Archivio per il aprile, 2010

DISABILI: PARMA, PROGETTO DSE SI PREOCCUPA DEL LORO FUTURO

mercoledì, aprile 28th, 2010

(AGI) - Parma, 28 apr. - In Italia si contano quasi 3 milioni di persone con disabilita’, pari circa al 5 per cento di tutta la popolazione. Quanti diventeranno maggiorenni nel 2010? Il nostro paese e’ pronto a superare i comportamenti discriminatori e favorire una reale inclusione che rispetti anche l’acquisizione di nuovi diritti? Sono gli interrogativi emersi a Parma nella conferenza ‘La maggiore eta’ delle persone con disabilita’, organizzata dal Comune di Parma partner del progetto “Disability and Social Exclusion” (DSE), co-finanziato dalla Commissione europea, e coordinato dall’Istituto per gli Affari sociali (IAS) in collaborazione con, la Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus, Coface handicap, la Regione Sicilia, il Comune di Parma, il Comune di Castel Sant’Angelo (RI), West, Regesta ed il supporto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Obiettivo, puntare sulle buone pratiche a livello territoriale per arrivare a politiche nazionali che favoriscano l’inclusione. “Vogliamo diffondere una cultura che superi gli stereotipi e gli atteggiamenti discriminatori a favore di una vera inclusione e partecipazione. Nei confronti delle persone con disabilita’ - ha spiegato Isabella Menichini, direttore generale dell’Istituto per gli affari sociali - ancora oggi sembra prevalere troppo spesso un atteggiamento assistenzialistico e risarcitorio. Bisogna cambiare prospettiva e mettere le persone nelle condizioni di essere protagoniste della propria vita”. Durante il convegno sono state presentate esperienze e progetti per garantire la vita autonoma e l’inclusione. Sono state raccontate storie e illustrati i risultati di Regioni impegnate in attivita’ di inserimento sociale e lavorativo delle persone con disabilita’, anche attraverso programmi personalizzati. Menichini ha ricordato che la vita indipendente alla maggiore eta’ si costruisce oggi in Italia anche grazie alla possibilita’ di esercitare pienamente la propria capacita’ giuridica attraverso l’amministratore di sostegno: figura istituita nel 2004, fondamentale per consentire alle persone con disabilita’ di decidere come gestire e cosa fare del proprio patrimonio. (AGI) Ari

DONNA UCCIDE FIGLI A GELA: CARTELLO CHOC,DA MAMMA FUTURO MIGLIORE

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) - Caltanissetta, 27 apr. - Un pupazzetto Winnie the Pooh, una composizione di rose bianche a forma di cuore con la scritta “mamma”. Ma anche un manifesto con le foto dei due figli e la scritta “La nostra mamma ci ha riservato un futuro migliore”. Non solo dolore; ma anche sentimenti di sconcerto stanno suscitando queste parole a Gela, dove si sono svolti i funerali dei piccoli Andrea Pio e Rosario Giuseppe, di 2 e 9 anni, uccisi dalla madre Vanessa Lo Porto nel mare di Manfria. Quel cartellone e’ stato preparato dai familiare della 31enne, agli arresti domiciliari per omicidio aggravato, concessigli per la sua fragile condizione mentale. Vanessa non era presente, mentre c’erano l’ex marito Marco D’Augusta con i parenti, e i genitori e i fratelli della donna: famiglie divise anche nella chiesa del quartiere di Cantina sociale dedicata a San Rocco. Il parroco Enzo Romano, nella sua omelia, ha definito i due bimbi “piccoli martiri” e ha invitato “a non giudicare: c’e’ da starsene zitti e soltanto capire. Nel cuore di questa madre certamente si sara’ scatenato l’inferno nell’apprendere che anche il suo secondo figlio era malato”. Don Angelo Strazzanti, alla fine della messa ha rivolto parole dure: “Siamo noi che spesso soffriamo di autismo spirituale”, ha detto facendo riferimento alla malattia di cui soffrivano i due bimbi e che sarebbe all’origine della malattia e del gesto tragico della madre.(AGI) Mrg

DONNA UCCIDE I DUE FIGLI: COLOMBE BIANCHE PER ROSARIO E ANDREA

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) - Caltanissetta, 27 apr. - Si sono conclusi in maniera straziante i funerali di Andrea Pio e Giuseppe Rosario, i bimbi di Gela uccisi dalla loro mamma. Don Angelo Strazzanti, alla fine della messa ha rivolto parole dure nei confronti di chi non ha rispetto verso i disabili: “Siamo noi che spesso soffriamo di autismo spirituale”, ha detto facendo riferimento alla malattia di cui soffrivano i due bimbi e che sarebbe all’origine della malattia mentale della madre che li ha uccisi. Poi le parole di Morena Lo Porto, sorella di Vanessa. Rivolgendosi alle due bare bianche ha detto: “Adesso potrete giocare in cielo”. Poi due colombe sono state fatte volare, mentre il lungo applauso della folla che ha riempito la chiesa di San Rocco, salutava le bare andare via in una Gela a lutto. (AGI) Cli/Pa/Mrg/Mzu

INPS: SPESA PENSIONI SALE A 173 MLD NEL 2009 (+3%)

martedì, aprile 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 apr -In totale i titolari di almeno una prestazione erogata dall’Inps sono risultati lo scorso anno 13.905.996, con un numero di pensioni pro-capite pari a 1,3. Sebbene la quota di donne sia pari al 54%, gli uomini percepiscono il 56% dei redditi pensionistici, a causa del maggiore importo medio dei trattamenti erogati (15.204 euro rispetto ai 9.859 euro medi delle donne). Il 74% dei soggetti percepisce una sola pensione e la quota dei beneficiari che cumulano due o piu’ pensioni e’ del 26% (il 21% ne cumula due e il 5% e’ titolare di almeno tre pensioni). Nelle regioni settentrionali si concentra la maggior parte dei titolari di prestazioni pensionistiche (49,6%), con reddito pensionistico medio superiore a quello nazionale del 12,1%, mentre in quelle meridionali risiede il 30,8% dei pensionati con redditi medi inferiori a quello nazionale. Il 74% dei pensionati ha piu’ di 64 anni e il 14% risiede nella classe di eta’ immediatamente inferiore (60- 64 anni). Il 9% e’ rappresentato da soggetti di eta’ compresa tra 40 e 59 anni e il 3% ha meno di 40 anni. Rilevanti differenze si notano negli importi percepiti da uomini e donne: il 62% delle pensioni femminili presenta importi inferiori ai 500 euro mensili, a fronte di un 36% di quelle maschili. Dai 500 a 1.000 euro mensili, prevalgono con uno scostamento del 5% le pensioni rivolte alle donne. Nelle classi di importo piu’ elevato, invece, le pensioni maschili presentano pesi percentuali nettamente piu’ significativi: il 19% tra i 1.000 e i 1.500 euro annui (contro il 5% femminile) e il 10% con importi superiori ai 1.500 euro mensili (rispetto all’1%). Nel complesso, comunque, si osserva che piu’ del 50% delle pensioni erogate dall’Inps appartiene alla classe piu’ bassa, con importi inferiori ai 500 euro lordi mensili, mentre e’ pari all’80% la quota di pensioni con importi al di sotto dei 1.000 euro lordi mensili. Lo scorso anno sono risultate circa 697.000 le nuove pensioni accolte e liquidate mentre il numero complessivo delle pensioni vigenti a fine anno e’ pari a circa 16 milioni (-0,26% rispetto al 2008), senza contare i trattamenti agli invalidi civili. Oltre 10 milioni sono le pensioni ai lavoratori dipendenti (-0,9% rispetto al 2008), piu’ di 4 milioni quelle ai lavoratori autonomi (+1,2%) e oltre 200.000 le prestazioni per i lavoratori iscritti alla Gestione separata (+27,7%). Il numero delle pensioni che ricevono integrazioni dell’importo per raggiungere il minimo previsto dalla legge supera i 4 milioni; di queste l’80% viene erogato a beneficiari donne. (AGI) Red/Ila

ABORTO: ROCCELLA, ISPETTORI MINISTERO IN OSPEDALE A ROSSANO

lunedì, aprile 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 apr. - “Il ministero della Salute inviera’ i suoi ispettori all’ospedale di Rossano Calabro per accertare che cosa sia effettivamente accaduto, e verificare se sia stata rispettata la legge 194, che vieta l’aborto quando ci sia possibilita’ di vita autonoma del feto e lo consente solo se la prosecuzione della gravidanza comporti un pericolo di vita per la donna”. Lo annuncia il sottosegretario al ministero della Salute, Eugenia Roccella, che ricorda che “secondo notizie diffuse dalla stampa un neonato prematuro, sopravvissuto a un aborto effettuato a 22 settimane di gravidanza, e’ rimasto abbandonato un giorno intero senza alcuna cura. Trasportato d’urgenza nell’ospedale di Cosenza, dopo che un prete si era reso conto che era ancora vivo, il piccolo non ce l’ha fatta ed e’ morto stanotte”.

“Se le notizie dovessero corrispondere al vero - osserva il sottosegretario - si tratterebbe di un gravissimo caso di abbandono terapeutico di un neonato fortemente prematuro, probabilmente anche con una qualche forma di disabilita’: un atto contrario al senso di umana pieta’ ma anche a qualsiasi pratica medica deontologica”.

“Ricordiamo - aggiunge ancora Roccella - che un bambino, una volta nato, e’ un cittadino italiano come tutti gli altri, che gode dei diritti fondamentali, tra cui il diritto alla salute e quindi ad essere pienamente assistito”. (AGI) red/Sim

DONNA UCCIDE DUE FIGLI A GELA: SALME A FAMIGLIA, DOMANI FUNERALI

lunedì, aprile 26th, 2010

(AGI) - Caltanissetta, 26 apr. - Saranno celebrati domani i funerali di Rosario e Andrea Pio D’Augusta, i due bimbi che la loro giovane mamma, Vanessa Lo Porto, 31 anni di Gela, ha ucciso venerdi’ scorso, annegandoli in mare. Le due salme sono state consegnate ai familiari delle due vittime, solo oggi pomeriggio, dopo che e’ stata eseguita l’ispezione cadaverica. I funerali saranno officiati nella chiesa di San Rocco. Il Comune ha intanto proclamato il lutto cittadino. La camera ardente e’ stata allestita in chiesa per mettere la parola fine ai dissidi sorti fra le famiglie di Vanessa e quella dell’ex marito, Marco D’Augusta. Rapporti che erano gia’ tesi ancor prima della tragedia, quando la coppia si era separata. La donna, afflitta da bipolarismo maniacale, ha bisogno di cure e affetto. Quando era in ospedale, ha continuato a ripetere “sono una codarda” per non aver avuto il coraggio di uccidersi dopo aver immerso i due piccoli in mare. Solo quando ha capito che per loro non c’era piu’ nulla da fare, con il suo cellulare ha chiamato i carabinieri. La donna era in presa allo sconforto dopo aver scoperto che entrambi i suoi due figli soffrivano di autismo. (AGI) Cli/Pa/Rap/Mzu

DONNA UCCIDE DUE FIGLI: PRIMARIO, ENTRAMBI CON SINTOMI AUTISMO

sabato, aprile 24th, 2010

(AGI) - Caltanissetta, 24 apr. - “Una ventina di giorni fa ha scoperto che anche il secondo figlioletto presentava gli stessi sintomi dell’autismo del primo. La malattia dei due figli e la separazione dal marito, hanno influenzato il suo stato d’animo. Era depressa e il suo stato si e’ aggravato e credo che volesse morire anche lei, come mi ha ripetuto”. Lo ha detto Franco Lauria, primario de reparto di psichiatria dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela, dove era ricoverata Vanessa Lo Porto, la 31enne di Gela, che ieri ha ucciso i suoi due bambini, Andrea Pio di 2 anni e Giuseppe Rosario di 9. Ora e’ stata trasferita nel carcere di Enna, con l’accusa di duplice omicidio aggravato. (AGI) Cli/Pa/Mrg

GDF: “L’ARTE PER L’ACCADEMIA”, A BERGAMO LA PREMIAZIONE

sabato, aprile 24th, 2010

(AGI) - Bergamo, 24 apr. - Si e’ svolta presso l’Accademia della Guardia di Finanza, in via dello Statuto, la cerimonia di premiazione della quarta edizione della manifestazione “L’Arte per l’Accademia, l’Accademia per l’Arte”, nata

dalla collaborazione fra l’Istituto di formazione del Corpo e l’Accademia Carrara con il patrocinio del Comune di Bergamo.

La manifestazione di quest’anno (sul tema “Identita’ e dialogo interculturale: conoscere se stessi per apprezzare gli altri”) ed ha visto la partecipazione di importanti nomi della pittura contemporanea, bergamasca e non, tra cui, Trento Longaretti, Maurizio Bonfanti, Mario Cornali, Serenella Oprandi, Carlo Previtali e Luigimaurizio Assolari. Le opere, 140 di cui 130 in concorso, esposte presso i locali dell’Accademia della Guardia di Finanza, sono state valutate da una giuria mista composta da ufficiali dell’Accademia della Guardia di Finanza e docenti dell’Accademia di Belle Arti.

Per la 1a sezione riservata agli artisti professionisti il premio e’ stato assegnato a Luigi Dragoni con l’opera intitolata “La piazza multietnica”. Per la 2a sezione riservata agli allievi dell’Accademia Carrara di Belle Arti il premio e’ stato assegnato a Matteo Caglioni del 2* anno con l’opera intitolata “Identita’ e Dialogo”. Per la 3a sezione riservata agli studenti dei licei artistici e delle scuole d’arte della provincia il premio e’ stato assegnato a Andrea Pulcini della classe 4* F del liceo Artistico di Bergamo con l’opera intitolata “Le radici ca tieni”. Per la 4a sezione riservata ai militari della Guardia di Finanza, ai frequentatori dei corsi di Accademia ed ai loro parenti, il premio e’ stato assegnato a Luigi Magliulo del 1* anno di Accademia, con l’opera intitolata “Mediterranea”. Per la 5a sezione riservata alle persone diversamente abili, il premio e’ stato assegnato agli Utenti Servizio Formazione all’Autonomia del Comune di Dalmine con l’opera intitolata “Specchio specchio delle mie brame, chi e’ il piu’ integro del reame?”.

Agli artisti vincitori delle sezioni 1a, 2a,3a e 5a e’ stato assegnato un premio in denaro, sotto forma di borsa di studio per gli allievi dell’Accademia Carrara, per gli studenti dei licei artistici e delle scuole d’Arte della provincia di Bergamo e per i giovani con disabilita’ selezionati dalla In- Oltre Onlus, offerto dalla BCC Cassa Rurale di Treviglio. All’artista vincitore della 4a sezione e’ stata consegnata una targa in argento. (AGI) Red

DONNA UCCIDE DUE FIGLI A GELA: ARRESTATA, LEI SOSTIENE SUICIDIO

venerdì, aprile 23rd, 2010

(AGI) - Caltanissetta, 23 apr. - E’ stata arrestta per duplice omicidio la donna di Gela (Caltanissetta), che ha annegato i suoi due figli di 9 e 2 anni in quello che secondo la sua versione era un tentativo di suicidio in mare. Vanessa Lo Porto, di 31 anni, e’ piantonata all’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela dove il pm che coordina le indagini, Monia Di Marco, la sottoporra’ ad interrogatorio per vagliare le sue dichiazioni. Le vittime sono Andrea Pio, 9 anni, affetto da autismo, e Rosario, 2 anni. I bimbi erano nati dal matrimonio della Lo Porto con Marco D’Augusta, 42 anni, manovale. La coppia si era separata sei mesi fa, e una depressione conseguente alla fine del matrimonio viene ritenuta l’origine piu’ probabile dell’infanticidio.

Solo uno dei corpi dei bambini e’ stato recuperato, quello del maggiore. Continuano nel mare antistante la localita’ balnerare di Manfria le ricerce del bimbo di 2 anni, rese difficili dalle cattive condizioni del mare. Sul posto vi sono i carabinieri, i vigili del fuoco e la squadra nautica della polizia. (AGI) Cli/Pa/Rap

DONNA UCCIDE DUE FIGLI A GELA: RECUPERATO SOLO UN CORPO

venerdì, aprile 23rd, 2010

(AGI) - Caltanissetta, 23 apr. - I due bimbi portavano il cognome del padre, D’Augusta. Il bimbo di 9 anni soffriva di autismo. (AGI) Cli/Pa/Rap/Mzu

SANITA’: AL VIA PROGETTO RICERCA FONDAZIONE SERONO-CENSIS

giovedì, aprile 22nd, 2010

(AGI) - Roma, 22 apr. - Fondazione Cesare Serono ha annunciato l’avvio di un progetto pluriennale di ricerca socio-sanitaria, che ha come titolo “Centralita’ della persona e della famiglia: realta’ o obiettivo da raggiungere?”. Partendo da una visione sempre attenta alla persona, intesa sia come singolo soggetto, sia come famiglia, la Fondazione Cesare Serono ha deciso di intraprendere un percorso che si pone come obiettivo quello di analizzare, con spirito positivo, la situazione attuale del contesto socio-sanitario nazionale, metterla a confronto con quanto avviene nei principali paesi occidentali e favorire, cosi’, un dibattito capace di dare un contributo all’evoluzione positiva del contesto. “La centralita’ della persona e’ uno dei pochi principi che mettono tutti d’accordo - ha dichiarato Gianfranco Conti, Direttore Generale di Fondazione Cesare Serono - e le sue radici affondano nella nostra Costituzione e ora anche nella Costituzione Europea; tuttavia, se in linea di principio l’importanza della centralita’ della persona raccoglie l’unanimita’ dei consensi delle istituzioni, c’e’ da domandarsi se anche nella realta’ di tutti i giorni vi sia una coerenza del sistema nell’adottare ogni decisione che abbia nella persona il suo fulcro. Lo spirito con il quale intraprendiamo questo percorso - ha concluso Gianfranco Conti - e’ quello di offrire il nostro contributo affinche’ le persone bisognevoli di assistenza sanitaria e sociosanitaria e le loro famiglie possano aspirare concretamente e leggittimamente ad una migliore qualita’ della propria vita”. “Il progetto ha durata pluriennale. Il primo anno sara’ esaminato il punto di vista della persona (la domanda), il secondo anno ci si porra’ nell’ottica della pubblica amministrazione (l’offerta) ed il terzo anno saranno presi in considerazione i sistemi di valutazione dell’efficacia/efficienza delle scelte operate. La centralita’ della persona sara’ sempre e comunque il filo conduttore”. Le disabilita’ saranno il tema inizialmente trattato, quale paradigma di situazioni nelle quali la persona assistita e la famiglia necessitano di una particolare attenzione. Il progetto si avvale dei seguenti esperti professionalmente qualificati: Prof. Elio Guzzanti - Presidente dell’Advisory Board; Dott. Gianfranco Conti - Direttore Generale Fondazione Cesare Serono; Professoressa Carla Collicelli - Vice Direttore Generale Censis; Professor Carlo Pozzilli - Neurologo, Responsabile del Centro Sclerosi Multipla Universita’ di Roma “La Sapienza”; Professor Americo Cicchetti - Economista, Professore straordinario di organizzazione aziendale presso la Facolta’ di Economia dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Milano. (AGI) Red/Pgi

SALUTE: ANMIC E LEGA FIBROSI CISTICA PER RICERCA NUOVE TERAPIE

giovedì, aprile 22nd, 2010

(AGI) - Roma, 22 apr. - L’Anmic, Associazione nazionale mutilati e invalidi civili ha deciso di destinare 65 mila euro ad un programma di ricerca europeo in collaborazione con la Lega Italiana Fibrosi Cistica .Lo studio permettera’ di costruire in Europa una rete di Centri di Ricerca Clinica di alta qualita’ per facilitare l’arrivo delle nuove terapie, oggetto degli studi clinici in corso, fino al paziente. Per la prima volta sono stati trovati farmaci capaci di agire sulle cause della fibrosi che hanno superato le prime fasi di sperimentazione, dimostrando cosi’ di non essere tossici, di essere ben tollerati e avere una certa efficacia, in studi di piccole e medie dimensioni. “Siamo consapevoli - spiega il Presidente nazionale ANMIC Giovanni Pagano - che oggi il nostro contributo, seppure significativo, puo’ rappresentare solo un singolo passo in avanti nella corsa contro il tempo avviata dal mondo scientifico. Siamo pero’ orgogliosi di offrire la nostra diretta collaborazione ad un progetto internazionale che lavora per combattere la grave disabilita’ procurata da questa malattia genetica a carattere evolutivo. Per debellarne presto le cause e migliorare la qualita’ di vita dei pazienti” Il progetto avra’ l’obiettivo di verificare la qualita’ di 10-15 protocolli di studio per la Fc ed avviare e portare a termine 3-5 studi per sperimentare nuovi farmaci sull’uomo in ospedali che fanno parte della rete CTN. Il lavoro e’ complesso: si tratta di definire e stabilizzare a livello internazionale variabili e procedure correlate alla ricerca in FC; allargare la rete CTN (Rete Europea per i Trial Clinici in Fibrosi Cistica) a circa 10 nuovi centri, al fine di avere un maggior numero di pazienti a disposizione, formare il personale ospedaliero e valutarne la qualita’ relativamente alla ricerca clinica. Fondamentale poi sara’ allargare la partecipazione attraverso il Registro europeo ad altri 22 Paesi, passando cosi’ dagli attuali 15 mila a 30 mila pazienti. Il programma prevede il coinvolgimento di 45 ricercatori per la durata di 2 anni. Il responsabile del progetto sara’ il prof. Kris De Boeck, Direttore del servizio pediatrico di pneumatologia e malattie infettive presso l’ospedale universitario di Leuven (Belgio). Mld

SALUTE: TERAPIA INTENSIVA INUTILE PREMATURI SOTTO 24 SETTIMANE

giovedì, aprile 22nd, 2010

(AGI) - Londra, 22 apr. - I bambini nati prima della 24esima settimana non traggono benefici dalle cure di terapia intensiva. Lo afferma uno studio dell’Universita’ di Newcastle pubblicato dalla rivista Archives of Disease in Childhood, secondo cui nonostante il miglioramento delle cure negli ultimi anni il tasso di mortalita’ non e’ cambiato. I medici hanno analizzato i dati su 230 bambini nati alle settimane 22 e 23 negli ultimi 15 anni, riscontrando un aumento della sopravvivenza da 11 ore nel 1993 a quasi 4 giorni nel 2007. Nonostante il miglioramento nell’assistenza, afferma lo studio, il tasso di sopravvivenza a lungo termine non e’ cambiato, ed e’ rimasto intorno al 20 per cento, anche se i neonati che rimangono in vita sviluppano comunque disabilita’. Le maggiori cure invece si sono dimostrate efficaci nei bimbi nati alla 24esima settimana, secondo altri studi. Red/mld