Archivio per il febbraio, 2010

SANITA’: ACCORDO REGIONE-SINDACATI SU ATTUAZIONE PIANO RIENTRO

martedì, febbraio 16th, 2010

(AGI) - Palermo, 16 feb. - Cgil, Cisl e Uil, Ugl e Confsal, hanno siglato un protocollo di intesa con l’assessorato regionale della Salute per l’istituzione di un tavolo permanente di confronto per la gestione degli interventi conseguenti al piano di rientro. Con l’accordo, l’assessorato si impegna inoltre a dare mandato ai direttori generali delle aziende sanitarie per garantire il confronto preventivo anche in sede decentrata. Per Barbara Apuzzo (Cgil), Ivan Ciriminna (Cisl) e Pino Franchina (Uil), questo “consentira’di gestire nel territorio le fasi della riorganizzazione con riferimento alla creazione di strutture territoriali sostitutive o alternative rispetto a quelle ospedaliere”.

L’accordo individua come priorita’ la “definizione dei criteri utili ad assicurare un’ equilibrata e qualificata distribuzione dell’offerta sanitaria territoriale e ospedaliera”. Inoltre, riconosce la necessita’ di definire modalita’ organizzative funzionali all’integrazione operativa dei presidi sanitari; di politiche di gestione e sviluppo delle risorse umane identificando anche criteri “utili a garantire, nel rispetto delle tutele sindacali, la necessaria mobilita’ del personale all’interno delle aziende sanitarie. L’intesa pone anche le basi per raggiungere assieme anche agli assessorati della Famiglia e del Lavoro, un accordo quadro sull’integrazione socio-sanitaria e sulla programmazione delle risorse del fondo della disabilita’ e di realizzare interventi di riqualificazione e riconversione dell’offerta sanitaria finalizzati al contenimento dei costi. (AGI) Rap/Mzu

HAITI: REGIONE LOMBARDIA, ARRIVATO A MILANO OTTAVO BIMBO FERITO

venerdì, febbraio 12th, 2010

(AGI) - Milano, 12 feb. - E’ atterrato questo pomeriggio l’aereo messo a disposizione dalla Protezione civile e dal ministero della Difesa, proveniente da Haiti con a bordo Alexander J., 3 anni, affetto da una patologia cronica difficoltosa da curare nell’isola. Il piccolo sara’ trasferito a breve all’ospedale Buzzi di Milano grazie alla disponibilita’ della Regione Lombardia.

A bordo, oltre ad Alexander, 30 nuclei familiari con bambini affetti da patologie croniche, che in questo momento non trovano spazio negli ospedali riempiti dai feriti causati dal terremoto. I 32 bambini che riceveranno cure in Italia soffrono di patologie neurologiche, ortopediche, immunodeficienze, diversamente abili, sindrome di down. Alexander J. e’ arrivato all’ospedale Saint Damien della Fondazione Rava il 15 settembre 2009. E’ affetto da disturbi provocati da gastroenterite cronica, patologia per la quale ad Haiti non ci sono strutture in grado di offrire assistenza adeguata. “Proseguiamo con le nostre azioni a favore della popolazione di Haiti - commenta il presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni - sia accogliendo i feriti sia preparando l’invio di ulteriori aiuti”. (AGI) Cli/Car

SALUTE: ITALIANI SCOPRONO GENE CHIAVE NEL RITARDO MENTALE

giovedì, febbraio 11th, 2010

(AGI) - Roma, 11 feb. - Scoperto un nuovo gene responsabile di ritardo mentale legato al cromosoma X: ad annunciarlo e’ uno studio pubblicato sull’American Journal of Human Genetics da Patrizia D’Adamo, ricercatrice dell’Istituto Telethon Dulbecco che lavora presso la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Quella legata al cromosoma X e’ una delle forme genetiche di ritardo mentale piu’ diffuse. In generale, il ritardo mentale e’ l’handicap piu’ frequente fra bambini e adolescenti e, per quanto le stime siano approssimative, nel 25-50% dei casi la causa e’ un difetto in un gene o in un cromosoma. Si tratta di una malattia particolarmente complessa da studiare, di cui esistono tantissime forme: basti pensare che ad oggi si conoscono oltre 200 diversi tipi di ritardo mentale legato all’X e piu’ di 80 geni che, quando alterati, ne provocano l’insorgenza. Il gruppo di Patrizia D’Adamo ha analizzato il Dna di diversi maschi affetti da ritardo mentale. Mettendo a confronto il patrimonio genetico dei diversi pazienti, i ricercatori hanno scoperto che in due casi il difetto era dovuto alla mancanza di un gene che normalmente contiene le informazioni per una proteina chiamata RAB39B, specifica delle cellule nervose. In particolare, hanno dimostrato che la mancanza di questa proteina causa una riduzione dei contatti tra le cellule nervose, le sinapsi. Di fatto, questa proteina potrebbe avere un ruolo importante nella formazione e nel mantenimento del corretto numero di sinapsi, implicate nella trasmissione delle informazioni tra neuroni. Quello che potrebbe accadere nel cervello delle persone con mutazioni in questo gene e’ una riduzione della comunicazione neuronale, con una ricaduta sulle capacita’ cognitive, sul linguaggio e sulle relazioni sociali. I ricercatori hanno anche osservato che la gravita’ del ritardo mentale - dovuta alla copresenza di autismo ed epilessia - sembra aumentare con il passare delle generazioni, per motivi ancora da scoprire. La proteina individuata dal gruppo di Patrizia D’Adamo e’ parte di una famiglia di oltre 60 proteine coinvolte in questo meccanismo di trasporto all’interno delle cellule, ma e’ l’unica tra quelle scoperte finora a essere specifica delle cellule nervose. Non solo: a “dirigere” tutto il gruppo delle proteine Rab e’ un’altra proteina, GDI1, scoperta nel 1998 proprio dalla ricercatrice dell’Istituto Telethon Dulbecco, coinvolta a sua volta nell’insorgenza di ritardo mentale. Prossimo passo sara’ quindi andare piu’ a fondo dei meccanismi molecolari che alterano il numero di sinapsi e la comunicazione fra i neuroni, alla ricerca di un eventuale bersaglio terapeutico per il futuro. (AGI) Pgi

SANITA’: COMMISSIONE SSN APRE INCHIESTA SU ASSISTENZA DISABILI

mercoledì, febbraio 10th, 2010

(AGI) - Roma, 10 feb. - “I piu’ deboli non possono essere i piu’ soli. Anche in seguito al caso drammatico di un ragazzo ventenne deciso a vendere un rene per avere la disponibilita’ economica necessaria ad aiutare il padre, malato di Sla, la Commissione parlamentare d’inchiesta sul Servizio sanitario nazionale ha deciso di aprire un’inchiesta sulle forme di assistenza per le gravi disabilita’”. Cosi’ il Presidente della Commissione Ignazio Marino, al termine dell’odierno Ufficio di Presidenza. “Il Ministro della Salute Ferruccio Fazio appena ieri, nel corso di un’audizione in Senato, ha parlato di un impegno concreto del Governo nel garantire assistenza adeguata alle persone in stato vegetativo. In tal senso il Ministro ha riferito di una spesa di 70 milioni di euro da parte delle Regioni. Vogliamo sapere - ha affermato Marino - a quali Regioni si riferisce e come stati investiti questi denari”. (AGI) Pgi

HAITI: CRI, ATTESI IN ITALIA 142 TERREMOTATI TRA CUI BIMBI MALATI

mercoledì, febbraio 10th, 2010

(AGI) - Roma, 10 feb. - Partira’ domani l’operazione di Croce Rossa Italiana (Cri) da Haiti all’Italia. Un volo messo a disposizione da Protezione Civile e ministero della Difesa portera’ in Italia 30 nuclei familiari con bambini affetti da patologie croniche, che in questo momento non trovano spazio negli ospedali. Lo riferisce una nota della Croce Rossa che informa che l’arrivo del volo da Port au Prince e’ previsto intorno alle 11 di venerdi’ a Pratica di Mare. I 35 bambini che riceveranno cure in Italia soffrono di patologie neurologiche, ortopediche, immunodeficienze, diversamente abili, sindrome di down. Nella lista, preparata dalla Croce Rossa di Haiti insieme al team leader italiano Leonardo Carmenati, ci sono anche 16 nuclei familiari che con il terremoto hanno perso tutto e vivono situazione drammatiche di poverta’. L’operazione e’ stata possibile anche grazie all’intervento dei ministeri degli Esteri e dell’Interno; quest’ultimo mettera’ a disposizione uno speciale nucleo di polizia di frontiera. In totale il volo imbarchera’ 142 persone, tra accompagnatori e bambini. Per il rispetto dei nuclei familiari e per non creare altri problemi al bambino malato, la Croce Rossa Italiana ha deciso di far partire ogni minore con la mamma e tutti i fratelli e le sorelle. Inoltre, alla fine del periodo di cura, la Croce Rossa si fara’ carico di un percorso di rientro protetto in Haiti, continuando a sostenere le famiglie con un alloggio dignitoso e adeguati progetti di sostegno. Il Commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, accompagnera’ i bambini da Port au Prince all’Italia, insieme a personale medico-sanitario e ad alcuni giovani della Cri specializzati nella clownterapia per intrattenere i bambini durante il lungo volo aereo. Una volta arrivati in Italia i piccoli saranno ospitati in strutture sanitarie. (AGI) Com/Gav

ENGLARO: SACCONI, APPROCCIO GOVERNO SEMPRE STATO LAICO

martedì, febbraio 9th, 2010

(AGI) - Lecco, 9 feb - “Il nostro auspico - ha aggiunto Sacconi - e’ che il vuoto che si e’ prodotto con il caso di Eluana Englaro venga colmato da una decisione parlamentare che riconosca come l’idratazione e l’alimentazione artificiale costituiscano la risposta ai bisogni elementari della persona e non siano invece terapie”. Su questo punto ha insistito molto il ministro Sacconi. “Lo stato vegetativo - ha spiegato - non c’entra con la regolazione della fine vita’, perche’ non riguarda terapie ne’ persone in fin di vita. Questo lo dice la convenzione Onu sulla disabilita’, lo dice il parlamento, e non solo la maggioranza, ma anche parte del Partito democratico. La gran parte dei parlamentari sono convinti che l’idratazione e l’alimentazione artificiale non costituiscano terapie”. Il ministro Sacconi ha anche annunciato l’impegno di realizzare in tutte le regioni cure adeguate per le persone che sono in gravi condizioni di disabilita’, con l’auspicio che non si creino differenze tra l’assistenza al nord e al sud. “Dobbiamo proseguire la via dell’indagine sulla vita - ha continuato il ministro - muovendo dalla condizione del suo valore. La vicenda di Eluana ci insegna che dobbiamo assolutamente riconoscere il valore della vita. Il tema della vita e il suo confine con la morte, non possono essere oggetto di posizioni esasperate ma di riflessioni” che partano dal riconoscimento del valore della vita. Il ministro, prima della conferenza stampa in prefettura, si e’ recato per una visita privata alla casa di cura Beato Luigi Talamoni, dove ha incontrato le suore misericordine che per quattordici anni si sono occupate della giovane donna in stato vegetativo. A loro ha consegnato un messaggio del presidente del Consiglio dei ministri. (AGI) Sep/Dib

ELUANA: SACCONI, APPROCCIO GOVERNO SEMPRE STATO LAICO

martedì, febbraio 9th, 2010

(AGI) - Lecco, 9 feb - “Il nostro auspicio - ha aggiunto Sacconi - e’ che il vuoto che si e’ prodotto con il caso di Eluana Englaro venga colmato da una decisione parlamentare che riconosca come l’idratazione e l’alimentazione artificiale costituiscano la risposta ai bisogni elementari della persona e non siano invece terapie”. Su questo punto ha insistito molto il ministro Sacconi. “Lo stato vegetativo - ha spiegato - non c’entra con la regolazione della fine vita’, perche’ non riguarda terapie ne’ persone in fin di vita. Questo lo dice la convenzione Onu sulla disabilita’, lo dice il parlamento, e non solo la maggioranza, ma anche parte del Partito democratico. La gran parte dei parlamentari sono convinti che l’idratazione e l’alimentazione artificiale non costituiscano terapie”. Il ministro Sacconi ha anche annunciato l’impegno di realizzare in tutte le regioni cure adeguate per le persone che sono in gravi condizioni di disabilita’, con l’auspicio che non si creino differenze tra l’assistenza al nord e al sud. “Dobbiamo proseguire la via dell’indagine sulla vita - ha continuato il ministro - muovendo dalla condizione del suo valore. La vicenda di Eluana ci insegna che dobbiamo assolutamente riconoscere il valore della vita. Il tema della vita e il suo confine con la morte, non possono essere oggetto di posizioni esasperate ma di riflessioni” che partano dal riconoscimento del valore della vita. Il ministro, prima della conferenza stampa in prefettura, si e’ recato per una visita privata alla casa di cura Beato Luigi Talamoni, dove ha incontrato le suore misericordine che per quattordici anni si sono occupate della giovane donna in stato vegetativo. A loro ha consegnato un messaggio del presidente del Consiglio dei ministri. (AGI)

Sep/Dib Sep/Dib

TORINO: NASCE IL PRIMO MUSEO OLIMPICO D’ITALIA

mercoledì, febbraio 3rd, 2010

(AGI) - Torino, 3 feb - A quattro anni da Torino 2006 e a pochi giorni dall’apertura dei Giochi Invernali di Vancouver e’ stato inaugurato, oggi, a Torino, il primo Museo Olimpico Italiano. Una sorta di “ricordo permanente” dei giorni del 2006 e concepito con una natura “itinerante” che, dopo una prima tappa nel capoluogo piemontese, tocchera’ altre citta’ della regione, altre mete olimpiche italiane e del mondo. Per il suo esordio il Museo e’ ospitato dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino e qui “la memoria olimpica” avra’ casa per due anni prima di intraprendere il proprio viaggio. Il percorso di visita si sviluppa secondo il concetto di “passione” proponendo i simboli delle Olimpiadi come la torcia, i tedofori, la bandiera olimpica; le localita’ olimpiche, le gare; le Paralimpiadi e l’eredita’ olimpica come le Universiadi del 2007 e i Campionati Mondiali di Pattinaggio di Figura, in programma dal 22 al 28 marzo prossimi a Torino. Sezioni tematiche pensate come capitoli di un grande libro virtuale, che si sviluppano all’interno di pagine tridimensionali, costituite da totem mobili montati su ruote e alti 3,5 metri. Il Museo propone anche alcune tecnologie di eccellenza finora mai usate in Italia come un ologramma che presenta attraverso due testimonial d’eccezione, Stefania Belmondo e Carolina Kostner, il calendario dei principali eventi sportivi in Piemonte e un monitor autostereoscopico (effetto 3D senza occhialini), che accoglie il visitatore come mappa visiva. Oltre a un’area consultazione, con Pc in rete e una piccola biblioteca con tutte le pubblicazioni su Torino 2006, non mancano spazi interattivi e una piccola sala cinematografica, che proporra’ le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi, delle Paralimpiadi e delle Universiadi. Inoltre, durante i Giochi di Vancouver la sala sara’ collegata via satellite. Un totem, infine, e’ dedicato anche ai volontari di “Noi 2006″ con riportati tutti i nomi dei 20.000 “angeli olimpici”. “La passione non poteva che essere l’anima di questo Museo - ha sottolineato la presidente Bresso - Un luogo della memoria ma anche del futuro, che, non a caso, abbiamo voluto rendere itinerante, per portare in viaggio da Torino, attarverso il Piemonte e speriamo anche in Italia e nel mondo, la passione contagiosa che le Olimpiadi e le Paralimpiadi hanno lasciato in eredita’ al nostro territorio”.(AGI) Chc

SALUTE: SCOPERTA PROTEINA CHE CONTROLLA CELLULE NERVOSE

mercoledì, febbraio 3rd, 2010

(AGI) - Trento, 3 feb. - Si chiama ‘Pumilio’ ed e’ una proteina prodotta dalle cellule nervose gia’ nelle prime fasi dello formazione del nostro cervello. La sua funzione e’ di regolare lo sviluppo dei neuroni, dando loro forma e struttura idenee a far si’ che sappiano ricevere e trasmettere informazioni. Se prodotta in eccesso o in difetto, puo’ dar luogo ad alterazioni della cellula e quindi a gravi forme di ritardo mentale. La scoperta della funzione della proteina ‘Pumilio’ e’ di un gruppo internazionale di ricercatori, di cui fa parte anche Paolo Macchi del Centro interdipartimentale per la Biologia integrata dell’Universita’ di Trento. Per capire meglio la portata di questa scoperta pubblicata oggi sulla rivista statunitense Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences), occorre addentrarsi nei segreti della nostro cervello e della nostra storia evolutiva. La cellula nervosa assomiglia a un albero, ricco di rami e foglie. Alle foglie possono essere paragonate le sinapsi, i punti attraverso cui avviene il passaggio di informazioni tra i neuroni. Affinche’ il cervello funzioni bene non e’ importante, entro certi limiti, il numero di neuroni ma quanti contatti essi riescono a stabilire. Nelle persone affette da malattie degenerative o genetiche gravi -come l’autismo, la sindrome di Down o la sindrome di Rett (una malattia che colpisce soprattutto le bambine entro i quattro anni causando spesso gravi ritardi mentali)- le cellule nervose presentano una forma piu’ semplice, che condiziona lo sviluppo e la funzionalita’ del cervello stesso con gravi deficit delle capacita’ cognitive. E’ come se il cervello fosse un albero con pochi rami e quasi spoglio. D’altra parte, troppe ramificazioni possono anch’esse influire negativamente con il funzionamento della cellula nervosa. Ecco perche’ e’ importante l’azione di controllo dello sviluppo neuronale, un processo molto complesso e finemente regolato. (AGI) Cli/Tn/Ral

PREMI: CORRADO CALABRO’ TRA VINCITORI DI “UNA FIABA PER LA VITA”

martedì, febbraio 2nd, 2010

(AGI) - Roma, 2 feb. - Si e’ tenuta ieri, nella Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, la cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Letterario “Una FIABA per la Vita”, organizzato da FIABA con l’”Accademia Internazionale Francesco Petrarca”. Sono intervenuti il parlamentare Aldo Di Biagio, il presidente di FIABA Giuseppe Trieste, il presidente dell’”Accademia Francesco Petrarca” Pierluigi D’Orazio e la storica fondatrice del Premio, Pasqualina Genovese.

Cinque le sezioni premiate: dalla narrativa alla poesia inedita a quella dialettale in romanesco fino al tema sulla disabilita’. Un successo che ha visto attribuire ben 15 riconoscimenti per un premio che ormai da anni e’ un punto di riferimento per i giovani talenti. La novita’ di quest’anno e’ stato il Premio speciale conferito a Corrado Calabro’, presidente dell’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni motivata dal fatto che il “il Prof. Calabro’ da anni unisce il suo impegno di amministratore pubblico a quello di scrittore e autore di poesie, diventando un punto di riferimento della letteratura italiana e internazionale”. “Questo Premio e’ un momento che mi consente di unire la mia doppia veste di scrittore e amministratore pubblico che non sempre si conciliano”, ha dichiarato Calabro’ al momento di ritirare il riconoscimento. “La poesia e la letteratura in generale - ha aggiunto - rappresentano valori imprescindibili su cui nasce la condivisione ed una forte sensibilita’”.

Ad aprire i lavori il saluto di Aldo Di Biagio, che ha sottolineato come “la cultura sia il mezzo ideale per abbattere ogni tipo di barriera”. “Gli autori premiati oggi - ha proseguito - dimostrano ad una societa’ in continua evoluzione, e che spesso perde per strada i valori fondamentali, che attraverso la forza delle parole e’ possibile immaginare un futuro migliore”. “Sono fiero di aver constatato che in Italia l’arte e la letteratura siano uno strumento non fine a se stesso - ha dichiarato a sua volta Pierluigi D’Orazio - ma un valido mezzo per cercare di migliorare e di migliorarsi”.

Anche attraverso la cultura “e’ possibile abbattere ogni barriera. Le opere premiate - ha sottolineato invece il presidente di FIABA, Giuseppe Trieste - sono un esempio chiaro di come anche la prosa e la poesia possano essere strumenti in grado di coinvolgere giovani e meno giovani nella promozione della realizzazione di un ambiente per tutti, accessibile e fruibile a favore delle pari opportunita’. La scuola - ha concluso Trieste - e’ il luogo principe in cui cominciare a diffondere l’idea di un ambiente per tutti senza distinzioni e senza categorie di sorta che discriminano e non consentono l’abbattimento delle barriere piu’ difficili da eliminare: quelle psicologiche e mentali”. (AGI) Red/Vic