellacci dal dibattito sulle mozioni del centrosinistra e dei sardisti che chiedono l’annullamento di quell’accordo”.

“Rimodulazione e’ una parola innocua con cui il presidente vuole mascherare la clamorosa retromarcia della Regione”, continua Bruno. “In sostanza, oggi si sta dando ragione alle iniziative che da mesi mobilitano il Partito democratico e l’intero centrosinistra, gli enti locali, i sindacati e soprattutto gli operatori della scuola”.

D’altra parte, insiste l’esponente del Pd, “chi mai potrebbe ritenere vantaggioso un accordo indecente che non vede lo Stato stanziare un euro a nostro favore e invece impegna la Regione a stornare 20 milioni di risorse proprie destinati ai progetti contro la dispersione scolastica e di sostegno agli studenti con disabilita’ per fornire occasioni di impiego temporaneo a una minima parte degli insegnanti rimasti senza posto?”.

“Non abbiamo bisogno di un semplice aggiustamento dei patti”, evidenzia Bruno. “La Giunta regionale potrebbe rimediare a questo ennesimo scivolone solo aprendo una forte vertenza col governo nazionale per ottenere un piano generale di riqualificazione della scuola e dell’istruzione pubblica nella nostra Isola e scongiurare, anche per via del carattere speciale dei territori interni e montuosi della Sardegna, la chiusura della scuole”.

Secondo il capogruppo del Pd, il Consiglio regionale “ha il dovere di promuovere fin da domani un dibattito serio, che eviti strumentalizzazioni e soprattutto danni maggiori di quelli gia’ prodotti dal governo centrale e da questa subalterna Giunta regionale”. (AGI)

Red-

SANITA’:ASSESSORE ROSI (UMBRIA),PROGETTO REGIONALE SU AUTISMO

mercoledì, settembre 16th, 2009

(AGI) - Perugia, 16 sett - “La Regione Umbria ha realizzato un progetto sperimentale per la promozione della salute nei minori affetti da autismo. E’ stato creato un gruppo di lavoro che ha prodotto un documento dal quale si evince che non e’ stato evidenziato alcun beneficio nell’utilizzo di una dieta priva di glutine e caseina rispetto ad una normale quanto a capacita’ cognitive e abilita’ linguistiche e motorie. Per quanto riguarda i vaccini, lo studio ha evidenziato un’incidenza casuale di disturbi autistici, su un campione comunque limitato. Su quest’ultimo argomento il Consiglio superiore della sanita’ non ritiene vi sia correlazione tra i vaccini e lo stato delle persone autistiche”. L’assessore regionale alla Sanita’, Maurizio Rosi, ha risposto cosi’ all’interrogazione del capogruppo di FI-Pdl Fiammetta Modena sulle iniziative a sostegno delle famiglie di minori affetti da autismo presentata in aula da Raffaele Nevi. Rosi ha aggiunto che ‘allo stato attuale non vi e’ alcuna evidente efficacia dei trattamenti dietetici specifici, cosi’ come dell’opportunita’ di interrompere le campagne vaccinali. La Regione Umbria ritiene invece con certezza di dover potenziare interventi di tipo psicologico ed educativo’. Nevi si e’ dichiarato soddisfatto ‘per la chiarezza e la precisione della risposta fornita dall’assessore nel question time e per la possibilita’ che il sistema sanitario regionale dia un supporto di tipo morale nei confronti di questa tipologia di malati che, pur non essendo moltissimi, rappresentano comunque un impegno molto serio per le famiglie che li crescono e li accudiscono. Saremo invece molto vigili - ha concluso - nel verificare che le affermazioni fatte oggi in Aula dall’assessore Rosi trovino conferma e applicazione nella realta’ di tutti i giorni’. (AGI)

Cli/Pg/Noc

INTERNET: POLIZIA E YOUTUBE SPIEGANO AI GIOVANI RISCHI RETE

mercoledì, settembre 16th, 2009

(AGI) - Roma, 16 set. - In particolare, gli incontri avranno come oggetto la tutela della privacy degli stessi minorenni che navigano nella Rete. Inoltre, si parlera’ del fenomeno del cosiddetto ‘cyber bullismo’, ma anche del rispetto del copyright e le norme da rispettare nella navigazione. La stessa ‘Youtube’ invita i propri utenti a non pubblicare video che siano sessualmente espliciti, o che promuovano attivita’ illegali, o con contenuti violenti o scioccanti che attaccano o umiliano le persone sulla base della loro etnica, religione, disabilita’, sesso, eta’ e orientamento sessuale. Gli utenti possono segnalare online tutti i video che ritengono illegali, sia rivolgendosi alle forze dell’ordine che seguendo i link dello stesso sito www.youtube.com. L’obiettivo di questa iniziativa - ha sottolineato Marco Pancini, di Google Italia - sono i giovani. Insieme alla Polizia delle comunicazioni andremo nelle scuole portando materiale didattico e fornendo quelle informazioni importanti che permettano di usare le tecnologie in modo sereno e utile”. (AGI)

Cli/Rm/Chi

SPORT: PROVINCIA PERUGIA, PER DISABILI STRUMENTO INTEGRAZIONE

mercoledì, settembre 16th, 2009

(AGI) - Perugia, 16 sett. - L’inserimento dei diversamente abili passa anche attraverso lo sport che va visto come “forma di integrazione ed espressione sociale e personale”. Ne e’ convinta Laura Zampa, consigliera delegata in tema di diversita’ scolastica della Provincia di Perugia che, unitamente al presidente dell’ente Marco Vinicio Guasticchi ed all’assessore allo sport Roberto Bertini ha incontrato Francesco Emanuele, presidente regionale Umbro del Comitato Italiano Paralimpico, impegnato nella promozione di attivita’ sportive per diversamente abili.

Un incontro voluto dalla Provincia, sensibile, ha detto il presidente “verso queste iniziative di alto valore sociale”. “E’ giusto - ha detto Zampa - avere per i soggetti diversamente abili lo stesso riconoscimento dovuto agli sportivi, perche’ si approcciano con grande passione alle varie discipline”. Per parte sua, il presidente del Comitato ha sottolineato che i disabili che praticano sport hanno tutti un lavoro: “abbiamo - ha aggiunto - 580 iscritti in Umbria, tra atleti e tecnici. Il prossimo importante appuntamento e’ la ‘Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico’, fissata il 15 ottobre a Todi, alla quale parteciperanno per l’Umbria 400 atleti in varie discipline, basket e tennis in carrozzina, tiro all’arco per non vedenti, torball, sport per non vedenti, tiro a volo computerizzato, danza sportiva e calcio a 5 per disabilita’ intellettive e relazionali”. (AGI)

Cli/Pg

VENEZIA: INAUGURATO NUOVO PONTE DI QUINTAVALLE

martedì, settembre 15th, 2009

(AGI) - Venezia, 15 set. - E’ stato inaugurato oggi dall’assessore comunale ai Lavori pubblici di Venezia, Mara Rumiz, il nuovo ponte di Quintavalle, sul rio di San Pietro di Castello, tra fondamenta di Sant’Anna e calle di Quintavalle. Erano presenti l’arciprete di San Pietro di Castello, don Giampaolo Trenti, che ha benedetto il ponte, il presidente della Municipalita’ di Venezia Murano Burano, Enzo Castelli, il presidente di Insula Spa Giampaolo Sprocati. Dopo il taglio del nastro, affidato a Fiorella Toso, moglie del consigliere comunale Giuseppe Toso, delegato del sindaco per la mobilita’ delle persone con disabilita’, l’assessore Rumiz ha espresso la soddisfazione dell’Amministrazione comunale e il ringraziamento a quanti hanno operato per la costruzione del ponte, e la propria grande gioia e orgoglio per l’inaugurazione di un’opera pubblica che unisce alla funzionalita’ pratica un forte valore simbolico: ‘i ponti uniscono’. Ha quindi ricordato che il nuovo ponte, grazie a una serie di rampe in successione, e’ completamente accessibile, e facilita l’attraversamento del rio non soltanto alle persone in carrozzella, ma anche alle mamme con passeggini, alle persone con carrelli della spesa, ai turisti con le valigie con le ruote… Opera fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, con la Municipalita’ e con Insula, il nuovo ponte - ha aggiunto l’assessore Rumiz - testimonia e rende percepibile l’attenzione del Comune per la zona di Castello Est, parte importante della citta’; e si accompagna al restauro del vicino Padiglione Italia, destinato a sede dell’Archivio storico della Biennale, finalmente aperto e fruibile tutto l’anno, elemento di grande positiva novita’ per il sestiere di Castello e per tutta la citta’. Realizzato per conto di Insula dalle imprese Sogeco Spa, Lavori terrestri e marittimi e Sicop costruzioni e restauri Srl, Venezia Geofondazioni Srl, il ponte in legno di larice, lungo 53 metri e largo 3,2, con una altezza massima di 3,1 metri, su cinque campate, ripropone sagoma e stilemi di quello precedente, compromesso da uno stato di degrado profondo e diffuso, tanto da renderne impossibile il restauro. I lavori di costruzione sono durati un anno, per un costo di un milione e mezzo di euro, e hanno comportato anche il riordino e il rinnovo di cavidotti e condotti dei pubblici servizi (acqua, gas, energia elettrica, illuminazione pubblica). Entro il mese di dicembre sara’ rimossa la passerella provvisoria a raso che ha consentito la mobilita’ pedonale e il supporto alle reti dei pubblici servizi durante i lavori. (AGI)

Cli/Ve/Pgi

COMUNE CAGLIARI: ODG CENTROSINISTRA CONTRO RIFORMA SCUOLA

martedì, settembre 15th, 2009

(AGI) - Cagliari, 15 set. - Nell’area cagliaritana, tra insegnanti e personale tecnico amministrativo, si contano circa 1100 esuberi, di cui circa 300 solo nel capoluogo.

Nell’ordine del giorno si chiede al Consiglio comunale di sostenere le rivendicazioni degli insegnanti precari cagliaritani e si sollecita l’apertura di una vertenza urgente tra Giunta regionale e Governo regionale con lo scopo di assicurare il diritto allo studio dei giovani cagliaritani e piu’ in generale di tutta la Sardegna attraverso l’adozione di un piano generale per la riqualificazione del sistema regionale della pubblica istruzione che tenga conto della specificita’ della Sardegna e che impedisca la soppressione delle classi in particolar modo nei quartieri con piu’ elevato disagio sociale. Inoltre, la minoranza auspica che sia tutelato il diritto allo studio degli studenti con disabilita’ attraverso provvedimenti il piu’ possibile consoni alle reali esigenze.

Il consigliere di Sinistra Democratica Massimo Zedda ha ricordato come la Giunta regionale “abbia spostato risorse destinate alla scuola pubblica a favore degli istituti privati e degli ammortizzatori sociali. Preferirei”, ha sottolineato l’esponente di minoranza, “che gli stanziamenti siano impiegati per mettere in condizione le persone di studiare e lavorare anziche’ puntare su politiche assistenzialiste”. (AGI)

Cli/Sol/Cog

SANITA’:CAMPANIA, RIORGANIZZATO SISTEMA PER MINORI CON AUTISMO

lunedì, settembre 14th, 2009

(AGI) - Napoli, 14 set. - La giunta regionale della Campania, su proposta dell’assessore alla Sanita’ Mario Santangelo, ha approvato un provvedimento volto a potenziare l’assistenza ai bambini autistici. Con questa delibera si procede ad una riorganizzazione dell’intero sistema attraverso l’istituzione di servizi sanitari specialistici, di diagnosi e trattamento dell’autismo in eta’ evolutiva, accessibili e omogeneamente diffusi su tutto il territorio regionale. I centri sono inseriti nella rete dei servizi delle aziende sanitarie locali alle quali sono assegnate competenze riabilitative, psicosociali ed educative a favore dei minori e delle loro famiglie. L’autismo e’ un disturbo neurologico che impedisce il normale sviluppo del bambino, con difficolta’ a relazionarsi con il mondo esterno, a comunicare e ad interagire con gli altri con intuibili, pesanti conseguenze anche per le famiglie. Allo stato non esiste una cura specifica per l’autismo. Nondimeno, un intervento precoce, intensivo ed integrato e’ cruciale per la qualita’ di vita di un bambino con autismo, in quanto alcuni sintomi si riducono ed altri possono scomparire grazie ad un intervento appropriato. Un piano di intervento “ideale” coordina terapie ed interventi che riconoscano quali obiettivi prioritari i sintomi dell’autismo: ridotta interazione sociale, carenti competenze di comunicazione recettiva ed espressiva - verbale e non verbale -, interessi ripetitivi ed ossessivi. Gli interventi previsti dalla delibera si basano su strategie cognitivo-comportamentali, e prevedono un approccio di tipo evolutivo multiprofessionale e interdisciplinare. Un approccio cioe’ in grado di assicurare una stretta collaborazione tra scuola, servizi e famiglia, perche’ solo tale sinergia si e’ dimostrata efficace nel conseguire il massimo potenziale comunicativo e sociale, di gioco e di autonomia di un bambino con autismo. “Con questo provvedimento - sottolinea Santangelo - miriamo a conseguire una presa in carico complessiva del bambino, con l’obiettivo di sviluppare risorse che promuovono il ruolo centrale delle famiglie. Infatti la famiglia si configura come uno spazio privilegiato per l’implementazione dei progetti finalizzati a favorire la crescita comunicativo-sociale del bambino con autismo”. (AGI)

Lil