(AGI) Oristano, 5 dic. - “La IV Conferenza regionale dello Sport vuol essere una sede permanente di confronto e non, invece, un momento conclusivo di un percorso. Vuol essere un luogo dove dialogare ed interagire per costruire, insieme, le politiche per lo sport in Sardegna per il prossimo triennio”. Con queste parole l’assessore della Pubblica Istruzione e Sport, Maria Lucia Baire, ha concluso ad Arborea i lavori della conferenza. Il presidente della Regione Ugo Cappellacci, affidando il saluto all’assessore, ha sottolineato la valenza dello sport inteso come “una risorsa della Sardegna”, oltre ad evidenziare le “potenzialita’ del mondo dello sport che, insieme alla cultura e al turismo, rappresenta uno dei capisaldi di un nuovo modello di sviluppo per l’isola”.
Alla Conferenza, prevista dalla Legge regionale 17/99, hanno partecipato i rappresentanti delle federazioni sportive, associazioni ed enti di promozione. L’assessore - si legge in una nota - ha posto l’accento in particolare sull’attenzione che la Giunta regionale sta riservando al settore, con risorse importanti non solo per gli impianti e le manifestazioni sportive, ma anche per affermare il diritto allo sport per tutti. “E’ nostro obiettivo sia sensibilizzare l’associazionismo sportivo all’importanza della pratica sportiva delle persone con disabilita’, maggiormente esposte ai rischi di emarginazione sociale”, ha puntualizzato l’esponente dell’esecutivo regionale, “sia valorizzarne le competenze ed esperienze per migliorare la qualita’ delle iniziative proposte in favore dei disabili. Non trascuriamo, inoltre, l’importanza del fattore educativo dello sport nella crescita dei nostri giovani”, ha aggiunto la Baire, “tanto che, proprio la provincia di Oristano, funzionera’ da esperienza pilota per il progetto lanciato, nei giorni scorsi, dal ministero e dal Coni, per l’inserimento dell’attivita’ motoria nelle scuole primarie”. (AGI) Sol