Archivio per il novembre, 2009

SALUTE: STUDIO, PERCHE’ ANZIANI CADONO? MALORI E TROPPI FARMACI

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) - Firenze, 30 nov. - Si cade senza troppe conseguenze per molti, banali e imprevedibili motivi: si inciampa, si scivola, si e’ spinti. Ma quando tocca a un anziano, gli effetti sono spesso rovinosi (braccia spezzate, costole rotte, femori in briciole) e nel 20% dei casi se ne ignorano le cause. Perche’ tanti inspiegabili episodi? E sono davvero imprevedibili? Coordinata all’Universita’ di Firenze dalla Syncope Unit di Cardiologia e Medicina Geriatrica che opera all’ospedale di Careggi, ecco ora una ricerca a tappeto su questa oscura casistica. La conduce un’equipe di specialisti della Societa’ Italiana di Gerontologia e Geriatria. Si tratta del progetto Caspita (Cadute non Spiegate nell’Anziano), i cui primi risultati sono stati presentati in questi giorni dal cardiologo geriatra fiorentino Andrea Ungar, in chiusura del congresso nazionale SIOMMMS (Societa’ Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro) che ha riunito a Torino oltre mille specialisti. Il postulato da cui l’indagine muov e’ che dietro il 20% di incidenti apparentemente casuali ci siano in realta’ concreti problemi di salute: aritmie, ipovolemia, disidratazione. Oppure sincopi, spesso legate a sindromi cardiocircolatorie o respiratorie, con amnesie retrograde che evitano fastidiosi ricordi, ma espongono a nuove cadute, a danni piu’ gravi e a rischi crescenti di istituzionalizzazione e disabilita’. “Non pochi episodi”, ha aggiunto, “si devono pero’ anche all’uso o abuso di farmaci ad azione vaso e psicoattiva. Lo prova il fatto che, rinunciando soprattutto a quelli che agiscono sul sistema nervoso centrale, si segnalano molti meno incidenti” Negli ultra65enni le cadute inspiegate hanno peraltro prognosi nettamente peggiori, perché piu’ alta e’ la probabilita’ che rendano disabili. Di fatto, nei reparti di ortopedia questi eventi sono all’origine del 37% di tutti i ricoveri per esiti traumatici di caduta. L’incidenza e la severita’ delle complicanze aumentano del resto dopo i 60 anni. E circa il 35-40% degli over 65 e meta’ degli over 80 cadono almeno una volta in un anno. In 3 casi su 10 si radicalizza il timore di non farcela e puo’ svilupparsi cosi’ una sindrome ansioso-depressiva: con difficolta’ di camminare, sensazione di instabilita’ posturale, disabilita’. Oltre il 50% degli anziani caduti di recente e il 20-46% di tutti i pazienti geriatrici temono di cadere. I costi economici sono elevati quanto i costi umani e sociali. Negli Usa le sole cadute di over 65 assorbono il 6% di tutta la spesa sanitaria, mentre nel 2000 il fenomeno ha coinvolto oltre 50 milioni di americani con un costo per il sistema di 406 miliardi di dollari: 80 di trattamenti medici, 326 di perdita di produttivita’. In Italia i costi, che nel 2001 erano gia’ oltre i 500 milioni di euro (l’80% dei quali per i soli ultra65enni), sono progressivamente cresciuti fino a superare il miliardo. (AGI) Pgi

SALUTE: STUDIO, PERCHE’ ANZIANI CADONO? MALORI E TROPPI FARMACI

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) - Firenze - Si cade senza troppe conseguenze per molti, banali e imprevedibili motivi: si inciampa, si scivola, si e’ spinti. Ma quando tocca a un anziano, gli effetti sono spesso rovinosi (braccia spezzate, costole rotte, femori in briciole) e nel 20% dei casi se ne ignorano le cause. Perche’ tanti inspiegabili episodi? E sono davvero imprevedibili? Coordinata all’Universita’ di Firenze dalla Syncope Unit di Cardiologia e Medicina Geriatrica che opera all’ospedale di Careggi, ecco ora una ricerca a tappeto su questa oscura casistica. La conduce un’equipe di specialisti della Societa’ Italiana di Gerontologia e Geriatria. Si tratta del progetto Caspita (Cadute non Spiegate nell’Anziano), i cui primi risultati sono stati presentati in questi giorni dal cardiologo geriatra fiorentino Andrea Ungar, in chiusura del congresso nazionale SIOMMMS (Societa’ Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro) che ha riunito a Torino oltre mille specialisti. Il postulato da cui l’indagine muov e’ che dietro il 20% di incidenti apparentemente casuali ci siano in realta’ concreti problemi di salute: aritmie, ipovolemia, disidratazione. Oppure sincopi, spesso legate a sindromi cardiocircolatorie o respiratorie, con amnesie retrograde che evitano fastidiosi ricordi, ma espongono a nuove cadute, a danni piu’ gravi e a rischi crescenti di istituzionalizzazione e disabilita’. “Non pochi episodi”, ha aggiunto, “si devono pero’ anche all’uso o abuso di farmaci ad azione vaso e psicoattiva. Lo prova il fatto che, rinunciando soprattutto a quelli che agiscono sul sistema nervoso centrale, si segnalano molti meno incidenti” Negli ultra65enni le cadute inspiegate hanno peraltro prognosi nettamente peggiori, perché piu’ alta e’ la probabilita’ che rendano disabili. Di fatto, nei reparti di ortopedia questi eventi sono all’origine del 37% di tutti i ricoveri per esiti traumatici di caduta. L’incidenza e la severita’ delle complicanze aumentano del resto dopo i 60 anni. E circa il 35-40% degli over 65 e meta’ degli over 80 cadono almeno una volta in un anno. In 3 casi su 10 si radicalizza il timore di non farcela e puo’ svilupparsi cosi’ una sindrome ansioso-depressiva: con difficolta’ di camminare, sensazione di instabilita’ posturale, disabilita’. Oltre il 50% degli anziani caduti di recente e il 20-46% di tutti i pazienti geriatrici temono di cadere. I costi economici sono elevati quanto i costi umani e sociali. Negli Usa le sole cadute di over 65 assorbono il 6% di tutta la spesa sanitaria, mentre nel 2000 il fenomeno ha coinvolto oltre 50 milioni di americani con un costo per il sistema di 406 miliardi di dollari: 80 di trattamenti medici, 326 di perdita di produttivita’. In Italia i costi, che nel 2001 erano gia’ oltre i 500 milioni di euro (l’80% dei quali per i soli ultra65enni), sono progressivamente cresciuti fino a superare il miliardo. (AGI) Pgi

SANITA’: AL VIA PROGRAMMA OTTIMIZZAZIONE PRESTAZIONI IN SICILIA

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) - Palermo, 30 nov. - Il programma di ottimizzazione prevede dunque il potenziamento dei servizi territoriali pubblici e ospedalieri con l’abbattimento delle liste d’attesa secondo standard nazionali, la personalizzazione dei servizi con appositi sportelli dedicati ai pazienti con patologie croniche, la riqualificazione della funzione infermieristica. L’obiettivo e’ garantire al paziente appropriatezza clinica, temporale, professionale e assistenziale, in sintonia con gli obiettivi fissati dalla legge di riforma. Le prestazioni diagnostiche e specialistiche inoltre, dovranno essere erogate secondo corretti criteri di priorita’ e di urgenza, obiettivo che diventera’ piu’ facilmente realizzabile quando sara’ operativo il centro unico delle prenotazioni (Cup) che verra’ varato entro meta’ del 2010 e permettera’ ai cittadini di scegliere per uno specifico esame la struttura piu’ vicina o quella con il tempo d’attesa minore: in particolare, la prestazione di emergenza-urgenza andra’ sempre indirizzata al pronto soccorso; la prestazione urgente andra’ eseguita entro 24-48 ore, quella breve entro 10 giorni, quella differibile entro 30 giorni. Le prestazioni programmate andranno eseguite entro i tempi previsti dal piano regionale delle liste d’attesa, gia’ adottato sulla base dell’intesa Stato-Regioni del 2006.

In tutti gli ambulatori, territoriali e ospedalieri, dovra’ inoltre essere garantita una procedura di accesso facilitato riservata ai pazienti curati a domicilio o ai soggetti portatori di disabilita’. In tempi brevi saranno emanate le linee guida di riorganizzazione dell’attivita’ territoriale che riguarderanno principalmente l’istituzione dei Pta (punti territoriali di assistenza) e che saranno illustrate domani alle organizzazioni sindacali. In queste linee guida verra’ prevista la costituzione delle “unita’ specialistiche integrate” che dovranno consentire l’erogazione ai pazienti cronici di piu’ prestazioni in un unico accesso. Previste importanti novita’ anche per le figure infermieristiche che, oltre alle normali funzioni, saranno chiamate a riorganizzare la propria attivita’ attraverso la gestione di “ambulatori infermieristici” che permetteranno prestazioni piu’ qualificate per i pazienti all’interno di piani di cura condivisi con i medici. Verra’ previsto anche il “follow up” infermieristico (anche telefonico) attraverso il quale l’infermiere, con cadenza periodica, contatta il paziente per verificarne le condizioni di salute e l’eventuale bisogno di cure.

Il programma fissa precise scadenze per i manager delle Asp che dovranno articolare ed inviare all’assessorato entro la fine del 2009 un proprio piano sulla ottimizzazione delle prestazioni ambulatoriali, redatto in accordo con i responsabili delle aziende ospedaliere. (AGI) Rap

ABORTO SBAGLIATO: PM “2 MESI A MEDICI”, DONNA CHIEDE 1MLN DANNI

lunedì, novembre 30th, 2009

(AGI) - Milano, 30 nov. - Ha chiesto a tre medici un milione di euro a titolo di risarcimento la donna di 39 anni che, nel giugno 2007, incinta di due gemelli, per un errore nell’aborto selettivo all’ospedale San Paolo di Milano subi’ una interruzione di gravidanza sul feto sano invece che su quello affetto da sindrome di Down. A chiedere il risarcimento e’ stato l’avvocato Davide Toscani, che rappresenta lei e il marito nel processo ai tre medici per i quali oggi il pm Marco Ghezzi ha sollecitato altrettante condanne: 2 mesi di reclusione per la ginecologa e l’ecografista che seguirono il caso e una sanzione pecuniaria di 100 euro per il direttore sanitario. La donna entro’ in sala operatoria il 5 giugno 2007 per sottoporsi all’aborto selettivo di una delle due gemelle che portava in grembo, affetta da sindrome di Down. Per errore, pero’, l’interruzione di gravidanza venne eseguita sul feto sano e non su quello malato e, in seguito, interruppe anche la gravidanza della gemella malata. Il pm, che ha parlato di un episodio “increscioso”, ha sostenuto durante la requisitoria che sarebbe stato necessario “fare un ulteriore test rapido in giornata con prelievo amniotico, perche’ la situazione era incerta e confusa”. La ginecologa, invece, “non ebbe alcun dubbio e manifesto’ cosi’ la sua imprudenza in un caso raro, perche’ i feti erano uguali, senza segni di anomalie esterne”. Il direttore sanitario, a sua volta, “nascose la testa sotto la sabbia come uno struzzo, escludendo a priori errori e imprudenze, e non comunico’ alcunche’ alla Procura”. Il direttore sanitario e’ imputato di omessa comunicazione, mentre i due medici di aborto colposo. “Il dramma di questa donna - ha concluso Ghezzi - e’ servito, perche’ ora sono cambiate le procedure negli ospedali milanesi e si effettua sempre il test rapido prima di praticare l’aborto selettivo”. La sentenza sara’ pronunciata il 14 dicembre dal giudice monocratico della nona sezione penale. (AGI) Cli/Car (Segue)

SANITA’: CATANZARO, PIANO ASSISTENZA PAZIENTI CON DEMENZA

sabato, novembre 28th, 2009

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 28 nov. - “L’invecchiamento della popolazione sta determinando un sensibile incremento di soggetti con alta necessita’ assistenziale: c’e’ bisogno quindi di una nuova organizzazione socio-sanitaria e di specifiche competenze professionali data l’estrema vulnerabilita’ e l’elevata multidisciplinarieta’ e complessita’ dei bisogni”. Questo l’obiettivo del piano di intervento per l’assistenza dei pazienti con demenza realizzato da un gruppo di esperti del settore, guidati dalla dottoressa Amalia Bruni e individuati dall’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, che riguarda l’intero territorio della provincia. Il piano e’ stato presentato oggi in occasione del convegno “L’anziano fragile in psicogeriatria: complessita’ e rete dei servizi” organizzato dal Centro regionale di neurogenetica e nel corso del quale si e’ parlato di demenze, di malattia di Parkinson e sindromi correlate. “Queste malattie - ha spiegato Amalia Bruni - rappresentano una grande sfida per i sistemi deputatati alla salvaguardia ed alla cura della salute perché comportano un alto livello di disabilita’ ed incidono in maniera significativa su quella che in medicina geriatrica si definisce fragilita’, ossia una condizione di estrema vulnerabilita’ che pone l’anziano in uno stato di elevato rischio di peggioramento e declino rapido ed improvviso della sua salute, con perdita dell’autosufficienza, facilita’ a sviluppare episodi di delirium, necessita’ di istituzionalizzazione fino alle estreme conseguenze. L’Europa, con il 15,5 % della popolazione costituita da ultrasessantacinquenni, e’ il continente piu’ vecchio del mondo; l’Italia con il 18 % di anziani, e’ la nazione piu’ vecchia”. Nei confronti di questa nuova categoria di malati, ha aggiunto la dottoressa Bruni, “la nostra societa’ spesso non e’ in grado di fornire risposte adeguate in quanto espressione di una cultura costruita su una realta’ demografica, e quindi anche epidemiologica, estremamente diversa. La struttura familiare, in precedenza forte nucleo di aggregazione, si sta inoltre progressivamente sfaldando ed e’ sempre meno in grado di farsi carico direttamente dell’assistenza alle persone anziane malate”. Di qui la necessita’, ha sottolineato la responsabile del Centro di neurogenetica, “di un profondo cambiamento che investa tutti i settori, da quello politico ed economico, a quello organizzativo e dei servizi, cosi’ come quello della formazione sia medica che di tutti gli operatori socio-sanitari”. All’incontro di oggi ha preso parte, tra gli altri, il prof. Marco Trabucchi, presidente della Societa’ italiana di psicogeriatria, e nel corso della giornata si sono svolte anche le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo della sezione Calabra dell’Associazione italiana di psicogeriatria. (AGI) cli/Ros

REGIONE: DELIBERE GIUNTA, SI’ A IPOTESI CONTRATTO DIPENDENTI

sabato, novembre 28th, 2009

(AGI) - Cagliari, 28 nov. - Nella seduta di ieri la Giunta regionale ha approvato una serie di delibere, fra cui l’ipotesi di contratto collettivo regionale per i dirigenti della Regione e degli enti regionali, su proposta dell’assessore al Personale Ketty Corona.

L’esecutivo, inoltre, ha stanziato un milione di euro per l’integrazione dei fondi rischi dei consorzi fidi del settore della cooperazione, come proposto dall’assessore al Lavoro Franco Manca.

In materia di Sanita’, saranno adeguati i contributi per l’accompagnamento delle persone con disabilita’ ai centri di riabilitazione, mentre per il potenziamento dei servizi veterinari tra i comuni saranno ripartiti 250.000 euro.

Su proposta dell’assessore all’Ambiente, Giorgio Oppi, la Giunta ha deliberato sulla procedura di valutazione di impatto ambientale per il progetto di parco eolico nel comune di Portoscuso, proposto dalla Portoscuso Energia srl (Gruppo Enel). Sono state definite, inoltre le azioni strumentali e del programma di attuazione del protocollo d’intesa ‘Carloforte isola ecologica del Mediterraneo’ e stanziati 407.000 euro per il 2009 per coprire le spese per le funzioni e i compiti amministrativi in materia di Protezione civile trasferiti dallo Stato alla Regione.

In materia di Commercio e artigianato la Giunta ha disposto l’integrazione del fondo rischi dei consorzi fidi del settore commercio e la rimodulazione di direttive e criteri di attuazione degli incentivi alle imprese artigiane sull’apprendistato.

Su proposta dall’assessore agli Enti locali e Finanze Gabriele Asunis, l’esecutivo ha deliberato sull’assegnazione di beni, personale e procedimenti in corso della disciolta Comunita’ montana n. 9 ‘Nuorese’ e sul programma di spesa 2009 del Fondo per la montagna e sui finanziamenti-incentivi per la gestione associata di funzioni comunali.

In materia di Lavori pubblici, e’ stata approvata la programmazione delle risorse finanziarie disponbili per il sistema idrico multisettoriale. (AGI)

Red-

SCUOLA:TECNOLOGIE E DISABILITA’ PER L’INCLUSIONE,INIZIATIVA A BAR

venerdì, novembre 27th, 2009

(AGI) -Bari, 27 nov. - Con l’obiettivo di favorire la possibilita’ concreta di una inclusione scolastica alla pari con tutti i bambini e i ragazzi frequentanti le scuole del nostro territorio, si sta svolgendo a Bari presso l’IISS “E Majorana” di Via Tramonte 2 San Paolo Bari la manifestazione Mostra Convegno “Tecnologie digitali per l’integrazione scolastica”. La manifestazione vede la presenza di 22 aziende che si occupano di questo tema provenienti da tutta Italia; e’ un’occasione per tutti di scoprire e conoscere, attraverso le esposizioni, i workshop e gli incontri, i prodotti gia’ sul mercato e le novita’ create per rendere piu’ agevole la vita delle persone con diverse abilita’. Organizzata dal C.T.S. (Centro Territoriale di Supporto per le tecnologie dell’Handicap) della provincia di Bari, in collaborazione con la Direzione Scolastica Regionale della Puglia e la Fondazione A.S.P.H.I. di Bologna (Avviamento e Sviluppo di Progetti per ridurre l’Handicap mediante l’Informatica), la manifestazione e’ aperta a tutti e prevede un importante coinvolgimento da parte delle scuole pugliesi. Domani ultimo giorno, gli spazi dell’Istituto rimarranno aperti per la visita alla mostra fino alle 13. Per ulteriori informazioni e’ possibile visitare il sito www.handimaticacontinua.it.(AGI) Red

SALUTE: DIABETE TIPO 2, NUOVA CHIRURGIA PER CURA MALATTIA

venerdì, novembre 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 nov. - “Mentre e’ infatti riconosciuto il ruolo della chirurgia gastro-intestinale nel trattamento dell’obesita’ grave - afferma il professor Marco Castagneto, Direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e chairman del congresso - il summit tenutosi all’Universita’ Cattolica ha di fatto segnato la nascita di una nuova branca della chirurgia, la ‘chirurgia metabolica’, dedicata in particolare alla cura dei pazienti affetti da diabete di tipo 2; le basi scientifiche su cui poggiano tali affermazioni sono ormai consolidate e vanno ricercate in un meccanismo diretto da parte della chirurgia, che non e’ strettamente correlato alla perdita di peso. Le prime osservazioni al riguardo - continua il professor Castagneto - sono lontane nel tempo e consistono nel dato osservazionale, corroborato anche da numerosi studi sperimentali sull’animale, che la reversibilita’ del diabete di tipo 2 si verifica, talora nel giro di settimane o addirittura di giorni, nei pazienti sottoposti a chirurgia bariatrica, molto prima che il calo ponderale sia significativamente apprezzabile”. (AGI)

Considerato il crescente numero di pazienti affetti da diabete di tipo 2 e l’elevato tasso di mortalita’ e disabilita’ che esso comporta, la prevenzione rimane l’arma fondamentale; tuttavia, laddove questa fallisca e i trattamenti convenzionali non diano risultati soddisfacenti, la chirurgia si affaccia non solo come una valida opzione terapeutica, ma anche come una formidabile opportunita’ nella ulteriore comprensione della fisiopatologia del diabete di tipo 2.

Il documento pubblicato online sugli “Annals of Surgery” rappresenta il punto di inizio per la definizione di tale branca chirurgica e dei criteri in cui questa deve muoversi. Mld

SCUOLA: DUE GIORNI DI RIFLESSIONE SUI DISABILI A CATANZARO

giovedì, novembre 26th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 26 nov. - Il diritto della persona disabile ad essere considerata rispetto alle potenzialita’ complessive di ogni soggetto, e non solo dal punto di vista sanitario, e’ al centro di un seminario di formazione promosso dall’Ufficio scolastico regionale. La due giorni di studio e’ stata aperta oggi a Catanzaro Lido dalla relazione del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Francesco Mercurio, alla presenza dei dirigenti scolastici della Calabria e dei docenti referenti per la disabilita’. Le linee applicate per perfezionare l’integrazione e lo sviluppo scolastico degli alunni disabili, sono quelle previste dalla classificazione internazionale Icf, approvata nel 2001 dall’assemblea mondiale della sanita’. Il direttore generale dell’Usr ha evidenziato, nel suo intervento, che il seminario “costituisce una preziosa occasione per riflettere sulle recenti linee guida curate dal Miur, oltre che come momento privilegiato per individuare criticita’ e introdurre proposte di intervento, con una caduta positiva sul sistema dell’istruzione e dell’organizzazione scolastica regionale”. Nel corso del seminario di formazione sono stati programmati anche interventi esterni che porteranno testimonianze dirette dell’integrazione degli alunni disabili. Nel programma, infatti, sono stati inseriti gli interventi di Gianni De Polo, neuropsichiatra che opera in Veneto, e docenti universitari delle Universita’ della Calabria e di Messina. (AGI) Cli

SLA: COSCIONI, SACCONI FAZIO BASTA GIOCHI SU PELLE MALATI

mercoledì, novembre 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 Nov. - Sacconi, Fazio, basta giochi sulla pelle di malati e disabili: domani presidio ‘nonviolento’ presso la Conferenza Stato Regioni. E’ quanto si legge in una nota della Associazione ‘Luca Coscioni’. “All’ingresso della Conferenza, l’associazione Coscioni e Radicali italiani terranno un presidio nonviolento a sostegno dei malati di sla (sclerosi laterale amiotrofica) Salvatore Usala, Giorgio Pinna, Mauro Serra, Claudio Sabelli e degli obiettivi per i quali Maria Antonietta Farina Coscioni e’ da 18 giorni in sciopero della fame - recita una nota della Coscioni - L’iniziativa nonviolenta, alla quale hanno finora partecipato sei parlamentari e 142 cittadini chiede al Governo, al Ministro Sacconi e al Viceministro Fazio di mantenere finalmente la parola data ed interrompere i giochini di potere e discarico delle responsabilita’ sulla pelle dei malati, in particolare su tre punti: rendere noto l’effettivo utilizzo dei finanziamenti stanziati nel 2007 e nel 2008 per i “comunicatori” di nuova generazione che consentono ai soggetti con gravi patologie e con compromissione della facolta’ di parlare e di interagire con il mondo esterno; rendere effettiva ed operativa l’approvazione della nuova versione dell’assistenza protesica del nuovo Nomenclatore, in modo che sia garantita la fornitura adeguata ad ogni persona con disabilita’; adottare le linee guida cui le Regioni si conformano nell’assicurare un’assistenza domiciliare adeguata per i soggetti malati di sclerosi laterale amiotrofica”. (AGI)

Pat

INPS: UIL, BILANCIO 2010 NON BENEFICIA LE GESTIONI MA LO STATO

martedì, novembre 24th, 2009

(AGI) - Roma, 24 nov. - Giudizio politico negativo in merito all’approvazione del bilancio preventivo 2010 dell’Inps da parte di Rocco Carannante e Salvatore Bosco, consiglieri del CIV-Inps in rappresentanza della UIL. “Pur apprezzando - ha dichiarato Carannante - il lavoro della tecnostruttura e dei vertici dell’Istituto e pur in presenza della correttezza dei documenti di bilancio, abbiamo ritenuto di dover esprimere un giudizio negativo poiche’ i risparmi e le economie dell’Inps non vanno a beneficio delle gestioni dell’istituto. Queste somme sono versate allo Stato e quindi costituiscono per l’Inps un’uscita.” Carannante ha, inoltre, puntato l’indice contro la scorsa Finanziaria (legge 203/2008). “Con quella legge, alcuni oneri sono stati spostati dalla fiscalita’ generale a quella previdenziale. Ben 3.248 milioni di euro di entrate dell’Istituto - ha precisato Carannante - sono andate interamente a copertura del disavanzo della gestione Invalidi Civili. Inoltre, analizzando la scheda tecnica della Finanziaria dello scorso anno, si puo’ rilevare che i minori trasferimenti all’Inps, sono per il 2009 pari a 2812 milioni, per il 2010 pari a 3.374 milioni e per il 2011 pari a 3.689 milioni. Dunque, nel triennio 2009-2011 - ha sottolineato Carannante - oltre 10 miliardi di euro non saranno piu’ destinati all’Inps, e quindi ai lavoratori, sommandosi ai 3 miliardi gia’ “sottratti” nel 2008. I contributi dei lavoratori sono e devono essere destinati a salvaguardare il loro futuro, a coprire le loro pensioni di oggi e soprattutto di domani. Come CIV dobbiamo far rispettare questo principio fondamentale. L’insieme di queste ragioni - ha concluso Carannante - spiega il nostro voto contrario.” (AGI)

Red

DISABILI: TAJANI, SOLIDARIETA’ A LOCATELLI BLOCCATO IN TURCHIA

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) - Bruxelles, 23 nov. - Al regista Mirko Locatelli, disabile non autosufficiente bloccato all’aeroporto di Istanbul per mancanza di assistenza, va la solidarieta’ del vicepresidente della Commissione europea, responsabile dei Trasporti, Antonio Tajani. “Il regolamento europeo 1107 sui diritti dei passeggeri prevede, in tali casi, l’obbligo per la compagnie aeree europee di fornire assistenza al passeggero -ricorda Tajani- anche negli aeroporti di Paesi terzi. In questo caso purtroppo, poiche’ la compagnia aerea in oggetto non e’ europea, il suddetto regolamento non si applica”. Tajani auspica, secondo quanto si legge in un comunicato, “l’entrata in vigore rapida della Convenzione Onu sulle persone con disabilita’, affinche’ si creino le condizioni necessarie per una protezione su scala mondiale di questa categoria di passeggeri particolarmente vulnerabile”. Il regista Mirko Locatelli doveva rientrare sabato a Milano dalla Turchia -dove aveva partecipato al Bursa International Silk Road Film Festival- a bordo di un volo della compagnia di bandiera turca ‘Turkish Arilines’ ed e’ stato bloccato per oltre 24 ore. (AGI) MPA

INNOVABILIA:PRESENTATO FESTIVAL INNOVAZIONIÈPER DIVERSE ABILITA’

lunedì, novembre 23rd, 2009

(AGI) -Bari, 23 nov. - La Puglia accende i riflettori sul mondo variegato delle disabilita’. E lo fa sotto una prospettiva nuova: la persona con disabilita’ diventa epicentro di processi innovativi non solo sociali, ma anche produttivi attraverso una parola chiave: innovazione.

Da questa visione nasce in Puglia InnovAbilia - Festival delle innovazioni per le diverse abilita’, in programma nella Fiera di Foggia dal 5 al 7 dicembre, organizzato dalla Regione Puglia e da ARTI - Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione. Tre giorni all’insegna dello slogan “Idee senza barriere”, fra convegni, workshop e seminari, tavoli di partnerariato, stand, aree tematiche e momenti di spettacolo.

L’iniziativa - la prima del genere nel Mezzogiorno - coinvolge istituzioni, aziende pugliesi e nazionali fornitrici di servizi innovativi nel settore, centri di ricerca, associazioni e naturalmente le persone con disabilita’ e le loro famiglie, con l’obiettivo di divulgare i servizi, i prodotti innovativi e le misure di sostegno esistenti in Puglia dedicate al miglioramento della qualita’ di vita delle persone con disabilita’, ma anche degli anziani e di chi si trovi in situazione di disabilita’ temporanea.(AGI) Sec (Segue)