Archivio per il settembre, 2009

SPORT: TIRO A BERSAGLIO, INIZIATIVA PER DISABILI NEL COSENTINO

venerdì, settembre 11th, 2009

(AGI) - Marano Marchesato (Cosenza), 11 set. - Si chiama “Centriamo l’obiettivo” la manifestazione di tiro a bersaglio con armi ad aria compressa promossa dalle associazioni Arci Caccia e Arci Pesca Fisa di Cosenza per coinvolgere le persone con disabilita’ nella conoscenza e nella pratica di questo sport. L’iniziativa si svolgera’ domenica 13 settembre, alle ore 10,30, presso il campo da tiro “Diana” di Adriana Perrotta, in localita’ Orzatelle, nel comune di Marano Marchesato. La manifestazione sportiva e’ aperta a tutti e per partecipare non e’ necessaria la licenza del porto d’armi. Per le persone con disabilita’ motoria (ma comunque idonee alla pratica del tiro a bersaglio) e’ attivo un servizio gratuito di trasporto ed accompagnamento che puo’ essere richiesto tramite prenotazione telefonando ai numeri 0984.493073 e 347.4859244. (AGI)

Ros

ABUSI SESSUALI SU FIGLIA DISABILE, ARRESTATO 64ENNE FERMANO

mercoledì, settembre 9th, 2009

(AGI) - Fermo, 9 set. - Un sessantaquattrenne, residente nel fermano, e’ stato arrestato oggi dalla Guardia di Finanza per abusi sessuali sulla figlia, una trentaquattrenne incapace di intendere e di volere a causa di una grave forma di autismo. La notizia, raccolta da militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, ha fatto immediatamente scattare le indagini di polizia giudiziaria delegate dalla Procura della Repubblica di Fermo al Nucleo di Polizia Tributaria di Ascoli Piceno, che ha in breve accertato la fondatezza della notizia di reato. L’autorita’ giudiziaria ha quindi richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Fermo l’ordinanza di custodia cautelare in carcere dell’uomo, oggi tratto in arresto ed associato presso il carcere di Marino del Tronto (AP), dove verra’ sentito nelle prossime ore per l’interrogatorio di garanzia. (AGI)

Cli/An

SCUOLA: PD, FINALMENTE PSD’AZ CONCORDA CON NOI

mercoledì, settembre 9th, 2009

(AGI) - Cagliari, 9 set. - “Il centrodestra in forte imbarazzo sulla scuola cerca di salvare la faccia in maniera maldestra e contraddittoria. Fin dallo scorso 17 luglio come opposizione avevamo chiesto al Consiglio e alla Giunta regionali di aprire una vertenza col governo nazionale per difendere la scuola in Sardegna e salvaguardare la sua specificita’. Ma il centrodestra al governo ha bocciato la nostra proposta: una decisione irresponsabile dovuta a ottusi ordini di scuderia che vogliono la difesa dei ministri di Roma e la ratifica di un accordo inapplicabile siglato a luglio col ministro Gelmini. Finalmente vediamo che il Partito Sardo d’Azione, anche se in ritardo, concorda con noi”. Lo affermano il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Mario Bruno e il consigliere Marco Espa in riferimento alla mozione con cui il gruppo sardista chiede alla Giunta regionale di rigettare l’accordo sulla scuola siglato con il ministero dell’Istruzione.

“Questa ‘riforma’ difesa dalla maggioranza crea almeno 2200 licenziamenti in Sardegna, chiude classi ed aule nei paesi di montagna e nelle zone urbane delle citta’ a piu’ rischio di emarginazione, taglia posti di sostegno contro i diritti degli alunni con disabilita’ e delle loro famiglie”, denunciano gli esponenti dell’opposizione. “Il protocollo di intesa siglato col Governo sara’ scarsamente applicabile e si pone al di fuori delle procedure obiettive e trasparenti previste dai percorsi di assunzione del personale della scuola”. (AGI)

Red- (Segue)

PAPA: APPELLO PER INVALIDI CIVILI

mercoledì, settembre 9th, 2009

(AGI) - CdV, 9 set. - In occasione dell’Udienza Generale, Benedetto XVI ha lanciato oggi una richiesta al mondo civile, ispirata dalla presenza in Aula Nervi dei membri dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro e dell’Associazione Invalidi Civili. Con il suo appello, rilanciato dalla Radio Vaticana, il Pontefice chiede “che nei confronti di questi nostri fratelli ci sia un’attenzione sempre piu’ viva da parte della societa’ e delle Istituzioni”.(AGI)

Siz

REGIONE: PRS E FINANZIARIA DA 9,8 MLD ALL’ESAME DEI SINDACATI

mercoledì, settembre 9th, 2009

(AGI) - Cagliari, 9 set. - Fondi europei Fesr fino a 150 milioni di euro serviranno ad agevolare l’accesso al credito delle imprese, ammesse ai benefici comunitari, attraverso un fondo di garanzia. Per le politiche sociali la Regione intende spendere 100 milioni di euro, di cui 30 milioni per contrastare la poverta’, 25 milioni per interventi a favore dei comuni, 10 milioni per sussidi ai lavoratori che non hanno ammortizzatori sociali e per i contratti solidarieta’ e 35 milioni per accordi o voucher formativi a favore di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione. Per utilizzare quest’ultima somma, pero’, sara’ necessario un apposito ddl che la Giunta s’impegna a predisporre entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della finanziaria. Un altro disegno di legge riformera’ il sistema di istruzione e formazione professionale, per il quale sono stanziati 90 milioni di euro.

Il fondo regionale per la non autosufficienza disporra’ per il 2010 di 127 milioni 500.000 euro, da integrare con la quota delle risorse assegnate alla Sardegna dal fondo nazionale. L’assistenza domiciliare per anziani non autosufficienti sara’ finanziata con 28 milioni, di 2,5 milioni destinati a cure domiciliari sanitarie. Altri 36 milioni di euro finanzieranno programmi personalizzati per persone con grave disabilita’, mentre il programma “Ritornare a casa” sara’ rifinanziato con cinque milioni di euro. Azioni di integrazione socio-sanitaria beneficeranno, invece di nove milioni di euro. Con 45 milioni e mezzo saranno finanziate le leggi regionali a favore di soggetti con particolari patologie. Quattro milioni copriranno gli assegni di cura e altre provvidenze in favore delle famiglie che si assumono compiti di assistenza e cura di disabili fisici, psichiatrici e sensoriali.(AGI)

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GB: ASSOCIAZIONE MEDICI, “VIETARE PUBBLICITA’ DEGLI ALCOLICI”

martedì, settembre 8th, 2009

(AGI) - Londra, 8 set. - La British Medical Association ha chiesto di vietare tutte le pubblicita’ delle bevande alcoliche perche’ l’alcol resta una delle cause principali delle morti precoci e delle disabilita’. La cura delle malattie derivanti dall’abuso di alcol costa 3 miliardi di sterline all’anno al sistema sanitario del Regno Unito.

Il consumo di alcolici e’ aumentato vertiginosamente: secondo le stime dell’associazione dei medici britannici, un adulto su tre alza troppo il gomito. Ma quello che preoccupa e’ l’impatto della pubblicita’ sugli adolescenti. L’industria dell’alcol investe 800 milioni di sterline l’anno in strategie promozionali, ma oltre 200 milioni vengono utilizzati per strategie di marketing piu’ sottili e mirate al mondo dei giovani; ad esempio, l’industria delle bevande alcoliche sponsorizza eventi sportivi di grande richiamo e il volume degli investimenti pubblicitari e’ secondo solo al settore della finanza. L’associazione dei medici ha ribadito ancora una volta l’introduzione di un prezzo minimo standard per gli alcolici, per evitare promozioni a prezzi stracciati come gli happy hour che incentivano il consumo. Finora pero’ il ministero della Sanita’ ha preferito incoraggiare l’industria delle bevande alcoliche a promuovere un consumo responsabile.

Secondo la Wine and Spirit Trade Association, le proposte dell’associazione dei medici avranno come unico effetto quello di colpire le tasche dei consumatori e di minacciare la sopravvivenza di migliaia di persone che lavorano nel settore della produzione. “La Gran Bretagna ha gia’ le tasse piu’ alte d’Europa sugli alcolici. Dovrebbe essere ovvio che i prezzi piu’ elevati non frenano l’abuso di alcol”, ha sottolineato il responsabile dell’associazione dei produttori, Jeremy Beadles. (AGI)

Red

POLITICHE SOCIALI: DA REGIONE 3,4 MLN PER IL TERZO SETTORE

lunedì, settembre 7th, 2009

(AGI) - Palermo, 7 set. - In arrivo i contributi per alcune delle associazioni del terzo settore alle quali la Regione concede un finanziamento annuo per il funzionamento e l’adempimento delle finalita’ istituzionali. L’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici, ha firmato i decreti che approvano l’attivita’ degli enti per il 2009. “I provvedimenti -ha spiegato l’assessore- al momento riguardano solo le 6 associazioni che hanno provveduto a rendicontare le somme relative al 2008. Per tutte le altre i trasferimenti verranno effettuati quando la documentazione sara’ completa”. Il totale dei finanziamenti e’ di 3,442 milioni di euro e riguarda: l’Associazione nazionale vittime civili di guerra di Palermo (44.950 euro), l’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili di Messina (152.850 euro), l’Unione italiana ciechi (2,070 milioni), la Fondazione Banco alimentare di Milano (698mila euro), l’Associazione centro studi opera don Calabria di Verona (432mila euro) e l’Associazione recupero cerebrolesi di Palermo (45mila euro). (AGI)

Rap

SANITA’: FRATELLI DISABILI, “AIUTATECI A LASCIARE ISTITUTO”

venerdì, settembre 4th, 2009

(AGI) - Vibo Valentia, 4 set. - Ivan e Giuseppe Tavella, i due fratelli originari di Vibo Valentia ed ospiti dell’istituto “Don Gnocchi di Parma perche’ affetti da distrofia muscolare progressiva, lanciano un appello alle istituzioni. Chiedono l’aiuto degli enti pubblici affinche possano lasciare l’istituto al fine di condurre un’esistenza “normale”. Era stata la madre, nei giorni scorsi, a sollevare il problema legato alle condizioni dei figli, (”che - sostiene - a causa di carenza di personale non possono nemmeno fare una doccia” chiedendo l’intervento del capo dello stato. Oggi i due fratelli hanno diffuso una missiva. “Vivere in istituto - scrivono - vuol dire non vivere, significa violare costantemente la privacy, la dignita’ e la liberta’ delle persone. Col tempo chi vive in istituto rischia di perdere la consapevolezza, l’autodeterminazione, chi vive in istituto vive una realta’ diversa da chi vive in una casa normale, in istituto si perde la dimensione umana e, come spesso accade, non si ha piu’ la consapevolezza di cosa vuol dire davvero vivere”.

I due fratelli ribadiscono di non trovarsi in uno stato vegetativo “ma, a causa della distrofia muscolare progressiva, - scrivono - per svolgere qualsiasi nostra azione quotidiana abbiamo bisogno di qualcuno, anche per toglierci una mosca dalla testa o per bere un bicchiere d’acqua. Questa pero’ e’ solo una nostra condizione fisica, adesso, invece, noi chiediamo e rivendichiamo semplicemente i nostri diritti come cittadini con disabilita’ grave, non cerchiamo aiuto, ma soltanto l’applicazione delle leggi. Quando nostra madre, la signora Caterina Cali’, dichiara che qualcuno deve aiutarla a mantenere in vita i suoi due figli disabili si riferisce - spiegano - al fatto che quella che stiamo conducendo in istituto non può essere definita vita. Noi non vogliamo piu’ vivere in istituto e le Istituzioni devono agire concretamente per farci vivere in una casa normale garantendoci l’adeguata assistenza personale per svolgere le nostre azioni quotidiane”. (AGI)

Adv (Segue)

LAVORO: PROVINCIA BARI, INIZIATIVE PER COLLOCAMENTO DISABILI

mercoledì, settembre 2nd, 2009

(AGI) - Bari, 2 set.- “La Provincia di Bari promuovera’ presso le sedi competenti, quali la Regione Puglia, l’adozione di tutti quegli interventi che consentiranno di ridurre le liste del collocamento obbligatorio che riguardano l’avviamento al lavoro delle persone con disabilita’”. E’ quanto propone il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, per dare un segnale forte e concreto nei confronti dei 22mila diversamente abili iscritti nelle liste del collocamento mirato, ai sensi della legge n.68 del ‘99, di competenza della Provincia di Bari. “Per questo - continua Schittulli - stiamo proponendo modifiche a livello legislativo con l’adozione di tutti quei provvedimenti che consentiranno agevolazioni concrete a tutti gli iscritti. Si sta anche valutando con le associazioni di categoria la possibilita’ di siglare convenzioni con alcuni esercizi commerciali per una eventuale concessione di sconti negli acquisti a tutti gli iscritti. E’ necessaria ed urgente l’adozione di interventi in campo sociale, economico e legislativo per apportare rilevanti miglioramenti alla drammatica situazione degli iscritti nelle predette liste - spiega il presidente della Provincia -. Molto spesso nelle liste non sono presenti lavoratori in possesso delle qualifiche richieste dai datori di lavori privati e pubblici, di qui l’elevato numero di aziende inadempienti. Per questo - conclude - la Provincia ha deciso di puntare, nell’immediato, all’attivazione di avviamenti e tirocini formativi per queste categorie, al fine di qualificare e fornire a tali soggetti le necessarie competenze richieste dalle stesse aziende. Le oltre cento convenzioni, gli altrettanti tirocini formativi attivati ed i duecento avviamenti realizzati nel primo semestre del 2009 stanno gia’ dando, comunque, i primi frutti e rappresentano un segnale di concreta attenzione di questa Amministrazione nei confronti delle fasce piu’ deboli della societa’”.(AGI)

Red/Tib

SCUOLA: NUCERA, 500 FAMIGLIE DEL REGGINO IN CRISI

martedì, settembre 1st, 2009

(AGI) - Reggio Calabria, 1 set. - Il consigliere regionale Giovanni Nucera (Calabria Popolari – Liberali), ha accompagnato una delegazione del Comitato di Lotta del personale Ata (Area tecnica ed amministrativa della Scuola), guidata da Pasquale Alfano, che e’ stata ricevuta a Palazzo Campanella dall’assessore regionale alla Pubblica istruzione, Domenico Cersosimo. “Abbiamo ribadito all’assessore Cersosimo, - ha detto Nucera - che ha ascoltato in maniera interessata e sensibile le richieste dei disoccupati, il grave stato di crisi cui versano circa 500 famiglie della provincia di Reggio Calabria nel cui nucleo sono presenti operatori della scuola che da oggi sono disoccupati. Un impatto socioeconomico molto forte ed insostenibile, per un territorio che proprio sul versante occupazionale sta vivendo la crisi piu’ violenta dl dopoguerra ad oggi. Ad una legge dello Stato, i cui effetti forse non erano totalmente prevedibili, il Comitato di Lotta ha chiesto che la Regione Calabria e gli organi istituzionali calabresi si facciano carico di un ulteriore assunzione di responsabilità per mitigare gli effetti nefasti che i tagli oggi nel mondo della scuola, ieri, in tanti altri settori, e chissà in quanti altri domani, si stanno abbattendo sul nostro territorio. Nel corso dell’incontro e’ emersa la necessità che anche la Regione Calabria si faccia carico del miglioramento della qualità del servizio scolastico e dell’istruzione in generale attraverso una congiunta strategia basata su precisi obiettivi prioritari, quali, per esempio, l’attivazione di interventi volti a favorire il successo scolastico, riferito soprattutto a soggetti con disabilita’ e a rischio di marginalità sociale; la promozione di specifiche attività di carattere didattico per favorire l’apprendimento nelle aree più disagiate, come la montagna e frazioni dell’entroterra calabrese. Inoltre, è stata ribadita la necessita’ di favorire l’innovazione didattica con l’introduzione massiccia di nuove tecnologie, l’approfondimento ed il miglioramento dell’insegnamento della matematica, delle scienze e della tecnologia; l’approfondimento e l’ampliamento di una offerta formativa di carattere extra curriculare con centri collegati in rete per tamponare la marginalità sociale e la dispersione scolastica. Sul piano della garanzia per i lavoratori, - ha aggiunto - è stata posta la necessita’ di costruire un percorso istituzionale che garantisca ai lavoratori della scuola, un sistema di ammortizzatori sociali proteso al mantenimento dei diritti previdenziali, garantendo, inoltre, un salario di sostegno per i prossimi tre anni commisurato ai bisogni di ogni lavoratore”. (AGI)

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