Archivio per il febbraio, 2010

TV: RUGGERI, ASPETTO BIMBO,MA MIA COMPAGNA NON FARA’ AMNIOCENTESI

domenica, febbraio 28th, 2010

(AGI) - Roma, 28 feb. - “La mia compagna aspetta un bambino, ma abbiamo deciso di non fare l’amniocentesi perche’, semmai dovesse nascere un bimbo con la sindrome di down, per noi sarebbe assolutamente identico”. Lo ha detto ai microfoni di ‘Domenica 5′ il cantante Enrico Ruggeri, ospite della puntata di oggi. “Quando mi sono separato da mia moglie, ho avuto paura che mio figlio si dimenticasse di me perche’ dopo la separazione e’ rimasto a vivere con la madre”, ha raccontato. “Quando vieni da un matrimonio finito, sei diffidente e pensi di non legarti mai piu’. Ci ho messo 3 anni a capire che cio’ che mi legava ad Andrea Miro’, la mia attuale compagna, non era solo la stima professionale. Ma il nostro rapporto - ha aggiunto - non e’ nato sulla base di una attrazione”.

Ruggeri ha poi confessato di aver un grande rimpianto:

“Mio padre decise di morire e ci riusci’: nel 1983 smise di bere, di mangiare e di parlare e si lascio morire. Ancora oggi ho il rimpianto di non aver trovato il modo per comunicare con lui; provo un misto di rimpianto e rimorso”. (AGI) red

SCUOLA: BERNOCCHI, CONSULTA BOCCIA TAGLI INSEGNANTI SOSTEGNO

sabato, febbraio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 feb. - La Corte Costituzionale boccia i tagli degli insegnanti di sostegno: ha dichiarato incostituzionali i brutali tagli bipartisan, Prodi e Tremonti, ai posti di lavoro degli insegnanti di sostegno per l’integrazione degli alunni disabili nella scuola. Lo dice, in una nota, Piero Bernocchi portavoce nazionale Cobas. “Con una sentenza sacrosanta, la Corte ha considerato che i due commi 413 e 414 dell’articolo 2 della Finanziaria per il 2008 (legge dell’ultimo governo Prodi) non rispettano la Costituzione, in quanto ponendo un tetto al numero di insegnanti di sostegno, provocano “l’impossibilita’ per il disabile grave di conseguire il livello di istruzione prevista”, sono “in contrasto con i valori di solidarieta’ collettiva nei confronti dei disabili gravi”, ne impediscono “l’effettiva partecipazione alla vita sociale, economica e politica” e introducono “un illogico e irrazionale regime discriminatorio che non tiene conto del diverso grado di disabilita’ di tali persone, incidendo cosi’ sui loro diritti”. E’ bene ricordare che fu il governo Prodi - precisa la nota - a annullare la norma, contenuta nella legge a difesa dei disabili, che assegnava un docente di sostegno per ogni disabile con gravi patologie, oltre che proseguire il taglio dei docenti di sostegno gia’ iniziato in precedenza. Tremonti si e’ guardato bene dal ripristinare la norma ed ha proseguito, oltre alla generale politica dei tagli, anche quella specifica, e ancor piu’ spietata, a danno dei disabili: cosicche’ quest’anno, mentre i disabili aumentavano di 5000 unita’, i posti in organico calavano ancora di 400. La sentenza e’ una vittoria innanzitutto di “Tutti a scuola”, l’associazione che riunisce i genitori di disabili, che in questi anni si e’ battuta strenuamente in difesa dei diritti dei portatori di handicap: ma lo e’ anche per noi, che queste lotte abbiamo sempre sostenuto e rafforzato, e di tutto il popolo della scuola pubblica. L’applicazione della sentenza potrebbe riportare nella scuola parecchie migliaia di docenti: e sara’ un ulteriore obiettivo che porremo al centro del nostro sciopero generale della scuola che - conclude - si terra’ il 12 marzo, e della manifestazione nazionale che, partendo da P.della Repubblica a Roma si concludera’ al Ministero della Pubblica Istruzione, dove si avviera’ con il movimento dei precari e con gli studenti un assedio permanente del ministero stesso”. (AGI) Red/Pat

COMUNE REGGIO: PRESENTATO IL PROGETTO “LIDO HAPPY TIME”

mercoledì, febbraio 24th, 2010

(AGI) - Reggio Calabria, 24 feb. - “Lido Happy Time” e’ il nuovo progetto che l’Assessorato alle Politiche Sociali, retto dall’Assessore Tilde Minasi, ha presentato, unitamente alla coordinatrice del progetto, Irene Putorti’, al responsabile dell’Associazione “Senza Confini”, Paolo Napoli e Carmelina Costarella, responsabile dell’U.O. “Disabili” del Comune, nel corso di una conferenza stampa tenuta a Palazzo di Citta’. Il progetto, nel contesto delle iniziative rivolte ai disabili, si configura come una novita’ perche’ intende andare oltre l’aspetto assistenziale in quanto guarda alla esigenza di dare risposte concrete ai bisogni occupazionali di molti disabili. “Questo progetto - ha sottolineato Tilde Minasi - intende superare una nostra difficolta’, riscontrata nel corso della nostra attivita’ a sostegno dei diversamente abili, nel non essere riusciti, nonostante i nostri tentativi, a garantire loro una prospettiva occupazionale. Anche se abbiamo cercato di sensibilizzare molte imprese, sull’argomento abbiamo sempre incontrato grosse difficolta’ dovuti ai pregiudizi e ai problemi di natura burocratica. Non ritengo giusto - continua - che tutti quei cittadini affetti da una disabilita’ possano ulteriormente essere penalizzati dalla impossibilita’ di trovare un inserimento occupazionale. Con l’ausilio di nuove associazioni - prosegue - e’ venuta fuori l’idea del “Lido” che, sono convinta, contribuira’ efficacemente a dare risposte concrete ai bisogni di tanti cittadini in difficolta’. Ultimate le procedure di selezione - aggiunge - il “Lido” diventera’ un vero e proprio villaggio dove un’articolata attivita’ di animazione contribuira’ a rendere felici molte persone tra bambini, adulti e anziani. Abbiamo concesso al “Lido” - conclude - un finanziamento per favorire la crescita e lo sviluppo iniziale, mentre successivamente questa struttura dovra’ reggere il mercato autonomamente”. (AGI) Com (Segue)

CONSIGLIO REGIONALE:URAS, SI’ FONDI DINAMO SE AUMENTANO PER L.162

mercoledì, febbraio 24th, 2010

(AGI) - Cagliari, 24 feb. - “Sono d’accordo con la proposta avanzata da Mario Bruno, capogruppo del Pd, di accogliere la richiesta del centrodestra se la stessa maggioranza si impegna, nel medesimo articolo di legge, ad integrare finanziariamente la legge 162 con i 28 milioni che mancano per il sostegno alla disabilita’”. Lo ha dichiarato il capogruppo dei Comunisti - Sinistra sarda - Rossomori, Luciano Uras rierendo che durante la conferenza dei capigruppo il centrodestra ha richiesto l’esame, con procedura abbreviata e carattere d’urgenza, di un disegno di legge per il sostegno finanziario della societa’ sportiva Dinamo Banco di Sardegna Sassari con un contributo pari a 480mila euro. (AGI) Sol

VIDEO RAGAZZO DOWN: FAREFUTURO, LA RETE NON E’ UN PERICOLO

mercoledì, febbraio 24th, 2010

(AGI) - Roma, 24 feb. - “Ormai e’ chiaro. Gli eserciti in campo sono due, e la politica questa volta non c’entra. Da una parte c’e’ chi immagina internet come strumento di pluralismo, e chiave verso un futuro fatto di connessione e condivisione, di opportunita’ globali e democrazia del sapere. Dall’altra parte, invece, c’e’ chi della Rete legge solo i rischi, chi ne vede solo le insidie, preferendo (e proteggendo dall’avanzata di internet) i piu’ rassicuranti media tradizionali. Internet come liberta’ o come minaccia: la scelta e’ questa, alla fine. E i fatti che coinvolgono il web, nell’Italia di questi ultimi mesi, si riescono a leggere meglio, avendo chiara questa contrapposizione”. Cosi’ Ffwebmagazine (www.ffwebmagazine.it), periodico online della Fondazione Farefuturo, commenta la sentenza del tribunale di Milano che ha dichiarato colpevoli di “violazione della privacy” tre dirigenti di Google, per la pubblicazione di un video che mostrava un bambino affetto da sindrome di Down insultato e picchiato da quattro bulli. “Al di la’ del merito tecnico della sentenza, e della sacrosanta indignazione nei confronti della rappresentazione di un atto ignobile e preoccupante, il tribunale con questa decisione sembra schierarsi dalla parte di chi vede nella Rete solo un pericolo da contenere”.(AGI) Nic

VIDEO RAGAZZO DOWN: ASSOCIAZIONE VIVI, SODDISFATTI PER SENTENZA

mercoledì, febbraio 24th, 2010

(AGI) - Roma, 24 feb. - “L’associazione Vivi Down e’ molto soddisfatta per l’affermazione di responsabilita’ pronunciata dal Tribunale di Milano in materia di privacy. Credo che il Tribunale abbia dato una dimostrazione di grandissima competenza e imparzialita’ nella gestione dell’intero processo”. Guido Camera, avvocato difensore di Vivi Down, commenta cosi’ ai microfoni di CNRmedia la sentenza di primo grado emessa oggi dal Tribunale di Milano. Alcuni ragazzi di Torino nel 2006 avevano caricato su Google un video in cui apparivano maltrattamentri ad un compagno di classe affetto dalla sindrome di Down. Oggi il Tribunale di Milano ha condannato tre dirigenti di Google per omessa vigilanza, ma li ha assolti dall’accusa di diffamazione. “Per quanto riguarda l’assoluzione dall’imputazione di diffamazione, ci riserviamo di leggere le motivazioni della sentenza tra 90 giorni. Il magistrato usa la formula cosi come contesatato il fatto non sussiste, su cui ogni commento potra’ essre fatto solo alla luce delle motivazioni”, prosegue Camera. Per l’avvocato si tratta di “una soddisfazione piena per l’affermazione di responsabilita’, non per la condanna, perche’ e’ una condanna che rimane sulla carta perche’ e’ tutto coperto dalla sospensione della pena”, prosegue. Le valutazioni sull’impatto della decisione, pero’ , “vanno rimandate alla lettura della sentenza, perche’ allora potremo conoscere il percorso logico seguito dal magistrato”, aggiunge l’avvocato. “Credo che non si potra’ comunque parlare di censura, ma essendo tenendo conto che e’ un sentenza e non una legge una sentenza potra’ diventare un punto di riferimento per chi opera nel settore delle nuove tecnologie e per chi deve legiferera’, visto che la materia dal 2003, quando sono state emanate le norme in materia di privacy e di servizi telematici e’ radicalmente cambiata” ha concluso Camera. (AGI) Mld

ANZIANI: SACCONI, EVITEREMO RITARDI SU FONDI NON AUTOSUFFICIENZA

mercoledì, febbraio 24th, 2010

(AGI) - Roma, 24 feb. - “A questo proposito - continua Sacconi nella lettera inviata a Errani - ritengo che la nuova intesa debba includere forme e modalita’ di monitoraggio della spesa e di erogazione strettamente connesse, a cominciare dalla fase di programmazione degli interventi - di cui va valutata la coerenza con gli obiettivi generali - e in prospettiva prevedendo la concessione di risorse finanziarie -almeno per una minima parte - subordinatamente al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Ritengo, infine, che le risorse nazionali debbano essere anche occasione per lo sviluppo di innovazione e sperimentazione nel campo delle politiche in favore delle persone non autosufficienti, al fine di evitare fenomeni purtroppo ancora frequenti di istituzionalizzazione, o per promuovere interventi in aree che rischiano di non avere l’attenzione necessaria come nel caso del supporto alle famiglie delle persone in stato vegetativo o in condizione di disabilita’ estrema oppure per innovare e rafforzare l’intervento all’insorgere di patologie quali l’Alzheimer, che nei prossimi anni rischiano di costituire una vera e propria emergenza sociale o, ancora, per sperimentare protocolli di presa in carico piu’ rispettosi del funzionamento della persona secondo i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilita’”.

E’ sulla base di queste considerazioni, dice ancora il ministro, “che siamo pronti a discutere una proposta di riparto delle risorse del Fondo 2010 che, mantenendo gli stessi criteri del triennio precedente, modifica pero’ gli utilizzi nella speranza che ci sia una condivisione da parte delle Regioni e Province autonome e si possa raggiungere una rapida intesa in sede di Conferenza Unificata. Assieme alla proposta per il Fondo per le non autosufficienze, vorrei richiamare l’attenzione delle Regioni sulla designazione del 2010 quale Anno Europeo della lotta alla poverta’ ed esclusione sociale. Questa priorita’ della Unione Europea e’ richiamata al fine di proporre alle Regioni che le risorse ripartite col Fondo in questa annualita’ siano per quanto possibile destinate agli interventi di chi vive condizioni di maggiore deprivazione ed esclusione, in particolare nelle aree quindi della poverta’ estrema, dell’inclusione sociale degli immigrati, dell’accoglienza dei minori fuori della famiglia di origine, inclusi i minori stranieri non accompagnati, favorendo forme di supporto inclusive quali l’affidamento familiare”. (AGI) Ila

TURISMO ACCESSIBILE: ONLUS ABRUZZO REFERENTE PER “GITANDO”

mercoledì, febbraio 24th, 2010

(AGI) - Chieti, 24 feb. - Basta una semplice osservazione della vita quotidiana per comprendere come questo problema sia piu’ diffuso di quanto si immagini: luoghi pubblici presentano barriere architettoniche che costringono le persone anziane a enormi sacrifici per salire rampe di scale o spingere pesanti porte antipanico. Cio’ non vuol dire che l’attenzione verso la disabilita’ si deve limitare solo a questo, perche’ la disabilita’ e’ una condizione umana che puo’ si’ insorgere in un colpo solo, ma anche manifestarsi un po’ alla volta.Stesso ragionamento va applicato anche a luoghi dedicati al tempo libero senza ostacoli poiche’ non bisogna dimenticare che il turismo accessibile si concentra anche sulle esigenze di famiglie con bambini piccoli, individui con allergie o esigenze dietetiche (es: celiaci o diabetici), donne in stato di gravidanza ecc. Persone dunque, che necessitano di particolari comodita’ durante il viaggio e che rappresentano un interessante mercato da intercettare poiche’, secondo ricerche ufficiali, corrispondono a milioni di turisti. A Gitando.all, oltre ad essere in mostra tutte quelle realta’ che hanno gia’ saputo intercettare questa utenza, si discutera’ sullo stato dell’arte in Italia e sulle prospettive di crescita del settore attraverso la presenza di importanti testimonial, l’organizzazione di convegni e dibattiti, l’allestimento di una zona sport con animazione ed esibizioni (tiro con l’arco, basket in carrozzina ecc.). Forte dei 30.000 visitatori del 2009, oltre a una campagna pubblicitaria su vari media, e’ prevista una capillare azione promozionale che sara’ svolta attraverso tour operator, pro loco e associazioni di volontariato, per creare l’incontro tra domanda e offerta con gli espositori del turismo. All’edizione 2010 e’ anche legato uno scopo benefico. Non si paghera’, infatti, il biglietto d’ingresso, ma verra’ solo chiesto un contributo per raccogliere fondi in occasione de “La giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale”, prevista per il prossimo 4 aprile. “Diritti Diretti Onlus - conclude Simona Petaccia - crede molto nella necessita’ di una maggiore attenzione al diritto alla fruizione dei luoghi e, di conseguenza, mira a dare visibilita’ alle ‘Buone Pratiche’ oltre che a indurre un numero sempre maggiore di manager a essere socialmente responsabili, dimostrandogli che una simile scelta puo’ anche produrre concreti vantaggi economico-commerciali”. Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all’indirizzo elettronico info@dirittidiretti.it indicando “Gitando.all” nell’oggetto. (AGI) Com/Ett

DISABILI: LIORI, CRESCITA ESPONENZIALE DOMANDE;RIVEDERE LEGGE 162

lunedì, febbraio 22nd, 2010

(AGI) - Cagliari, 22 feb. - “La crescita esponenziale delle domande ha creato una situazione insostenibile per il futuro. Percio’ si e’ discusso della proposta di rivisitazione dei criteri e dei parametri per i finanziamenti dei piani personalizzati della legge 162, previsti dal Fondo per la non autosufficienza”. Lo ha detto l’assessore regionale dell’Igiene e Sanita’ e dell’Assistenza sociale, Antonello Liori, al termine della riunione con le due Federazioni che rappresentano il mondo della disabilita’, Fand e Fish, l’Anci e i sindacati. “Bisogna partire dalla scheda di valutazione tecnica dei progetti - ha aggiunto l’assessore - affinche’ sia ripristinata la ratio originaria della 162 che intendeva favorire l’autonomia del disabile attraverso un percorso personalizzato da finanziare e dall’istituzione di una Commissione (composta da tecnici e dai rappresentanti della Regione, delle Asl, dei Comuni e delle associazioni) che possa valutare i progetti e monitorarne l’impatto sociale e la corretta applicazione. Con un adeguato sistema di controllo - ha sottolineato - si possono evitare gli abusi. La Regione deve ridisegnare la cornice normativa all’interno del quale vanno centrati gli obiettivi della legge. Purtroppo, oggi la 162 e’ diventata l’ombrello normativo di troppe situazioni differenti che le hanno fatto perdere le finalita’ originarie, creando situazioni di disagio soprattutto per chi ha maggiormente bisogno di assistenza. Dobbiamo realizzare un modello, disegnato sui bisogni della persona, che abbia pochi margini di interpretazione soggettiva ed eviti le numerose storture, segnalate anche dalle associazioni, nell’applicazione odierna della 162″.

“Con i rappresentanti dell’Anci abbiamo concordato su un percorso condiviso - ha detto ancora l’assessore - che, prevedendo anche il loro impegno, abbia l’obiettivo di garantire e mantenere il livello dei servizi di assistenza per i disabili, e sulla doppia rappresentanza nella Commissione: per i piccoli centri e per le aree urbane piu’ grandi. Ai sindacati - ha concluso - abbiamo dato garanzie su un’informazione con maggiore tempestivita’ delle nostre decisioni”. (AGI) Red/Cog

SANITA’: FATEBENEFRATELLI,NUOVO CENTRO DISABILITA’ ETA’ EVOLUTIVA

lunedì, febbraio 22nd, 2010

(AGI) - Milano, 22 feb - Fatebenefratelli e Regione Lombardia insieme per la creazione di un centro per curare le gravi disabilita’ dell’eta’ evolutiva. Il progetto verra’ realizzato nei prossimi 12/18 mesi grazie allo stanziamento di 2,5 milioni di euro della Regione, e sorgera’ su una superficie di 500 mq all’interno del Presidio Ospedaliero Fatebenefratelli di Milano.

Alla presentazione del nuovo reparto, questa mattina nella sede del nosocomio milanese, e’ intervenuto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che, alla presenza di Alberto Ottolini (direttore del nuovo Centro) e Luigi Corradini (direttore generale Fatebenefratelli), ha dichiarato: “Sono molto lieto di poter intervenire alla presentazione di questo progetto cosi’ importante che, per le sue caratteristiche, si presenta come unico su tutto il territorio nazionale. In Italia non esistono ad oggi strutture ospedaliere pubbliche che consentano di rispondere ai bisogni dei bambini e dei giovani affetti da patologie neurologiche o neurosensoriali”. Inoltre “l’offerta di tali servizi si rivela spesso frammentata, mentre risulta piu’ efficace e funzionale un loro coordinamento in un unico centro”. E’ per questo che la nuova realta’ comprendera’ l’U.O. di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (Uonpia); il Centro Regionale per l’Epilessia dell’eta’ evolutiva con la Neurofisiologia e la divisione di Pediatria. L’obiettivo sara’ quello di accogliere non solo il minore con il singolo problema, ma la famiglia portatrice del disagio in tutti i suoi aspetti, “valorizzando e integrando - ha sottolineato Formigoni - tutte le risorse familiari e della rete dei servizi del contesto di provenienza”. Secondo l’Istat ad essere colpito da patologie neuropsichiatriche e’ il 18% della popolazione italiana in eta’ evolutiva e circa il 2% e’ affetto da gravi disabilita’. (AGI) Cli/Car (Segue)

USA: SARAH PALIN CONTRO I GRIFFIN, HANNO IRRISO MIO FIGLIO DOWN

mercoledì, febbraio 17th, 2010

(AGI/REUTERS) - Washington, 17 feb. - Sarah Palin ha dichiarato guerra ai Griffin, in onda sulla Fox, il network di Rupert Murdoch che l’ha appena assunta come commentatrice. L’ex governatrice dell’Alaska ha accusato il cartone animato di aver preso in giro il figlioletto, Trigg di 22 mesi, affetto dalla sindrome di Down. L’ex candidata repubblicana alla Casa Bianca se l’e’ presa perche’ uno dei protagonisti si innamora di una ragazzina Down e quando le chiede cosa fanno i suoi genitori, lei risponde che la madre “e’ stata governatrice dell’Alaska”. La figlia maggiore Bristol ha definito gli autori “degli imbecilli senza cuore”. Quest’ultimi si sono difesi sottolineando che i Griffin prendono in giro tutti trasversalmente “senza guardare in faccia a nessuno”. (AGI) Gis

SANITA’: FORMIGONI INAUGURA CASA DOMOTICA NEL COMASCO

martedì, febbraio 16th, 2010

(AGI) - Milano, 16 feb. - L’ingresso della tecnologia domotica permette di ridurre della meta’ le spese normalmente affrontate dalle residenze sanitarie assistenziali. Mette le persone in condizione di essere piu’ autonome, riducendo la presenza fissa di operatori, che diversamente sono chiamati ad assistere i disabili anche nelle esigenze piu’ ordinarie. “La definizione di diversamente abili non e’ dunque un escamotage retorico, ma descrive una realta’. Ciascuno ha una propria speciale abilita’ e spetta a noi fare in modo che questa possa essere realizzata senza fare sentire la dignita’ menomata neppure per un istante. E’ questa la vera sussidiarieta’”. Il presidente ha poi ricordato l’impegno di Regione Lombardia sul tema della disabilita’: “Abbiamo introdotto, a seconda delle varie esigenze e dei differenti gradi di disabilita’, la residenza socio-sanitaria per persone disabili (75 RSD per oltre 3000 posti). Inoltre, si sono moltiplicate negli anni le comunita’ sociosanitarie, che oggi sono 133 con piu’ di 1100 posti, e i centri diurni per le persone disabili (311 con oltre 6000 posti). Strutture che permettono di coniugare opportunamente l’utilizzo del voucher sociosanitario, per consentire una reale libertà di scelta. E’ cresciuta anche l’attenzione verso i servizi sociali, per esempio i servizi di formazione all’autonomia, i cosiddetti SFA, 215 servizi su tutto il territorio regionale che raggiungono circa 1.600 persone e 39 centri socio educativi con 556 posti”. (AGI) Cli/Cre

SINDONE: META’ CHIESE TORINO INACCESSIBILI A DISABILI

martedì, febbraio 16th, 2010

(AGI) ? Torino, 16 feb. ? Il 50% delle chiese storiche torinesi e’ inaccessibile alle persone con disabilita’ motorie. L’alllarme arriva dalla Consulta per le persone in difficolta’ (Cpd) che, a pochi mesi dall’Ostensione della Sindone, ha svolto un’indagine sulle 37 chiese di maggior richiamo turistico. Lo studio, i cui risultati sono stati presentati oggi, e’ stato realizzato dagli architetti Eugenia Monzeglio e Nadia Bravo e da un giovane disabile che, in carrozzina, si e’ recato nelle diverse chiese per verificarne in prima persona l’accessibilita’. “Siamo veramente sconfortati da questa situazione ? ha spiegato Paolo Osiride Ferrero, presidente della Consulta ? dal 2000, anno dell’Ostensione per il Giubileo, al 2010 nulla e’ stato fatto per abbattere le barriere architettoniche delle chiese storiche”. Dai dati dell’indagine emerge come il 40% delle chiese inaccessibili presenti come barriere architettoniche soltanto pochi scalini. “Con poca spesa e poco tempo ? ha sottolineato Ferrero - si potrebbe dotare gli ingressi di questi edifici religiosi di pedane. Sollecitiamo a gran voce l’intervento delle autorita’ civili e religiose per porre fine a questo inaccettabile stato di cose”. Lo studio, in questa prima fase, si e’ limitato alla verifica dell’accessibilita’ motoria: ancora meno, secondo Cpd, sarebbero le chiese accessibili se l’indagine avesse considerato anche le disabilita’ di tipo sensoriale. “Le chiese storiche torinesi ? spiegano i responsabili dello studio ? risultano ancora in gran parte lontanissime da standard rigorosi di accessibilita’: anche in chiese in cui sono gia’ stati attuati interventi per eliminare le barriere architettoniche si riscontrano numerose mancanze come segnaletica assente e inclinazioni delle rampe eccessive”. Intanto, lo studio diventa anche una piccola guida pratica delle chiese, in modo che i turisti in arrivo a Torino per l’Ostensione della Sindone (dal 10 aprile al 23 maggio) avranno uno strumento utile per decidere se visitare o meno una determinata chiesa. La guida si trova sui siti www.cpdconsulta.it e www.turismabile.it. (AGI) Cli/chc