Archivio per il maggio, 2010

MINORI:PROGETTO EDUCATIVO IN SERBIA,CAPOFILA COMUNE REGGIO EMILIA

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) - Reggio Emilia, 31 mag. - Il Comune di Reggio Emilia e’ alla guida di un progetto educativo e di inclusione sociale del Ministero degli esteri e della Regione, rivolto a bambini e ragazzi serbi a rischio di abbandono e con disabilita’. Il progetto si svolgera’ nelle citta’ di Kragujevac, Novi Sad e Loznica. Prosegue cosi’ l’impegno del Comune Reggio per il territorio serbo dopo la ristrutturazione di un asilo di Kragujevac e l’attivazione di progetti di scambio per giovani Questa volta si tratta del “Programma Minori per la Serbia” attraverso il progetto “I Cento linguaggi della differenza. Supporto alle politiche minorili in Serbia”, che mira alla promozione della cittadinanza attiva, dei diritti dei piu’ giovani e in particolare all’inclusione di bambini e ragazzi con disabilita’ nelle tre citta’ serbe prescelte. (AGI) Mir

REGIONE: CISL, POSITIVA PROPOSTA LEGGE SU NON AUTOSUFFICIENZA

lunedì, maggio 31st, 2010

(AGI) - Catanzaro, 31 mag. - “Vogliamo, come Cisl, valorizzare e sostenere con forza l’iniziativa dell’assessore Francescantonio Stillitani, alla luce anche delle positive valutazioni sul nuovo testo di legge, espresse in modo corale dalle parti sociali convocate il 26 maggio scorso per la socializzazione e la concertazione della proposta di legge elaborata dal dipartimento politiche sociali della Regione Calabria. Abbiamo valutato in ogni sua articolazione il nuovo progetto di legge, che pur non scostandosi sostanzialmente nei contenuti dal testo precedente, e’ stato approntato dal Dipartimento in correlazione anche con il nuovo piano sociale regionale e con le interazioni dei piani di Zona. Riteniamo, senza con cio’ peccare di presunzione, che sia stato fatto un buon lavoro e che, percio’, merita il nostro sostegno convinto, fermo restando che ogni apporto migliorativo offerto dalle Parti Sociali nel prosieguo della concertazione e nell’iter formale di perfezionamento del testo di legge sara’ sicuramente positivo. Per noi della Cisl conta la sostanza, poiche’ si va a colmare un vuoto normativo in un settore in cui la maggior parte delle regioni italiane hanno gia’ legiferato, come sostiene appunto lo stesso assessore Stillitani. Condividiamo il metodo virtuoso della concertazione con le Parti Sociali, indispensabile e prioritaria, quale segno della volonta’ politica affermata dall’Assessore Stillitani nel perseguire obiettivi di giustizia sociale. Ci convince, altresi’, l’attenzione che nel testo di legge viene riservata alla famiglia, fino ad oggi unico ammortizzatore sociale delle disabilita’ derivanti da non autosufficienza, mentre riteniamo inderogabile l’attivazione da parte della Giunta Regionale di precise linee di indirizzo per l’utilizzo immediato delle somme gia’ disponibili per l’anno corrente, pari a circa 15 milioni di euro. Cio’ al fine di rendere strutturalmente disponibili le risorse, in attesa che la proposta formulata diventi finalmente legge della Regione Calabria ed anche per evitare che, come per il passato, le somme finalizzate non diventino preda o strumento di parcellizzazione per finanziamenti a rivoli inconcludenti e diseducativi, ancorche’ non risolutivi del dramma della non autosufficienza. Se il buon tempo si vede dal mattino, allora possiamo sperare che anche la Calabria avra’ una stagione improntata alla giustizia sociale ed all’attenzione verso le fragilita’ piu’ evidenti. Complessivamente, nel mentre esprimiamo con chiarezza e senza remore il nostro giudizio positivo sul percorso individuato dall’assessore Stillitani, auspichiamo che il prosieguo sia ancor di piu’ connotato da concretezza risolutiva, all’insegna della concertazione sociale”. (AGI) Ros

PENSIONI: CGIA-MESTRE, SOLO 80,9% SPESA COPERTA DA CONTRIBUTI

sabato, maggio 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 mag. - Ma l’analisi della Cgia di Mestre e’ andata oltre e ha analizzato anche l’incidenza del numero di pensioni sugli occupati di ogni singola Provincia. Ebbene, su 107 provincie monitorate ben 73 (pari al 68,2% del totale), presentano un numero di pensioni erogate superiori al numero di occupati presenti nel territorio. La provincia piu’ “squilibrata” e’ quella di La Spezia che presenta 149,3 pensioni ogni 100 occupati. Seguono Benevento (143,6 ogni 100 occupati), Reggio Calabria (141,4) e Lecce (140,2). La realta’ territoriale piu’ virtuosa, invece, e’ Bolzano con solo 73,3 assegni pensionistici erogati ogni 100 occupati. Il dato medio nazionale, sempre al 1 gennaio 2008, ci evidenzia che ormai abbiamo raggiunto un rapporto “uno ad uno” tra numero di pensioni erogate e numero di occupati. Infine, dalla Cgia fanno notare che a fronte dei 258 mld circa di spesa complessiva, 23 mld di euro vanno spesi anche per l’assistenza (es. pensioni e indennita’ ad invalidi civili, non vedenti e non udenti e da indennita’ per maternita’).

“Il divario esistente tra le regioni del Nord e quelle del Sud - commenta Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - e’ dovuto principalmente a due fattori molto legati tra di loro. Il primo e’ la grande dimensione del lavoro nero e di quello irregolare presente nel Mezzogiorno. Il secondo al basso tasso di occupazione e all’elevato livello di disoccupazione presente sempre nel Sud. La combinazione di questi due aspetti, purtroppo, condiziona negativamente le entrate contributive delle Regioni meridionali, facendo aumentare la disparita’ con le realta’ del Centro Nord. Solo una seria politica di emersione di queste sacche di illegalita’ - prosegue Bortolussi - puo’ contribuire a rimettere in equilibrio i flussi di entrata con quelli in uscita del nostro sistema pensionistico”. “Pur con tutti i limiti che una riflessione del genere implica - conclude - anche nella previdenza dobbiamo cominciare a ragionare in chiave federalistica. Dove efficienza, responsabilita’ e solidarieta’ devono costituire le basi generali su cui appoggiare qualsiasi misura che vada a modificare il nostro sistema previdenziale”. (AGI)

Cli

PENSIONI: CGIA-MESTRE, SOLO 80,9% SPESA COPERTA DA CONTRIBUTI

sabato, maggio 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 mag. - Ma l’analisi della Cgia di Mestre e’ andata oltre e ha analizzato anche l’incidenza del numero di pensioni sugli occupati di ogni singola Provincia. Ebbene, su 107 provincie monitorate ben 73 (pari al 68,2% del totale), presentano un numero di pensioni erogate superiori al numero di occupati presenti nel territorio. La provincia piu’ “squilibrata” e’ quella di La Spezia che presenta 149,3 pensioni ogni 100 occupati. Seguono Benevento (143,6 ogni 100 occupati), Reggio Calabria (141,4) e Lecce (140,2). La realta’ territoriale piu’ virtuosa, invece, e’ Bolzano con solo 73,3 assegni pensionistici erogati ogni 100 occupati. Il dato medio nazionale, sempre al 1 gennaio 2008, ci evidenzia che ormai abbiamo raggiunto un rapporto “uno ad uno” tra numero di pensioni erogate e numero di occupati. Infine, dalla Cgia fanno notare che a fronte dei 258 mld circa di spesa complessiva, 23 mld di euro vanno spesi anche per l’assistenza (es. pensioni e indennita’ ad invalidi civili, non vedenti e non udenti e da indennita’ per maternita’).

“Il divario esistente tra le regioni del Nord e quelle del Sud - commenta Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - e’ dovuto principalmente a due fattori molto legati tra di loro. Il primo e’ la grande dimensione del lavoro nero e di quello irregolare presente nel Mezzogiorno. Il secondo al basso tasso di occupazione e all’elevato livello di disoccupazione presente sempre nel Sud. La combinazione di questi due aspetti, purtroppo, condiziona negativamente le entrate contributive delle Regioni meridionali, facendo aumentare la disparita’ con le realta’ del Centro Nord. Solo una seria politica di emersione di queste sacche di illegalita’ - prosegue Bortolussi - puo’ contribuire a rimettere in equilibrio i flussi di entrata con quelli in uscita del nostro sistema pensionistico”. “Pur con tutti i limiti che una riflessione del genere implica - conclude - anche nella previdenza dobbiamo cominciare a ragionare in chiave federalistica. Dove efficienza, responsabilita’ e solidarieta’ devono costituire le basi generali su cui appoggiare qualsiasi misura che vada a modificare il nostro sistema previdenziale”. (AGI)

Cli

PENSIONI: 80,9% SPESA COPERTA DA CONTRIBUTI, CALABRIA IN CODA

sabato, maggio 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 mag. - Ma l’analisi della Cgia di Mestre e’ andata oltre e ha analizzato anche l’incidenza del numero di pensioni sugli occupati di ogni singola Provincia. Ebbene, su 107 provincie monitorate ben 73 (pari al 68,2% del totale), presentano un numero di pensioni erogate superiori al numero di occupati presenti nel territorio. La provincia piu’ “squilibrata” e’ quella di La Spezia che presenta 149,3 pensioni ogni 100 occupati. Seguono Benevento (143,6 ogni 100 occupati), Reggio Calabria (141,4) e Lecce (140,2). La realta’ territoriale piu’ virtuosa, invece, e’ Bolzano con solo 73,3 assegni pensionistici erogati ogni 100 occupati. Il dato medio nazionale, sempre al 1 gennaio 2008, ci evidenzia che ormai abbiamo raggiunto un rapporto “uno ad uno” tra numero di pensioni erogate e numero di occupati. Infine, dalla Cgia fanno notare che a fronte dei 258 mld circa di spesa complessiva, 23 mld di euro vanno spesi anche per l’assistenza (es. pensioni e indennita’ ad invalidi civili, non vedenti e non udenti e da indennita’ per maternita’). “Il divario esistente tra le regioni del Nord e quelle del Sud - commenta Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre - e’ dovuto principalmente a due fattori molto legati tra di loro. Il primo e’ la grande dimensione del lavoro nero e di quello irregolare presente nel Mezzogiorno. Il secondo al basso tasso di occupazione e all’elevato livello di disoccupazione presente sempre nel Sud. La combinazione di questi due aspetti, purtroppo, condiziona negativamente le entrate contributive delle Regioni meridionali, facendo aumentare la disparita’ con le realta’ del Centro Nord. Solo una seria politica di emersione di queste sacche di illegalita’ - prosegue Bortolussi - puo’ contribuire a rimettere in equilibrio i flussi di entrata con quelli in uscita del nostro sistema pensionistico”. “Pur con tutti i limiti che una riflessione del genere implica - conclude - anche nella previdenza dobbiamo cominciare a ragionare in chiave federalistica. Dove efficienza, responsabilita’ e solidarieta’ devono costituire le basi generali su cui appoggiare qualsiasi misura che vada a modificare il nostro sistema previdenziale”. (AGI)

Cli/Ros

MANOVRA: BINDI, ARCHIVIATE AMBIZIONI LEGA, FEDERALISMO CONGELATO

venerdì, maggio 28th, 2010

(AGI) - Roma, 28 mag - “Cosa dice la Lega dei tagli insostenibili imposti alle Regioni e agli Enti locali da questa manovra?” A chiederselo e’ Rosi bindi, presidente del Pd, che aggiunge: “Per ora sta al gioco, anche se la manovra e’ iniqua e percio’, alla lunga inefficace. Cosi’ come sa - sottolinea Bindi - che il federalismo fiscale sara’ congelato fino alla fine della legislatura, quando verra’ tirato fuori per la nuova campagna elettorale. La manovra archivia le ambizioni della Lega, che per ora partecipa al gioco delle parti inscenato in queste ore dal presidente del Consiglio. Il tornante della storia di cui ha parlato Tremonti - prosegue Bindi - e’ il tornante della Lega, che si vede sfilare ad una ad una le bandiere ideologiche su cui ha costruito il proprio consenso. Non ci sono misure per il lavoro e l’occupazione, per le piccole e medie imprese, per i territori piu’ esposti alla competizione globale e che dovrebbero per primi agganciare la ripresa mondiale. Non ci sono risorse per i servizi alle persone e alle famiglie e sara’ dura, stavolta, spiegare che la colpa e’ di Roma, dove in realta’ Bossi comanda assieme a Berlusconi. Non c’e’ un solo indizio degli interventi di cui il Paese ha bisogno. Ne’ il taglio delle tasse - al contrario tutto lascia pensare ad un aumento dei tributi locali - ne’ la lotta agli speculatori e alle rendite finanziarie, ne’ gli investimenti nella formazione e nell’innovazione. C’e’ solo un accanimento generalizzato contro il pubblico impiego, dagli insegnanti ai medici, e contro gli invalidi, persone che hanno handicap e gravi problemi di disabilita’ ai quali si rende la vita ancora piu’ difficile. C’e’ solo una nuova campagna ideologica contro lo Stato. E forse solo per questo - conclude Bindi - la Lega non ha ancora alzato la voce”.(AGI) Lam

IMMIGRATI: CONSULTA, ASSEGNO INVALIDITA’ A TUTTI I REGOLARI

venerdì, maggio 28th, 2010

(AGI) - Roma, 28 mag - La normativa che stabilisce che l’assegno di invalidita’ va concesso esclusivamente allo straniero che ha il “requisito della titolarita’ della carta di soggiorno e, quindi, alla legale presenza sul territorio dello Stato da almeno cinque anni, pone una discriminazione nei confronti dello straniero rispetto al cittadino”. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale (Presidente Francesco Amirante) con sentenza 187/2010 che ha dichiarato “l’illegittimita’ costituzionale dell’art. 80, comma 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2001), nella parte in cui subordina al requisito della titolarita’ della carta di soggiorno la concessione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato dell’assegno mensile di invalidita’ di cui all’art. 13 della legge 30 marzo 1971, n. 118 (Conversione in legge del decreto-legge 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili)”.

A parere della Corte rimettente, infatti, la disposizione censurata, nel subordinare il diritto alle prestazioni previdenziali che costituiscono diritti soggettivi, fra i quali deve certamente annoverarsi l’assegno di invalidita’ previsto dall’art. 13 della legge n. 118 del 1971, alla titolarita’ della carta di soggiorno, e dunque al requisito della presenza nel territorio dello Stato da almeno cinque anni, introdurrebbe un ulteriore requisito atto a generare una discriminazione dello straniero nei confronti del cittadino, in contrasto con i princi’pi enunciati dall’art. 14 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle liberta’ fondamentali, e dall’art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione stessa, adottato a Parigi il 20 marzo 1952, secondo l’interpretazione che di essi e’ stata offerta dalla Corte europea dei diritti dell’uomo. Da qui la violazione dell’art. 117, primo comma, della Costituzione, alla stregua dei princi’pi affermati da questa Corte nelle sentenze n. 348 e n. 349 del 2007.(AGI) Gal

TRAPIANTI: CATTOLICA, CHI HA RITARDO MENTALE NON VA ESCLUSO

venerdì, maggio 28th, 2010

(AGI) - Roma, 28 mag. - “L’incapacita’ di migliorare la qualita’ di vita e la presunta scarsa aderenza alla terapia immunosoppressiva che metterebbe cosi’ a rischio la funzionalita’ dell’organo trapiantato - affermano i ricercatori della Cattolica Bossola e Panocchia - sono le giustificazioni che vengono spesso addotte per negare il trapianto alle persone con disabilita’ mentale”. Gli autori evidenziano come queste giustificazioni non hanno basi solide e sono il frutto di un pregiudizio che ritiene la vita della persone con disabilita’ intellettiva di minor valore. “La presunta scarsa aderenza alla terapia immunosoppressiva delle persone con ritardo mentale, per esempio, non trova conferma nei dati della letteratura”, aggiungono Panocchia e Bossola. Anche da un punto di vista etico i ricercatori non ritengano sia giustificabile a priori l’esclusione di questi pazienti dalla lista d’attesa per trapianti d’organo, sia per i trapianti salvavita, sia per i trapianti terapeutici.

“Ogni persona con disabilita’ intellettiva merita una valutazione individuale e non l’esclusione da una procedura salvavita in quanto appartenente a una categoria”, considerano i ricercatori della Cattolica. Secondo gli autori, l’esclusione dei pazienti con disabilita’ intellettiva dal trapianto non ha una giustificazione ne’ clinica, ne’ etica e ne’ giuridica, quindi e’ il frutto di una discriminazione, tanto piu’ grave se e’ perpetrata da un’istituzione pubblica.

Il professor Adriano Pessina, direttore del Centro di Ateneo di Bioetica della Cattolica, a questo proposito ha dichiarato: “Le questioni di giustizia non possono piu’ ignorare i diritti delle persone con disabilita’ e non possono alimentare lo stigma sociale nei confronti dei soggetti affetti da patologie psichiche, permanenti o temporanee, escludendole a priori, in modo piu’ o meno evidente, dai processi di cura e di assistenza. La nuova frontiera della democrazia passa attraverso l’eliminazione delle discriminazioni in base a criteri psichici, altrettanto ingiuste come quelle basate su differenza di sesso, eta’, etnia”.(AGI)

Red/Mao

2 GIUGNO: SERIE DI INIZIATIVE A SAN GIOVANNI IN FIORE

giovedì, maggio 27th, 2010

(AGI) - San Giovanni in Fiore (Cosenza), 27 mag. - Festa del 2 Giugno a San Giovanni in Fiore, voluta e organizzata dal Presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Belcastro, in sintonia con il Sindaco, Antonio Barile, per commemorare il 64.mo anniversario dalla nascita della Repubblica, ma anche per unire la citta’ nella partecipazione, nella condivisione, nella solidarieta’. Secondo il protocollo delle celebrazioni ufficiali, alle 10, da parte delle autorita’ istituzionali del territorio, verra’ deposta una corona di alloro al monumento dei caduti sito in via Panoramica, a partire dalle 9,00, sempre su via Panoramica, si svolgera’ la manifestazione “cento strade per giocare” promossa in collaborazione con il Circolo Sila di Legambiente, mentre nel pomeriggio alle 16,30, presso lo stadio Valentino Mazzola, si giochera’ la “Partita del Cuore”. Un incontro amichevole di calcio, che mettera’ a confronto sul terreno di gioco una formazione di politici contro i Danti Boys. Una squadra, quest’ultima, allestita par l’occorrenza e che rappresentera’ una sorpresa, capitanata e rappresentata da Domenico Danti, sangiovannese, attaccante del Cosenza, che nei mesi scorsi e’ stato acquistato in comproprieta’ dal Siena calcio, per 300.000 mila euro. Un giocatore professionista, che con la sua “speciale” formazione, dara’ filo da torcere ai politici ( consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione e assessori in carica) che si misureranno in campo per una causa benefica importante: raccogliere fondi da devolvere alla ricostruzione del centro di aggregazione “Raggio di Sole” ubicato nel quartiere Olivaro di San Giovanni in Fiore e destinato alla disabilita’, che a fine aprile e’ stato oggetto di un incendio doloso. “Era doveroso da parte nostra - dice il Sindaco Barile - scendere letteralmente in campo per richiamare l’attenzione e la partecipazione della citta’ nell’opera di risistemazione del Centro Raggio di Sole. E’ un segnale unitario che abbiamo voluto dare - dice il Presidente del civico consesso florense Giuseppe Belcastro - a chi ha prodotto quello scempio presso il Centro, per dire che tutta la citta’ ne apprezza le finalita’ e ne vuole l’immediata sistemazione per restituirlo ai suoi frequentatori. Ringraziamo - aggiunge - il nostro Domenico Danti, che ha immediatamente accolto il nostro invito mettendosi a disposizione di questa iniziativa”. In questi giorni in citta’ non si parlera’ che di questa sfida calcistica per la quale si e’ creata attesa e interesse. Lo spettacolo sara’ assicurato, la prevendita dei biglietti e’ gia’ partita, anche allo stadio sara’ possibile acquistare un tagliando di ingresso al prezzo di 5 euro, che saranno devoluti per questo nobile scopo. (AGI) Ros

MANOVRA: SCUOLA, BLOCCO ORGANICO INSEGNANTI SOSTEGNO NEL 2010-11

giovedì, maggio 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 mag. - Tetto all’organico degli insegnanti di sostegno per l’anno scolastico 2010-2011. Lo prevede il testo della manovra precisando che “e’ assicurato un contingente di docenti di sostegno pari a quello in attivita’ di servizio d’insegnamento nell’organico di fatto dell’anno scolastico 2009/2010″ fatta salva l’autorizzazione di posti in deroga “da attivarsi esclusivamente nelle situazioni di particolare gravita’”.

Una recente sentenza della Corte Costituzionale ha sancito l’illegittimita’ di porre un tetto, per legge, al numero degli insegnanti di sostegno. La Consulta ha dichiarato infatti l’illegittimita’ di due norme contenute nella legge Finanziaria del 2008 con le quali si fissava un limite al numero di docenti di sostegno e si escludeva la possibilita’ di assumerne, in deroga al rapporto docenti e alunni indicato dalla legge, in presenza, nelle classi, di studenti con disabilita’ gravi. (AGI) Cli

SALUTE: MALATI SLA, RISPOSTE DA GOVERNO O MANIFESTAZIONE PROTESTA

giovedì, maggio 27th, 2010

(AGI) - Milano, 27 mag. - Risposte dal governo, soprattutto sulle tariffe e sui percorsi di continuita’ assistenziale, o i malati dl Sla e i volontari indirranno una manifestazione di protesta il 21 giugno davanti a Palazzo Chigi. E’ l’appello della Aisla onlus, Associazione punto di riferimento per tutte le persone colpite da questa malattia neurodegenerativa al momento inguaribile, che in una lettera al premier Berlusconi evidenzia nuovamente “la necessita’ e l’urgenza di provvedimenti che migliorino in tempi rapidi la risposta ai bisogni assistenziali dei malati di Sla e dei loro cari”. Da almeno tre anni, ricorda l’associazione, “si attende infatti l’approvazione e, soprattutto, la concreta entrata in vigore conseguente al relativo finanziamento di nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per l’attuazione di percorsi di continuita’ assistenziali ospedale - territorio e di assistenza domiciliare ad alta complessita’, uniformi ed omogenei su tutto il territorio nazionale come oggi, invece, purtroppo non accade. Parimenti importante ed ineludibile e’ l’entrata in vigore del nuovo Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili, contenuto negli stessi LEA che prevedera’ ogni tipo di ausilio atto a supportare la persona con disabilita’ nel cercare la funzionale autonomia a lui permessa per garantire la sua migliore qualita’ di vita. Il tempo degli annunci e delle promesse e’ finito. La progressione della malattia non puo’ attendere i tempi burocratico-istituzionali, purtroppo, prosegue inesorabilmente rendendo tanti malati, nella maggior parte dei casi ancora in possesso delle loro capacita’ cognitive, non piu’ in grado di muoversi, comunicare, nutrirsi e respirare autonomamente. Si tratta di persone a tutti gli effetti in grado di fornire il loro contributo in famiglia, sul posto di lavoro o nelle relazioni interpersonali se destinatarie di una corretta presa in carico che ne impedisca l’isolamento, l’esclusione e l’abbandono sociale”. Ecco perche’, si legge nel testo dell’Aisla, “se nel frattempo le Istituzioni deputate non ottempereranno agli impegni presi e ribaditi in piu’ occasioni AISLA Onlus insieme ad altre Associazioni di Volontariato interessate ai LEA supportera’ e favorira’ la massima partecipazione ad una manifestazione di protesta che il prossimo 21 Giugno, in occasione della Giornata Mondiale di Lotta alla Sla, vedra’ convergere a Roma di fronte a Palazzo Chigi numerosi malati di Sla, persone disabili con loro accompagnatori e rappresentanti del mondo del volontariato provenienti da tutta Italia, alcuni dei quali in stato anche avanzato di malattia, per rivendicare energicamente il loro non piu’ rinviabile diritto ad un assistenza dovuta e degna di tale nome che consenta loro di rimanere inclusi nella societa’ e non isolati, ne’ abbandonati”. (AGI) Red/Pgi

UNICO 2010: AGENZIA ENTRATE GARANTISCE ASSISTENZA

giovedì, maggio 27th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 27 mag. - Semplificare gli adempimenti a carico dei contribuenti, riducendo, allo stesso tempo possibili errori nella compilazione e nella trasmissione telematica del modello Unico 2010. E’ anche questo l’obiettivo del servizio di assistenza e consulenza predisposto anche quest’anno in vista dei termini di scadenza della dichiarazione dei redditi per il 2009. Il personale dell’Agenzia delle Entrate sara’ quindi a disposizione dei contribuenti e degli intermediari abilitati e fornira’ un aiuto qualificato per facilitare la compilazione dei modelli, provvedendo nel contempo alla trasmissione telematica . Il servizio di assistenza sara’ attivo anche per la presentazione di integrazioni o di dichiarazioni tardive. I contribuenti e gli intermediari abilitati possono rivolgersi indifferentemente a tutti gli Uffici locali o territoriali dell’Agenzia delle Entrate o ai punti di assistenza fiscale attivi presso i comuni di: Guardiagrele, Villa Santa Maria, Barisciano, Pescina, Montesilvano, Penne, Popoli, Scafa e Nereto. Presso tutti gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate ed i punti di assistenza fiscale, i servizi sono attivi dal lunedi’ al venerdi’, dalle ore 9 alle ore 13, e nelle giornate di martedi’ e giovedi’ anche nelle ore pomeridiane dalle ore 15 alle ore 17. Se dovesse rendersi necessario ai fini di un miglioramento del servizio, gli orari di apertura al Pubblico potranno essere ulteriormente incrementati e ne sara’ data tempestiva comunicazione ad utenti ed intermediari. Trovare l’Ufficio piu’ vicino e’ facile. Basta collegarsi alle sezione “Uffici” del sito internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it ed utilizzare l’applicazione “Trova l’Ufficio”. Per la soluzione delle problematiche connesse alla compilazione e trasmissione degli elaborati, gli Uffici e i contribuenti, potranno rivolgersi all’Ufficio Gestione Tributi della Direzione Regionale formulando i quesiti via e-mail all’indirizzo: dr.abruzzo.gt@agenzientrate.it Inoltre, presso gli Uffici , e’ operativo il servizio di assistenza fiscale domiciliare rivolto agli anziani e alle persone con disabilita’. Per usufruire del servizio occorre preventivamente contattare gli Uffici dell’Agenzia. Si rammenta, infine, che per usufruire dell’assistenza sull’invio telematico delle dichiarazioni e’ possibile contattare il numero del Centro di Assistenza Multicanale 848 800 444, oppure chiedere un appuntamento telefonico al numero 199 126 0039. (AGI) Com/Ett

CALCIO: ALUNNI ELEMENTARI CASALBORDINO TRA I CAMPIONI DELL’INTER

mercoledì, maggio 26th, 2010

(AGI) - Vasto (Chieti), 26 mag. - I bambini della classe quarta dell’elementare di localita’ Miracoli di Casalbordino (Chieti) tra i campioni dell’Inter. E’ accaduto il 17 maggio scorso, quando gli scolari, accompagnati da genitori e maestre, sono stati premiati all’Hotel Melia’ di Milano quali vincitori del primo premio del concorso “Pinguini nel deserto”.

Si tratta di un progetto sulla disabilita’ intellettiva promosso dall’associazione “Pianeta Down” di Pescara presieduta dal magistrato Aldo Aceto. Emozionati al fianco di Zanetti, Materazzi, Muntari, Milito, Cambiasso, Samuel, Lucio, senza tralasciare Orlandoni e Toldo, i bambini hanno vinto un buono da 1000 euro da spendere in materiale didattico.(AGI) cli/Plt