Archivio per il dicembre, 2009

PREFETTURA PALERMO: SOSPESO RICEVIMENTO PER PRATICHE INVALIDITA’

mercoledì, dicembre 9th, 2009

(AGI) - Palermo, 9 dic. - Dal 14 dicembre verra’ sospeso per tre mesi dalla prefettura di Palermo il ricevimento del pubblico per informazioni relative alle pratiche di invalidi civili, ciechi e sordomuti. La chiusura e’ stata disposta per consentire agli uffici di svolgere le operazioni di trasloco previste per l’inizio dell’anno 2010. La decisione e’ stata comunicata alle organizzazioni sindacali di categoria in occasione di un incontro tenuto in prefettura. Quanti desiderano ricevere notizie sullo stato del procedimento che interessa potranno contattare gli uffici della prefettura telefonicamente allo 091338514 o via e-mail alla sezione “Scrivi al Prefetto” sul sito www.prefettura.it/palermo. (AGI) Rap/Mzu

SCUOLA: INTEGRAZIONE DISABILI, OK REGIONE A 73 PROGETTI

mercoledì, dicembre 9th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 9 dic. - Sono 73 i progetti presentati dai Comuni calabresi approvati dalla Regione per favorire l’integrazione scolastica dei disabili, la loro accessibilita’ alle strutture e la partecipazione alle attivita’ didattiche. “Si tratta di progetti - ha dichiarato il vicepresidente della Giunta regionale Domenico Cersosimo - che vanno nella direzione di agevolare la reale inclusione degli alunni disabili nella scuola, affinche’ si creino le condizioni per una loro effettiva integrazione anche nella vita sociale e lavorativa”. La graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - e’ consultabile all’indirizzo www.regione.calabria.it/istruzione. I 73 progetti approvati, su un totale di 121, per un ammontare di 3,6 milioni di euro, sono finalizzati ad incrementare la dotazione strumentale e di risorse umane a supporto dell’integrazione scolastica degli alunni disabili delle scuole statali primarie e secondarie di primo e secondo grado. Le domande non ammesse per mancanza dei requisiti prescritti dal bando sono state 35 e 13, invece, quelle per non aver raggiunto il punteggio minimo previsto. In particolare, con i contributi che verranno erogati, i Comuni beneficiari del finanziamento potranno acquistare scuolabus per il trasporto di alunni con disabilita’ e/o sostituire scuolabus obsoleti o inquinanti; adeguare scuolabus che fanno gia’ parte della loro dotazione per consentire il trasporto anche degli alunni disabili; acquistare ausili e materiali didattici; acquistare attrezzature fisse specialistiche, arredi per la mensa scolastica e la palestra, finalizzate specificamente ad agevolare l’inserimento scolastico di alunni con disabilita’; sostenere le spese di assistenza per l’autonomia degli alunni con disabilita’ fisica, psichica o sensoriale certificata dalle strutture competenti. Secondo il vicepresidente Cersosimo “consentire ai Comuni di dotarsi di una serie di attrezzature che facilitino i percorsi inclusivi all’interno delle strutture scolastiche, oltre che essere un segno di civilta’, equivale a far si’ che gli alunni con disabilita’ partecipino compiutamente alle attivita’ didattiche da un lato riducendo al minimo i rischi dell’abbandono e dall’altro aumentando l’efficacia degli studi”. “Tra qualche giorno - ha assicurato Cersosimo - saremo in grado di pubblicare le graduatorie anche dell’altro bando rivolto agli alunni disabili, quello relativo alla realizzazione di progetti, presentati dalle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado, orientati al miglioramento dei livelli qualitativi dell’offerta formativa ed educativa”. (AGI) Ros/Com

FINANZIARIA: TREMONTI RINGRAZIA PARLAMENTO, FATTO BUON LAVORO

lunedì, dicembre 7th, 2009

(AGI) - Roma, 7 dic. - Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ringrazia il Parlamento per il lavoro svolto sulla Finanziaria. Lo fa con un comunicato in cui ricorda che “la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha approvato oggi per l’aula il testo della legge Finanziaria triennale, a valere per gli anni 2010-2011-2012. E’ un testo che recepisce quello gia’ votato dal Senato raccogliendone le indicazioni politiche. E’ un testo che - nel rispetto dei vincoli di bilancio e di invarianza di saldi - recepisce il lavoro fatto nel frattempo in materia di sanita’ ed assistenza alla disabilita’, ammortizzatori sociali, premi di produttivita’, ricerca e 5 per mille, libri di testo per la scuola ed universita’, Banca del Mezzogiorno. E tante altre voci”.

“Ringrazio - afferma Tremonti - i tanti che nel loro ruolo politico - di maggioranza ed opposizione - e tecnico hanno lavorato cosi’ intensamente in questi giorni. Ringrazio in particolare il presidente della Commissione Bilancio, i capi gruppo, il relatore”. (AGI)

Fra

CONFERENZA REGIONALE SPORT: BAIRE, SEDE CONFRONTO PERMANENTE

sabato, dicembre 5th, 2009

(AGI) Oristano, 5 dic. - “La IV Conferenza regionale dello Sport vuol essere una sede permanente di confronto e non, invece, un momento conclusivo di un percorso. Vuol essere un luogo dove dialogare ed interagire per costruire, insieme, le politiche per lo sport in Sardegna per il prossimo triennio”. Con queste parole l’assessore della Pubblica Istruzione e Sport, Maria Lucia Baire, ha concluso ad Arborea i lavori della conferenza. Il presidente della Regione Ugo Cappellacci, affidando il saluto all’assessore, ha sottolineato la valenza dello sport inteso come “una risorsa della Sardegna”, oltre ad evidenziare le “potenzialita’ del mondo dello sport che, insieme alla cultura e al turismo, rappresenta uno dei capisaldi di un nuovo modello di sviluppo per l’isola”.

Alla Conferenza, prevista dalla Legge regionale 17/99, hanno partecipato i rappresentanti delle federazioni sportive, associazioni ed enti di promozione. L’assessore - si legge in una nota - ha posto l’accento in particolare sull’attenzione che la Giunta regionale sta riservando al settore, con risorse importanti non solo per gli impianti e le manifestazioni sportive, ma anche per affermare il diritto allo sport per tutti. “E’ nostro obiettivo sia sensibilizzare l’associazionismo sportivo all’importanza della pratica sportiva delle persone con disabilita’, maggiormente esposte ai rischi di emarginazione sociale”, ha puntualizzato l’esponente dell’esecutivo regionale, “sia valorizzarne le competenze ed esperienze per migliorare la qualita’ delle iniziative proposte in favore dei disabili. Non trascuriamo, inoltre, l’importanza del fattore educativo dello sport nella crescita dei nostri giovani”, ha aggiunto la Baire, “tanto che, proprio la provincia di Oristano, funzionera’ da esperienza pilota per il progetto lanciato, nei giorni scorsi, dal ministero e dal Coni, per l’inserimento dell’attivita’ motoria nelle scuole primarie”. (AGI) Sol

REGIONE PUGLIA: CISL SCETTICA SU RIDUZIONE IRPEF

sabato, dicembre 5th, 2009

(AGI) -Bari, 5 dic. -”Non condividiamo le decisioni assunte dalla Giunta Vendola sull’utilizzo dei circa 77 milioni di euro rivenienti dal risparmio degli scorsi anni dell’IVA non sanitaria”. A dichiararlo e’ stato il segretario della CISL di Puglia, Giulio Colecchia il quale ha ricordato come “nel corso dell’incontro del 27 novembre l’assessore Pelillo rigettava la richiesta del sindacato di dare priorita’ al finanziamento del disegno di legge sulla non autosufficienza in quanto, a suo dire, la straordinarieta’ del tesoretto (relativo agli anni 2006, 2007 e 2008) non consentiva di assumere decisioni che avrebbero avuto ricadute sui futuri esercizi. Se questa valutazione e’ valida per una legge di grande valore sociale com’e’ quella che deve offrire certezze alle tante famiglie che vivono il dramma della disabilita’ totale - ha insistito Colecchia - non si comprende perche’ si sia scelto, alla fine, di ridurre per quest’anno il carico fiscale di poche centinaia di euro a famiglia (e peraltro solo a quelle con redditi individuali dai 28.000 euro in poi) ben sapendo che, con un bilancio regionale in grave deficit e con una spesa sanitaria dichiaratamente non contenibile, gia’ il prossimo anno - sicuramente non prima delle elezioni - si riproporra’ la necessita’ di riequilibrio dei conti e quindi di ricorrere nuovamente all’addizionale, rendendo di fatti effimero ogni attuale vantaggio fiscale per i cittadini pugliesi”.

Secondo il segretario della Cisl Puglia “per dare concretezza e prospettive certe ad una riduzione dell’IRPEF per lavoratori e pensionati, invece, si rende necessaria una rivisitazione complessiva del bilancio regionale che prenda il via dalla riduzione entro limiti meno allarmanti delle spese superflue a partire dalle consulenze che hanno raggiunto, nel solo 2009, dai dati messi a disposizione dall’Assessorato alla Trasparenza, il livello di circa 2 milioni di euro”.(AGI) Red

SICUREZZA STRADALE: BASTAUNATTIMO,ALCOL TRA CAUSE PRIME INCIDENTI

sabato, dicembre 5th, 2009

(AGI) - Roma, 5 dic. - “L’alcol e’ una delle principali cause di incidenti strarali e i dati del ministro Zaia non rispondono alla realta’, giacche’ il 30 per cento degli incidenti e’ dovuto a uno stato fisico alterato del guidatore”. E’ quanto afferma una nota dell’associazione ‘Bastaunattimo’, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera. “I dati dell’Istituto superiore di Sanita’”, prosegue la nota di Carmelo Lentino, portavoce dell’associazione, “sono chiari e indicano che in Italia, come d’altronde anche in Europa l’alcol alla guida e’ la prima causa evitabile di morte tra i giovani. I dati ACI-Istat ci dicono che il 71 per cento degli incidenti stradali derivanti da un alterato stato psicofisico del conducente (circa il 30% del totale) e’ dovuto all’ebbrezza da alcol e coinvolgono spesso i giovani tra 21 e 24 anni. Non condividiamo le dichiarazioni del ministro Zaia il quale afferma che solo il 2,09 per cento degli incidenti stradali sono causati all’alcol. Le sue sono parole in contrasto con la gran parte delle statistiche ufficiali”.

Lentino afferma che “nei prossimi anni l’alcol alla guida rappresentera’, dopo il cancro, la principale causa di disabilita’ e mortalita’ prematura in Italia” e che “i dati forniti dal ministro Zaia purtroppo non rappresentano la realta’”. E conclude: “Nessuno vuole fare semplice demagogia, ma non possiamo assolutamente lanciare messaggi errati. Cosa diversa sarebbe l’invito a un bere consapevole, con l’auspicio che chiunque abusi con l’assunzione di alcolici non si metta proprio alla guida di mezzi di trasporto”. (AGI) Com/Ral

PROVINCIA CAGLIARI: 540MILA EURO PER ASSISTENZA STUDENTI DISABILI

venerdì, dicembre 4th, 2009

(AGI) - Cagliari, 4 dic. - “Nell’anno scolastico 2009-2010 la Provincia di Cagliari ha stanziato 540 mila euro per l’assistenza specialistica dei ragazzi disabili che frequentano le scuole superiori del territorio, le uniche di sua competenza”. Risorse che hanno permesso all’amministrazione, secondo quanto ha riferito stamane in aula l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Valentina Savona, nella seduta consiliare interamente dedicata al problema del sostegno e dell’assistenza specialistica dei ragazzi disabili, “di dare risposta a 110 domande delle 155 arrivate negli uffici dell’assessorato, secondo i criteri elaborati e approvati qualche tempo fa dal consiglio provinciale”.

“Una delibera della giunta regionale dello scorso 17 novembre - ha aggiunto la Savona - che stanzia 5 milioni di euro per l’integrazione scolastica degli studenti disabili, ha assegnato alla Provincia 523 mila euro che abbiamo gia’ ripartito attribuendo 300 mila euro all’assistenza specialistica, 200 mila euro per i servizi di trasporto dei disabili e la cifra restante per alcuni progetti pilota. Con questi fondi - ha concluso l’esponente dell’esecutivo Milia - dovremmo completare il quadro del servizio e dare risposta alle domande che inizialmente erano rimaste fuori. Contiamo anche di aumentare, laddove necessario, le ore di assistenza specialistica che - ha precisato - sono altra cosa rispetto al sostegno”.

La trattazione di questo argomento e’ scaturita da una mozione presentata da Giorgio Palmas (Pd), sottoscritta anche da Antonio Monni (capogruppo Rossomori) e Massimo Pusceddu (capogruppo Pd) e approvata all’unanimita’ dall’assemblea. Il documento impegna il presidente e la giunta provinciale a intervenire presso la Direzione scolastica regionale della Pubblica istruzione per ripristinare l’assistenza di sostegno “in quantita’ congrua alla disabilita’ dei ragazzi” e a integrare le ore di sostegno dei disabili gravi con ulteriori ore complementari di assistenza specialistica nelle scuole superiori di competenza provinciale.

“Anche nella nostra realta’ - ha detto Palmas - si sono registrati diversi ricorsi da parte delle famiglie che chiedono il riconoscimento di un diritto, quello del sostegno per i figli disabili”. (AGI) red/Cog

DISABILI: “INNOVABILIA” ALLA FIERA DI FOGGIA

giovedì, dicembre 3rd, 2009

(AGI) - Bari, 3 dic. - Organizzato dalla Regione Puglia e da ARTI - Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, InnovAbilia “punta a presentare il mondo delle disabilita’ - ha sottolineato l’assessore alla Solidarieta’ della Regione Puglia Elena Gentile - sotto una prospettiva nuova: la persona con disabilita’ diventa epicentro di processi innovativi non solo sociali, ma anche produttivi a tutti gli effetti. Non tanto beneficiario di risorse economiche, quanto a sua volta generatore, all’interno di un sistema d’impresa che, attraverso l’innovazione, ha ricadute anche in termini economici, ponendo le basi di un futuro distretto industriale delle innovazioni per la qualita’ della vita. In una Regione che, come dimostra l’inserimento di un asse dedicato nella programmazione comunitaria e il corposo insieme di normative, progetti e strumenti per il settore, su questi temi e’ ormai all’avanguardia”. Sulla scia la presidente dell’ARTI, Giuliana Trisorio Liuzzi: “Diversa abilita’, innovazione e sviluppo economico: combinare questi tre elementi e’ la sfida che la Puglia ha lanciato in questi anni e che, insieme all’ARTI, intende rilanciare con forza in occasione di InnovAbilia. Il traguardo e’ costruire, attraverso l’innovazione, una migliore qualita’ della vita, piu’ libera e piu’ sicura, da costruire con aziende, centri di ricerca, associazioni, istituzioni. Ma prima di tutto, con persone”.(AGI) Tib

NAPOLITANO: DISABILI, LE SCUOLE INSEGNINO L’ACCOGLIENZA

giovedì, dicembre 3rd, 2009

(AGI) - Roma, 3 dic. - “Attorno ai casi piu’ gravi di disabilita’, ai soggetti che ne sono portatori e alle loro famiglie, deve formarsi una vera e propria rete di sostegno con il valido supporto dei servizi pubblici; i luoghi di lavoro e gli ambienti pubblici devono essere amichevoli e non ostili verso le disabilita’, mentali o fisiche, cosi’ come le scuole debbono insegnare ai bambini e alle generazioni piu’ giovani comportamenti improntati ad uno spirito inclusivo ed offrire ai diversamente abili strumenti e metodi per un pieno inserimento nella societa’ che li circonda”, prosegue Napolitano, “In Italia sono stati fatti passi importanti sul terreno dell’inclusione, pur se molto resta da fare. In particolare e’ necessario non tornare indietro rispetto al cammino percorso, nonostante le difficolta’ di bilancio provocate dalla crisi economica manifestatasi quest’anno in tutta la sua gravita’ perche’ la scarsita’ di risorse non puo’ colpire coloro che sono gia’ in situazione di debolezza. Mi auguro che tutte le istituzioni diano a tal fine il proprio fattivo contributo, nel segno di quella solidarieta’ che rappresenta una caratteristica della storia e della civilta’ del nostro Paese e un principio fondamentale della Costituzione repubblicana”.(AGI) Mma

SALUTE: ALLARME PSICHIATRI, UN BIPOLARE SU 2 FA ABUSO D’ALCOL

mercoledì, dicembre 2nd, 2009

(AGI) - Napoli, 2 dicembre - Tra i disturbi psichiatrici piu’ comuni e potenzialmente devastanti c’e’ il disturbo bipolare e, in particolare, la sua fase depressiva, associata a un rilevante impatto negativo sulla qualita’ di vita dei pazienti e all’abuso di droga e alcol. Si stima, infatti, ad esempio, che il 30% circa degli psicotici abusi di alcol e il 15% si droghi, ma la percentuale di abuso di sostanze supera addirittura il 50% nei pazienti bipolari. Tuttavia, nonostante l’elevato tasso di disabilita’ e la rilevanza nella pratica clinica, la depressione bipolare e’ ancora poco studiata. L’allarme e’ lanciato dagli psichiatri, riuniti a Napoli per il seminario promosso da AstraZeneca “Advisory opinions of the bipolar depression”: un confronto tra i maggiori esperti nazionali ed internazionali sulle questioni piu’ dibattute della depressione nel disturbo bipolare. Nel corso del congresso verranno affrontate trasversalmente le principali tematiche legate al disturbo bipolare depressivo: sia gli aspetti epidemiologici e diagnostici, sia quelli relativi ai trattamenti piu’ avanzati. Saranno parte integrante dei confronti le tematiche delle ripercussioni legali, la difficolta’ di gestione da parte del Servizio Sanitario Nazionale, gli interventi psico-educativi e il loro peso nell’affiancamento a quelli farmacologici. “L’abuso di sostanze e’ sempre piu’ spesso associato ad un disturbo mentale - spiega Massimo Clerici, presidente della Societa’ Italiana di Psichiatria delle Dipendenze (SIP.Dip) - e questo fenomeno, definito ‘doppia diagnosi’, e’ in aumento. Una persona su cinque ha provato nel corso della propria vita una droga illecita. C’e', dunque, una gamma potenzialmente vasta di persone con una vulnerabilita’ non riconosciuta e che rischia, a causa delle sostanze, di diventare paziente psichiatrico. E’ un problema di mercato e di accessibilita’ piu’ ampia rispetto al passato che facilita il cosiddetto ‘poliabuso’, diffuso soprattutto tra i giovani: l’assunzione di un mix di sostanze che rende estremamente complesso il quadro clinico e il riconoscimento delle sue possibili radici neurobiologiche”. “Un altro aspetto da considerare - continua Clerici - e’ che l’abuso aggrava, il quadro psicopatologico di una persona che gia’ soffre di disturbi mentali e, spesso, causa anche un esordio piu’ precoce della psicosi. A volte, inoltre, l’abuso maschera la malattia mentale: si tende a focalizzarsi sul problema ‘droga’, senza pensare ai disturbi psichiatrici piu’ profondi e latenti. La conseguenza piu’ grave e’ la scarsa compliance al trattamento, nonche’ il rischio di ricadute e ri-ospedalizzazioni”. (AGI)

Pgi

SALUTE: AUTISMO, SE RICONOSCIUTO IN TEMPO SI PUO’ CURARE

mercoledì, dicembre 2nd, 2009

(AGI) - New York, 2 dic. - I neonati che presentano sintomi precoci di autismo e che ricevono dei trattamenti intensivi e rapidi possono migliorare di molto la loro capacita’ di rapportarsi alle altre persone, e avere perfino un alto quoziente intellettivo. Lo ha dimostrato una nuova ricerca, condotta dal Mind Institute della University of California, Davis (Stati Uniti) e pubblicato sulla rivista Pediatrics. “Seguire i bambini con sintomi d’autismo sin da piccoli con attivita’ divertenti e interattive e’ un importante metodo per imparare”, ha detto l’autrice dello studio Sally Rogers. “Questa ricerca dovrebbe rispondere definitivamente alla domanda se le diagnosi precoci di autismo siano effettivamente utili”. Rogers e colleghi hanno sottoposto dei bambini autistici dai 18 ai 30 mesi a due tipi di terapie diverse: un gruppo ha svolto la terapia tradizionale, mentre l’altro un programma intensivo noto come Early Start Denver Model. “Questo programma, a differenza dei ripetitivi esercizi dei metodi convenzionali, si focalizza invece su attivita’ divertenti e sulla costruzione di legami tra i bambini”, ha detto Rogers. “Si tratta di un metodo importante: potra’ anche sembrare scontato, ma nell’autismo non c’e’ nulla di scontato”. A due anni dall’inizio del programma, i 24 bambini che hanno svolto il trattamento non convenzionale avevano punteggi migliori nel QI, nelle abilita’ di linguaggio, nelle azioni quotidiane e nell’interazione sociale rispetto ai bambini sottoposti a cure tradizionali. “Sette di questi bambini avevano ridotto cosi’ tanto i loro sintomi dell’autismo che degli psicologi che gli hanno analizzati in seguito non gli hanno riconosciuti come tali”, ha continuato Rogers. “Il costo per provvedere questo tipo di trattamento ai bambini piccoli e’ molto inferiore rispetto a quello per gli adulti. Si tratta di un buon investimento”, ha commentato Laura Schreibman, psicologa della University of California, San Diego. “La diagnosi precoce per l’autismo e’ migliorata negli anni, ma spesso i parenti e i dottori non sapevano come comportarsi. Ora sappiamo che queste diagnosi sono utili”. (AGI) Red/Eli

SALUTE: AUTISMO, SE RICONOSCIUTO IN TEMPO SI PUO’ CURARE

mercoledì, dicembre 2nd, 2009

(AGI) - New York, 2 dic. - I neonati che presentano sintomi precoci di autismo e che ricevono dei trattamenti intensivi e rapidi possono migliorare di molto la loro capacita’ di rapportarsi alle altre persone, e avere perfino un alto quoziente intellettivo. Lo ha dimostrato una nuova ricerca, condotta dal Mind Institute della University of California, Davis (Stati Uniti) e pubblicato sulla rivista Pediatrics. “Seguire i bambini con sintomi d’autismo sin da piccoli con attivita’ divertenti e interattive e’ un importante metodo per imparare”, ha detto l’autrice dello studio Sally Rogers. “Questa ricerca dovrebbe rispondere definitivamente alla domanda se le diagnosi precoci di autismo siano effettivamente utili”. Rogers e colleghi hanno sottoposto dei bambini autistici dai 18 ai 30 mesi a due tipi di terapie diverse: un gruppo ha svolto la terapia tradizionale, mentre l’altro un programma intensivo noto come Early Start Denver Model. “Questo programma, a differenza dei ripetitivi esercizi dei metodi convenzionali, si focalizza invece su attivita’ divertenti e sulla costruzione di legami tra i bambini”, ha detto Rogers. “Si tratta di un metodo importante: potra’ anche sembrare scontato, ma nell’autismo non c’e’ nulla di scontato”. A due anni dall’inizio del programma, i 24 bambini che hanno svolto il trattamento non convenzionale avevano punteggi migliori nel QI, nelle abilita’ di linguaggio, nelle azioni quotidiane e nell’interazione sociale rispetto ai bambini sottoposti a cure tradizionali. “Sette di questi bambini avevano ridotto cosi’ tanto i loro sintomi dell’autismo che degli psicologi che gli hanno analizzati in seguito non gli hanno riconosciuti come tali”, ha continuato Rogers. “Il costo per provvedere questo tipo di trattamento ai bambini piccoli e’ molto inferiore rispetto a quello per gli adulti. Si tratta di un buon investimento”, ha commentato Laura Schreibman, psicologa della University of California, San Diego. “La diagnosi precoce per l’autismo e’ migliorata negli anni, ma spesso i parenti e i dottori non sapevano come comportarsi. Ora sappiamo che queste diagnosi sono utili”. (AGI) Red/Eli