Archivio per il ottobre, 2009

TERREMOTO: CARITAS, ANCORA 20 MILA SFOLLATI E 2 MILA IN TENDE

venerdì, ottobre 30th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 30 ott. - “Una delle problematiche piu’ sentite oggi a L’Aquila - continua l’operatore Caritas -e’ l’assenza di spazi per la socialita’. Dai luoghi in cui gli anziani possono trovarsi per giocare a carte agli spazi per i giovani. E’ su questo che, come Caritas, stiamo cercando d’intervenire. Dall’altra parte, siamo pero’ consapevoli del ruolo che devono avere i cittadini aquilani. Per questo, stiamo promuovendo con Caritas L’Aquila la nascita di centri di ascolto territoriali e la formazione di gruppi di volontari in diverse parrocchie”. “La Caritas realizzera’ a Paganica, frazione di L’Aquila, un centro socio-riabilitativo per persone con disabilita’ che sara’ donato all’Aism (associazione italiana sclerosi multipla)”. Ad anticiparlo al SIR e’ Danilo Feliciangeli, responsabile del Centro di coordinamento di Caritas Italiana a L’Aquila. “La struttura - spiega Feliciangeli - sorgera’ su un terreno dato all’Aism che gestira’ la struttura mettendola a disposizione delle persone con disabilita’ presenti sul territorio. Oltre alla sede dell’associazione sorgera’ anche un centro di ascolto”. Quello di Paganica e’ solo uno dei nuovi interventi che la Caritas realizzera’ in Abruzzo grazie ai 31,5 milioni di euro raccolti: 26,5 provenienti dalla colletta nazionale nelle parrocchie e 5 milioni donati dalla Cei. I primi 22 interventi in programma, di cui molti gia’ in fase di realizzazione, erano stati presentati in settembre durante la visita a L’Aquila del card. Angelo Bagnasco, presidente Cei. Tra le strutture in via di completamento vi sono 3 scuole, centri per la comunita’ ed edifici di edilizia sociale. “Altri 13 interventi - continua Feliciangeli - sono in fase di istruttoria. A breve dovrebbero partire i lavori per la costruzione di edifici di edilizia sociale, riservati ad anziani e studenti, a Roio Piano, Monticchio e San Marco di Preturo. E’ prevista, inoltre, la realizzazione di un magazzino destinato alla Caritas diocesana”.(AGI)

Com/Plt

SALUTE MENTALE: CHINNICI, SICILIA IMPORTI BUONE PRASSI IRLANDA

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI) - Palermo, 29 ott. - Una visita a Dublino per conoscere la realta’ locale che si occupa di disagio psichico giovanile, ma soprattutto studiare la possibilita’ di importare le “buone prassi” delle comunita’ irlandesi in Sicilia. Per questo l’assessore regionale alla Famiglia, le Politiche sociali e le Autonomie locali, Caterina Chinnici, e’ stata per due giorni nella comunita’ “Cheeverstown House”, centro di eccellenza per la disabilita’ psichica. L’occasione e’ stata la conclusione del progetto “Studiare riabilitando”, avviato dalla cooperativa “Primavera” di Geraci Siculo (Palermo), che da oltre 10 anni assiste una quarantina di ragazzi diversamente abili. Per tre settimane, sei adolescenti siciliani, tra i 16 e i 17 anni, sono stati ospiti del centro irlandese per dimostrare che anche chi accusa un deficit cognitivo lieve puo’ apprendere. L’assessore ha incontrato i dirigenti della comunita’ di Dublino per conoscere l’attivita’ svolta e confrontarsi sulle esperienze e sui metodi di lavoro. “In Irlanda -dice Chinnici- hanno un sistema che funziona, con una legislazione in materia piu’ avanzata della nostra e che, quindi, possiamo sicuramente prendere a modello. Quello del disagio psichico giovanile e’ certamente un tema che mi vede particolarmente sensibile, per cui, come governo regionale, cercheremo di muoverci per far si’ che le esperienze positive di altri paesi, come l’Irlanda appunto, possano essere utili da importare, in modo tale da sconfiggere l’indifferenza, le forme di egoismo, promuovendo la cultura del rispetto reciproco”. Il centro d’eccellenza irlandese accoglie e ospita i soggetti affetti da disabilita’ mentale di tutte le fasce d’eta’. Nella sua area sportiva vengono preparati i giovani che in futuro vogliono partecipare alle Paralimpiadi. Il centro si avvale anche di altre strutture distribuite in citta’ - sul modello delle case famiglia - dove i giovani possono soggiornare per brevi periodi in piccoli gruppi con i loro familiari. Il sistema organizzativo e’ misto tra pubblico e privato e si sottopone periodicamente a una serie di controlli e verifiche sul proprio operato da parte di una societa’ americana che valuta gli standard di qualita’. (AGI)

Rap/Mzu

USA: OBAMA FIRMA LEGGE ANTI-OMOFOBIA, “REATI CHE SPEZZANO ANIME”

giovedì, ottobre 29th, 2009

(AGI/AFP/EFE) - Washington, 29 ott.- Ci sono crimini che non rompono solo le ossa, “ma spezzano le anime”: con queste parole Barack Obama ha salutato la firma del Matthew Shepard Act, la legge che equipara i reati di omofobia a quelli di razzismo. Il nuovo testo amplia la definizione degli “hate crime”, i reati dettati dall’odio, finora prevista solo per casi di discriminazione su base etnica, razziale e religiosa. D’ora in poi vi rientreranno anche quelli compiuti per il diverso orientamento sessuale o una disabilita’ delle vittime.

Il provvedimento, frutto di una battaglia durata piu’ di un decennio, “rafforzera’ la protezione contro i reati basati sul colore della vostra pelle, la fede nel vostro cuore o il luogo dove siete nati”, ha detto il presidente Usa, in una cerimonia nella East Room della Casa Bianca. La misura porta il nome di Matthew Shepard, uno studente gay ucciso brutalmente nell’ottobre 1998 da due omofobi. I democratici, capeggiati dal defunto senatore Ted Kennedy, si sono battuti a lungo per la legge, osteggiati dai repubblicani, che temono che adesso si possa perseguire anche semplicemente chi critica in pubblico l’aborto o l’omosessualita’. “Nessuno in America dovrebbe avere paura di camminare in una strada tenendo per mano la persona che ama”, ha detto Obama, dinanzi a un pubblico tra cui sedevano anche i genitori di Matthew. (AGI) Bia

URANIO: MADRE EX MILITARE POLIGONO TEULADA, “MIO FIGLIO MUORE”

mercoledì, ottobre 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 26 ott. - “Sono la mamma di un ex militare di 26 anni che ha svolto il servizio al poligono di Capo Teulada dal 2001 al 2002 e adesso si trova ricoverato in un centro di malati terminali all’istituto Hospice di Cagliari. Mio figlio, che era un tiratore scelto, sta combattendo con un tumore maligno del quarto grado denominato Gliomatosis Cerebry”. L’ha denunciato P.C., madre di un ex militare cagliaritano M.P, sul blog Vittimeuranio.com curato dal giornalista Francesco Palese. “Il dubbio che la malattia sia dovuta al servizio svolto - ha scritto la donna - e ad una possibile contaminazione da uranio impoverito, mi e’ venuto fin dal primo accertamento fatto all’ospedale Brotzu, sempre a Cagliari, quando i medici hanno parlato di una lesione cerebrale grave, causata da inalazioni. Non riesco a darmi una spiegazione a tutto cio’, chiedo solo di sapere la verita’ sul perche’ sto perdendo mio figlio”.

A Vittimeuranio.com si e’ rivolto anche A.D., ex militare di Rimini di 35 anni, che ha prestato servizio nei poligoni del Salto di Quirra e di Capo Teulada, sempre in Sardegna. “L’anno scorso - ha scritto - mi e’ stato rimosso un tumore benigno e quest’anno mi e’ stato diagnosticato il diabete. Infine mio figlio di quattro anni ha problemi di autismo”. “Il poligono - ha raccontato - era pieno di bossoli, impossibile non maneggiarne qualcuno, anche solo per fare qualche foto sui rottami di un vecchio carro distrutto. Inoltre, girando con i fuoristrada tutto il giorno per i poligoni la sera avevamo respirato veramente tantissima polvere e terra”. (AGI)

Red-

BIMBA DOWN MORTA SOFFOCATA, CONDANNATI GENITORI A PALERMO

mercoledì, ottobre 28th, 2009

(AGI) - Palermo, 28 ott. - Un anno e quattro mesi al padre, Benedetto Spinnato; un anno e sei mesi alla madre, Giuseppa Parisi: e’ la sentenza con cui la terza sezione della Corte d’appello di Palermo ha confermato la condanna nei confronti dei genitori di una bimba di tre anni, affetta dalla sindrome di Down, morta nel 2003 a Monreale (Palermo) perche’ soffocata da un rigurgito di latte. Secondo l’accusa, che ha ottenuto la condanna dei due genitori sia in primo che in secondo grado, la piccola, di nome Alessia, sarebbe stata abbandonata dai genitori proprio perche’ Down. Una denuncia anonima fece scattare l’inchiesta e si scopri’ che erano state numerose le relazioni dei servizi sociali e del tribunale dei minorenni, che avevano evidenziato la denutrizione e l’abbandono della piccola. La sentenza di primo grado risale al 21 luglio 2007. (AGI)

Cli/Pa/Rap

GIORNATE ACCESSIBILI: TESTA PROVA ESPERIENZA NON VENDENTI

mercoledì, ottobre 28th, 2009

(AGI) - Pescara, 28 ott. - Una passeggiata nelle vie del centro con una benda nera sugli occhi, accompagnato da un non vedente, e un giro in carrozzella a piazza Salotto, a fianco alle carrozzelle di alcuni disabili veri. Sono queste le esperienze che il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, ha fatto questa mattina aderendo alle “Giornate accessibili” promosse dall’amministrazione provinciale per sensibilizzare l’opione pubblica sul tema della disabilita’. Testa ha accettato di vivere personalmente le esperienze e le difficolta’ che incontrano quotidianamente i disabili e insieme a lui hanno aderito alla giornata accessibile anche il vice sindaco Berardino Fiorilli, il presidente del consiglio comunale, Licio Di Biase, gli assessori provinciali Antonio Martorella e Aurelio Cilli, oltre all’assessore promotore dell’iniziativa, Valter Cozzi. Tanti i cittadini interessati all’iniziativa che hanno accettato di sottoporsi a questa prova particolare. Testa ha ascoltato le richieste dei disabili, per quanto riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche in citta’ e ha annunciato che la Provincia neghera’ il patrocinio a quelle manifestazioni che non prevedono un facile accesso ai portatori di handicap. (AGI)

Cli/Plt

DISABILITA’: DOMANI A PESCARA “GIORNATA ACCESSIBILE”

martedì, ottobre 27th, 2009

(AGI) - Pescara, 27 ott. - Cittadini, politici e amministratori invitati a provare per qualche minuto la condizione di portatore di disabilita’ che autonomamente deve attraversare una strada o una piazza. E’ questo uno dei momenti piu’ significativi della manifestazione le “Giornate Accessibili” inaugurate ieri a Pescara con gli incontri con gli allievi delle scuole elementari e che proseguono domani e dopodomani con le giornate di sensibilizzazione “strade senza barriere” sul tema della mobilita’ delle persone disabili. Domani, intorno alle 11.30, all’incrocio tra via Carducci e c.so Umberto una nutrita delegazione di politici provinciali, compreso il presidente Guerino Testa e altri amministratori pubblici hanno dato la loro disponibilita’ a sottoporsi alla “prova”, attraversando l’incrocio su una sedie a rotelle o bendati. Il personale dell’assessorato alle Politiche sociali stazionera’ presso lo stesso incrocio dalle 9 alle 19 per invitare tutti i passanti a sottoporsi alla dimostrazione. La stessa giornata di sensibilizzazione sara’ ripetuta giovedi’ 29 a Montesilvano, in piazza Diaz, dalle 9 alle 19. Le Giornate dell’Accessibilita’ universale, organizzate dall’assessorato alle Politiche Sociale guidato da Valter Cozzi, hanno l’obiettivo di portare all’attenzione di amministratori e cittadini l’importanza di pensare a qualsiasi opera o trasformazione urbana, a qualsiasi struttura o servizio, con l’ottica dell’accessibilita’ per chiunque, senza distinzioni di status fisico, di eta’ o di condizione sociale. (AGI)

Com/Ett

GRAVIDANZE: GB, AUMENTANO I CASI DI SINDROME DOWN E GLI ABORTI

martedì, ottobre 27th, 2009

(AGI) - Londra, 27 ott. - Aumenta il numero di donne che scoprono durante la gravidanza di avere bambini affetti dalla sindrome di Down. Un effetto, secondo i ricercatori della Queen Mary University di Londra, che hanno condotto lo studio, dovuto a migliori diagnosi, ma anche alla decisione di molte donne di ritardare l’eta’ della gravidanza. “In Inghilterra, l’aumento del numero di casi diagnosticati e’ salito del 71 per cento in 20 anni, passando da 1075 casi nel 1989-1990 a 1843 nel 2007-2008″, ha detto Joan Morris, ricercatrice a capo dello studio pubblicato sul British Medical Journal. “Cio’ e’ dovuto principalmente - ha continuato - al miglioramento degli screening rispetto al passato, ma anche alla decisione di avere gravidanze in eta’ avanzata. Rispetto a una 25enne, una donna di 40 anni ha 16 volte piu’ probabilita’ di dare alla luce un bambino Down”. Il numero di donne in gravidanza durante i loro 40 anni e’ infatti raddoppiato in 10 anni, passando da 11 mila a 22 mila. “Nonostante cio’, il numero di bambini Down che effettivamente vengono alla luce e’ in realta’ diminuito”, ha detto Morris. “Questo perche’ molte coppie eseguono l’amniocentesi, e nel caso di diagnosi di un bambino Down positiva, nel 92 per cento dei casi scelgono di interrompere la gravidanza con l’aborto terapeutico”, ha detto. Come spiega Morris, l’amniocentesi effettuata 20 anni fa poteva causare aborto spontaneo nell’1 per cento dei casi, e quindi veniva consigliata solo per le donne a rischio o oltre i 35 anni di eta’. “Oggi, grazie alle analisi sanguigne possiamo avere risultati accurati e sicuri”, ha aggiunto. Per Alan Cameron, portavoce del Royal College of Obstetricians and Gynaecologists, dare dei valori di possibilita’ statistica alle donne in gravidanza e’ comunque molto difficile. “Spesso questi numeri e cifre non aiutano la madre a comprendere come condurre la sua gravidanza. Un supporto continuo da parte dei medici e’ necessario”, ha detto Cameron. (AGI)

Red/Eli

DISTURBI UDITIVI: A CHIETI VISITE GRATUITE IL 29 OTTOBRE

martedì, ottobre 27th, 2009

(AGI) - Chieti, 27 ott. - Per sollecitare la prevenzione dei disturbi uditivi, che interessano il 12% della popolazione, l’Ospedale Policlinico di Chieti partecipera’ giovedi’ prossimo, 29 ottobre, alla Giornata nazionale Airs per la lotta alla sordita’ (www.associazioneairs.it). Una task force di medici, tecnici e infermieri della Clinica Otorinolaringoiatrica diretta dal professor Adelchi Croce - coordinati dal professor Giampiero Neri del Servizio di Audiovestibologia - eseguira’ audiometrie e visite gratuite volte esclusivamente alla valutazione dei problemi uditivi. L’equipe sara’ attiva dalle ore 9 alle 14 presso gli ambulatori al VI livello dell’Ospedale e svolgera’ la propria attivita’ su quattro postazioni per audiometria, due per impedenzometria e tre per la valutazione obiettiva del paziente. Nell’occasione saranno distribuiti questionari di autovalutazione sulla disabilita’ uditiva con i quali si cerchera’ di capire l’impatto dell’ipoacusia sulla qualita’ di vita dei pazienti che saranno valutati. L’affluenza registrata negli anni scorsi lascia prevedere la presenza di almeno 200 pazienti, con una percentuale di problemi uditivi pari al 70% dei quali il 6-8% non ancora diagnosticati. I problemi di udito colpiscono, in particolare, l’1% dei bambini al di sotto dei 3 anni, il 2% dei bambini tra i 4 e i 12 anni, il 4% dei soggetti dai 13 ai 45 anni, il 10% dai 46 ai 60 anni, il 25% dai 61 agli 80 anni e il 50% degli ultraottantenni. Il problema e’ particolarmente grave nel periodo neonatale in quanto 1-2 nati ogni mille presentano una sordita’ congenita e quindi tale da ostacolare gravemente lo sviluppo e l’uso del linguaggio, l’integrazione nella scuola e nella societa’. La giornata per la lotta alla sordita’ e’ promossa dall’Associazione italiana per la ricerca sulla sordita’ e si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Sono oltre 250 gli ospedali italiani che partecipano all’iniziativa. (AGI)

Com/Ett

ICTUS: IL CIVICO DI PALERMO ADERISCE ALLA GIORNATA MONDIALE

martedì, ottobre 27th, 2009

(AGI) - Palermo, 27 ott. - Giovedi’ si celebrera’ la seconda Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale. Alla manifestazione aderira’ anche l’Azienda Ospedaliera Civico di Palermo. I medici dell’ambulatorio dell’Unita’ Operativa di Neurologia daranno informazioni sull’incidenza della patologia e sulla prevenzione. Ogni anno nel mondo 6 milioni di persone muoiono di ictus cerebrale. In Italia ogni anno sono circa 200 mila i soggetti colpiti dalla malattia: 40 mila muoiono entro breve termine e altre 40 mila perdono del l’autosufficienza, cambiando la loro vita e quella delle loro famiglie. Dall’aprile del 2008, nel reparto di Neurologia, diretto dal dottore Alfredo Mattaliano, e’ attiva la “Stroke Unit, riservata a pazienti con ictus in fase acuta. Sono stati trattati circa 300 pazienti con un indice di occupazione dei posti letto del 100%. L’unita’ operativa e’ inoltre abilitata all’uso della terapia trombolitica (unico trattamento in grado di “risolvere” l’ostruzione arteriosa causa dell’ictus, a condizione che venga effettuata entro 3 ore dall’insorgenza dei sintomi). “I dati di oltre un anno di attivita’ hanno confermato il buon esito del progetto in termini di riduzione della mortalita’, della disabilita’ residua e dei tempi di degenza - sottolinea Mattaliano - la Giornata Mondiale contro l’ictus puo’ essere quindi l’occasione per giungere a un coordinamento tra le varie fasi di cura della malattia, cominciando dalla prevenzione fino al reinserimento sociale del paziente”. Gli ambulatori della Neurologia del Civico il 29 ottobre saranno aperti dalle 9 alle 14. (AGI)

Mrg/Mzu

SALUTE: SE PADRI ANZIANI, FIGLI A RISCHIO MALATTIE GENETICHE

lunedì, ottobre 26th, 2009

(AGI) - Londra, 26 ott. - La paternita’ in eta’ avanzata fa aumentare il rischio di malattie genetiche nei figli. La ragione e’ la presenza di piccoli tumori testicolari, innocui di per se’ ma capaci di passare mutazioni genetiche agli spermatozoi, che si accumulano con l’avanzare dell’eta’. Lo hanno scoperto i ricercatori della Oxford University in Gran Bretagna, che hanno pubblicato il loro studio sulla rivista Nature Genetics. “I piccoli tumori testicolari sono noti come seminoma spermocitici, e sono costituiti da piccoli gruppi di cellule mutanti che si accumulano col tempo”, ha spiegato Andrew Wilkie, ricercatore a capo dello studio. “Di per se’ sono come i nei della pelle, innocui. Tuttavia - ha continuato - essendo localizzati nei testicoli, influenzano il corretto sviluppo dello sperma, mettendo i figli a rischio di malattie genetiche”. Lo studio di Wilkie e colleghi non e’ l’unico a scoprire che non e’ solo la donna a doversi preoccupare di fare figli in eta’ avanzata. “La qualita’ dello sperma decresce di molto con la vecchiaia. Uno studio israeliano ha scoperto che chi diventa padre oltre i 40 anni aumenta il rischio di autismo nei suoi figli di 6 volte”, ha detto Wilkie. “Un altro studio ha dimostrato che per ogni 5 anni di eta’ addizionali, il rischio di autismo e schizofrenia aumenta del 3,6 per cento. Il nostro studio - ha concluso - ci fornisce un’altra evidenza di questo fenomeno”. (AGI)

Red/Eli

SALUTE: SE PADRI ANZIANI, FIGLI A RISCHIO MALATTIE GENETICHE

lunedì, ottobre 26th, 2009

(AGI) - Londra, 26 ott. - La paternita’ in eta’ avanzata fa aumentare il rischio di malattie genetiche nei figli. La ragione e’ la presenza di piccoli tumori testicolari, innocui di per se’ ma capaci di passare mutazioni genetiche agli spermatozoi, che si accumulano con l’avanzare dell’eta’. Lo hanno scoperto i ricercatori della Oxford University in Gran Bretagna, che hanno pubblicato il loro studio sulla rivista Nature Genetics. “I piccoli tumori testicolari sono noti come seminoma spermocitici, e sono costituiti da piccoli gruppi di cellule mutanti che si accumulano col tempo”, ha spiegato Andrew Wilkie, ricercatore a capo dello studio. “Di per se’ sono come i nei della pelle, innocui. Tuttavia - ha continuato - essendo localizzati nei testicoli, influenzano il corretto sviluppo dello sperma, mettendo i figli a rischio di malattie genetiche”. Lo studio di Wilkie e colleghi non e’ l’unico a scoprire che non e’ solo la donna a doversi preoccupare di fare figli in eta’ avanzata. “La qualita’ dello sperma decresce di molto con la vecchiaia. Uno studio israeliano ha scoperto che chi diventa padre oltre i 40 anni aumenta il rischio di autismo nei suoi figli di 6 volte”, ha detto Wilkie. “Un altro studio ha dimostrato che per ogni 5 anni di eta’ addizionali, il rischio di autismo e schizofrenia aumenta del 3,6 per cento. Il nostro studio - ha concluso - ci fornisce un’altra evidenza di questo fenomeno”. (AGI)

Red/Eli

SCUOLA: ROMANO (UDC), ODIOSO EMENDAMENTO LEGA SU DISABILITA’

giovedì, ottobre 22nd, 2009

(AGI) - Palermo, 22 ott. - “Non ci sono piu’ limiti all’atteggiamento discriminatorio della Lega nei confronti degli uomini e delle donne del Sud e delle istituzioni che li’ sono rappresentate: l’approvazione dell’emendamento della Lega che prevede per i docenti precari che usufruiscono dei benefici della legge per i disabili di comprovare ulteriormente il proprio status attraverso la presentazione delle certificazione medica originale e’ un atto inaccettabile che rivela il livello di diffidenza della Lega nei confronti di tutto cio’ che e’ Sud, siano esse istituzioni, rappresentanti dello Stato, applicazione delle leggi, senso del dovere, onesta’ di chi lavora negli organismi statuali. E’ vergognoso che vengano previsti controlli presso una unita’ sanitaria locale diversa da quella che ha esaminato la documentazione. E’ come se si ammettesse che vi sono istituzioni serie e oneste e di serie A e tutte ubicate al Nord Italia e istituzioni di serie B corrotte e degradate tutte ubicate al Sud e personale scolastico del Sud Italia maggiormente incline all’illegalita’. Si vergognino i deputati del Sud che hanno votato questo provvedimento perche’ non sono degni di rappresentarlo”. Lo afferma in una nota Saverio Romano, responsabile nazionale Organizzazione Udc e segretario del partito in Sicilia. (AGI)

Rap/Mzu