Archivio per il gennaio, 2010

NAPOLITANO: I SUCCESSI DELLO SPORT FANNO BENE ALL’ITALIA

lunedì, gennaio 18th, 2010

(AGI) - Roma, 18 gen. - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto oggi al Quirinale la delegazione di altleti che parteciperanno alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Vancouver. Il Capo dello Stato ha consegnato agli sportivi le bandiere ufficiali della rappresentanza italiana ai giochi. “Lo sport italiano, nella sua dimensione agonistica, sta andando molto forte”, ha quindi sottolineato, “bisogna ora fare in modo che cresca nella sua dimensione di fenomeno di massa”.

“Per i valori che rappresentate - ha concluso - i successi sono motivo di fiducia per il Paese e tengono alto il morale” di tutta la societa’. (AGI) Nic/Pro

LEGGE 40: AVVENIRE, SENTENZA SALERNO PORTA A SELEZIONE EUGENETICA

sabato, gennaio 16th, 2010

(AGI) - CdV, 16 gen. - “La sentenza di Salerno ha violato la Legge 40, che non consente la scelta dell’embrione su base genetica, perche’ ogni selezione di questo tipo e’ eugenetica, indipendentemente dalle motivazioni che possono essere addotte”. Lo scrive il quotidiano cattolico Avvenire. “Una volta ammessa la possibilita’ di produrre un certo numero di embrioni per selezionarne alcuni e scartarne altri, come avviene con la diagnosi preimpianto, chi decide - si chiede infatti il giornale della Cei - quali sono le malattie gravissime che legittimerebbero la scelta e quelle che invece sono considerate accettabili? Fra le decine di embrioni che si dovranno generare per essere sicuri di ottenerne qualcuno sano non si cercheranno anche altre patologie, oltre a quelle mortali?”. “In altre parole - si interroga ancora Avvenire - chi cerca il figlio sano, e vuole escludere terribili malattie come l’atrofia muscolare o la fibrosi cistica, accettera’ il rischio di avere embrioni affetti da sindrome di Down o con certi tipi di patologie cardiache, ad esempio, o vorra’ invece cercare pure quelli per scartarli, visto che c’e’ la possibilita’? Chi decide l’elenco delle malattie da individuare? Chi fissera’ il limite? E di quale tipo sara’?”.

“Quando il desiderio, legittimo e comprensibilissimo, di avere un figlio - rileva Assuntina Morresi, che firma l’editoriale e riferisce anche della richiesta in Gran Bretagna di un’associazione di sordi che voleva fossero impiantati embrioni con lo stesso ‘difetto’ - diventa un diritto esigibile l’inevitabile passo successivo e’ un ulteriore diritto: quello ad avere un figlio sano (o con caratteristiche precise) e quindi di poterselo scegliere, con criteri sempre piu’ discrezionali”. “Un figlio - conclude - subordinato a una selezione genetica, un figlio ‘a condizione’: una contraddizione in termini, che dovrebbe far ripensare al significato, alla responsabilita’ e al valore di mettere al mondo un bambino. Se possibile, non a ogni costo”. (AGI) Siz

DISABILI: CISL, RIPRISTINARE FONDI IN COLLEGATO ALLA FINANZIARIA

giovedì, gennaio 14th, 2010

(AGI) - Cagliari, 14 gen. - “Quello che la Cisl sarda temeva, e che era stato oggetto di una lettera inviata il mese scorso al Presidente della Giunta, si e’ puntualmente verificato: la Regione decurtera’ di 1000 euro ogni piano personalizzato di disabilita’ grave”. Protestano il segretario regionale della Cisl Oriana Putzolu e quello della Fnp Sardegna, Piero Agus, sottolineando come il taglio penalizzi “gravemente le famiglie piu’ povere, non in grado cioe’ di integrare il progetto con proprie risorse, e gli anziani”.

“Soprattutto questa categoria e’ sacrificata dalla Regione sull’altare del bilancio. Infatti dei 28.351 piani presentati, 16.984, ben oltre la meta’, sono stati programmati per anziani, per un totale previsto pari a 55.291.385 euro”, scrivono i due esponenti del sindacato in una nota, sollecitando il ripristino delle risorse nel prossimo disegno di legge collegato alla finanziaria 2010. “Tolti 127.200 euro destinati a ‘ricoveri di respiro’ (non superiori a 30 giorni), la somma restante avrebbe consentito di destinare in media 3.261 euro a ogni progetto individuale per gli anziani. Il taglio di 1.000 euro riduce lo stanziamento medio individuale per gli over 65 a 2.261 euro”.

Secondo la Cisl, “le 11.290 persone d’eta’ inferiore a 65 anni che hanno presentato il piano di disabilita’ grave avranno un finanziamento medio individuale - dopo il taglio deciso dalla Regione per accontentare tutti - pari a circa 6.000 euro”.

Il sindacato stima un taglio della spesa sociale di oltre 25 milioni di euro. “Il ‘machete’ regionale”, aggiungono Putzolu e Agus, “rischia di rivelarsi anche un errore metodologico, perche’ taglia indiscriminatamente tutti i progetti, senza guardare l’entita’ del reddito del richiedente. Alcune famiglie hanno la disponibilita’ finanziaria per compensare con proprie risorse la riduzione di 1.000 euro; altri nuclei familiari non hanno questa possibilita’. Alla decurtazione indiscriminata sarebbe stata preferibile la rimodulazione di tutti i progetti”. (AGI) Red-Cog

DISABILI: PROVINCIA M.CAMPIDANO, PENALIZZATE 1.787 FAMIGLIE

giovedì, gennaio 14th, 2010

(AGI) - Cagliari, 14 gen. - La Provincia del Medio Campidano ha manifestato contrarieta’ al ridimensionamento, deciso dalla Regione, delle risorse destinate ai piani personalizzati per i disabili, che comporta un taglio di 1.000 euro da ciascun piano. “Esprimiamo la nostra preoccupazione per le conseguenze che il provvedimento della Giunta regionale avra’ sul territorio del Medio Campidano, dove i tagli ammonterebbero ad 1.787.000 euro e che riguardano 1.787 famiglie”, afferma l’assessore provinciale alla Sanita’, Rossella Pinna, che ha chiesto un incontro all’assessore regionale Antonello Liori, allargato alla Conferenza sanitaria provinciale. “Le ricadute, oltre che toccare l’assistenza alle persone con grave disabilita’, porteranno anche effetti dannosi sull’occupazione di numerosi operatori sociali che oggi lavorano con regolari contratti. Gli sforzi finora fatti, anche con la formazione di 120 assistenti familiari, per l’emersione del lavoro nero, andranno vanificati dall’ennesima scelta iniqua della Giunta regionale”.

Il Consiglio provinciale ha impegnato il presidente della Giunta Fulvio Tocco e l’assessore Pinna a chiedere alla Regione d’implementazione del capitolo di bilancio per il finanziamento dei programmi personalizzati di assistenza a favore di persone con gravi disabilita’, in modo da garantire quantomeno il medesimo finanziamento riconosciuto negli anni precedenti. (AGI) Red-Cog

SUSSIDI INVALIDITA’ IN CAMBIO VOTI, ARRESTATO ASSESSORE SIRACUSA

giovedì, gennaio 14th, 2010

(AGI) - Siracusa, 14 gen. - L’assessore ai Servizi demografici del Comune di Siracusa e’ stato arrestato dalla polizia di Lentini. Francesco Zappala’, 50 anni, e’ accusato, insieme ad un medico psichiatra, Massimo Gramillano, 46 anni, di Lentini, di concussione. I due sono stati posti agli arresti domiciliari. Secondo gli agenti di polizia e i magistrati della procura della Repubblica di Siracusa, l’assessore del Mpa, che ricopre la carica di presidente provinciale dell’Anmic, Associazione nazionale mutilati ed invalidi civili, avrebbe promesso agli utenti dell’associazione benefici economici, previo riconoscimento dello status di invalidita’ civile, in cambio di voti. Le indagini hanno avuto inizio nel novembre del 2007 dopo una segnalazione alla polizia. In particolare, secondo quanto accertato, Zappala’, nella qualita’ di presidente dell’associazione invalidi di Siracusa, si premurava di individuare i medici compiacenti da segnalare all’azienda sanitaria di Siracusa quali componenti delle commissioni. Da parte sua, Gramillano agiva in modo da condizionare le procedure amministrative attraverso la rappresentazione di false condizioni patologiche di persone segnalate secondo questo sistema. Un comportamento, spiegano i magistrati, “finalizzato a creare un consenso politico elettorale, inducendo i cittadini che di volta in volta entravano in contatto con l’apparato amministrativo per il riconoscimento dell’invalidita’ civile, a promettere il consenso elettorale, ad impegnarsi politicamente con il gruppo di riferimento, e comunque a tesserarsi all’associazione invalidi al fine di ottenere una corsia privilegiata per avere il risultato sperato”. (AGI) Cli/Pa/Mrg

FECONDAZIONE: CENTRO BIOETICA CATTOLICA CONTRO SENTENZA SALERNO

giovedì, gennaio 14th, 2010

(AGI) - Roma, 14 gen. - Il Centro di Bioetica dell’Universita’ Cattolica esprime il suo “totale disaccordo rispetto alla sentenza emessa dal tribunale di Salerno, con la quale si viola palesemente la legge 40 approvata dal Parlamento e sottoposta al referendum”. La sentenza permette il ricorso alla procreazione medicalmente assistita ad una coppia non sterile e la autorizza ad una selezione reimpianto “che costituisce di fatto - spiega il presidente del Centro prof.Adriano Pessina - la legittimazione di alcuni tribunali di una prospettiva eugenetica. Pur comprendendo l’umano desiderio di ogni coppia di avere un figlio sano, e’ necessario ribadire come tra il sacrificio del proprio desiderio e il sacrificio della vita altrui una societa’ civile debba sempre far prevalere il rispetto e la tutela della vita. Questa sentenza e’ in netto contrasto con lo spirito e la lettera della Convenzione ONU dei diritti delle persone con disabilita’. E’ oggetto di scandalo civile - attacca Pessina - la costante deriva di alcuni magistrati che nelle questioni bioetiche si sostituiscono alle leggi italiane e alla coscienza morale del Paese”. (AGI) Pgi

DISABILI: LIORI REPLICA ALLE CRITICHE, ECCO LE RAGIONI DEI TAGLI

giovedì, gennaio 14th, 2010

(AGI) - Cagliari, 14 gen. - “Le proteste di amministratori e cittadini, sorte dopo l’approvazione della delibera sui piani personalizzati, previsti dal ‘Fondo per la non autosufficienza’, sono certamente comprensibili”. L’ha sottolineato l’assessore regionale dell’Igiene e Sanita’ e dell’Assistenza Sociale, Antonello Liori, rispondendo alle critiche sulla delibera che riguarda la Legge 162/98. “Ma nel valutare l’intervento della Giunta regionale si deve considerare la diminuzione delle risorse disponibili, che ha imposto un riequilibrio ed un contenimento della spesa, e la notevole e costante crescita dei piani, passati dai 5.246 del 2004 ai 28.351 presentati per il 2010, con un incremento di ben 7.171 piani nuovi in appena un anno. Tutto cio’ ha costretto alla revisione del finanziamento dei piani personalizzati per l’assistenza dei portatori di disabilita’ gravi, con la diminuzione di 1.000 euro per ogni piano, un criterio che tiene in maggiore considerazione i progetti riferiti alle disabilita’ piu’ gravi e quindi piu’ bisognosi di assistenza. Solo cosi’ riusciremo a finanziare anche i nuovi piani e nessuno restera’ tagliato fuori. Peraltro, se dovessimo riuscire a reperire ulteriori fondi, nel corso dell’anno si potrebbero reintegrare i 1.000 euro”.

“Nel 2010, per i piani personalizzati erogheremo finanziamenti per un totale di 105 milioni di euro - ha aggiunto l’assessore Liori - contro i 96 milioni del 2009 ed i 58 milioni del 2008. Percio’, non si puo’ parlare di ridimensionamento delle risorse, che nel 2010 per il ‘Fondo di non autosufficienza’ ammontano a circa 150 milioni di euro. Abbiamo intenzione di procedere ad una rivisitazione complessiva dei criteri e dei parametri dei finanziamenti, concertandoli con le associazioni che si occupano di disabilita’, e all’attivazione di un sistema di controllo che possa evitare abusi. Per iniziare questo percorso, lunedi’ 25 gennaio e’ in programma il primo incontro con le due federazioni (Fish e Fand) che rappresentano il mondo della disabilita’”. “L’attenzione dell’assessorato verso le politiche sociali - ha concluso Liori - e’ ben dimostrata da alcuni importanti provvedimenti: 4 milioni di euro (che nel 2010 diventeranno 5) per gli ‘assegni di cura’, rivolti alle famiglie che assistono a casa i propri congiunti con grave disabilita’; 5 milioni di euro per il programma ‘ritornare a casa’, finalizzato a favorire il rientro di persone inserite in strutture residenziali; 50.8 milioni di euro per l’assistenza ai malati con particolari patologie (tra le altre, nefropatia, emofilia, disturbi mentali ecc.); il passaggio da 20 a 30 milioni di euro per le azioni di contrasto alla poverta’”. (AGI) Com/Cog

DISABILITA’:III COMMISSIONE PROV.PERUGIA AI’ A TAVOLO PEMANENTE

giovedì, gennaio 14th, 2010

(AGI) - Perugia, 14 gen. - Un tavolo permanente per affrontare i problemi legati alla disabilita’ e’ la proposta avanzata dalla III commissione consiliare della Provincia di Perugia, a seguito di una mozione presentata dalla consigliera Paola De Bonis (PdL) sulle occupazioni abusive dei parcheggi riservate ai portatori di handicap. Documento che il Consiglio provinciale ha deciso di rimandare alla Commissione competente per concordare, data l’importanza del problema, un percorso condiviso tra le forze di maggioranza ed opposizione. Il Presidente della Commissione Luca Baldelli, per la trattazione della materia, ha convocato il Vice Presidente della Provincia Aviano Rossi ed il Presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Tetra-Paraplegici) Raffaele Goretti. Da Baldelli e’ stata sottolineata la necessita’ da parte dell’Ente di occuparsi del problema ‘come esempio di civilta’ oltre che di buona amministrazione, attraverso un approccio caratterizzato da iniziative concrete e non limitandosi alle dichiarazioni di intenti’. Nel suo intervento, Rossi ha quindi dichiarato la ferma volonta’ della Provincia di farsi carico dei problemi della disabilita’, prevedendo un sostegno alle esigenze di mobilita’ dei disabili (barriere, parcheggi ed altro), ma pensando anche alle prospettive che possono permettere un ruolo sociale paritetico dei disabili, dalla scuola, al lavoro, al tempo libero. Esempio di impegno in tal senso il progetto ‘c’eral’acca’ gia’ avviato in collaborazione con gli Sportelli del Cittadino della Provincia di Perugia, per offrire ai disabili ed ai loro familiari un sostegno fattivo nelle attivita’ informative e burocratico-amministrative per l’accesso ai benefici di legge a tutela dei disabili. Auspicabile poi un tavolo permanente sui problemi della disabilita’, che oltre le differenze ideologiche possa permettere una progettualita’ continua sul tema, con il contributo diretto della consigliera delegata sulla materia Laura Zampa. Significativo l’intervento di Raffaele Goretti che ha ricordato come i desueti termini ‘handicap’ e ‘diversamente abile’ non permettono di connotare i disabili per quello che veramente sono e cioe’ ‘persone’ che hanno diritti e che come tali devo essere tutelati. Prendendo cosi’ spunto dalla mozione della consigliera De Bonis, la Commissione ha registrato interventi a favore da parte di tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione, accogliendo favorevolmente l’idea di un tavolo permanente.(AGI) Cli/Pg/Bru

TREVISO: BIMBA DOWN INSULTATA IN PIZZERIA, COMMENTI SDEGNATI

martedì, gennaio 12th, 2010

(AGI) - Treviso, 12 gen. - “Con figli cosi’ sarebbe meglio stare a casa”. Una frase orrenda, rivolta a una famiglia con quattro bimbe di cui una Down. E’ successo a Treviso: l’episodio viene raccontato dallo stesso protagonista della vicenda in una lettera spedita al quotidiano “La Tribuna di Treviso” che ha dato ampio spazio al caso. Qualche sera fa, in una pizzeria, la coppia con quattro bambine tra i 3 e i 9 anni, di cui una affetta da sindrome di Down, avevano cenato serenamente nel locale dove erano conosciuti e stimati da sempre. La figlia Down stava giocando con dei pezzettini di carta quando uno e’ volato sul piatto di un altro avventore in un tavolo dove c’era un’altra famiglia. L’uomo seccato ha detto: “Quando si hanno dei figli mongoli e’ meglio stare a casa”. Una frase infelice, brutta e squallida, che ha rovinato la serata all’intera famiglia seduta accanto. Il padre della bimba Down ha deciso di andarsene non senza prima di aver detto a voce alta che in giro c’e’ ancora gente infastidita dai bambini. “Fuori ho abbracciato forte la mia figlia maggiore - ha scritto il padre alla Tribuna - a me il suo handicap riempie il cuore”. “Cose del genere non devono succedere - ha commentato il titolare della pizzeria - se avessi assistito a quella scena, avrei personalmente allontanato quel cliente arrogante e cattivo. Di clienti cosi’ facciamo volentieri a meno”. E sull’episodio interviene anche il vicepresidente della Regione Veneto Franco Manzato: “Quanto accaduto in una pizzeria trevigiana ha dell’incredibile - ha detto - non ci sono parole per commentare un episodio ben lontano dalla cultura della Marca, accogliente da sempre soprattutto verso chi e’ piu’ debole e dove e’ viva una rete di solidarieta’ capace di rendere eguali. I diversi, i veri minorati, sono proprio quelli che denigrano. Chi ha rivolto a quella bambina e ai suoi genitori affermazioni tanto pesanti dovrebbe lui vergognarsi a mostrarsi e a farsi sentire. Se se ne stesse a casa propria, il mondo, quello vero, sarebbe migliore; oltretutto eviterebbe di rovinare le serate altrui. Per fortuna un simile comportamento da noi e’ un’eccezione”. Manzato ha ricordato inoltre un’azienda di Vazzola (Treviso) dove i ragazzi Down vendemmiano l’uva, la pigiano e imbottigliano dell’ottimo Raboso. (AGI) Crc

OLIMPIADI2020: CRIMI, FONDAMENTALE CANDIDATURA FORTE E CONDIVISA

martedì, gennaio 12th, 2010

(AGI) - Roma, 12 gen. - Inevitabile il tema del calcio ed in particolare dei benefici fiscali attuati in Spagna e Inghilterra che creano evidenti disparita’ tra le societa’ calcistiche di quei paesi e quelle del resto d’Europa. “L’ultima sessione estiva di mercato ha evidenziato lo svantaggio competitivo dei club italiani nei confronti dei rivali spagnoli piu’ che degli inglesi. All’inizio di novembre, pero’, il governo Zapatero ha approvato un emendamento alla Finanziaria 2010 con cui sara’ eliminata la norma che piu’ impediva l’armonizzazione fiscale: la cosiddetta ‘legge Beckham’. Dal primo gennaio 2010, infatti, i lavoratori stranieri che in Spagna percepiscono un reddito superiore ai 600mila euro annui pagano in ogni caso un’aliquota del 43 per cento, non piu’ del 24. La modifica, che non ha valore retroattivo, impedira’ ai club spagnoli - su tutti Real Madrid e Barcellona - di avere una posizione di vantaggio nelle trattative per l’acquisto dei calciatori piu’ forti, eliminando la forte disparita’ con le societa’ italiane. E’ bene non dimenticare, pero’, che il Real Madrid nella stagione 2007-08 ha realizzato un fatturato di 365,8 milioni contro i 209,5 del Milan, primo club italiano. L’armonizzazione fiscale non bastera’ a eliminare questa differenza: sara’ necessario anche aumentare i ricavi da merchandasing e da stadio, obiettivi che il governo intende perseguire con la legge sugli impianti sportivi, gia’ approvata in Commissione Istruzione al Senato, con l’accordo tra maggioranza e opposizione”. Infine, un’attenzione particolare per lo sport paralimpico. “Le Paralimpiadi di Pechino mi hanno insegnato che lo sport riesce ad annullare ogni disabilita’: la passione, l’impegno e le prestazioni degli atleti paralimpici sono emozionanti quanto quelli dei campioni olimpici. Lo sport per i diversamente abili, quindi, merita di essere ampiamente sostenuto, anche per elevare il numero dei tesserati al Cip (al momento sono 70.000, con un milione di diversamente abili in eta’ compresa tra i 6 e i 40 anni) e convincere a fare sport i 150.000 disabili che frequentano la scuola dell’obbligo. Per questo motivo, sono piu’ che incoraggianti sia l’aumento del numero dei tesserati (+15% dal 2006) sia il successo della Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico, che nel 2009 ha permesso ai ragazzi di 11 citta’ italiane di praticare discipline paralimpiche con i campioni dello sport. Mi auguro che, come sembra stia accadendo, questi numeri possano convincere i media a dare ampio spazio allo sport dei diversamente abili in occasione dei Giochi invernali di Vancouver, al contrario di quanto accaduto nel 2008 a Pechino”. (AGI) Red/Vic

SALUTE: SCOPERTE LE CAUSE BIOLOGICHE CHE SCATENANO L’AUTISMO

lunedì, gennaio 11th, 2010

(AGI) - Londra, 11 gen. - L’autismo e’ causato da connessioni scorrette tra i neuroni cerebrali, che si formano durante lo sviluppo e portano a un flusso erroneo di informazioni. Questa la conclusione di una nuova ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Neuroscience e condotta dai ricercatori del Children’s Hospital di Boston, Stati Uniti. “La sclerosi tuberosa, una malattia associata spesso all’autismo, e’ infatti dovuta a difetti degli assoni neuronali” ha spiegato il ricercatore a capo dello studio, Mustafa Sahin del Children’s Department of Neurology. “L’autismo infatti colpisce dal 25 al 50 per cento dei pazienti con la sclerosi tuberosa complessa”. Sahin e colleghi hanno scoperto che una mutazione genetica del gene TSC2 e’ infatti responsabile di difetti di formazione dell’assone, la parte di un neurone che lo collega ad altre cellule nervose. “Questa mutazione impedisce agli assoni di collegarsi correttamente con la destinazione prevista, scombinando le connessioni cerebrali” ha detto Sahin. “Questa cattivo collegamento tra i neuroni puo’ provocare un gran numero di disturbi e disabilita’ intelettuali, conosciuto come autismo”. Sahin e colleghi, che hanno confermato la loro scoperta grazie ad esperimenti condotti su cavie di laboratorio, ritengono che i collegamenti sbagliati del cervello “possano essere corretti grazie a farmaci che modulano i meccanismi molecolari responsabili di questo fenomeno”, ha spiegato il ricercatore. (AGI) Red/Pgi

SALUTE: ESPERTI USA, BAMBINI E AUTISMO “NON SERVE LA DIETA”

venerdì, gennaio 8th, 2010

(AGI) - New York, 8 gen. - Purtroppo gli studi sull’autismo sono pochi e ricevono pochi finanziamenti. E’ anche molto difficile studiare le persone affette da questa patologia. L’autismo puo’ presentarsi come un grave problema comportamentale e di comunicazione con il mondo esterno, ma anche semplicemente produrre individui molto brillanti ma con difficolta’ a inserirsi nel contesto sociale. I problemi gastrointestinali sono comuni in alcuni pazienti, ma altri non ne soffrono. Per studiare l’autismo, occorre quindi suddividere i pazienti in sottogruppi: solo cosi’ si potra’ prescrivere eventualmente la dieta giusta, nota la dottoressa Martha Herbert del Massachusetts General Hospital di Boston. Gli specialisti che scrivono sulla rivista Pediatrics hanno trovato solo uno studio che ha messo a confronto gli effetti della dieta senza caseina e glutine con una dieta normale e non ha registrato alcun effetto sui sintomi dell’autismo, ma lo studio ha incluso solo 15 bambini ed e’ durato solo 12 settimane. Altre ricerche hanno trovato legami tra disturbi del comportamento e problemi gastrointestinali, nota il dottor Shlomo Shinnar, del Montefiore Medical Center in The Bronx, N.Y. Non e’ chiaro pero’ se l’autismo causi i problemi intestinali o se sia invece il contrario. “Al momento si tratta di un dato da approfondire ma non possiamo dire se questi problemi siano una causa dell’autismo o se fare la dieta possa curarne i sintomi”, sottolinea Shinnar. Secondo il dottor Arthur Beaudet, che scrive sempre su Pediatrics, gli studi genetici potrebbero portare a una vera svolta nella comprensione dell’autismo e dei problemi gastrointestinali. Sarebbero infatti alcune mutazioni a causare i problemi di digestione e all’intestino: colpa dei geni, dunque, non della dieta. (AGI) Red/Eli

TERREMOTO: INVALIDITA’ CIVILE, 2.200 VISITE DAL SISMA AD OGGI

giovedì, gennaio 7th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 7 gen. - Oltre 3.000 visite in un anno, 2.200 dal sisma ad oggi, per l’accertamento delle condizioni di disabilita’ ed handicap. In media, 275 al mese. Sono le cifre dell’attivita’ del Servizio di Medicina Legale dell’Aquila relativamente all’invalidita’ civile. A dispetto degli enormi disagi creati dal sisma - il Servizio attualmente e’ ubicato in alcuni container a Collemaggio - l’attivita’ per l’accertamento dell’invalidita’ civile non si e’ mai fermata. Attualmente operano 3 commissioni mediche. Il 10 aprile scorso, a 4 giorni dall’evento tellurico, Medicina Legale era gia’ riuscita a riorganizzarsi, sia pure tra mille difficolta’, e a riavviare il lavoro interrotto. Prima il trasferimento nel Poliambulatorio di Barisciano, poi nell’Ospedale da campo di Coppito, quindi nell’attuale sistemazione (anch’essa provvisoria) a Collemaggio. Al Servizio fanno capo, per la l’accertamento dell’invalidita’ civile, i residenti del territorio dell’aquilano. “Dopo il 6 aprile”, dichiara la dr. ssa Patrizia Masciovecchio, Direttore di Medicina Legale dell’Aquila, “c’e’ stato, com’era inevitabile, un sensibile rallentamento dell’attivita’ ed e’ stato assai difficoltoso contattare gli utenti per convocarli a visita poiche’, in conseguenza del sisma, molti erano stati costretti a trasferirsi in altre localita’ abruzzesi o in altre Regioni” Per questa ragione il servizio ha disposto l’effettuazione di circa 300 visite su delega, nei centri in cui gli interessati si erano spostati, avvalendosi della collaborazione delle altre Asl. Nonostante i forti disagi, le prestazioni all’utente non sono mai state interrotte Dal primo gennaio 2010 la domanda di invalidita’ civile, per avviare l’iter amministrativo, va presentata all’Inps e non piu’ alla Asl di residenza. L’utente ha due possibilita’: fare da solo utilizzando il sito Internet dell’Inps (seguendo i vari passaggi indicati e avvalendosi di un codice di accesso) oppure, piu’ semplicemente (vale soprattutto per le persone anziane), rivolgersi a un Patronato o all’Associazione Mutilati e invalidi civili che lo assisteranno gratuitamente. Sempre all’Inps spettera’ la convocazione a visita dell’utente, convocazione che sara’ comunicata contestualmente alla presentazione della domanda. I dati saranno trasmessi per via telematica, con vantaggi legati alla rapidita’ e all’eliminazione del materiale cartaceo, cioe’ di documenti scritti. “Il nostro sistema e’ informatizzato ormai da anni”, aggiunge la Masciovecchio, “e quindi non abbiamo alcuna difficolta’ ad adeguarci alle nuove modalita’ on line. L’invio tramite Rete degli atti ridurra’ i tempi di erogazione dei benefici economici a coloro che ne avranno diritto”. (AGI) Com/Ett