CICLISMO: ADDESI AI MONDIALI PARACICLISMO DEL CANADA

(AGI) - Lanciano (Chieti), 12 ago.- Ferragosto di fermenti per l’atleta paralimpico Pierpaolo Addesi, di Torrevecchia Teatina. Il ciclista abruzzese, infatti, e’ in partenza per il Canada dove dal 19 al 22 agosto prossimi sono in programma i Mondiali di paraciclismo. L’appuntamento, gara clou della stagione, e’ a Baie-Comeau, in Quebec, dove si sfideranno i migliori. L’azzurro ha seguito una preparazione specifica, in questi mesi, per arrivare all’appuntamento al meglio delle possibilita’. “Mi sento in gran forma - dice Addesi - e naturalmente l’obiettivo e’ la conquista del podio. Allenamenti durissimi nell’ultimo periodo, che sono culminati con il ritiro in azzurro dei giorni scorsi a Roccaraso. Quest’anno - continua - ho trascurato altri impegni sportivi per essere pronto per i Mondiali che speriamo porti buoni risultati. Alla vigilia sono fiducioso. Correro’ su strada e a cronometro”. Addesi e’ affetto da focomelia, grave malformazione congenita per cui gli arti non sono sviluppati in parte o in toto: nel caso di Pierpaolo e’ il braccio sinistro ad esserne interessato, per tutta la parte dell’avambraccio. “Ho cambiato anche la protesi, grazie a Prodiesan, e questa attuale permette una maggiore aderenza alla bicicletta”. “E’ stato un periodo durissimo - fa ancora notare Addesi - sotto tutti i punti di vista, anche quello economico. Mi ritrovo disoccupato e con due bimbi da mantenere. Di aiuti e supporti promessi dagli enti pubblici finora neppure l’ombra. Al contrario degli altri colleghi della Nazionale, che hanno sostentamenti e sponsor, perche’ a quanto pare in altre zone d’Italia si crede nell’importanza dello sport e che lo sport aiuti la vita e la disabilita’, qui, io, dopo le Olimpiadi di Pechino, sono stato lasciato solo. Abbandonato. Impegni - puntualmente disattesi - , conferenze e comunicati stampa di taluni amministratori pubblici si sono rivelati solo propagandistici. Speriamo che qualcosa si muova, altrimenti saro’ costretto ad abbandonare il ciclismo”.(AGI) com/Plt



REGIONE: 2 MLN DA MINISTERO PER POLITICHE SOCIALI

(AGI) - Catanzaro, 10 ago. - Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha assegnato al Dipartimento regionale delle Politiche Sociali risorse per circa due milioni di euro. Lo stanziamento (994.290,23 euro per l’anno 2008, 798.463,48 euro per l’anno 2009) si riferisce - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - alla ripartizione delle risorse del “Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili” e riguarda l’esercizio finanziario 2009, per le assunzioni effettuate dai datori di lavoro privati nell’anno 2008, e l’esercizio finanziario 2010, per le assunzioni dell’anno 2009. “Si tratta - ha affermato l’assessore Francescantonio Stillitani - di un importante risultato raggiunto grazie al lavoro assiduo e sinergico che il Dipartimento regionale ha avviato negli ultimi due mesi con le Province calabresi, anche attraverso l’utilizzo di modalita’ di governance attiva e di cooperazione istituzionale, in linea con le indicazioni fornite dal Presidente Scopelliti, secondo il quale: per ottenere risultati importanti, serve una strategia comune. Un lavoro incessante - ha spiegato Stillitani - che ci ha permesso di acquisire i dati da fornire al Ministero relativamente alle assunzioni di soggetti con disabilita’. In totale sono 87 i soggetti per l’anno 2008 e 47 per l’anno 2009 per i quali e’ stato ottenuta una cosi’ importante assegnazione di risorse”. (AGI) Com



P.A.: LINEA AMICA, NELL’ULTIMA SETTIMANA 3.766 CONTATTI

(AGI) - Roma, 9 ago. - Nell’ultima settimana “Linea Amica”, il servizio di secondo livello ideato dal Ministro per la Funzione Pubblica Renato Brunetta (www.lineaamica.gov.it, Numero Verde 803.001 da fisso, 06.828881 da cellulari, attivo dal lunedi’ al venerdi’ dalle 9 alle 18), ha registrato 3.766 contatti (229 le richieste pervenute via mail) e 1.683 istanze di clienti della Pubblica Amministrazione.

Nel dettaglio, le richieste arrivate a “Linea Amica” hanno riguardato per il 71,6% informazioni generiche sulla Pubblica Amministrazione, per il 21,4% problemi da risolvere, per l’1,4% segnalazioni di inefficienze della Pubblica Amministrazione, per lo 0,7% assistenza in materia di disabilita’ e per lo 0,2% segnalazioni positive. Relativamente ai contenuti delle richieste, il 16,6% ha riguardato lavoro e carriere, il 13% politica e istituzioni, il 12,6% problemi previdenziali, il 12,4% politiche sociali e sanita’, il 12% cittadini e vita pubblica, il 6,6% trasporti e infrastrutture e il 5,4% giustizia.

Le istanze hanno riguardato per il 47,3% Amministrazioni centrali, per il 24,8% Enti pubblici (Inps, Agenzia delle Entrate ecc.), per il 18,4% Enti locali e per il 7,4% Regioni. Per quanto riguarda la provenienza territoriale, il 32% delle richieste e’ giunto dal Sud, il 30,6% dal Centro, il 16% dal Nord Ovest, il 10,7% sia dal Nord Est sia dalle Isole. In particolare le richieste piu’ numerose sono giunte dal Lazio (20,2%), dalla Campania (15,5%), dalla Lombardia (13,2%), dalla Sicilia (8,2%), dalla Puglia (6,7%) e dalla Toscana (5,4%). Nell’ultima settimana di operativita’ il tempo medio di attesa telefonico e’ stato di 32 secondi. L’83,2% dei contatti in entrata e’ stato evaso dal Front Office, il 7,2% e’ stato evaso dal Back Office, mentre il 9,6% delle istanze risulta in lavorazione tra il Back Office Formez PA e i partner esterni. (AGI) Red



SANITA’: NUOVI TETTI SPESA PER CENTRI RIABILITAZIONE, +2%

(AGI) - Palermo, 6 ago. - Sono stati rideterminati i tetti di spesa per il triennio 2010-2012 per le attivita’ assistenziali dei Centri di riabilitazione preposti al trattamento dei soggetti con disabilita’ complesse e che necessitano di una presa in carico globale. Il decreto e’ stato firmato dall’assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, dopo l’incontro con i rappresentanti delle principali associazioni. Previsti un aumento tendenziale del 2% per l’aggiornamento delle tariffe e un riallineamento delle risorse nella distribuzione tra le nove province, tenendo conto dei dati emersi nel 2009, per incrementare la risposta riabilitativa laddove si sono registrate consistenti liste d’attesa. E’ stata anche integrata del 30% la retta base per i trattamenti ad “internato” e “seminternato” in condizione di particolare gravita’: l’incremento sara’ previsto sino a un massimo del 50% dei posti letto convenzionati della struttura. Le Asp avranno il compito di verificare che le strutture che erogano le prestazioni siano in possesso dei requisiti previsti dall’accreditamento e che rispettino le norme del contratto nazionale di lavoro.

Questa la determinazione economica: 160.053.000 di euro per il 2010; 165.510.000 per il 2011; 168.820.000 per il 2012.

Questa, invece, la ripartizione degli aggregati provinciali per singola Asp (fra parentesi il dato del 2011 e 2012): Agrigento 5.563.000 (5.674.000; 5.787.000); Caltanissetta 3.469.000 (3.538.000; 3.609.000); Catania 69.893.000 (73.548.000; 75.019.000); Enna 1.772.000 (1.807.000; 1.843.000); Messina 15.783.000 (16.099.000; 16.421.000); Palermo 18.649.000 (19.022.000; 19.402.000); Ragusa 4.340.000 (4.427.000; 4.516.000); Siracusa 14.923.000 (15.221.000; 15.525.000); Trapani 19.893.000 (20.291.000; 20.697.000). L’Asp di Catania dall’1 settembre 2010 sosterra’ i costi per il Centro per gravi “Maria SS. del Carmelo” di Pedara sulla base della tariffa fissata con decreto dello scorso anno. Per l’associazione “Casa Famiglia Rosetta”, in provincia di Caltanissetta, e’ stata disposta l’erogazione in via diretta da parte dell’assessorato di 5.768.000 di euro per il 2010, 5.883.000 per il 2011 e 6.001.000 per il 2012. (AGI) Rap



INPS: AL VIA VERIFICHE SU PENSIONI INVALIDITA’

(AGI) - Catanzaro, 6 ago. - L’Anmic porta a conoscenza degli invalidi civili che l’Inps ha dato attuazione al programma di verifiche straordinarie da effettuare, nel corrente anno, nei confronti dei titolari di benefici economici di invalidita’ civile, in applicazione all’art. 10 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78. “L’Inps, pertanto, - spiega una nota - sta inviando agli invalidi civili, sui quali verranno effettuati i controlli, una lettera con la quale sono invitati a ritrasmettere, nel termine di quindici giorni, la documentazione in loro possesso, sulla cui base sono stati concessi i benefici suddetti. Per tale adempimento, soprattutto per i casi di esenzione dalle visite di controllo previsti dal decreto ministeriale 2 agosto 2007, gli invalidi civili interessati possono rivolgersi all’A.N.M.I.C. - Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili - Sede provinciale di Catanzaro sita in via L. Pascali n. 6, ( tel 0961725541, fax 0961762705, oppure tramite e.mail: anmic-cz@libero.it ) per ottenere gratuitamente la dovuta assistenza. Si rammenta che per eventuali richiedere eventuali copie di verbali di riconoscimento dell’invalidita’ civile o della legge 104/92, purtroppo smarriti, gli interessati posso rivolgersi all’Anmic che si adoperera’ per risolvere il problema, i quali per ulteriori notizie possono visitare il sito dell’Associazione che e’: www.anmic-catanzaro.org “. (AGI) Com



SALUTE: STUDIO, PREGARE PER QUALCUNO AIUTA LA GUARIGIONE

(AGI) - Bloomington, 5 ago. - Pregare per la guarigione di un’altra persona, specie se lo si fa a stretto contatto con il malato, provoca inspiegabilmente un effettivo, tangibile miglioramento delle sue condizioni di salute. E’ il sorprendente risultato a cui e’ giunto uno studio condotto dal prof. Candy Gunther Brown, professore associato presso il Dipartimento di Studi Religiosi della Bloomington Indiana University, che verra’ pubblicato sul numero di settembre del Southern Medical Journal. Lo studio, intitolato “studio degli effetti terapeutici della preghiera di intercessione prossimale (Stepp) sulle menomazioni visive e uditive nel Mozambico rurale” per la prima volta ha misurato soprendenti miglioramenti in vista e udito nei malati che potevano “usufruire” di un sacerdote o anche un laico che pregava per loro. “Abbiamo scelto di indagare la ‘preghiera prossimale’ - spiega Brown - perche’ e’ cosi’ che molte preghiere di guarigione vengono effettivamente praticate dai gruppi carismatici e pentecostali in tutto il mondo”. Secondo Brown, addirittura, il boom di questi sottogruppi cristiani (che contano ormai mezzo miliardo di fedeli nel mondo) si spiega anche con l’efficacia delle loro “preghiere guaritrici”. Brown e i suoi colleghi hanno studiato le attivita’ dei gruppi di guarigione Iris Ministries e Global Awakening in Mozambico e Brasile a causa della loro reputazione di centri di preghiera specializzati per le persone con disabilita’ dell’udito e della vista. I ricercatori hanno utilizzato un audiometro e grafici visivi per valutare 14 soggetti del Mozambico rurale che avevano segnalato problemi di udito e 11 con problemi alla vista, sia prima che dopo la preghiera. Il risultato e’ stato un sensibile miglioramento dell’udito (fino a 50 decibel) e alla vista (passando da 20/400 o anche meno a 20/80 e oltre). Questi miglioramenti sono molto piu’ grandi di quelli tipici da suggestione o da ipnosi. Brown racconta che un soggetto, una donna anziana di nome Maryam Mozambico, inizialmente non riusciva a vedere la mano di una persona, con due dita alzate, da una distanza di pochi centimetri. Un praticante di guarigione ha messo una mano sugli occhi di Maryam, la ha abbracciata e ha pregato per meno di un minuto, poi la donna e’ riuscita a vedere le dita e persino a leggere la linea 20/125 su un grafico visivo. La ricerca scientifica sulla preghiera di intercessione, negli ultimi decenni ha generato una tempesta di polemiche, con i critici che sostengono come la preghiera sia intrinsecamente non scientifica e i meccanismi psicologici che innesca sono sconosciuti. (AGI) Pgi



MANOVRA: CONSIGLIO RESPINGE EMENDAMENTI PD SU ASSISTENZA SOCIALE

(AGI) - Cagliari, 3 ago. - Si sono riaperti dopo le 16.30 i lavori del Consiglio regionale che sta esaminando la manovra correttiva di bilancio. Ad inizio seduta la presidente Claudia Lombardo ha annunciato l’ammissione dell’emendamento del Pd, primo firmatario Marco Espa, che autorizza la spesa di 7 milioni per la realizzazione di un progetto sperimentale di assistenza domiciliare intensiva 24 ore su 24 per persone con disabilita’ grave. “E’ rivolto - ha spiegato Espa - in modo particolare ai malati in ventilazione assistita, in particolare quelli di Sla, che da tempo denunciano carenze nell’assistenza e hanno messo in atto proteste estreme per richiamare l’attenzione. Questo emendamento anticipa anche un lavoro che sta compendo la commissione Sla istituita dall’assessorato alla Sanita’”. Da Francesca Barracciu (Pd) e’ arrivato un invito “alle consigliere, perche’ prendano posizione su un tema che riguarda in modo particolare le donne, cioe’ l’assistenza”. L’emendamento e’ stato respinto a maggioranza e stessa sorte e’ toccata ai successivi che riguardavano l’assistenza penitenziaria sanitaria e il fondo per la legge 162 (piani personalizzati per i disabili gravi). Il Consiglio e’ quindi passato all’esame dell’articolo 1 bis, Disposizioni di carattere finanziario, per il quale e’ stato presentato un solo emendamento, soppressivo totale, da parte dell’opposizione. (AGI) Cli/Sol



ASL SASSARI: COMMISSARIO, SU AUTISMO PROGETTO DI AMPIA PORTATA

(AGI) - Sassari, 30 lug. - “Sull’autismo stiamo elaborando un programma completo, cosi’ come richiesto dall’assessore regionale alla Sanita’, Antonello Liori. Si tratta di un progetto complesso e articolato che ha richiesto tempo, ma ci permettera’ di far diventare il progetto stabile”. Lo afferma il commissario dell’Asl di Sassari, Paolo Manca, intervenendo sulla questione relativa al progetto autismo che, in questi giorni, ha visto un intervento dei genitori dei bambini autistici.

La direzione gia’ ai primi mesi dell’anno aveva presentato all’assessorato regionale un primo progetto di stabilizzazione della durata di un anno. Adesso invece presentera’ un progetto di portata piu’ ampia

“Comprendiamo lo stato d’animo dei familiari - ha ripreso - la direzione aziendale sta facendo il possibile attraverso uno studio dei costi, dell’organizzazione e dei finanziamenti necessari. Pensiamo che gia’ dalla prossima settimana potremo inviarlo all’assessorato”. (AGI) Com-Cog



SALUTE: L’ALCOOL AIUTA A RIDURRE GRAVITA’ ARTRITE REUMATOIDE

(AGI) Londra, 28 lug. - Bere alcool non solo allevia i sintomi dell’artide reumatoide, ma sembra anche ridurre la gravita’ della malattia’: e’ quanto risulta da una ricerca degli scienziati dell’universita’ di Sheffield su una patologia che non solo e’ invalidante ma colpisce persone di ogni eta’.

Un gruppo di ricercatori guidati dal professore, Gerry Wilson, ha chiesto a 873 malati di artrite e a un gruppo di controllo composto da 1.004 persone la frequenza con cui avevano consumato l’alcool nel mese precedente; i pazienti hanno completato un questionario, sono stati sottoposti ad analisi del sangue, a raggi X e all’esame delle articolazioni. “Abbiamo scoperto che i pazienti che avevano bevuto piu’ frequentemente l’alcool avevano sintomi meno gravi di quelli che non avevano mai bevuto alcool o lo bevevano solo di rado”, ha riferito James Maxwell, reumatologo e autore principale dello studio. Non solo: i raggi X hanno mostrato che le loro articolazioni erano meno danneggiate, il test ematici hanno rilevato livelli di infiammazione meno alti e comunque dolore, gonfiore e disabilita’ erano minori.

Ovviamente il risultato della ricerca non e’ da intendersi come un ’semaforo verde’ al maggiore consumo di alcol, anche perche’ ancora non e’ chiaro perche’ bere alcool riduca la gravita’ dell’artrite reumatoide. “Ci sono alcune prove che dimostrano che l’alcool sopprime l’attivita’ del sistema immunitario e che pouo’ influenzare i meccanismi attraverso cui l’artrite reumatoide si sviluppa. Una volta che uno si ammala di artrite reumatoide”, secondoe Maxwell, “e’ possibile che gli effetti anti-infiammatori e analgesici dell’alcool abbiano un ruolo nel ridurre la gravita’ dei sintomi”. (AGI)

Bia Bia



SALUTE: L’ALCOOL AIUTA A RIDURRE GRAVITA’ ARTRITE REUMATOIDE

(AGI) Londra, 28 lug. - Bere alcool non solo allevia i sintomi dell’artide reumatoide, ma sembra anche ridurre la gravita’ della malattia’: e’ quanto risulta da una ricerca degli scienziati dell’universita’ di Sheffield su una patologia che non solo e’ invalidante ma colpisce persone di ogni eta’.

Un gruppo di ricercatori guidati dal professore, Gerry Wilson, ha chiesto a 873 malati di artrite e a un gruppo di controllo composto da 1.004 persone la frequenza con cui avevano consumato l’alcool nel mese precedente; i pazienti hanno completato un questionario, sono stati sottoposti ad analisi del sangue, a raggi X e all’esame delle articolazioni. “Abbiamo scoperto che i pazienti che avevano bevuto piu’ frequentemente l’alcool avevano sintomi meno gravi di quelli che non avevano mai bevuto alcool o lo bevevano solo di rado”, ha riferito James Maxwell, reumatologo e autore principale dello studio. Non solo: i raggi X hanno mostrato che le loro articolazioni erano meno danneggiate, il test ematici hanno rilevato livelli di infiammazione meno alti e comunque dolore, gonfiore e disabilita’ erano minori.

Ovviamente il risultato della ricerca non e’ da intendersi come un ’semaforo verde’ al maggiore consumo di alcol, anche perche’ ancora non e’ chiaro perche’ bere alcool riduca la gravita’ dell’artrite reumatoide. “Ci sono alcune prove che dimostrano che l’alcool sopprime l’attivita’ del sistema immunitario e che pouo’ influenzare i meccanismi attraverso cui l’artrite reumatoide si sviluppa. Una volta che uno si ammala di artrite reumatoide”, secondoe Maxwell, “e’ possibile che gli effetti anti-infiammatori e analgesici dell’alcool abbiano un ruolo nel ridurre la gravita’ dei sintomi”. (AGI) Bia



SCLEROSI MULTIPLA:ITALIANI SCOPRONO MODO PER PREDIRE PROGRESSIONE

(AGI) - Roma, 27 lug. - Marcatori per predire la progressione della sclerosi multipla. Uno studio pubblicato su Neurology, condotto dalla dottoressa Maria Pia Sormani dell’Universita’ di Genova in collaborazione con il dottor Bruzzi dell’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro (IST) di Genova e cofinanziato da FISM, ha analizzato tramite meta-analisi, le ricadute e i marcatori di risonanza magnetica come possibili indicatori a breve termine della progressione di malattia. L’obiettivo finale dei trattamenti della SM e’ quello di prevenire l’accumulo a lungo termine di disabilita’ irreversibile, ovvero l’esito che piu’ impatta sulla qualita’ di vita delle persone con SM. Quindi l’efficacia terapeutica di un trattamento deve essere verificata misurando il suo effetto sulla disabilita’. L’accumulo di disabilita’ avviene nella SM nel corso di anni, per questo motivo gli studi clinici necessitano di un gran numero di persone seguite per molti anni per avere delle risposte sull’effetto del farmaco sulla disabilita’. Per ridurre la durata e le dimensioni di uno studio clinico spesso si considerano i cosiddetti “endpoint surrogati”, eventi piu’ semplici da misurare o che si verificano in tempi piu’ brevi, e che in qualche modo riflettono il decorso della malattia. Nella SM tali endpoint surrogati possono essere le lesioni che si rilevano con risonanza magnetica (RM) o le ricadute cliniche. Tuttavia, non si e’ ancora certi che un trattamento in grado di ridurre le lesioni di RM o le ricadute cliniche abbia anche un effetto sulla disabilita’. Gli autori hanno analizzato i risultati di tutti i trial clinici condotti sulla SM recidivante remittente per verificare se gli effetti di un trattamento su ricadute e marcatori di RM sono in grado di predire gli effetti del trattamento sulla progressione della disabilita’. Gli autori hanno trovato una correlazione molto forte e statisticamente significativa tra gli effetti dei trattamenti sulle ricadute e il peggioramento della scala EDSS; la correlazione tra effetto del trattamento sulle lesioni alla RM e scala EDSS e’ risultata meno forte ma sempre statisticamente significativa. Gli autori concludono che i risultati del loro lavoro supportano l’utilizzo di specifici marcatori surrogati come predittivi dei peggioramenti della scala EDSS in studi clinici sulla SM. (AGI) Red/Pgi



DISABILI: PROGETTI PER SPORT TERAPIA, DOMANDE ENTRO IL 31 AGOSTO

(AGI) - Cagliari, 26 lug. - Scadranno il prossimo 31 agosto i termini per aderire al nuovo programma sperimentale della Regione di ’sport terapia’ destinato ai disabili. Il programma, di recente approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Sanita’, Antonello Liori, come alternativa alla fisioterapia sara’ sviluppato in collaborazione con le associazioni sportive riconosciute dal Coni che operano esclusivamente nel campo delle disabilita’. Sono stati stanziati 500.000 euro.

“Nell’ottica di un approccio globale al problema della disabilita’”, spiega Liori, “la pratica sportiva costituisce un’opportunita’ importante, sia come fonte di benessere e di qualita’ della vita, sia come occasione di aggregazione e socializzazione. Lo sport costituisce una risposta costruttiva alle problematiche psicologiche e sociali correlate al vissuto della malattia, condizionando favorevolmente le relazioni sociali, la convivenza e anche l’accettazione reciproca”.

Per accedere ai fondi, le associazioni sportive, oltre che essere riconosciute dal Coni ed operare nel campo delle disabilita’, devono essere iscritte all’albo regionale delle societa’ sportive, avere un’esperienza almeno triennale in progetti e attivita’ con le stesse finalita’, svolta direttamente o documentata tramite il curriculum dei propri operatori. (AGI) Red-Cog



(RPT)ABUSI SESSUALI SU DISABILE, 4 ARRESTI NEL TARANTINO

(AGI) - Taranto, 24 lug. -Tre braccianti agricoli in pensione ed un orologiaio, di eta’ compresa tra i 63 e i 73 anni, sono stati arrestati, in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip Patrizia Todisco su richiesta del sostituto procuratore Vincenzo Petrocelli, dai carabinieri di San Giorgio Jonico, per aver abusato e violentato un disabile psichico di 30 anni. Secondo l’accusa i quattro, tre dei quali gia’ coinvolti in una vicenda analoga di abusi sessuali, con la scusa di piccoli lavoretti retribuiti con pochi spiccioli attiravano il disabile in luoghi appartati dove subiva abusi sessuali. Solo grazie alle confidenze fatte dalla vittima al personale di un’associazione che assiste persone con disabilita’ e’ stato possibile risalire ai quattro bruti.(AGI)

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